Perché il gatto dimagrisce anche se mangia: cause e soluzioni

Oggigiorno vi è una tendenza globale al sovrappeso sia negli esseri umani, sia negli animali, e molti si impegnano per evitare che il proprio gatto prenda troppo peso. Tuttavia, occorre prestare attenzione anche alle perdite di peso inspiegate, in quanto potrebbero essere tra i primi segni di una malattia. Non lo sottolineeremo mai abbastanza.

L'aumento e la perdita di peso possono essere entrambi segni di malessere e, come per tutte le cose che riguardano la salute, prima ti accorgerai che qualcosa non va, prima potrai chiedere aiuto. I gatti sono bravi a nascondere i segni delle malattie, pertanto a volte capita che, quando i segni diventano evidenti, la malattia sia già a uno stadio avanzato. Individuare precocemente le alterazioni di peso può fare la differenza. Anche se il tuo gatto è sano e sta perdendo peso solo perché non apprezza il gusto del nuovo alimento che hai comprato (o sta ingrassando per il motivo opposto!), il sottopeso o il sovrappeso possono comunque avere un effetto a catena sulla sua salute.

Fin da quando è piccolo, è bene abituare il tuo gatto a farsi pesare. Il veterinario lo farà ogni volta che ti rechi in ambulatorio ma, poiché per molti gatti gli spostamenti e le visite dal veterinario sono un po' stressanti, se prendi l'abitudine di pesare il tuo micio a casa sarà più agevole per entrambi.

Se il tuo gatto è un tipo piuttosto rilassato e rimane fermo per un tempo sufficiente, potrai semplicemente posizionarlo su una bilancia pesapersone. In alternativa, pesalo insieme alla sua cesta e poi sottrai il peso della cesta. Ricorda di calcolare anche il peso di cuscini e coperte. Puoi anche pesarti e poi salire nuovamente sulla bilancia con in braccio il micio, se l'animale è abbastanza rilassato da essere preso in braccio. Anche in questo caso, più istituirai una routine regolare, più il tuo gatto ne sarà felice.

Cause del dimagrimento nel gatto nonostante l'appetito

Avete un gatto che mangia tanto, ma dimagrisce? È nervoso? Il cuore galoppa? Attenzione: potrebbe trattarsi di ipertiroidismo felino. Avete notato che il gatto mangia tanto, ma dimagrisce? Una delle più frequenti, soprattutto nei gatti anziani, è l’ipertiroidismo felino. Ma attenzione: non è certo l’unica.

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Esistono dozzine di condizioni e circostanze che possono provocare la perdita di peso nei gatti. I gatti con malattie sistemiche come la malattia renale cronica, l’ipertiroidismo o il diabete possono mostrare segni di perdita di peso. In base al tipo di malattia scatenante il calo del peso, il gatto potrebbe o meno mostrare cambiamento di appetito. In generale bisogna ricordarsi che: il cane soffre di ipotiroidismo, il gatto di ipertiroidismo.

Nell’ipertiroidismo del gatto, come in quello umano, si ha un’aumentata produzione di ormoni tiroidei, T3 e T4. Tipicamente l’ipertiroidismo è una malattia ormonale che colpisce i gatti anziani. L’età media di diagnosi è di 12-13 anni, anche se sono descritti casi anche in soggetti decisamente più giovani (ma sono casi rari e sporadici).

Di fronte a qualsiasi perdita di peso involontaria, dovresti richiedere una visita dal veterinario. Potrebbe individuare un problema evidente o potrebbe dover indagare più a fondo per mezzo di esami del sangue o delle urine.

