Perché Più Mangio Più Dimagrisco: Cause e Spiegazioni

Il significato della parola DIETA (che deriva dal greco diaita) vuol dire STILE DI VITA, modo di vivere (alimentazione, attività fisica, riposo, ecc., nell’antica medicina greca).

Introduzione: La Complessità del Dimagrimento

La perdita di peso è un argomento che suscita grande interesse e curiosità. Una domanda che spesso emerge in questo contesto è: "Perché più mangio più dimagrisco?". Questa apparente contraddizione può trovare spiegazione analizzando diversi aspetti del metabolismo e del consumo calorico.

Il Ruolo del Metabolismo

Il metabolismo è l’insieme dei processi chimici che si svolgono all’interno del nostro corpo per mantenere in vita le cellule. Questi processi consumano energia, parte della quale proviene dal cibo che mangiamo. La perdita di peso si verifica quando il corpo consuma più energia di quanta ne assuma, costringendolo a utilizzare le riserve di grasso per soddisfare il fabbisogno energetico. La velocità del metabolismo, che varia da individuo a individuo, gioca un ruolo cruciale in questo processo.

Diversi fattori possono influenzare il processo di dimagrimento, tra cui la genetica, il tipo di alimentazione, il livello di attività fisica e il metabolismo basale. Un’alimentazione ricca di proteine e fibre, ad esempio, può aumentare il senso di sazietà e ridurre l’apporto calorico complessivo. L’attività fisica, d’altra parte, non solo brucia calorie ma può anche aumentare la massa muscolare, che a sua volta accelera il metabolismo.

La Termogenesi Alimentare

La termogenesi alimentare si riferisce all’energia spesa per digerire, assorbire e metabolizzare il cibo. Questo processo può variare a seconda del tipo di nutrienti ingeriti: per esempio, le proteine hanno un effetto termogenico maggiore rispetto ai carboidrati e ai grassi. Consumare cibi che richiedono più energia per essere metabolizzati può quindi aumentare il dispendio energetico totale e contribuire al dimagrimento.

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L'Effetto Termico del Cibo

Un aumento dell’apporto calorico può, paradossalmente, stimolare il metabolismo. Quando si consumano più calorie, specialmente attraverso alimenti ricchi di nutrienti che richiedono più energia per essere metabolizzati, il corpo può aumentare il tasso metabolico per gestire l’eccesso di energia. Questo fenomeno è noto come effetto termico del cibo.

Dieta, Esercizio Fisico e Massa Muscolare

La dieta e l’attività fisica sono entrambi componenti cruciali del processo di dimagrimento, ma il loro impatto può variare. La restrizione calorica attraverso la dieta può portare a una rapida perdita di peso, ma spesso a scapito della massa muscolare. L’attività fisica, invece, pur richiedendo più tempo per influenzare la bilancia, può aumentare la massa muscolare e il metabolismo basale, offrendo benefici a lungo termine.

L’esercizio fisico, è quasi sempre necessario per “dimagrire bene”. A seconda degli obiettivi si effettueranno allenamenti aerobici e/o prevalentemente anaerobici (per aumentare la massa muscolare) e/o degli allenamenti brevi di alta intensità.

Infatti perdere muscolo (per motivi di età, di inattività fisica, di alimentazione non corretta) e non grasso significa invecchiare prima.

Ormoni e Dimagrimento

Si è già accennato che uno degli ormoni maggiormente responsabili dell’aumento di peso è l’INSULINA; è prodotta dal pancreas e permette al glucosio di entrare nelle cellule e di depositarlo sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli. Con il passare degli anni e con l’uso di alcuni farmaci si ha una riduzione della sensibilità dei tessuti all’insulina e il nostro organismo diventa incapace di controllare le continue oscillazioni di glicemia, favorendo l’aumento di peso e l’insorgenza di diverse patologie.

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Il collegamento insonnia-sovrappeso è legato principalmente al cortisolo che di norma la notte raggiunge il suo picco minimo; chiaramente questo non succede in chi dorme male.

Alimentazione Consapevole e Stile di Vita

La dieta intesa come stile di vita e alimentazione consapevole si fa prima nella testa e poi nella bocca! L’aiuto di un bravo professionista, come compagno di viaggio è indispensabile. E’ un percorso di rieducazione alimentare ma anche di crescita personale che ha bisogno dei suoi tempi (diversi per ciascuno di noi), fatto di tanti piccoli e progressivi miglioramenti ma anche di momenti di debolezza, fatica, scoraggiamento.

