Il cedro (Citrus medica), appartiene alla famiglia delle Rutacee. La pianta di cedro, un arbusto di media altezza, è tipica dell’Asia sudorientale, ma esiste in Italia sin dal III secolo avanti Cristo. Attualmente questo frutto è coltivato soprattutto al Sud dell’Italia, in particolare in Campania, Calabria e Sicilia.
Il Cedro, simbolo di eccellenza della tradizione calabrese, è famoso per le sue straordinarie proprietà organolettiche e il suo sapore inconfondibile. Agrume raro e prezioso, coltivato esclusivamente lungo la costa ionica reggina. Dal profumo intenso e dal gusto unico, è ricco di proprietà benefiche ed è perfetto per spremute, dolci, liquori e ricette gourmet.
Storia e Origini del Cedro
Il cedro è stato coltivato per oltre 4.000 anni ed è originario dell'Asia occidentale. La sua storia è profondamente radicata in molte culture antiche, inclusi gli antichi egizi, i greci, i romani e le civiltà asiatiche. Il nome cedro, derivato dalla volgarizzazione del termine latino citrus è, però, ambiguo in quanto coincide con la traduzione di cedrus, nome dato alla conifera. Ecco perché in alcuni testi per l’agrume viene usato anche il termine citro.
Le foglie della pianta di cedro sono lucide, coriacee e a forma di lanceolate, con una caratteristica punta appuntita. Il frutto di cedro è grande e solitamente ovale o allungato, con una buccia spessa e rugosa. La buccia può essere di colore verde o giallo, a seconda del grado di maturazione. Non è comunemente consumato fresco a causa del suo sapore amaro e della presenza di semi.
Proprietà Nutrizionali e Benefici del Cedro
Il cedro, come altri agrumi, è un frutto ricco di qualità benefiche dovute soprattutto al ricco contenuto di fibra alimentare e di micronutrienti, soprattutto vitamine C e B1, calcio e potassio, flavonoidi antiossidanti (in particolare, esperidina), olio essenziale ricco di citrale, limonina e terpeni. Grazie a questi componenti il cedro ha proprietà depurative (stimolando la diuresi), digestive, carminative (aiuta l’organismo a espellere e ridurre la formazione dei gas intestinali), germicide, disinfettanti, lassative. Inoltre:
Leggi anche: Rhodiola Rosea e dimagrimento: Un'analisi degli studi
- Ha buone proprietà antidolorifiche. Lo sciroppo di cedro, per esempio, ha proprietà utili a ridurre l’intensità del mal di testa.
- L’estratto di buccia, invece, si potrebbe impiegare per contrastare il diabete e il morbo di Alzheimer.
- Secondo uno studio coreano, inoltre, l’olio essenziale di cedro ha proprietà anti infiammatorie.
- Uno studio italiano, invece, ha rilevato la citotossicità dell’olio essenziale del frutto nei confronti di diversi ceppi di batteri: Bacillus cereus, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa ed Escherichia coli.
La maggiore importanza economica del cedro deriva dalla scorza che viene utilizzata per la preparazione di canditi, acqua e sciroppo di cedro e per l’estrazione di olii essenziali. Con il succo si preparano bibite. In erboristeria, l’olio di cedro viene consigliato soprattutto per combattere la pelle a buccia d’arancia.
Cedro e Perdita di Peso
Il cedro va mangiato prima o dopo il pasti? Il consiglio è di mangiarlo dopo i pasti e vi spieghiamo perchè. Due antiossidanti, la naringina e l’esperidina, infatti, sarebbero in grado di neutralizzare lo stress ossidativo e infiammatorio generato da un pasto poco salutare e prevenire i danni a carico dei vasi sanguigni. La naringina è un flavonoide contenuta nel cedro. La naringina è importante perché rafforza le pareti dei capillari e depura l’organismo favorendo così la perdita di peso. Questo flavonoide ha effetti antinfluenzali, miorilassanti, anticancerogeni, epato-protettivi, anti aterogenici. La naringina è contenuta soprattutto negli agrumi.
Si può consumare lontano dai pasti ma con un’attenzione particolare da parte di coloro che vogliono perdere peso. Costoro, infatti, non dovrebbero mai mangiare la frutta lontano dai pasti. Le fibre in essa contenuta, infatti, riducono l’assorbimento degli zuccheri semplici e con questo provocano anche la riduzione dell’indice glicemico dei cibi.