Malattie e condizioni mediche

  • Malattie renali: Queste patologie sono comuni nei gatti di mezza età o anziani. Uno dei segni precoci potrebbe essere la perdita di peso.
  • Parassiti: Sebbene le infestazioni di vermi molto pesanti siano poco comuni al giorno d'oggi, sono ancora una potenziale causa di perdita di peso. Il veterinario potrà consigliarti le misure preventive più adatte all'età e allo stile di vita del tuo gatto. Vari parassiti possono causare perdita di peso nel gatto. Due tipi di parassiti, la Giardia e i Coccidi, causano entrambi grave diarrea del gatto che non passa, la quale può portare a disidratazione e perdita di peso.
  • Ipertiroidismo: Questa è una malattia comune nei gatti di mezza età o anziani. Una tiroide iperattiva aumenta il metabolismo. Il tuo gatto potrebbe mangiare con appetito, o addirittura in modo famelico, ma perdere comunque peso.
  • Diabete: Il diabete nel gatto è una patologia caratterizzata da un eccesso di glucosio nel sangue, dovuto a un difetto di funzionalità o di produzione dell’insulina. Anche in questo caso compaiono, oltre al dimagrimento, altri sintomi quali: sete eccessiva, urinazione frequente, infezioni del tratto urinario, alito cattivo, letargia. Per la diagnosi di diabete, il veterinario si servirà di un prelievo di sangue e un campione di urine.
  • Cancro: Molti tipi di cancro non sono dolorosi e possono essere difficili da individuare. Neoplasie: i tumori sono in grado di rubare calorie e nutrienti al gatto, portandolo a vivere una cachessia neoplastica. Non importa dove è localizzato, il tumore sottrae nutrienti al vostro gatto e per questo lo vedete mangiare molto e perdere peso.
  • Problemi gastrointestinali: Se il tuo gatto sente dolore o ha una problematica gastrointestinale, potrebbe perdere il consueto appetito con conseguente calo del peso, in quanto non soddisferebbe i suoi fabbisogni energetici. I disturbi gastrointestinali possono includere la malattia infiammatoria intestinale (IBD), gli squilibri della flora intestinale, le reazioni avverse al cibo (RAC) o i disturbi a livello di intestino tenue.
  • Dolore ai denti o alla bocca: Le patologie dentali sono più comuni di quanto si possa immaginare.
  • Enteropatia cronica (IBD): è una patologia molto comune nel gatto. L’infiammazione cronica intestinale, dovuta a varie cause, porta a riduzione dell’assimilazione di nutrienti. In questo caso spesso le feci sono malformate, maleodoranti, molli e sono presenti altri sintomi come il vomito.
  • Linfoma intestinale: nel gatto, il linfoma è una possibile prosecuzione dell’IBD, tanto che a volte sono patologie letteralmente indistinguibili dal punto di vista sintomatologico. Anche in questo caso, non prendono peso (e anzi spesso lo perdono) per via della forte infiammazione cronica, ovvero soffrono di un malassorbimento.
  • Insufficienza pancreatica esocrina: relativamente poco comune nel gatto, ma comunque possibile, l’insufficienza del pancreas esocrino porta a carenza degli enzimi deputati alla digestione. Inutile quindi aumentare la quantità di cibo, dato che il gatto non è in grado di digerirlo. La cura in questi casi, dopo la diagnosi, è l’aggiunta di enzimi alla dieta.
  • Cardiopatie: Le cardiopatie che si manifestano nel gatto sono causate da danni alla struttura cardiaca che si protraggono nel tempo. La cardiomiopatia è un'anomalia strutturale del muscolo che riveste una o entrambe le camere del cuore, con il risultato che il ventricolo si presenta dilatato o cicatrizzato. Altre complicanze della cardiomiopatia sono coaguli di sangue che causano paralisi e morte improvvisa.
  • Infezioni respiratorie: Un'infezione del tratto respiratorio superiore o una sinusite cronica, può interferire con l'olfatto del gatto e ridurre il suo interesse per il cibo. Anche l'asma cronica felina può causare perdita di peso.
  • Insufficienza epatica grave: Poco comune nel gatto, ma possibile. L’insufficienze epatica grave provoca un aumento del metabolismo importante, con conseguente perdita di peso.
  • Insufficienza cardiaca grave: Anche in questo caso la motivazione è metabolica. Per via di un cambio di metabolismo, il gatto può arrivare a bruciare anche un 30-40% in più di quanto normalmente necessario.

Altri fattori che influenzano il peso

  • Stress: Non tutte le cause della perdita di peso nei gatti sono gravi, ma come puoi vedere alcune lo sono sicuramente. Più saprai qual è la normalità per il tuo gatto e prima riuscirai a individuare eventuali problemi. L’ansia e lo stress possono contribuire ad accelerare il metabolismo del gatto, causando una perdita di peso anche laddove il cibo venga assunto con regolarità. Ciò che bisogna chiedersi è: ci sono stati fattori di cambiamento che possono aver influito sulla psiche del gatto? Un altro fattore di stress ambientale, che può influenzare le abitudini alimentari e il peso di un gattino, è la competizione durante i pasti. Ciò si verifica quando tutti i gatti, o gli animali domestici in generale, consumano il pasto l'uno vicino l'altro.
  • Cambiamenti stagionali: Con l’arrivo della primavera e della bella stagione anche i 5 sensi del gatto si risvegliano. Specialmente se il nostro felino ha la possibilità di scorrazzare in giardini o spazi aperti, probabilmente dedicherà più tempo alla caccia e all’attività fisica. Dunque, se la quantità di cibo che gli somministriamo rimane invariata, il gatto potrebbe dimagrire pur mangiando regolarmente; mentre con un caldo eccessivo potrebbe perdere l’appetito, andando così in bilancio energetico negativo.
  • Alimentazione non bilanciata: Se il gatto segue un'alimentazione non completa e non bilanciata, potrebbe essere a rischio di carenza vitaminica o di altre sostanze nutritive. La perdita di peso, congiuntamente a problemi dermatologici come desquamazione della pelle e alopecia, può essere indicatore di una carenza di vitamina B che avviene in caso di patologie gastrointestinali oppure in caso di alimentazione non bilanciata.