Il concetto da ricordare è che non si dimagrisce riducendo le calorie; si dimagrisce se vengono ridotti o eliminati cibi che fanno ingrassare. I “cibi che fanno ingrassare” possono essere diversi da soggetto a soggetto, sono più “ingrassanti” se mangiati in determinato momento della giornata, piuttosto che in un altro e possono essere tollerati (da un punto di vista digestivo) in modo diverso da ciascuno di noi.

Una delle armi più efficaci per combattere l’infiammazione è l’alimentazione: le sostanze che introduciamo col cibo influenzano in modo diretto l’attivazione o la disattivazione dei geni pro-infiammatori o dei loro antagonisti, quelli antinfiammatori.

E’ importane bere la giusta quantità di acqua: in media 30 ml per ogni Kg di peso corporeo; quantità che cambia in base a tanti fattori (attività fisica, condizioni climatiche etc.) evitando di bere grandi quantità tutte insieme ma piuttosto distribuirle durante tutta la giornata.

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Perché si Dimagrisce Senza Volerlo?

Quando una persona sta dimagrendo senza motivo, cioè senza fare nulla per volerlo, anzi apparentemente mangiando come prima, si spaventa. In realtà perdere del peso senza motivo apparente non è sempre segno di malattia. Anche un periodo di forte stress, la depressione e forte ansia, possono indurre un dimagrimento improvviso.

Tuttavia, può essere bene fare degli accertamenti. Perdere del peso senza motivo apparente non è sempre segno di malattie. Anche un periodo di forte stress, la depressione e forte ansia, possono indurre il dimagrimento.

Una perdita di peso non significa necessariamente avere un tumore in corso, e non tutti i tumori inducono in fase iniziale una perdita di peso. Altra cosa è invece la perdita di peso in una persona in cura per un tumore diagnosticato, che si verifica spesso, anche in relazione ad alcuni farmaci chemioterapici. Per questo è molto importante stabilire un percorso nutrizionale di supporto durante i trattamenti oncologici.

La letteratura ha sottolineato negli ultimi anni una probabilità di ricevere una diagnosi di tumore in persone che hanno registrato un calo ponderale significativo rispetto a gruppi di persone che non hanno osservato dimagrimento nel periodo precedente la diagnosi. Alcuni studi di coorte dimostrano una probabilità da 1,6 a 12,5 volte maggiore di essere portatori di un tumore fra chi ha vissuto un calo ponderale significativo rispetto ai pazienti che non lo presentano.

Fattori che Influenzano l'Aumento di Peso

Un aumento di peso, soprattutto se improvviso, spesso non è originato da eccessi nell'alimentazione o da uno stile di vita sedentario. Esistono infatti numerosi fattori che possono avere influenza sul peso corporeo, alcuni poco conosciuti, altri sottovalutati. In generale, si può affermare che un aumento ponderale repentino e apparentemente immotivato sia un campanello d'allarme da non trascurare.

Aumento di Peso Legato allo Stile di Vita

  • Mancanza di sonno: Alcuni studi hanno riportato che la mancanza di sonno può agire sull'aumento di peso mediante alterazioni nei livelli ormonali, che portano a un aumento della fame e che riducono la sensazione di sazietà dopo aver mangiato.
  • Stress: Se si è costantemente sotto pressione, il livello di produzione degli ormoni rimane elevato, portando allo stress cronico che può provocare disturbi sia psicologici sia fisici, come ipertensione, malattie cardiache, obesità e diabete.
  • Smettere di fumare: L'abbandono della nicotina, infatti, tende a spingere verso cibo molto calorico ma poco nutriente, che viene usato per contrastare lo stress e il fastidio tipici di uno stato di astinenza.

Aumento di Peso Legato a Patologie

  • Ipotiroidismo: Come conseguenza, il metabolismo rallenta, rendendo più probabile un aumento di peso.
  • Helicobacter Pylori: I ricercatori ipotizzano che l'Helicobacter Pylori possa favorire l'aumento di peso attraverso alcuni meccanismi.
  • Fibromi: Fra i disturbi che possono provocare un aumento di peso apparentemente immotivato ci sono anche i fibromi, tumori benigni composti da tessuto muscolare e fibroso che si sviluppano all'interno dell'utero.

