Quante Calorie Deve Assumere un Bambino di 12 Anni?

Il fabbisogno calorico di un ragazzo di 12 anni è un argomento di grande interesse per genitori e educatori, poiché questa fase della vita è caratterizzata da rapidi cambiamenti fisici e psicologici. Una corretta alimentazione è fondamentale per supportare la crescita, lo sviluppo e il benessere generale.

Introduzione al Fabbisogno Calorico

Il fabbisogno calorico giornaliero di un ragazzo di 12 anni può variare significativamente in base a diversi fattori, tra cui il sesso, il livello di attività fisica, il metabolismo e la crescita generale. In media, si stima che un ragazzo di 12 anni necessiti tra le 1800 e le 2200 calorie al giorno se non è particolarmente attivo, mentre può arrivare a necessitare tra le 2200 e le 2600 calorie se è molto attivo.

L'Importanza di una Dieta Equilibrata

Durante l’adolescenza, una dieta equilibrata è cruciale per supportare la crescita rapida e le esigenze energetiche elevate. Una dieta bilanciata dovrebbe includere una varietà di alimenti che forniscono proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali necessari. I macronutrienti, ovvero proteine, carboidrati e grassi, svolgono ruoli fondamentali nella dieta di un ragazzo di 12 anni.

Macronutrienti Essenziali

  • Proteine: Essenziali per la crescita e la riparazione dei tessuti.
  • Carboidrati: Forniscono l’energia necessaria per le attività quotidiane e il supporto alla crescita.
  • Grassi: Importanti per lo sviluppo del cervello e per l’assorbimento delle vitamine.

Per promuovere una sana alimentazione nei preadolescenti, è consigliabile includere una varietà di frutta e verdura, cereali integrali, fonti di proteine magre e grassi salutari nella loro dieta quotidiana. Limitare il consumo di zuccheri aggiunti, bevande zuccherate e cibi altamente trasformati può aiutare a prevenire l’assunzione eccessiva di calorie vuote.

Integrazione Alimentare

In alcuni casi, può essere necessaria l’integrazione alimentare per garantire l’apporto adeguato di nutrienti essenziali. Questo può includere integratori di vitamine e minerali, specialmente se il ragazzo segue diete restrittive o presenta carenze nutrizionali.

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Monitoraggio dell'Apporto Calorico

Il monitoraggio dell’apporto calorico e nutrizionale può aiutare a garantire che i ragazzi di 12 anni ricevano l’energia e i nutrienti di cui hanno bisogno per una crescita e uno sviluppo sani.

Consigli per la Tavola

Emerge dunque quanto possa essere difficile per un adolescente seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, e che sia adeguata al sesso, all’età, al peso, all’attività fisica e al ritmo di crescita. Tuttavia, il modello alimentare più rispondente alle esigenze del corpo umano risponde sempre allo stesso dogma: mangiare moderatamente e spesso (cinque pasti al giorno) seguendo un apporto di chilocalorie giornaliere differenziate a seconda del pasto, secondo per esempio questo schema:

  • Colazione: 15-25 per cento delle chilocalorie giornaliere;
  • Spuntino di metà mattina: 5-10 per cento;
  • Pranzo: 30-40 per cento;
  • Merenda pomeridiana: 5-10 per cento;
  • Cena: 25-35 per cento.

I criteri generali per un’alimentazione sana e bilanciata nell’adolescenza sono quelli della dieta mediterranea, in particolare:

  • usare cereali preferibilmente integrali, eventualmente insieme ai legumi (secchi o freschi) come fonte di proteine vegetali con cui comporre un piatto unico;
  • consumare frutta e verdura fresca di stagione di vario tipo a ogni pasto;
  • limitare i grassi animali;
  • limitare il sale e i fritti;
  • prediligere il consumo di carni magre e limitare quello di carni processate, salumi e insaccati;
  • limitare lo zucchero, le merendine, le bevande zuccherate e i dolciumi (specialmente se un giovane è già in sovrappeso o obeso);
  • aumentare il consumo di pesce fresco o surgelato di vario tipo;
  • garantire un consumo adeguato di formaggi, latte e yogurt;
  • assicurarsi che le uova siano consumate con regolarità (2 a settimana);
  • evitare vino, birra e superalcolici;
  • mangiare lentamente e ad orari possibilmente regolari;
  • fare colazione tutti i giorni;
  • distribuire la razione quotidiana in tre pasti principali e almeno due spuntini.

