L’uva è un tipico frutto autunnale che conclude i nostri pasti soprattutto nei mesi di settembre e ottobre, quando, giunta a piena maturazione, si lascia gustare in tutte le sue varianti. Che sia bianca, nera o rosata l’uva ha molte proprietà benefiche per l’organismo, anche se spesso viene demonizzata per le sue calorie. E così, davanti a un grappolo d’uva, ce ne stiamo lì, indecisi e perplessi, a farci la solita domanda: farà ingrassare? Quante calorie?
L’uva è il frutto che si raccoglie dalla vite (Vitis vinifera L.). Oltre che essere impiegata per il consumo alimentare diretto (uva da tavola) viene usata in misura maggiore per la produzione di vino (uva da vino). Le colorazioni dell’uva che si ritrovano in natura dipendono dalla presenza di pigmenti e sono: bianca, nera e rosata.
Uva: Calorie e Valori Nutrizionali
È vero che l’uva contiene più calorie rispetto ad altri frutti: circa 60 kcal per 100 grammi, mentre nell’uva passa, molto concentrata in zuccheri, si arriva a circa 300 kcal. In generale non ci sono differenze significative tra le calorie delle diverse varietà di uva fresca: sia l’uva bianca che quella rossa e nera si aggirano intorno alle 60-65 kcal per 100 grammi.
Le calorie dell’uva derivano quasi interamente da zuccheri naturali, facilmente utilizzabili dall’organismo per produrre energia. Se paragonata ad altri frutti, l’uva ha un contenuto zuccherino più elevato, ciò non significa che faccia ingrassare ma che bisogna consumarla con moderazione. Consumare la frutta zuccherina con moderazione è indispensabile se soffri di diabete.
Vediamo di seguito le proprietà dell’uva e le calorie contenute nei suoi acini. Come abbiamo accennato l’uva contiene molti zuccheri e rispetto ad altri frutti il suo apporto calorico risulta piuttosto alto: circa 60 kcal per 100g. Nonostante questo, gli acini d’uva contengono nella loro buccia il resveratrolo: una sostanza dalle note capacità antiossidanti capace di velocizzare il metabolismo.
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Inoltre non dobbiamo dimenticare che gli zuccheri contenuti nella frutta non sono raffinati e perciò sono molto più salutari per il nostro organismo rispetto allo zucchero che mettiamo nei dolci.
Uva Bianca vs. Altre Varietà
Preferire l’uva bianca se volete tenere a bada il vostro peso, si consiglia di consumare l’uva bianca perché è meno calorica rispetto alle altre varietà, contiene meno grassi ed è molto ricca di acqua, che dona senso di sazietà e, allo stesso tempo, idrata il corpo. L’uva bianca è considerata “più leggera” perché contiene una percentuale leggermente superiore di acqua, che la rende più saziante e porta a consumarne, in media, quantità minori.
Per coloro che cercano alimenti adatti ad una dieta dimagrante si consiglia l’uva bianca, che risulta essere leggermente meno calorica e più ricca di acqua. Questo ultimo aspetto risulta particolarmente utile per saziarsi in fretta e sedare il senso di fame senza esagerare con l’assunzione di grassi.
Quanta Uva si Può Mangiare al Giorno?
Quanta uva si può mangiare in un giorno? La porzione standard è di circa 150 gr/die, corrispondenti a un piccolo grappolo. Quantità che è bene ridurre per chi ha il diabete, come già detto, considerato l’elevato apporto di zuccheri semplici. Da valutare per i pazienti che seguono una dieta FODMAP, perché in alcuni casi potrebbe causare meteorismo, gonfiore e diarrea.
Una quantità precisa di quanta uva si può mangiare per non ingrassare, ovviamente, non c’è, perché entrano in gioco fattori diversi, come lo stile di vita, per fare un esempio. Insomma, basta usare il buonsenso e non esagerare nelle porzioni. Buona regola sarebbe quella di mangiare il quantitativo giusto per saziare il senso di fame senza eccedere.
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Tuttavia, se proprio volete un consiglio, diciamo che, come regola generale, l’uva può essere consumata tranquillamente ogni giorno, ma mai più di un grappolo. Meglio se mangiata come snack tra i pasti anziché alla fine del pranzo o della cena. Stabilire con precisione quanta uva si possa mangiare non è semplice: molto dipende dallo stile di vita, dal livello di attività fisica e dal fabbisogno energetico individuale. Una regola di buon senso è non esagerare con le porzioni: un grappolo al giorno è generalmente ben tollerato e rappresenta uno spuntino saziante, meglio se consumato lontano dai pasti principali.
Se proprio vogliamo dare un’indicazione pratica, gli esperti consigliano di non superare un grappolo di uva al giorno, ovvero circa 150 grammi. L’ideale è consumarla come spuntino tra un pasto e l’altro, quando può dare energia e soddisfazione senza appesantire.
Nel caso dell’uva passa, invece, le regole sono più severe: considerando che è davvero ipercalorica, è concesso solo qualche chicco al giorno. Per produrre l’uva passa, infatti, gli acini vengono sottoposti ad un processo di eliminazione di buona parte dell’acqua, riducendo così la sensazione di sazietà quando la si ingerisce: in questo caso quindi sarebbe meglio mangiarla con moderazione.
Benefici dell'Uva per la Salute
L’uva fa bene. Nonostante l’alto contenuto zuccherino, le proprietà benefiche dell’uva sul nostro organismo sono a dir poco numerose e, se mangiata in maniera adeguata, può persino aiutare a dimagrire. Ovviamente, come per ogni alimento, per beneficiare degli effetti positivi è importante essere moderati e non esagerare.
