Dolcificanti Naturali: Una Guida Completa

I dolcificanti sono additivi che sostituiscono lo zucchero, grazie alla loro capacità di conferire un sapore dolce agli alimenti. Esistono dolcificanti naturali, chimici o artificiali, molto diversi tra loro, oltre che per l’origine.

Scopri in questa guida completa 5 dolcificanti naturali per diabetici, comprendendo quelli più benefici e popolari sul mercato.

Cosa Sono i Dolcificanti Naturali?

I dolcificanti, o edulcoranti, sono sostanze utilizzate per infondere un sapore dolce a cibi, bevande o altri prodotti destinati all’uso orale, come collutori o farmaci. I dolcificanti possono essere naturali o artificiali: un dolcificante è naturale quando si trova naturalmente in alcuni alimenti, come il fruttosio e il lattosio, o quando viene estratto da piante e utilizzato senza essere sottoposto a un processo di raffinazione; un edulcorante, al contrario, è artificiale se viene raffinato in laboratorio.

I dolcificanti naturali sono quelli che provengono da una pianta e sono stati modificati per permetterne il consumo. Generalmente forniscono calorie (più o meno a seconda della tipologia) e vengono convertite in glucosio dal nostro organismo.

Se consideriamo tutti i possibili dolcificanti, sia naturali che artificiali, i migliori dolcificanti naturali per diabetici sono la stevia, il sucralosio, il tagatosio, l'aspartame, il ciclamato e la saccarina, perché non aumentano i livelli di glucosio nel sangue e non apportano molte calorie.

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Ma se per noi è importante l’origine, allora dovremmo restare sui dolcificanti naturali, che sono anche quelli con meno probabilità di causare problemi digestivi.

Dolcificanti Artificiali

Per quanto riguarda i dolcificanti artificiali, non contengono calorie e non hanno alcun effetto sulla glicemia, per questo motivo sono consigliati ai diabetici. Inoltre, hanno la particolarità di essere molto più dolci di quelli naturali, quindi le quantità da utilizzare saranno molto inferiori.

I più comuni sono il sucralosio (600 volte più dolce dello zucchero), l'aspartame (200 volte più dolce del saccarosio), la saccarina (300 volte più dolce dello zucchero), l'acesulfame (200 volte più dolce del saccarosio), l'acido ciclamico, il più blando perché aumenta solo di 50 volte il potere dolcificante dello zucchero, ed infine il neotame, che è come l'aspartame ma dolcifica 1.300 volte di più del saccarosio.

I Cinque Migliori Dolcificanti Naturali per Diabetici

Perfetti per caffè, tè e tisane, ma anche nella preparazione di torte, biscotti e dolci al cucchiaio: i dolcificanti naturali sono l’ideale per addolcire cibi e bevande senza utilizzare lo zucchero. Sono infatti tantissimi, e innumerevoli i loro usi; inoltre, hanno molti benefici per l’organismo e possono essere utilizzati dai diabetici, da persone con problemi di obesità o semplicemente nel caso in cui si voglia perdere peso.

Ecco i cinque migliori dolcificanti naturali per i diabetici:

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Stevia

La stevia è un dolcificante naturale che deriva da una pianta a foglia verde chiamata stevia rebaudiana. Ha molte proprietà per il nostro organismo poiché è antiossidante, antibatterica, riduce la pressione sanguigna e non è calorica.

Questo dolcificante naturale si estrae da una pianta chiamata Stevia Rebaudiana. La stevia è un dolcificante ipocalorico che non altera la glicemia. Per questo motivo la stevia è il dolcificante più indicato per i diabetici, dal momento che non influisce su calorie e glicemia. Adatto anche per i celiaci, visto che non contiene glutine, si addice particolarmente al regime alimentare ipocalorico delle persone in sovrappeso.

Sucralosio

Un altro dolcificante naturale derivato dalla canna da zucchero. Uno dei vantaggi rispetto ad altri dolcificanti è che non stimola la secrezione di insulina, non altera i livelli di glucosio nel sangue, non contiene calorie e il suo gusto è molto simile a quello dello zucchero.

Tagatosio

Questo dolcificante naturale è ottenuto dal lattosio presente nel latte. Come i precedenti, non altera i livelli di insulina, in più ha anche proprietà prebiotiche che aiutano a migliorare la digestione.

