Proteine e Grassi: La Dieta Dimagrante Efficace

La ricerca di una dieta efficace per la perdita di peso è un tema ricorrente per molte persone. Tra le varie opzioni, la dieta ricca di proteine e grassi sta guadagnando popolarità. Ma cosa rende questa dieta così efficace e come si può implementare correttamente?

Alimentazione Equilibrata: La Base di Partenza

Un'alimentazione equilibrata si basa sulla scelta di nutrienti da alternare nel nostro regime alimentare quotidiano, le modalità con cui prepararli e consumarli, senza dover ricorrere all'eliminazione completa di nessun alimento. Sappiamo tutti che dovremmo consumare tre pasti principali nell'arco di una giornata, uno spuntino a metà mattinata e uno a metà pomeriggio; l'insieme di questi 5 pasti deve avere un apporto bilanciato di macronutrienti ovvero di proteine, carboidrati, grassi e fibre.

Ogni macronutriente fornisce una certa quantità di calorie e l'apporto calorico giornaliero varia da persona a persona, in base al sesso, all'età, al metabolismo e all'attività fisica praticata. Le calorie assunte, quindi, variano a seconda del soggetto ma devono essere in ogni caso proporzionate a seconda dei nutrienti.

Attualmente la dieta mediterranea è considerata la più salutare per l'organismo e, di conseguenza, la più adatta per la cura e la bellezza del nostro corpo. La dieta nostrana ci dice che il 55-60% dell'apporto calorico giornaliero deve essere composto da carboidrati, il 15% circa da proteine e il 25-30% da grassi.

I Macronutrienti Essenziali

Ecco cosa dovremmo mangiare e perché:

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  1. Carboidrati: Spesso vengono eliminati dalla dieta e si tratta di un errore piuttosto grave poiché i carboidrati svolgono importanti funzioni biologiche: essi costituiscono la principale fonte energetica per l'organismo e hanno sostanze che, abbinate alle proteine e i grassi, sono essenziali per mantenere un livello di salute ottimale. Hanno un rapporto diretto con il metabolismo dei grassi e contengono amido e zuccheri che assicurano energia all'organismo e fibre naturali che facilitano la fuoriuscita di sostanze inutili all'organismo. Ovviamente l'eccesso di carboidrati viene trasformato in grassi, per cui assumerne troppi equivale a prendere peso superfluo; al contrario, una loro carenza costringe l'organismo ad utilizzare le riserve di grassi e proteine come carburante che nel tempo si vanno ad esaurire rendendo il nostro corpo stanco e debilitato. I carboidrati si trovano nei cereali, frutta, verdura, miele, latte, pane e pasta. Gli sciroppi, lo zucchero e le caramelle sono gli unici carboidrati che danno all'organismo calorie vuote, cioè che non contengono nessuna sostanza nutritiva particolare.
  2. Grassi: Anche i grassi sono una fonte energetica importante e servono a sostenere e a proteggere gli organi vitali e i nervi, oltre che a mantenere la temperatura corporea stabile, ad assorbire il trasporto delle vitamine liposolubili e a diminuire la secrezione gastrica. Vi sono diversi tipi di grassi come quelli saturi (olio di cocco, margarina, grassi di cottura e i grassi animali, ad eccezione del pesce), monoinsaturi (grassi vegetali come l'olio d'oliva e l'olio di arachidi) e polinsaturi (soprattutto omega3 e omega 6). I grassi saturi dovrebbero essere limitati il più possibili, soprattutto in caso di obesità e problemi cardiaci, poiché vengono trasformati in grasso ed aumentano il livello di colesterolo e trigliceridi rendendo difficile lo scorrimento del sangue nelle arterie; si invece a pesce, olio d'oliva, mais e semi.
  3. Proteine: Le proteine sono fondamentali per lo sviluppo della muscolatura in quanto contengono aminoacidi essenziali per la formazione dei tessuti e la conservazione dell'organismo, contengono materia prima per la formazione di ormoni, emoglobina, enzimi e anticorpi. La carenza di assunzione di proteine comporta un ritardo nello sviluppo, un affaticamento dei reni, indebolimento del sistema immunitario e quindi maggiore sensibilità a malattie (per via della riduzione degli anticorpi) e invecchiamento precoce, mentre un eccesso di proteine comporta uno squilibrio nutrizionale che può provocare diabete, malattie cardiache, arteriosclerosi e problemi ai reni. Le proteine si trovano soprattutto nella carne, uova, formaggio, pesce, legumi, latte e yogurt.
  4. Fibre: Da non sottovalutare anche l'importanza delle fibre, contenute nella frutta, verdura, pane integrale, frumento, frutta secca e in tutti i cereali e alimenti vegetali. Le fibre non vengono assimilate dal corpo ma hanno un ruolo importante nel processo di digestione in quanto aiutano a sentirsi sazi e a trattenere acqua eliminando facilmente le feci. Hanno un ruolo importante nella prevenzione di malattie cardiache, calcoli biliari, stitichezza, emorroidi, diabete.

