Quando si dimagrisce il viso cambia come

La correlazione tra dimagrimento e modifiche estetiche del viso è un argomento di grande interesse sia per chi intraprende un percorso di perdita di peso sia per i professionisti del settore della salute e del benessere. La trasformazione del viso a seguito di una riduzione ponderale può influenzare significativamente l’autopercezione e l’immagine sociale di una persona.

L'impatto del dimagrimento sul viso

Il processo di dimagrimento non si limita a influenzare il peso e la forma del corpo, ma comporta anche cambiamenti significativi nel viso. La perdita di grasso facciale è uno dei primi segni visibili del dimagrimento.

Scientificamente, questo fenomeno si verifica perché il corpo, quando in deficit calorico, inizia a utilizzare le riserve di grasso come fonte di energia, inclusi i depositi localizzati nel viso. Questo processo può portare a una definizione più marcata delle guance, della mascella e del collo. Tuttavia, la distribuzione del grasso facciale varia notevolmente tra individui, influenzando in modo diverso l’aspetto del viso durante il dimagrimento.

Il dimagrimento comporta una riduzione della massa grassa corporea che può avere effetti visibili anche sul viso. Questo fenomeno si verifica perché il tessuto adiposo si distribuisce in tutto il corpo, inclusa l’area facciale. La perdita di peso, quindi, può portare a una definizione più marcata dei tratti facciali, a una diminuzione del gonfiore e a un aspetto generalmente più tonico e giovanile.

Cambiamenti strutturali e percezione dell'età

Contrariamente a quanto si possa pensare, il dimagrimento non modifica la struttura ossea del viso. Tuttavia, la riduzione del grasso facciale può enfatizzare le caratteristiche ossee, dando l’illusione di una struttura ossea modificata. In particolare, una maggiore definizione della mascella e delle guance può far sembrare il viso più "sculpted" o angolare.

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Il dimagrimento può avere un impatto notevole sulle caratteristiche facciali e sull’età percepita. La riduzione del grasso facciale tende a evidenziare le linee e le rughe, che possono far apparire una persona più anziana. D’altra parte, una perdita di peso moderata può migliorare la definizione delle caratteristiche facciali, conferendo un aspetto più giovane e fresco.

Fattori che influenzano i cambiamenti facciali

Diversi fattori possono influenzare l’entità e il tipo di cambiamenti facciali post-dimagrimento. Questi includono l’età, il sesso, la genetica, la quantità di peso perso e la velocità della perdita di peso. Ad esempio, le persone più giovani tendono a mostrare cambiamenti più evidenti e positivi a causa della maggiore elasticità della pelle.

Studi scientifici hanno dimostrato che il dimagrimento porta a modifiche misurabili nel volume e nella composizione del tessuto facciale. La riduzione del tessuto adiposo sotto la pelle può accentuare le ossa mascellari, le guance e i bordi orbitali, contribuendo a un aspetto più definito.

Metodologie di valutazione

Per valutare l’impatto del dimagrimento sulle caratteristiche facciali, i ricercatori utilizzano una varietà di metodologie, tra cui la fotografia standardizzata, la scansione 3D del viso e l’analisi morfometrica.

Per valutare i cambiamenti del viso dovuti al dimagrimento, vengono impiegate diverse tecniche. La fotografia standardizzata, ad esempio, permette di confrontare l’aspetto del viso prima e dopo la perdita di peso. La morfometria digitale e l’analisi tridimensionale del viso offrono una valutazione più dettagliata, permettendo di misurare con precisione le variazioni delle dimensioni e della forma del viso.

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Consigli e soluzioni per mantenere un viso sano durante il dimagrimento

Quando si segue una dieta dimagrante, la pelle del viso può andare incontro a diversi cambiamenti, più o meno positivi. Se invece il dimagrimento è molto rapido e senza esercizio fisico, per quanto i risultati sul corpo possano essere appaganti, il viso ne pagherà le conseguenze.

Durante la dieta infatti, soprattutto se drastica o rapida, è possibile che si perda non solo massa grassa, ma anche grasso facciale. Il grasso sottocutaneo del viso è fondamentale per mantenere la pelle tonica e compatta.

