Perché non riesco a dimagrire sulla pancia: cause e soluzioni

Eliminare il grasso sulla pancia non è solo una questione estetica, ma anche un tema fondamentale per il benessere psicofisico. Il grasso addominale è un accumulo di tessuto adiposo nella zona dell’addome.

Al giorno d'oggi, avere la pancia piatta è un desiderio comune a molte persone e sono molteplici le ragioni che stanno dietro a questa ambizione. La pancia piatta, infatti, non è solo un fattore estetico, ma è anche simbolo di salute e benessere, sia a livello intestinale che generale. Ma quali sono i fattori che incidono sul gonfiore addominale? Esistono dei metodi per contrastare questa fastidiosa condizione? In questo articolo, approfondiremo i migliori consigli basati sulla ricerca per aiutarti a raggiungere questo obiettivo. Avere la pancia piatta può essere per molte persone un traguardo impossibile, ma la verità è che con costanza, impegno e consapevolezza si possono raggiungere risultati sorprendenti.

Cause dell'accumulo di grasso addominale

Comprendere le cause dell'accumulo di grasso addominale è il primo passo per affrontare il problema in modo efficace. Diversi fattori possono contribuire a questo fenomeno:

  • Alimentazione squilibrata: Una dieta ricca di zuccheri, grassi saturi e cibi processati favorisce l’accumulo di grasso su addome e fianchi.
  • Stile di vita sedentario: L’assenza di movimento riduce il consumo calorico, portando il corpo a immagazzinare più energia sotto forma di grasso che si accumula proprio attorno all’addome.
  • Fattori ormonali: Squilibri come un aumento del cortisolo (ormone dello stress) o variazioni legate alla menopausa possono influire sulla distribuzione del grasso. Durante la menopausa il grasso tende a depositarsi maggiormente sull’addome. Sono alimentari e ormonali: basti pensare a come si trasforma il corpo femminile con la menopausa.
  • Genetica: Alcune persone sono più predisposte ad accumulare grasso su pancia e fianchi per via del loro patrimonio genetico.

Inoltre, possono darsi accumuli di grasso viscerale che non trovano una totale corrispondenza nel grasso sottocutaneo, cioè il paziente non risulta particolarmente sovrappeso, ma ha un addome molto pronunciato.

Il grasso viscerale e i suoi svantaggi

“Sotto la cute dell’addome - spiega il prof. Pier Luigi Rossi, medico specialista in scienze della alimentazione e medicina preventiva ad Arezzo - è presente uno strato di grasso sottocutaneo, poi si trovano i muscoli addominali e infine c’è la cavità addominale, nella quale sono ubicati i visceri, l’intestino, il fegato, il pancreas e altri organi.

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“Queste molecole lipidiche e infiammatorie - sottolinea il prof. Pier Luigi Rossi - sono drenate dal sistema linfatico addominale per essere veicolate verso il dotto toracico, che porta il grasso nel sangue venoso.

“Un altro svantaggio della presenza di grasso nell’addome è che questo si accompagna a una riduzione di massa magra muscolare. E proprio nei muscoli sono presenti i mitocondri, organelli piccoli, ma molto attivi, che hanno la funzione di ‘bruciare’ al loro interno gli acidi grassi saturi. Con la riduzione della massa muscolare, quindi, anche il numero dei mitocondri diventa più piccolo e si genera un accumulo progressivo di grasso, con aumento di peso corporeo. Si viene a creare un vero e proprio circolo vizioso.

Per ridurre la presenza di grasso viscerale in eccesso bisogna favorire la funzionalità del tessuto adiposo: “Se il tessuto adiposo addominale e sottocutaneo è infiammato per la presenza di citochine date dagli adipociti aumentati di volume - racconta il prof.

Strategie per ridurre il grasso addominale

Risolvere questo problema parte senza dubbio da un cambio di stile di vita, che includa il movimento fisico ma soprattutto l’alimentazione. Per prima cosa bisogna precisare che non esiste alcun modo per dimagrire solo su una parte del corpo. Il cosiddetto dimagrimento localizzato è un mito, duro a morire. Tuttavia nel caso del grasso viscerale, la cosa è leggermente diversa.

Alimentazione

La dieta deve essere varia, ma allo stesso tempo bilanciata. Sono preferibili quei cibi che abbiano un indice glicemico molto basso. Al consumo di carni rosse, andrebbe preferito quello del pesce e delle carni bianche. Sarebbe consigliabile limitare o, nei casi di obesità più gravi, evitare completamente latticini, formaggi e prodotti caseari in generale. Sempre utile, infine, una costante idratazione.