Come Ottenere l'Equilibrio Suggerito Dalla Dieta Mediterranea?

Ora che sappiamo cosa introdurre nella nostra dieta, dobbiamo scoprire come integrare tutti questi alimenti insieme. La Fondazione Dieta Mediterranea ha pubblicato delle linee guida per l'equilibrio di tutti gli alimenti che si può sintetizzare così:

  • Frutta: 3 porzioni al giorno
  • Verdura: almeno 2 porzioni al giorno
  • Cereali: almeno porzione una al giorno
  • Latte/yogurt/formaggi freschi/formaggio grattugiato: una porzione al giorno
  • Pane integrale: 100 gr al giorno
  • Pesce: almeno due porzioni a settimana
  • Carni bianche: 2 porzioni a settimana
  • Carni rosse: massimo 1 porzione a settimana
  • Formaggi stagionati: massimo 2 porzioni a settimana
  • Uova: massimo 4 uova a settimana
  • Legumi: 3 o 4 porzioni a settimana
  • Pasta integrale o riso: dalle 3 alle 6 porzioni a settimana
  • Insaccati: massimo una porzione a settimana

È importante bere ogni giorno molta acqua e non esagerare con le porzioni che possono, però, essere aumentate si pratica un'attività sportiva di frequente.

Dieta Proteica: Un Approccio Specifico

In una dieta a base di proteine, come in qualsiasi altra dieta, la chiave del successo è il deficit calorico. Si mangia una grande quantità di alimenti proteici. Anche una moderata quantità di grassi sani è presente nel piatto. Solo i carboidrati sono in gran parte evitati. Questo fa della dieta ricca di proteine una delle diete a basso contenuto di carboidrati.

Vantaggi di una Dieta ad Alto Contenuto Proteico

Un vantaggio delle diete ad alto contenuto proteico riguarda la massa muscolare. Normalmente, queste vengono parzialmente scomposte durante la dieta, poiché l'organismo trae la sua energia dai mattoni dei muscoli, le proteine. In una dieta ad alto contenuto proteico, le proteine contribuiscono all'aumento e al mantenimento della massa muscolare. Per questo motivo è sempre importante assumere una quantità sufficiente di proteine durante la fase di dimagrimento.

Uno dei maggiori vantaggi di una dieta ricca di proteine è che non si tratta di una dieta drastica a breve termine. Senza divieti e limitazioni evidenti, si può semplicemente seguire la dieta a lungo termine. In questo modo si riduce anche il rischio di ricadere in vecchi schemi.

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Le Proteine Aiutano a Dimagrire?

Come nella maggior parte delle diete, la perdita di peso dipende dal deficit calorico. Ad esempio, con la dieta proteica si mangiano 500 kcal in meno al giorno rispetto al consumo. Di conseguenza, dopo una settimana avrai sottratto 3500 kcal di energia dalle riserve del tuo corpo. Ciò equivale all'incirca a 500 g di grasso corporeo.

Quante Proteine Sono Necessarie?

La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) specifica che l'apporto proteico è di 0,9 grammi per chilogrammo di peso corporeo per una persona adulta. Ciò corrisponde a una proporzione di circa il 10 - 15 % dell'apporto energetico. Con la dieta ricca di proteine, la quota proteica può essere aumentata fino al 50 % dell'apporto energetico. Per cominciare, è preferibile una proporzione compresa tra il 20 e il 30 % dell'apporto energetico.