Eritritolo

È un dolcificante ottenuto mescolando una molecola di zucchero con una molecola di alcol. È a basso contenuto di calorie e non altera i livelli di glucosio nel sangue o di insulina, quindi può essere consumato dalle persone con diabete. Aiuta inoltre a prevenire la carie e non dà problemi digestivi.

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Xilitolo

È conosciuto anche come zucchero di betulla, poiché si ottiene dalla corteccia di questo albero.

Lo Xilitolo ha un potere dolcificante molto simile a quello del saccarosio, tuttavia contiene il 40% in meno di calorie. In Europa è utilizzato soprattutto nei chewing gum e nelle caramelle. La sua presenza in sostituzione dello zucchero può aiutare a prevenire la carie e a ridurre la placca.

Altri Dolcificanti Naturali

Esistono davvero molti dolcificanti naturali: sono infatti molto più numerosi di quelli che generalmente si conoscono. Di seguito un elenco dei principali:

  • Zucchero di canna integrale: Come anticipato, lo zucchero di canna integrale è un dolcificante naturale perché non è sottoposto a alcun processo chimico durante la sua produzione. È il primo zucchero che viene estratto dal succo di canna, ed è ricco di vitamine e sali minerali, tra cui potassio, calcio e magnesio. Ha poche calorie, perciò è totalmente in linea con chi conduce una dieta corretta e povera di grassi.
  • Miele: È meno calorico dello zucchero e ha proprietà antiossidanti e depurative, di particolare beneficio per il fegato; inoltre è un ottimo energetico naturale. Perfetto per preparare torte e biscotti, è l’ideale per dolcificare le bevande, come un tè al limone, un latte caldo o il caffè.
  • Melassa: La melassa deriva dallo zucchero di canna e anche dalla barbabietola; contiene saccarosio, glucosio e fruttosio ed è molto ricca di vitamine e minerali.
  • Sorbitolo: Il sorbitolo è un dolcificante che si trova naturalmente nelle alghe nonché in numerosi frutti, come albicocche, mele e ciliegie. Il suo potere dolcificante è circa il 60% dello zucchero bianco. Un notevole vantaggio dell’uso del sorbitolo come edulcorante naturale è connesso al fatto che i batteri che causano la carie non riescono a utilizzarlo per il loro metabolismo. Questo tipo di zucchero, quindi, è tra i più indicati per preservare la propria igiene orale. Il sorbitolo è conosciuto anche per i suoi effetti lassativi, per cui è adatto in caso di costipazione.
  • Malto d’orzo: Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che si ottiene dalla lavorazione di questo cereale. Ha un sapore dolce ma decisamente meno intenso rispetto a quello dello zucchero. Questo dolcificante naturale ha un alto contenuto di maltosio (un composto chimico della famiglia dei glucidi) ed è ricco di sali minerali. Il malto d’orzo è inoltre un prodotto naturale ideale per il benessere intestinale, grazie alla presenza di enzimi che aiutano la digestione, e ha proprietà depurative, perché favorisce le quotidiane mansioni del fegato. D’altro canto, non è indicato per chi soffre di intolleranza al glutine e per i celiaci.
  • Sciroppo di riso e sciroppo di mais: Gli sciroppi di cereali sono dolcificanti naturali al 100%, dal momento che contengono solo il cereale utilizzato. Quindi, nel caso del mais o del riso, lo sciroppo può essere usato nelle ricette senza glutine. Lo sciroppo di riso e lo sciroppo di mais sono i dolcificanti naturali con più minerali: contengono calcio, potassio, ferro e sodio.
  • Zucchero di cocco: Lo zucchero di cocco è estratto dai fiori della palma da cocco. Non si tratta della palma da cui si estrae il tanto discusso olio, ma dei fiori della palma da cocco, la Cocos nucifera. Il prodotto che se ne ricava è uno zucchero dal sapore intenso e fruttato, ricco di potassio e zinco. L’alto contenuto di inulina, costituita da fibra solubile non assimilabile, ne fa un dolcificante naturale a bassissimo indice glicemico e con proprietà benefiche sulla flora batterica intestinale.
  • Sciroppo d’agave: Lo sciroppo d’agave, o succo d’agave, è un dolcificante naturale che viene usato come ingrediente di molte bibite e cereali da colazione. Naturale al 100%, è estratto dall’omonima pianta grassa. Ha un’elevata presenza di fruttosio e, per questo motivo, ha un basso indice glicemico.
  • Xilitolo di betulla: Lo xilitolo di betulla è un dolcificante naturale estratto da fibre di corteccia di betulla e di faggio. Possiede lo stesso sapore e un aspetto simile a quello dello zucchero, ma ha meno calorie e non interferisce con il livello di zuccheri nel sangue.
  • Cannella: Sì, la cannella, spezia dall’aroma dolce e inconfondibile, è un ottimo dolcificante naturale da utilizzare in sostituzione allo zucchero nel caffè, tè e tisane. Oltre a ridurre i livelli di zucchero nel sangue, l’uso della cannella comporta anche una riduzione dei trigliceridi e del colesterolo totale.
  • Yacon: dolcificante con calorie e indice glicemico bassi. Questo tipo di dolcificante si ottiene dalla radice della pianta di Yacon tipica del Sudamerica, in particolare dei Paesi andini, che viene chiamata anche “mela della terra” per via del suo sapore che ricorda quello di questo frutto, ma anche quello dell’anguria. Il dolcificante Yacon si trova sotto forma di polvere, visivamente simile al comune zucchero, e di sciroppo, dall’aspetto simile allo sciroppo d’acero o di agave. Nella sua versione fluida più chiara ha un piacevole sapore dolce quasi neutro che lo rendono facilmente addizionabile a bevande e alimenti, mentre lo sciroppo più scuro ha un retrogusto che ricorda la melassa. Dal punto di vista nutrizionale 100 grammi di Yacon hanno circa 300 Kcal (esistono piccolissime variazioni tra la polvere e i diversi sciroppi), ma a fare la differenza rispetto ad altri edulcoranti è il basso indice glicemico. Anche questo dolcificante può essere usato nelle diete ipocaloriche e nei regimi alimentari di chi ha disturbi connessi al controllo dell’indice glicemico. Le proprietà di questa pianta riguardano anche l’aiuto che dà all’intestino nella totale digestione dei cibi, al metabolismo nel consumo delle calorie, al sistema immunitario nel rafforzamento delle difese. Come l’Eritritolo, lo Yacon può essere usato giornalmente per rendere più dolci bevande e preparazioni culinarie.