Aumento di Peso in Gravidanza e Menopausa

  • In gravidanza: Durante la gravidanza si verificano dei cambiamenti che hanno lo scopo di creare un ambiente idoneo per la crescita fetale e proteggere la salute della madre fino al parto.
  • In menopausa: La diminuzione degli estrogeni che caratterizzano la premenopausa e la menopausa è alla base di molti disturbi e cambiamenti che si verificano in questa fase di vita femminile.

Miti e Realtà sul Metabolismo e la Frequenza dei Pasti

Tra i tanti miti che vengono costantemente riproposti in maniera acritica quando si parla di nutrizione e dimagrimento c’è quello che afferma la necessità di mangiare più spesso per accelerare il metabolismo. Quante volte lo avrete sentito dire: “Bisogna mangiare più spesso per accelerare il metabolismo”? Talmente tante da considerare quest’affermazione un’ovvietà, un dato di fatto indiscutibile.

La conclusione è che non esiste alcuna prova che la frequenza dei pasti, a parità di calorie introdotte, abbia un impatto significativo sulla spesa energetica e sul dimagrimento.

Non è neppure vero che un digiuno prolungato determini un crollo del metabolismo: ci sono diversi studi che mostrano che dopo 32, 48 o addirittura 72 ore di digiuno non si registra alcuna diminuzione dei processi metabolici: si registra invece un aumento della secrezione di adrenalina che determina a sua volta una maggior produzione di calore.

Un piccolo studio, comunque molto interessante, mostra che, a parità di energia assunta, soggetti che consumano due pasti al giorno presentano un miglior controllo di sazietà ed appetito rispetto a quelli che hanno una frequenza di pasti decisamente maggiore (quattordici).

Perché Non Perdo Peso? Il Ruolo degli Ormoni

L’endocrinologo ha un ruolo molto importante quando si tratta di raggiungere e mantenere il peso ideale, o il peso “giusto”. Immagina che il tuo corpo sia una macchina che funziona tutto il tempo, anche quando dormi. Per funzionare, questa macchina ha bisogno di energia, proprio come una macchina ha bisogno di benzina.

In questo articolo, parleremo di alcuni ormoni che influenzano il metabolismo e quindi il peso corporeo. Questi ormoni sono come piccoli messaggeri che dicono al tuo corpo quanta energia usare e come immagazzinare il cibo che mangi. Se questi ormoni non sono in equilibrio, specialmente nelle donne, può diventare molto difficile perdere peso, anche con una dieta e un’attività fisica costante. Questo può causare molta frustrazione e portare a interrompere la dieta.

Condizioni come ipotiroidismo, PCOS, resistenza all’insulina, problemi surrenalici e disturbi del sonno possono giocare un ruolo significativo nel tuo peso.

Quali Sono le Malattie che Fanno Perdere Peso?

Una delle cause comuni del calo ponderale di un paziente è l’ipertiroidismo, una condizione per la quale la ghiandola tiroidea produce eccessive quantità di ormoni tiroidei, accelerando il metabolismo e portando a una perdita di peso non intenzionale.

Malattie gastrointestinali come la celiachia, l’infiammazione intestinale cronica o la sindrome dell’intestino irritabile, la cirrosi epatica, ulcere gastroduodenali, possono causare malassorbimento di nutrienti, portando a una perdita di peso.

Le malattie cardiovascolari, come l’insufficienza cardiaca congestizia, possono portare a una perdita di peso dovuta a una riduzione della capacità del cuore di pompare sangue in modo efficiente.

Quali Sono i Tumori che Fanno Perdere Peso?

La perdita di peso non intenzionale può essere un sintomo conseguente a diverse forme di tumore. Alcuni tumori sono noti per causare una riduzione importante del peso corporeo, spesso dovuta a diversi meccanismi patologici.

I tumori del tratto gastrointestinale, come quelli dell’esofago, dello stomaco e del colon possono influenzare direttamente la capacità del corpo di assorbire nutrienti, portando a una perdita di peso significativa.

Il linfoma e altri tipi di tumori del sistema linfatico possono causare perdita di peso attraverso vari meccanismi, tra cui l’infiammazione sistemica e l’alterazione del metabolismo.

Conclusioni: Un Approccio Olistico al Dimagrimento

Capire perché si ingrassa è il primo passo. Il secondo è chiedere aiuto a chi può offrirti un percorso completo e personalizzato.

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