Struttura della Dieta Proteica

Le diete proteiche possono essere strutturate in modo diverso. Una normale dieta mista, come raccomandato dal SINU, contiene circa il 10-15% dell'energia giornaliera proveniente dalle proteine. Come spiegato in precedenza, la percentuale per le diete proteiche è del 20% fino al 70% per le diete ad alto contenuto proteico.

Esempio con il 50% di proteine: Diciamo che in una dieta proteica circa la metà delle calorie giornaliere proviene dalle proteine, il 35% dai grassi e il 15% dai carboidrati. Si noti che 1 grammo di grassi ha ben 9 chilocalorie, mentre 1 grammo di proteine e 1 grammo di carboidrati hanno solo 4 chilocalorie ciascuno.

Rapporto tra Carboidrati, Grassi e Proteine Durante la Perdita di Peso

Non è quindi facile mettere in relazione le percentuali con le quantità di macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) presenti negli alimenti, ma bisogna convertirle: osserva la distribuzione del peso dei macronutrienti nel tuo pasto. Ad esempio, il 62% dovrebbe essere costituito da proteine, il 19% da grassi e il 19% da carboidrati. Come regola generale, tieni presente il rapporto di 3:1:1. Per ogni tre porzioni di proteine, c'è una porzione di grassi e una di carboidrati.

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Alimenti Consigliati

Se segui una dieta proteica, è necessario un piano alimentare proteico che garantisca che la quantità di carboidrati consumati giornalmente e la quantità totale di calorie siano basse. Gli alimenti ad alto contenuto proteico e a basso contenuto calorico sono il quark magro (10,6 g di proteine per 100 g e 67 kcal) o il tofu (8,1 g di proteine per 100 g e 90 kcal). È inoltre importante che i carboidrati consumati vengano digeriti lentamente. Evita quindi i carboidrati veloci, come quelli contenuti nei dolci, nel pane bianco o nella pizza.

Piano Alimentare Proteico: Esempio Giornaliero

Per ottenere il massimo da una dieta proteica, è importante distribuire correttamente l’apporto di proteine nell’arco della giornata. Questo aiuta a mantenere il metabolismo attivo, preservare la massa muscolare e garantire livelli di energia stabili.

  • Colazione: Una colazione ricca di proteine aiuta a iniziare la giornata con le giuste energia e a favorire il senso di sazietà. Un’ottima opzione potrebbe essere una frittata di albumi con spinaci e ricotta, accompagnata da una fetta di pane integrale tostato. Gli albumi forniscono proteine ad alto valore biologico, mentre la ricotta aggiunge cremosità e un buon apporto di calcio. Gli spinaci, oltre a essere ricchi di fibre e ferro, aiutano a bilanciare il pasto con micronutrienti essenziali.
  • Spuntino di Metà Mattina: Per evitare cali di energia e mantenere attivo il metabolismo, a metà mattina è sempre consigliabile fare uno spuntino proteico. Una porzione di mandorle e noci, ricche di grassi sani e proteine, è un’ottima scelta per spezzare la fame.
  • Pranzo: A pranzo, il focus è su proteine magre e carboidrati complessi, fondamentali per fornire energia senza causare picchi glicemici. Un esempio di pasto bilanciato è un’insalata di quinoa con petto di pollo alla griglia, avocado e verdure miste. La quinoa è una fonte eccellente di proteine vegetali e fibre, mentre l’avocado aggiunge grassi sani che favoriscono il senso di sazietà.
  • Spuntino Pomeridiano: Nel pomeriggio, uno spuntino ricco di proteine aiuta a controllare l’appetito fino alla cena. Un’opzione ideale è una porzione di ricotta magra con cacao amaro e un cucchiaino di miele, perfetta per chi desidera un tocco di dolcezza senza compromettere la dieta.
  • Cena: La cena dovrebbe essere leggera ma nutriente, con una buona quota di proteine e verdure per favorire la digestione e il recupero muscolare. Un’ottima scelta potrebbe essere un filetto di merluzzo al vapore con un contorno di zucchine trifolate e una porzione di hummus di ceci. Il merluzzo è un pesce magro e altamente digeribile, mentre i ceci forniscono una quota proteica vegetale che completa il pasto.