Dolcificanti Naturali vs. Dolcificanti Artificiali

I dolcificanti sono utilizzati come alternativa al saccarosio, ovvero il comune zucchero bianco che molto spesso si possiede nella propria dispensa. Lo zucchero bianco è il risultato finale di un processo di lavorazione che permette, tramite l’utilizzo di reagenti chimici, di estrarre il saccarosio presente nella barbabietola da zucchero. Lo zucchero di canna, invece, si ottiene dall’evaporazione del nettare contenuto nel fusto della canna da zucchero, che viene precedentemente pulita e sfibrata. Esistono due tipi di zucchero di canna: lo zucchero di canna integrale e quello grezzo. Quest’ultimo è uno zucchero raffinato il cui processo di realizzazione è molto simile a quello dello zucchero bianco. Quello di canna integrale, al contrario, è uno zucchero naturale, non essendo sottoposto a raffinazione chimica.

I dolcificanti artificiali, detti anche dolcificanti di sintesi, sono prodotti in laboratorio e sono utilizzati nelle produzioni alimentari, principalmente industriali, per dolcificare cibi e bevande, come torte e biscotti, tè o succhi, ma anche per realizzare gomme da masticare, caramelle, marmellate confezionate, barrette di cioccolato o integratori.

Tra i principali ne ricordiamo due: la saccarina, che è il primo dolcificante di sintesi della storia, scoperto nel 1879. Presenta un potere dolcificante quasi 450 volte superiore allo zucchero. È uno degli ingredienti principe dei dolcificanti in bustina che si trovano sui banconi dei bar per “zuccherare” il caffè; e l’aspartame, che ha un basso contenuto calorico ed è circa 200 volte più dolce dello zucchero. Fu scoperto nel 1965 da un chimico americano che stava cercando di sintetizzare un farmaco antiulcera ma che, per puro caso, ne scoprì le proprietà dolcificanti leccandosi le dita. È utilizzato come additivo in prodotti alimentari come tè e succhi, nella preparazione dei dolci, nel latte in polvere per realizzare gelati o prodotti da pasticceria, nelle marmellate, nelle gomme da masticare, nei cibi per diabetici e per il controllo del peso.