Come capire se il dimagrimento è preoccupante

Come capire se il dimagrimento del gatto è normale o preoccupante? Uno dei primi fattori da considerare di fronte al dimagrimento del gatto è capire se il gatto ha appetito o no, se continua a mangiare e anche di più rispetto al normale allora bisogna rivolgersi al medico veterinario quanto prima. È possibile, in questi casi, che si sia una patologia che influenza il metabolismo. Altra questione se il gatto non mangia e dimagrisce: quando si è di fronte a questa sintomatologia è comunque bene portare l'animale dal veterinario e indagare le cause che solitamente, però, si riveleranno croniche come ad esempio malattie a livello renale o intestinale, anche se non c'è vomito o diarrea.

Circa i fattori che influenzano il peso del gatto, bisogna considerare che il gatto potrebbe anche non mangiare perché è arrivato il caldo, come in questo periodo che registra il maggior incremento di temperatura delle ultime estati. Quindi, tendenzialmente, se il gatto mangia meno, non è totalmente digiuno e presenta un pelo lucido, fa attività ed è giovane, non dovrebbero esserci problemi gravi.

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Valutare la condizione corporea

Per capire se il vostro gatto è troppo magro, dovete imparare a palpare la zona del costato. Questo è l’unico punto, infatti, dove il gatto può essere valutato. Anche gatti magri possono avere un residuo di “pancetta”, soprattutto le femmine sterilizzate, chiamata “borsa primordiale” da alcuni. Inoltre, specialmente in gatti prima obesi, che abbiano perso peso rapidamente, è comune avere degli “avanzi” di pelle che possono confonderci. Palpando invece il costato si è più precisi.

Ecco come fare: controllate che il gatto abbia il sedere verso di voi, poi mettete le mani sul costato (sui due lati) e scorrete verso dietro, cercando di palpare le coste. Nel palpare le coste, vi renderete conto che possono essere molto difficili da sentire, per via del pannicolo adiposo nel mezzo. In questo caso il gatto è grasso.

Il peso ideale di un gatto in buona salute (adulto) oscilla tra i 3,6 - 4,5 Kg, ma alcuni fattori quali età, sesso e razza possono incidere facendo oscillare questo valore. Per questo motivo si preferisce usare il Body Condition Score, che consente di valutare con maggior precisione la forma fisica del gatto o il suo eventuale sovrappeso.

Categoria Grasso corporeo Caratteristiche
Gatto molto magro 5% Massa muscolare debole. Costole, spina dorsale e anca ben visibili, aspetto emaciato e spigoloso.
Gatto sotto-peso 5-15% Costole e spina dorsale in vista, evidente stomaco rientrante.
Peso ideale 6-25% Stomaco snello e leggermente rientrante, costole e spina dorsale non sporgenti, grasso addominale non sporgente.

Cosa fare se il gatto dimagrisce

Cosa fare se il gatto dimagrisce a vista d’occhio? Per aiutare il gatto a ritrovare peso e vitalità, offri cibi appetitosi e nutrizionali, come cibo umido o cibi fatti in casa sotto consiglio del veterinario. Assicurati che il gatto mangi regolarmente, suddividendo i pasti in più piccole porzioni giornaliere. Importante anche mantenere l'acqua fresca e a disposizione, poiché l'idratazione è essenziale.

Se il dimagrimento è eccessivo, repentino o accompagnato da altri sintomi, consulta sempre un veterinario per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo. Bisogna rivolgere anche particolare attenzione anche quando dimagrisce un gatto che prima era in sovrappeso, si tratta di un probabile sintomo del diabete e non di benessere dell'animale che sta riacquistando il "peso forma".

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Come far ingrassare il gatto

Prima di tutto verificate che stia mangiando le giuste quantità di alimento, come spiegato sopra. Se il vostro gatto mangia le giuste quantità di cibo, controllate poi se sono presenti altri sintomi (aumento di urinazione, defecazione molle, vomito etc.) e fatelo presente al vostro medico veterinario. Se con lui/lei concludete, facendo anche i necessari approfondimenti diagnostici, che non ci sono patologie in corso, quello che rimane da fare è aumentare le quantità di cibo, possibilmente privilegiando le proteine in modo che il vostro gatto aumenti la massa magra e non quella grassa.

Anche solo la perdita di 1 Kg in un gatto con un peso pari a 5/6 kg, può essere pericolosa per la salute dell’animale e nascondere qualcosa di più importante alla base. Ci sono tantissime cause che portano ad una perdita di peso nei gatti anziani, sia patologiche che non patologiche.

In ogni caso quindi di perdita di peso, che sia rapida o meno, è importante consultare il Medico Veterinario per identificare le cause e trovare una soluzione. Identificare la radice del dimagrimento è cruciale per prendere tempestivamente provvedimenti. Attenzione ai segnali di allarme: apatia, perdita di appetito e aumento della sete. In caso di dubbi, è meglio non attendere oltre e rivolgersi al medico veterinario, il quale, con analisi del sangue, esami e diagnosi accurata, sarà in grado di impostare la giusta terapia.

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