Le carni del tonno sono considerate molto pregiate da un punto di vista nutrizionale perché ricche di proteine di elevata qualità a fronte di trascurabili quantità di carboidrati. Per le lipidemie e le ripercussioni cardiovascolari, patologie in costante crescita nei paesi più sviluppati, il tonno è un toccasana.
“Le carni del tonno - ha affermato lo scienziato - sono un’ottima fonte anche di micronutrienti; per le sostanze minerali è buono l’apporto dì calcio (38 mg %), fosforo (264 mg %) e selenio (0,11 mg %); anche il rame, il magnesio, il ferro e lo iodio sono presenti in quantità significative; in genere 150 g di tonno forniscono selenio e iodio in quantità sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero di un adulto. La carne del tonno è naturalmente tenera, al contrario della carne di altri animali, quindi la cottura serve a renderla igienicamente sicura, appetitosa e più digeribile.
Proprio mentre la ricerca va consolidando la scoperta che se avremo una vita più sana e più lunga dipende da ciò che mangiamo, la nostra alimentazione risulta sempre più sbagliata. Così come resta sbagliato molto di quello che pensiamo di sapere in fatto di sicurezza alimentare.
Negli ultimi anni i nutrizionisti hanno scoperto almeno 40 micronutrienti presenti nell’ortofrutta che possono aiutare a prevenire il cancro, le malattie cardiovascolari e molte disfunzioni immunitarie. “Se mangiate poca frutta ed ortaggi, il vostro rischio per qualsiasi tipo di cancro è praticamente doppio rispetto a coloro che mangiano ortofrutta in abbondanza”. “La gente è terribilmente confusa per quanto riguarda i rischi per la propria salute, perché i media ci inondano con mille rischi ipotetici o trascurabili.
“Lo stile di vita degli Italiani va assomigliando sempre più a quello degli Americani al punto che oggi ci sono in Italia 15 milioni di persone sovrappeso e quattro milioni di persone obese”, ha affermato Melogli. Il problema di un'alimentazione scorretta, fatta soprattutto di cibi ricchi di calorie ma poveri di nutrienti, è nella percezione corrente degli Italiani e dei media ancora un problema più che altro estetico, mentre la sua drammatica dimensione sanitaria non ha ancora fatto veramente breccia.
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“Il miglior garante della nostra sicurezza alimentare, quella vera, è l’agricoltura italiana, non solo per la straordinaria varietà dei suoi prodotti, che sono la base della dieta mediterranea, ma anche perché questi prodotti sono davvero curati e controllati in ogni passaggio della filiera che parte dal campo e li porta sulla nostra tavola”, ha affermato Cannella.
Omaggio al Prof. Carlo Cannella
Sono molti quelli che l’hanno conosciuto ed ora lo salutano con commozione e grande rispetto. Anche noi di Newsfood.com ci uniamo al cordoglio e lo vogliamo ricordare, consapevoli di una grande perdita. «Un uomo di grande levatura e spessore che tanto ha dato all’insegnamento e alla ricerca, e all’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione di cui ho avuto l’onore di nominarlo presidente». Questo il ricordo di Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, alla notizia della prematura scomparsa del Prof. Carlo Cannella. «Un professionista serio e preparato, figura centrale per l’agroalimentare italiano di cui è stato attento studioso e divulgatore».
All’incontro hanno partecipato anche Ornella Melogli, diabetologa e primario al San Raffaele di Milano, e Carlo Cannella, nutrizionista dell’Università di Roma La Sapienza e Presidente dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione.
Sono un Medico chirurgo, laureato presso l’Università di Roma La Sapienza e specializzata in Scienze dell’alimentazione presso l’Unità di Ricerca di Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana del Dipartimento di Medicina Sperimentale (sez. di Fisiopatologia Medica, Scienza dell’Alimentazione ed Endocrinologia), allora diretto dal prof. Carlo Cannella.
E’ Professore ordinario di Scienza dell’Alimentazione nella Ia Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza” di Roma ove è Direttore dell’Istituto di Scienza dell’Alimentazione e della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione; Presidente del Corso di Laurea delle Professioni Sanitarie Tecniche di “Dietista” nella sede sussidiata dell’Azienda Ospedaliera S.Camillo-Forlanini.
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