Benefici dei Dolcificanti Naturali

Qualcuno potrebbe chiedersi per quale motivo dovremmo utilizzare dolcificanti naturali. Beh, semplice: perché apportano numerosi benefici all’organismo. Come detto, i dolcificanti naturali sono il sostituto ideale dello zucchero bianco, soprattutto in caso di diete particolari. Generalmente, gli edulcoranti hanno un basso apporto calorico, inferiore rispetto allo zucchero bianco; dunque, sono perfetti per chi deve condurre un’alimentazione light. Inoltre, sono indicati per i soggetti diabetici.

Questo tipo di dolcificanti è l’ingrediente perfetto se volete addolcire in modo totalmente naturale gli alimenti. Si tratta, in definitiva, dell’alternativa naturale allo zucchero che, al contrario, subisce un lungo processo di lavorazione industriale. Con i dolcificanti naturali, dunque, da una parte si evita l’ingestione di sostanze chimiche, dall’altra si gode dei benefici della pianta da cui provengono, come quelli rappresentati dalla presenza di vitamine e sali minerali.

Dolcificanti: Rischi e Precauzioni

In effetti, i dolcificanti possono avere diversi risvolti negativi, sia direttamente sia indirettamente: per questo è importante non superare le dosi di dolcificanti consigliate per età, sesso e altri fattori individuali, sempre dietro consiglio medico o di nutrizionisti. Una recente metanalisi, cioè uno studio che analizza tutte le ricerche effettuate su un tema specifico, ha mostrato che l’uso di dolcificanti non aiuta a perdere peso né nei bambini né negli adulti. Anzi, potrebbe addirittura aumentare il rischio di sovrappeso, perché, anche se possono essere un modo a breve termine per aiutare a ridurre il consumo di zucchero, possono abituare le papille gustative al sapore dolce, così che non si riesca ad assumere davvero un’alimentazione sana.

Infatti, pare che assumere cibi contenenti dolcificanti potrebbe portare a mangiare più alimenti ricchi di zuccheri. Alcuni studi recenti hanno mostrato che l’assunzione di dolcificanti potrebbe alterare il microbiota intestinale (disbiosi). Ad esempio, il sucralosio fa male al microbiota.

Dolcificanti e Cancerogenicità

Studi effettuati nei decenni passati hanno riscontrato potenziali associazioni tra l’insorgenza di tumori negli animali e dolcificanti quali aspartame, saccarina e ciclammato. L’aspartame contiene fenilalanina, un aminoacido (un “mattoncino” delle proteine) presente in molti cibi. Normalmente, la fenilalanina è utile all’organismo, ma in alcune persone può provocare gravi problemi.

Nell’Unione Europea, tutti gli additivi alimentari sono soggetti a controlli, autorizzati e regolamentati prima dell'immissione in commercio, e possono essere sottoposti a riesami successivi. In particolare, la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio Europeo ne disciplinano l'uso, decidendo in base alle valutazioni degli esperti, come l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), quali e in che quantità possano essere utilizzati negli alimenti. Secondo queste regole, anche i dolcificanti sono esaminati per capire in quali dosi eventualmente fanno male alla salute e se possono essere impiegati negli alimenti.

Tabella Comparativa dei Dolcificanti Naturali

La tabella seguente riassume le principali caratteristiche dei dolcificanti naturali più comuni:

Dolcificante Origine Calorie Impatto sulla Glicemia Benefici
Stevia Pianta Stevia Rebaudiana Nessuna Nessuno Antiossidante, antibatterica, riduce la pressione sanguigna
Sucralosio Canna da zucchero Nessuna Nessuno Non stimola l'insulina, gusto simile allo zucchero
Tagatosio Lattosio Basso Basso Proprietà prebiotiche
Eritritolo Fermentazione Basso Nessuno Previene la carie
Xilitolo Betulla Basso Basso Previene la carie, riduce la placca
Zucchero di canna integrale Canna da zucchero Medio Medio Ricco di vitamine e sali minerali
Miele Nettare dei fiori Medio Medio Antiossidante, depurativo, energetico

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