Rossi, gialli o verdi: i peperoni danno vita a un’esplosione di colori nelle insalate estive. Il peperone (Capsicum) è una pianta della famiglia delle Solanacee, come le melanzane, le patate e i pomodori, originaria dell’America meridionale ma coltivata in tutto il mondo.
Valori Nutrizionali dei Peperoni Verdi
I peperoni sono ottimi da consumare in estate, specialmente crudi, grazie alla loro ricchezza di acqua (ne sono composti per il 92%) e sali minerali come fosforo, magnesio, potassio, ferro e calcio. I peperoni sono ortaggi poco calorici: una porzione da 100 g apporta in media 30 kcal, quelli verdi apportano solamente 20 kcal.
Tutti i peperoni, indipendentemente dal colore, sono una fonte di carboidrati, circa il 5% del peso, mentre la quantità di grassi e proteine è minima, solo lo 0,2% e l’1% del peso rispettivamente. Il peperone ha inoltre un contenuto di vitamina C quattro volte superiore a quello degli agrumi. Forte anche la presenza di vitamina A (0,7 mg per 100g) e vitamine del gruppo B ed E, J e K.
I peperoni sono anche dei rimineralizzanti: consumati freschi sono una buona fonte di potassio e di magnesio e delle già citate vitamina C e A. Nei peperoni rossi è contenuta anche una buona dose di betacarotene. Per beneficiare di tutte le proprietà nutrizionali, i peperoni andrebbero consumati freschi, aggiunti a una insalata o conditi con olio extravergine o limone.
Benefici per la Salute
I peperoni offrono numerosi benefici per la salute, grazie alla loro ricchezza di antiossidanti, vitamine e minerali. La grande quantità di vitamine presente al suo interno fa del peperone uno dei cibi con maggiori proprietà antiossidanti. Sul piano cardiovascolare, il potassio e il magnesio favoriscono il rilassamento dei vasi sanguigni, contribuendo alla regolazione della pressione e alla riduzione del colesterolo LDL, grazie anche alla presenza di fibre.
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I peperoni contengono anche capsaicina, una sostanza con proprietà antibatteriche, analgesiche e antinfiammatorie, utile per la digestione e il metabolismo. Inoltre, essendo ipocalorici e ricchi di fibre, favoriscono il senso di sazietà, risultando ideali nelle diete dimagranti. Il contenuto di fibre lo rende un alimento utile nelle diete ipocaloriche grazie al senso di sazietà che fornisce nonostante le poche calorie per porzione.
Varietà e Utilizzo in Cucina
I peperoni sono ortaggi estremamente versatili e si distinguono per una grande varietà di forme, colori e sapori, che vanno dal dolce al piccante. Tra i peperoni dolci, troviamo il Quadrato di Carmagnola e il Quadrato d’Asti, due tra le varietà più apprezzate per la loro polpa carnosa e il sapore delicato. I peperoni piccanti, invece, si avvicinano per forma e intensità al peperoncino, sebbene siano generalmente meno pungenti.
Alcune di queste varietà vengono essiccate e macinate per produrre paprica dolce o piccante, un ingrediente molto utilizzato nella cucina mediterranea e internazionale. A livello nutrizionale, i peperoni dolci e piccanti condividono molti benefici, tra cui un elevato contenuto di vitamina C, vitamina A e antiossidanti, ma variano per gusto e utilizzo gastronomico. I peperoni dolci sono perfetti per piatti più delicati e freschi, mentre le varietà piccanti vengono usate per aggiungere un tocco di vivacità alle ricette. Al tempo stesso, la loro versatilità li rende perfetti per sperimentare nuove ricette, che si tratti di antipasti, primi piatti o contorni.
Possibili Controindicazioni
I peperoni, nonostante i numerosi benefici, possono presentare controindicazioni per alcune persone. La difficoltà digestiva è tra le problematiche più comuni, a causa della buccia ricca di cellulosa, che può risultare pesante per lo stomaco. Un altro aspetto da considerare è la presenza di solanina, un alcaloide tipico delle Solanaceae, che in quantità elevate può causare disturbi gastrointestinali e irritazioni in soggetti sensibili.
Alcune persone non digeriscono il peperone: in parte per la presenza di cellulosa sulla buccia, indigeribile per gli esseri umani; in parte per una eccessiva presenza nella nostra alimentazione dei prodotti della famiglia delle Solanacee che contengono una sostanza chiamata solanina. La solanina, se assunta in dosi elevate, può far sviluppare intolleranze. Per limitare questo problema, è bene non abusare nel consumo di ortaggi che contengono solanina e rispettare la stagionalità dei prodotti. Quando è di stagione, quando cioè è coltivato al sole, il peperone ne produce meno. Quelli verdi, inoltre, hanno una quantità maggiore di solanina.
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Infine, in gravidanza, il consumo di peperoni non è controindicato, ma come per qualsiasi alimento è consigliabile non eccedere, integrandoli in un regime equilibrato. Storicamente noti come “pepe del Brasile“, devono la loro diffusione in Europa ai primi esploratori spagnoli e portoghesi.
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