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La dieta ideale prevede un’alimentazione ovo-pesco-vegetale. “Vitale ed essenziale - spiega il medico - è la riduzione del carico degli alimenti contenenti acidi grassi saturi (formaggi, salumi, alimenti di origine animale, con eccezione del pesce e delle uova) e dei carboidrati glicemici, senza però abolirli del tutto. Bene i cereali integrali e i legumi (meglio le lenticchie e ceci) e i semi oleosi ricchi di preziosi acidi grassi omega 3; no, invece, agli alimenti composti con farina come pane e pasta. Infine, è essenziale bere almeno 8-10 bicchieri di acqua durante tutta la giornata, senza trascurare naturalmente l’attività fisica.

Ecco alcuni suggerimenti utili per modificare la tua alimentazione senza sforzo:

  • Privilegia cibi ricchi di fibre: frutta, verdura, legumi, cereali integrali e semi oleosi favoriscono la sazietà e migliorano la salute intestinale.
  • Proteine magre: includi pollo, pesce, tofu e legumi per sostenere la massa muscolare e mantenere il metabolismo attivo.
  • Grassi buoni: noci, semi, avocado e olio extravergine di oliva sono essenziali per il benessere generale.
  • Evita zuccheri e carboidrati raffinati: se vuoi dimagrire su pancia e fianchi nella dieta non devono entrare dolci, bibite zuccherate, pane bianco e prodotti derivati da farine raffinate, perché contribuiscono all’accumulo di grasso addominale.

Esercizio Fisico

L’attività aerobica è certamente indicata per bruciare grassi. Si può iniziare con una camminata, aumentando progressivamente sempre più la velocità del passo. Risulta quindi migliore come strategia a lungo termine quella di fare regolarmente allenamento contro resistenza per l’ipertrofia muscolare.

L’allenamento è uno degli alleati più preziosi per ridurre il grasso in eccesso su pancia e fianchi e, al tempo stesso, tonificare queste aree. Per raggiungere risultati efficaci, è fondamentale combinare esercizi mirati a rinforzare i muscoli con attività cardiovascolari che aiutano a bruciare calorie.

Ecco alcuni esercizi utili:

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  1. Posiziona il tappetino e sdraiati in posizione supina. Appoggia la schiena perfettamente aderente al terreno e le gambe flesse con i piedi a terra. A questo punto, puoi compiere una retroversione del bacino in 3 tempi, ricordandoti di inspirare prima di sollevarti e di espirare quando sei su. Vai verso l’altro in tre piccoli step e poi ritorna alla posizione di partenza.
  2. Stenditi a pancia in su e posiziona le mani dietro la testa, cercando di non muovere il collo e tenendo i gomiti aperti. Porta le gambe verso l’alto, mantenendo le ginocchia flesse fino a formare un angolo di 90 °, contrai l’addome e stacca le spalle dal pavimento. Da questa posizione, ruota la spalla e il gomito destro verso ginocchio sinistro che avanza verso il petto. La gamba opposta, nel frattempo, si stende. Puoi ritornare nella posizione di partenza ed eseguire la torsione con l’altra spalla e l’altro ginocchio.
  3. Distendi completamente le braccia a terra, posizionando le mani sotto le spalle. Le gambe dovranno essere ben distese e dritte. Per eseguire l’esercizio, porta prima un ginocchio sotto il petto e poi l’altro. I glutei e l’addome dovranno essere ben contratti e il peso sarà concentrato sulla punta dei piedi.
  4. Stenditi sul tappetino a pancia in su con le braccia lungo i fianchi e le gambe verso l’alto. Contrai l’addome e porta le gambe verso l’alto sollevando il bacino da terra. A questo punto, ritorna nella posizione di partenza accompagnando molto lentamente la discesa delle gambe. Ti consigliamo di inspirare durante la salita ed espirare mentre scendi.
  5. Per eseguirlo, puoi distenderti a pancia in giù sul tappetino, posizionando le mani all’altezza del petto e tenendo i palmi delle mani completamente a terra. I piedi sono distesi con il dorso sul tappetino. Guardando in avanti con gli occhi, puoi spingerti lentamente su fino a distendere completamente le braccia. Il polso deve essere in linea con gomito e spalla e la testa deve rimanere dritta. Puoi rimanere qualche secondo in posizione e poi tornare giù. Ti consigliamo di eseguire anche un esercizio di stretching schiena, la posizione del gatto nello yoga. Posizionati in quadrupedia con le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto il bacino. Espira portando la schiena verso l’alto in ipercifosi e inspira quando spingi la schiena verso il basso.

Rimedi Naturali

È possibile adottare alcuni rimedi naturali per contrastare l’accumulo di grasso sulla pancia. I termogenici naturali, come caffeina, sinefrina, capsaicina teobromina. Questi composti hanno la capacità di innalzare la temperatura corporea, favorendo il consumo di grassi da parte dell’organismo. Caffè verde: contiene acido clorogenico, un composto utile per migliorare il metabolismo dei grassi e ridurre il picco glicemico dopo l’assunzione di carboidrati.