La fretta di perdere peso è la cattiva consigliera che spesso spinge a diete drastiche fai-da-te, con le conseguenze che tutti conosciamo. E non parliamo solo della perdita di tono. L’ideale è quindi perdere fino a un chilo a settimana e ricordarsi l’importanza di bere tanta acqua per mantenersi idratati.

Non possono poi mancare gli ingredienti pro-collagene, come i peptidi e le ceramidi, che rinforzano la barriera cutanea, e la niacinamide, che migliora l’elasticità, il tono e la grana della pelle. Indispensabili per sostenere e rassodare.

L'importanza di una dieta equilibrata

Ma come cambia la pelle del viso con la dieta? Una corretta alimentazione è fondamentale per dare energia al corpo e per mantenerlo in salute. Inoltre sappiamo che mangiare bene ha un impatto enorme sull’aspetto di pelle, unghie e capelli ed è fondamentale integrare alcune mancanze con nutraceutici mirati.

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Le diete, soprattutto se squilibrate, non fanno bene all’organismo. Ma neanche a pelle e capelli. Stai cercando di perdere chili? Allora raddoppia le attenzioni di bellezza. «Vale in caso di diete equilibrate, dove il calo di peso comporta comunque un rilassamento dei tessuti da contrastare con un lavoro di tonificazione; ma vale in misura molto maggiore nei regimi fai-da-te, dove allo “svuotamento” si aggiungono altri problemi causati dal mancato apporto all’organismo di nutrienti indispensabili anche per avere pelle, capelli, unghie e persino denti sani», sottolinea la dermatologa Magda Belmontesi.

«Nelle diete squilibrate si evidenziano due tipi di problemi», spiega l’esperta. «Il primo è legato al massiccio calo di peso: quando è troppo repentino, come accade spesso nelle diete fai-da-te, la pelle fa fatica ad adeguare la sua elasticità alla nuova massa corporea: così, il viso si scava nella zona centrale delle guance; il contorno mandibolare e il collo si rilassano. Allo svuotamento del seno corrisponde il rilassamento dell’interno cosce e braccia e la lassità dell’addome che si riempie di pieghe».

«Lo squilibrio alimentare e, dunque, il mancato apporto di certi nutrienti chiave causa un secondo tipo di problemi: perdita d’idratazione, indebolimento di capelli e unghie, colorito grigio e asfittico», sottolinea la dermatologa. «È il caso delle diete TROPPO povere di proteine, grassi e zuccheri. Le prime servono a tenere la massa magra e il tono muscolare, gli altri a dare all’organismo quella riserva di energia indispensabile per il suo corretto funzionamento. In pratica, sottraendo grassi e zuccheri viene a mancare la “benzina” per la combustione del metabolismo e gli effetti si vedono a fior di pelle: i segni di stanchezza si accentuano e il colorito si spegne. Ma, soprattutto l’epidermide si secca e il motivo è presto detto: al film idrolipidico, che come dice il nome è formato di acqua e grassi, viene a mancare una delle due componenti chiave e, di conseguenza, il nutrimento».

Beauty routine durante la dieta

Quando sei a dieta, è importante evitare il rilassamento del viso con creme effetto lifting da applicare con massaggi drenati e tonificanti e dal basso verso l'alto. «Puoi anche aiutarti con quegli apparecchi manuali che effettuano una sorta di “minilinfodrenaggio” o con esercizi di ginnastica facciale», consiglia l’esperta.

«Il rilassamento del corpo, invece, va contrastato con una regolare attività fisica, perché quando cala il grasso il muscolo si affloscia. Ideali gli sport aerobici e il nuoto e, per il seno, tutti gli esercizi mirati a rinforzare i pettorali».

Mentre stai perdendo peso, puoi anche indossare quelle guainette modellanti e contenitive che “abituano” la pelle alla nuova dimensione. «Una o due volte al mese, concediti un massaggio tonificante e rimodellante oppure qualche seduta di carbossiterapia: con l’anidride carbonica medicale si lavora sulla qualità e sul tono della cute, sia sul viso sia sul corpo», spiega la dermatologa.