Alcuni ricercatori hanno cercato di studiare l’effetto dei polifenoli contenuti nel limone in diete ricche di grassi somministrate a ratti e la regolazione dell’espressione dei geni implicati nel metabolismo lipidico negli stessi. Dunque, supplementi di polifenoli estratti dal limone (nei ratti) sembrano essere correlati con diminuzione dell’aumento in peso e grasso corporeo attraverso l’incremento dell’espressione dei diversi geni legati al metabolismo lipidico specie nel fegato e nel tessuto adiposo bianco (mRNA: PPAR alfa, ACO).
Benefici del Limone
Il limone fa parte della specie Citrus limon, che appartiene al genere Citrus e alla famiglia Rutaceae. Aiuta a combattere la formazione di gas addominale, è un antipertensivo naturale e un ottimo alleato in caso di cistite, cellulite e disturbi renali. Inoltre:
Leggi anche: Cannella: un alleato per la tua salute
- Supplementi di polifenoli estratti dal limone (nei ratti) sembrano essere correlati con diminuzione dell’aumento in peso e grasso corporeo attraverso l’incremento dell’espressione dei diversi geni legati al metabolismo lipidico specie nel fegato e nel tessuto adiposo bianco.
- Il succo sembra avere proprietà antimicrobica contro 5 ceppi batterici e 3 ceppi fungini.
- Un’attività antiossidante superiore (plasma total antioxidant capacity) nei conigli che assumevano limone rispetto ai casi controllo, inoltre comparando il primo gruppo con il secondo ed il terzo vennero riscontrate molte meno placche di grasso a livello di arterie coronarie e aorta.
- Diminuzione della pressione sanguigna accompagnata nella maggior parte dei casi con un incremento di acido citrico a livello ematico così come l’aumentare della distanza percorsa camminando si dimostrò efficace nella riduzione della pressione sanguigna.
Tabella Nutrizionale Comparativa (per 100g)
| Nutriente | Cedro | Limone |
|---|---|---|
| Vitamina C | Elevata | Elevata |
| Potassio | Presente | Presente |
| Calcio | Presente | Presente |
| Magnesio | ND | Presente |
| Fibra alimentare | Ricco | ND |
Utilizzo del Cedro in Cosmesi
Il cedro non è utilizzato solo come frutta candita, ma anche nell’industria cosmetica. Sono sufficienti poche gocce essenziali di olio di cedro mischiato all’olio di mandorle per avere una soluzione efficace contro gli inestetismi della cellulite. Con poche gocce di olio essenziale di cedro in una boccetta di olio di mandorle si ottiene una lozione efficace contro gli inestetismi della cellulite. L’olio essenziale di cedro, però, non va usato in gravidanza, durante l'allattamento, e nei bambini.
L’olio essenziale di cedro viene utilizzato per la preparazione di profumi e creme. Quando quest’olio viene abbinato all’olio di mandorle viene anche utilizzato per effettuare massaggi sul corpo contro la cellulite. L’olio essenziale di cedro si ottiene dalla buccia e dalla scorza del cedro.
L’olio essenziale di cedro può essere usato anche per combattere la caduta dei capelli, in quanto ne stimola la crescita: un paio di gocce possono essere utilizzate per massaggiare il cuoio capelluto un paio di volte al giorno, per una settimana.
Altri Usi del Cedro
Il cedro, inoltre, è molto usato nell’industria dolciaria e per la preparazione di bibite. La buccia del cedro può essere candita o utilizzata come ingrediente in dolci e dessert. La buccia di cedro può essere anche grattugiata e utilizzata come aromatizzante in cucina.
Come Preparare il Cedro Candito
- Lavare il cedro sotto acqua fredda corrente.
- Asciugare e sbucciarlo.
- Tagliare la scorza a pezzetti e trasferirla in una pentola capiente.
- Coprire con l’acqua e mettere sul fuoco.
- Portare a bollore e fare cuocere per 15 minuti.
- Scolare le scorze di cedro e asciugarle delicatamente.
- Pesare le scorze e prendere la stessa quantità di zucchero.
- Versarlo in una padella antiaderente e aggiungete 50 ml di acqua.
- Mettere sul fuoco e fare sciogliere lo zucchero.
- Aggiungere le scorze e fare cuocere lo sciroppo fino a quando si asciuga.
Leggi anche: Proprietà degli spinaci