Proteine in Polvere: Un Aiuto Extra

L'assunzione delle proteine in polvere può favorire la perdita di peso. Le proteine in polvere favoriscono il dimagrimento perché apportano gli amminoacidi necessari alla conservazione della massa muscolare; le diete ipocaloriche con un elevato apporto proteico, associate al regolare esercizio fisico, possono favorire il consumo dei grassi e un miglioramento del rapporto tra massa magra e massa grassa.

Le proteine in polvere possono essere assunte una o più volte nell'arco della giornata. Si può scegliere di consumarle dopo il risveglio: una colazione con un alto contenuto proteico, infatti, aumenta il senso di sazietà, contribuisce ad evitare il picco glicemico e ad arginare gli "attacchi di fame" tra un pasto e il successivo.

Esempio di Dieta Quotidiana

  • Colazione: Latte p.s.
  • Pranzo: 80 g di pasta integrale condita con salsa di pomodoro, una scatoletta di tonno in salamoia e un piatto di insalata.
  • Cena: 200 g di carne o pesce a piacere, 1 piatto di verdura cotta, 2 fette di pane integrale.

Attenzione: Tali consigli alimentari sono a titolo d'esempio e non intendono assolutamente sostituirsi a parere medico. Prima di iniziare qualsiasi programma nutrizionale chiedere il parere al proprio medico di fiducia.

Esercizio Fisico: Un Componente Chiave

Quello dell'allenamento è un tasto dolente, perché è necessario trovare il giusto compromesso tra dovere e piacere. Per questo si consiglia di utilizzare il cervello. Comunque, la raccomandazione è quella di non scendere sotto le 3 sessioni settimanali da 50-60 minuti ciascuna, meglio se ripartite tra attività di potenziamento e aerobiche di resistenza generale.

Come Calcolare il Fabbisogno Calorico

Per determinare questo valore si può utilizzare uno dei molti calcolatori disponibili on-line. Abbiamo finalmente ottenuto il fabbisogno calorico totale o dispendio energetico giornaliero, da cui toglieremo circa il 30% per ottenere una dieta ipocalorico dimagrante sostenibile. Quindi, per poter scegliere i cibi da inserire nei vari pasti, dobbiamo acquisire maggior specificità sul nostro fabbisogno.

È anche possibile utilizzare la strategia 1-2-3 di Hatfield, ossia le calorie totali dovranno essere assunte per il 50% dai carboidrati, per il 33% dalle proteine e per il 17% dai grassi. Un ultimo sistema è quello di regolarsi su un fabbisogno indipendente dalle calorie, ma stimato sul peso reale. A tal proposito, di valuta normocalorica una dieta basata su circa: 3 g / kg di carboidrati, 2 g / kg di proteine e 1 g / kg di grassi.

Altri Fattori Importanti

  • Stile di Vita: Va poi analizzato il proprio stile generale. Ad esempio, tutti gli spostamenti che non richiedono l'automobile, ovvero nel raggio di almeno 5 km da casa, vanno affrontati a piedi o in bicicletta.
  • Pasti Fuori Casa: Oltre ad uno, che potrebbe essere considerato "lo sgarro", tutti gli altri vanno eliminati. Se non possibile pranzare in casa per ragioni lavorative? Si prepara il pasto a casa la sera prima "à porter", oppure si esegue una ricerca sui luoghi dove è possibile acquistare ciò che serve come market o attività ristorative (mense, bar, ristoranti) che propongono anche ricette "normali" (pollo alla piastra, pasta al pomodoro ecc).
  • Valutazione dei Risultati: I risultati vanno valutati settimanalmente o ogni 10 giorni, l'obbiettivo ha quindi una scadenza breve e si rinnova a ogni micro-ciclo - ad esempio, perdere 0,7 o 1,0 kg per volta. Se il dimagrimento è eccessivo, aumentare le calorie, se è insufficiente, diminuirle.

Conclusioni

La dieta proteica è un’ottima strategia per perdere peso in modo sostenibile e migliorare la composizione corporea. Tuttavia, è importante non improvvisare: affidarsi a un nutrizionista garantisce un approccio sicuro e personalizzato.

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