Ecco alcuni nutrienti da introdurre nella propria alimentazione per controllare il peso e avere la pancia piatta:

  • Fibre: Le fibre, in particolare quelle solubili, assorbono grandi quantità di acqua, rallentando il passaggio del cibo attraverso il tratto digestivo e aumentando il senso di sazietà tra un pasto e l'altro.
  • Proteine: Le proteine sono delle grandi alleate per la perdita di peso. In particolare, quelle magre, come uova, pollo e pesce, possono aumentare il tasso metabolico, riducendo l'appetito e aiutando a conservare la massa magra durante la perdita di peso.
  • Grassi buoni: Tuttavia, bisognerebbe sempre privilegiare i grassi buoni, come gli acidi grassi monoinsaturi, i quali presentano molti benefici per la salute, tra cui la perdita di peso e la riduzione di grasso addominale.
  • Probiotici: In questo contesto, l'assunzione regolare di probiotici può essere d'aiuto, migliorando la flora batterica intestinale, prevenendo l'aumento di peso e riducendo il grasso della pancia.

Trattamenti

Per eliminare il grasso addominale, si può ricorrere anche alla mesoterapia lipolitica che consiste in iniezioni localizzate di farmaci in grado di sciogliere l’adipe accumulata. Tra le soluzioni possibili per eliminare il grasso sulla pancia ci sono anche trattamenti di tipo chirurgico.

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Abitudini da evitare

Oggi tutti in pratica sanno cosa fa bene e cosa fa male, quando quell’alimento è consumato in modo eccessivo, anche se poi non sempre questa consapevolezza coincide con le scelte alimentari. Tutti i nutrienti quando nella corretta quantità fanno bene: è l’eccesso o l’eliminazione che crea uno scompenso nell’organismo. Cerca quindi di costruire tutti i pasti della giornata in modo completo, ad esempio con la strategia del piatto unico: immagina di dividerlo in settori e di riempire un quarto con una fonte di carboidrati, un altro quarto con una proteica e il restante spazio con la verdura.

  • Bevande zuccherate: Le bevande come il thé, il succo di frutta e gli energy drink contengono una quantità elevata di zuccheri, tra cui il fruttosio, spesso correlato all'aumento di peso. Per questo motivo, è bene limitare il loro consumo o, se possibile, evitarlo del tutto.
  • Alcol: Il consumo eccessivo di alcol può influire in notevole sul proprio peso e, in particolare, sull'aspetto del proprio ventre. L'alcol, infatti, è estremamente calorico.
  • Stress: Imparare a gestire i livelli di stress è fondamentale per prevenire l'insorgenza di numerose patologie ma non solo. Lo stress, infatti, provoca l'aumento del cortisolo, detto appunto "l'ormone dello stress", il quale regola anche il metabolismo e la concentrazione di zucchero nel sangue.

Consigli aggiuntivi

  • Si sconsiglia in generale di ricorrere ai sostituti dei pasti, come beveroni o barrette, che potrebbero comportare un rischio per la salute, e di prediligere un’alimentazione che sia basata su cibo “vero”, cioè alimenti poco processati.
  • Anche gli alimenti che contengono molta acqua sono sazianti e danno una sensazione di pienezza di stomaco.
  • Le proteine hanno un elevato potere saziante ed è anche per questo motivo che in molte diete dimagranti sono preponderanti.
  • I condimenti come olio e burro fanno parte dei cibi molto calorici appena citati e a cui anche durante il pasto non viene solitamente data molta attenzione sulla quantità: basta aggiungere un cucchiaio d’olio in più del solito che subito il pasto vede un incremento di 100 kcal.
  • Per acqua e altre bevande acaloriche (tè, tisane, light) c’è il via libera: permettono di restare idratati e di dare sazietà senza fornire calorie. Tutte le altre come quelle gassate o alcoliche, soprattutto quando bevute in grandi quantità, apportano molte calorie “vuote”.
  • I carboidrati per un’alimentazione equilibrata sono il macronutriente a cui viene lasciato più spazio, dal momento che è quello più richiesto dall’organismo a fini energetici. Gli unici da evitare sono quelli contenuti negli alimenti confezionati (snack, merendine, prodotti da forno,…) poichè in elevata quantità.

Riuscire a perdere peso non è così facile, soprattutto quando non c’è una buona consapevolezza delle esigenze nutrizionali e delle caratteristiche degli alimenti. Avere grasso in eccesso o gonfiore addominale non sono solo un problema estetico ma anche di salute: il gonfiore indica che c’è qualcosa che non va a livello digestivo (eccesso di fibra, maldigestione, cibi non tollerati), mentre l’adipe comporta problematiche più rilevanti. Riuscire quindi a perdere peso è sicuramente benefico per la salute, soprattutto anche a lungo termine, anche in termine di prevenzione.

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