Ridurre l’uva a una semplice questione di calorie sarebbe un errore. Questo frutto racchiude infatti numerose proprietà benefiche: grazie alla presenza di antiossidanti come flavonoidi, resveratrolo e vitamina C, aiuta a contrastare l’invecchiamento cellulare, protegge il sistema cardiovascolare e sostiene la salute dell’intestino e del microbiota. Alcuni studi attribuiscono all’uva anche un ruolo antimicrobico.
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Nei suoi acini racchiude tante proprietà benefiche per l’organismo, motivo per cui non va eliminata dal regime alimentare. È un antirughe naturale perché grazie alla presenza degli antiossidanti rallenta l’invecchiamento cellulare.
L’uva contiene numerose molecole e fitocomplessi che lavorando in sinergia donano al frutto in questione una varietà di attività biologiche. Al contrario del vino non contiene alcol e non crea dipendenza.
Benefici dell'uva- "Le maggiori proprietà dal punto di vista nutrizionale sono la presenza di potassio, vitamina C, tiamina e vitamina B6. Le si riconoscono anche diverse proprietà medicinali: è diuretica, energetica, colagoga, ossia utile per lo svuotamento della bile, lassativa, tonica e remineralizzante, ricca di antiossidanti. Nel caso dell'uva nera, il colore è dato dall’enocianina che ha anche proprietà toniche".
Un aspetto estremamente positivo di questo frutto è la capacità vasoprotettrice e di regolazione del sistema cardiovascolare: è caldamente consigliata per aiutare a risolvere tutti i problemi che interessano le vene, come le emorroidi e la fragilità capillare.
La grande quantità di sali contenuta nell’uva permette, inoltre, all’organismo di beneficiare anche del suo potere diuretico e remineralizzante, particolarmente efficace per mettere in atto processi di depurazione ed eliminazione delle tossine.
Il Ruolo del Resveratrolo
Inoltre, la presenza di resveratrolo, un polifenolo abbondante soprattutto nella buccia, aiuta a regolare il metabolismo dei grassi e stimola la produzione di adiponectina, un ormone che favorisce il consumo energetico. Tra gli antiossidanti dell’uva il più noto è il resveratrolo, anche se è solo uno dei tanti composti bioattivi che rendono l’uva speciale. Perché la pianta lo produce? Secondo la descrizione di Wikipedia, il resveratrolo è prodotto dalle piante per difendersi da stress ambientali come virus, batteri, funghi, raggi UV e siccità.
Grazie al resveratolo, contenuto nella buccia, riesce a regolare la produzione di adiponectina e a velocizzare il metabolismo.
Il segreto delle proprietà benefiche dell’uva, soprattutto di quella nera, risiede nella sua buccia, dove è presente il resveratrolo, un polifenolo ad elevato potere antiossidante, valido alleato nel proteggere il cuore e nel migliorare la sensibilità all’insulina che si tradurrebbe in un migliore controllo della glicemia.
Gli studi relativi ai benefici del resveratrolo, sono stati condotti con una supplementazione minima di 100 mg al giorno.
Uva e Glicemia
Secondo le indicazioni dell’American Diabetes Association (ADA) l’uva è uno dei frutti adatti per un consumo regolare, anche per chi soffre di diabete. Un consiglio importante: se hai il diabete, è sempre meglio confrontarti con il tuo diabetologo prima di modificare la dieta. Per chi è sano, quindi, l’uva non sembra rappresentare un rischio per la glicemia.
Consumare succo d’uva al posto dell’uva intera comporta infatti una risposta glicemica più elevata. La differenza tra frutto intero e succo può influire sul rischio di sviluppare diabete di tipo 2.
Quando Non Mangiare Uva
Nonostante l’uva sia un frutto estremamente salutare, non a tutti è consigliata la consumazione. Le persone che soffrono di colite e ulcera, per esempio devono prestare attenzione a consumare il frutto con grande moderazione.
Oltre a questo, l’uva può interferire con l’azione di alcuni tipi di farmaci tra cui anticoagulanti e antiaggreganti. Da valutare per i pazienti che seguono una dieta FODMAP, perché in alcuni casi potrebbe causare meteorismo, gonfiore e diarrea.
Infine, il consumo di uva è generalmente sconsigliato dai pediatri nel caso di bambini di età minore ai 4 anni, in quanto potrebbero avere difficoltà nel digerirne la buccia. L’uva intera rappresenta un rischio elevatissimo di soffocamento, con possibili esiti fatali.
Chi soffre di colon irritabile potrebbe riscontrare che l’uva, specie in grandi quantità, favorisce episodi di diarrea.
Avvertenze Importanti
- Bambini piccoli: L’uva intera rappresenta un rischio elevatissimo di soffocamento, con possibili esiti fatali.
- Cani: Mai dare uva ai cani!
- Problemi digestivi e allergie: Chi soffre di colon irritabile potrebbe riscontrare che l’uva, specie in grandi quantità, favorisce episodi di diarrea.
Altri Usi dell'Uva: Ampeloterapia
Nota fin dai tempi di Ippocrate, è l’ampeloterapia che consiste in una dieta in cui l’uva diventa, per qualche giorno, l’alimento principale del menù. La cura dell’uva prevede un periodo di una settimana o 10 giorni, durante i quali vengono consumati circa 1 chilo e mezzo di uva al giorno, in sostituzione di ogni altro alimento. In questo modo si consente al corpo di eliminare tutte le tossine e di far riposare il sistema digestivo.
L’ampeloterapia è consigliabile per le persone che godono di una salute ottimale, nonché a chi soffre di stitichezza, ritenzione idrica, artrite o obesità. Grazie al contenuto di sostanze antiossidanti, l’uva svolge un’importante azione depurativa e detossificante per l’organismo.