«Non farti mancare integratori di vitamine, fibre e sali minerali, utili per la bellezza e la salute di unghie, capelli e denti.

Trattamenti di medicina estetica

Una dieta drastica può causare un invecchiamento del volto che accentua le rughe, oltre a indurre una lassità cutanea. Per ovviare a questo effetto collaterale, si può ricorrere agli ausili forniti dalla medicina estetica.

La beauty routine ottimale comprende l’uso in sequenza di prodotti topici iniziando dalla detersione, proseguendo con l'idratazione con creme o sieri e infine con la protezione della pelle grazie al filtro solare che mette al riparo dai danni dei raggi UV in modo da prevenire il photoaging.

  • Filler e fili di trazione: per ristabilire il volume del viso perso col dimagrimento si può ricorrere ai filler, che possono essere usati come riempitivi quando la sostituzione del volume risulta adatta. Nei casi più complessi, vale anche il ricorso alla chirurgia plastica. Per ottenere un viso scolpito e tonico oggi sono infatti disponibili i fili di trazione, ovvero filamenti biocompatibili che vengono inseriti mediante micro aghi nelle zone del viso con maggiore cedimento. In questo caso, vi è un effetto di stimolazione rapida della produzione naturale di collagene e di riduzione della lassità ridisegnando i contorni del viso. Per massimizzare il risultato, a questo trattamento si può aggiungere poi la biostimolazione ideale per le pelli mature che hanno perso elasticità e sono segnata da solchi e rughe per donare all'epidermide un aspetto più giovane e tonico.
  • Radiofrequenza: la terapia con radiofrequenze è un ulteriore trattamento suggerito per chi perde peso rapidamente e si trova con un viso dimagrito e svuotato del tessuto adiposo sottocutaneo. La tecnica consiste nell'uso di onde elettromagnetiche che riscaldando il tessuto cutaneo promuovendo la sintesi di collagene. Il risultato è un miglioramento dell'elasticità della pelle che appare più uniforme e levigata. La radiofrequenza trova indicazione anche per la pelle del collo e décolleté in cui consente di ottenere un gradito effetto rimpolpante.
  • Acido ialuronico: se la lassità del viso non è eccessiva, ma vi è una evidente perdita di turgore ed elasticità, il suggerimento è di sottoporsi prima a un ciclo di sedute con acido ialuronico, meglio se abbinato all’acido polilattico, che concorre ad aumentare i volumi del volto in modo graduale e naturale, attenuando i cambiamenti dovuti all’invecchiamento cutaneo come rughe e occhiaie. "L’acido polilattico è largamente utilizzato sul volto anche nell’area malare, nella zona del mento, nelle pieghe nasolabiali e nella zona pre-auricolare per rigenerare i tessuti lassi in profondità e ridefinire i volumi del volto con risultati subito visibili e duraturi nel tempo, in media un paio d'anni" sottolinea la d.ssa Marin.
  • Idrossiapatite di calcio: infine, un'altra soluzione innovativa per un viso svuotato sono le iniezioni di idrossiapatite di calcio, una sostanza naturale che aiuta a ripristinare la sintesi da parte dei fibroblasti di fibre collagene depauperate conferendo così al viso un effetto rimpolpante e compatto. Questo trattamento può essere associato al lipofilling, un prelievo mini invasivo di tessuto adiposo dall'addome del paziente e successivamente iniettato con aghi super sottili nelle zone del viso di maggiore cedimento.

Conclusioni

Il dimagrimento può avere effetti significativi e visibili sul viso, contribuendo a un aspetto più definito, tonico e giovanile. Tuttavia, l’entità e la natura di questi cambiamenti variano ampiamente tra gli individui, influenzati da fattori come età, genetica e modalità di perdita di peso.

In conclusione, il dimagrimento porta a cambiamenti significativi nel viso, influenzando la perdita di grasso facciale, la definizione delle caratteristiche ossee e l’età percepita. Sebbene questi cambiamenti possano migliorare l’aspetto estetico e la fiducia in sé, è importante affrontare il processo di dimagrimento con un approccio equilibrato, mirando a una perdita di peso sana e sostenibile.

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