La quantità di energia necessaria (cioè le calorie) proveniente dai macronutrienti deve essere ben equilibrata nel corso della giornata. In linea di massima i carboidrati devono apportare il 50 per cento delle calorie giornaliere totali, i grassi il 35 per cento e le proteine il 15 per cento. Queste percentuali possono variare a seconda dell’età e del peso degli adolescenti, oltre che in relazione all’attività fisica svolta.

Menu Settimanale per Adolescenti

Vediamo ora nel concreto come mettere in pratica queste nozioni di base. A colazione, come a ogni pasto, i ragazzi dovrebbero mangiare sempre una quota dei tre macronutrienti per avere una dieta equilibrata. Il menù settimanale potrebbe prevedere:

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  • 1 bicchiere di latte (200 g circa), 5 biscotti/4 fette biscottate integrali, 1 manciata di frutta secca
  • 1 porzione di yogurt (150 g circa), frutta fresca, 1 cucchiaio di crema di mandorle
  • 4-5 pancake con frutta di stagione e crema di frutta secca

Qualche volta si può anche proporre una colazione salata, ma sempre sana, ad esempio:

  • 1 toast con formaggio, 1 porzione di frutta, 1 quadrato di cioccolato fondente
  • 2 fette di pane integrale tostato con avocado e salmone

Mezzogiorno si avvicina: cosa bolle in pentola? Pasta ovviamente? Meglio alternare sempre anche le fonti di cereali. Ce ne sono tanti e ognuno ha proprietà nutritive interessanti: orzo, farro, riso, miglio, avena… Ricordiamo che è bene optare per la versione integrale e che buona parte del piatto dovrà essere occupata anche da una porzione di verdura, meglio se di stagione.

Qualche spunto di menù per il pranzo:

  • 100 g di riso, 150 g di pesce, 200 g di verdura e frutta, che può diventare un ottimo riso con sugo di orata e verdurine
  • 100 g di pasta, 120 g di legumi, 50 g di insalata e frutta a volontà, che puoi trasformare ad esempio in una appetitosa lasagna con ragù di lenticchie
  • 100 g di polenta, 100 g di carne, 200 g di verdura a piacimento e frutta. Per renderla più sfiziosa per i ragazzi adoelscenti, con la carne puoi fare delle polpette. Oppure la polenta puoi tagliarla a fette e arrostirla.

Condire il tutto con un bel filo di olio di oliva di qualità a crudo oppure spolverare con semi, ad esempio di girasole o di zucca, per dare un tocco croccante e aggiungere grassi buoni.

Il giorno volge al termine e bisogna concludere con un bel pasto, sempre all’insegna dell’alimentazione sana ed equilibrata. La cena spesso è il pasto in cui tutta la famiglia si ricongiunge ma chi lo cucina ha un lungo giorno di lavoro alle spalle.

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Ecco qualche idea super pratica:

  • Pasta con ceci o fagioli fumante, un gustoso piatto unico, da abbinare a una bella insalata mista. Se avanza, il giorno dopo è ancora ottima.
  • Frittata di zucchine o altra verdura. Puoi metterla anche tra due fette di pane (integrale) e con un bel vassoio davanti ve la potete anche mangiare davanti alla TV per una serata relax.
  • Vellutata di verdura con “isola” di formaggio fresco, giro di olio e crostini croccanti. Un comfort food per tutti.

Come grammature puoi orientarti a quelle del pranzo. Dopo cena un po’ di frutta è sempre l’ideale. Ricorda che bisognerebbe mangiare circa 4-5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno!

Ogni tanto ci può anche stare un dolce. Ma ricorda che non deve diventare la regola, né da bambino, né da adolescente, né da adulto.

Il Fabbisogno Energetico nelle Diverse Fasi della Vita

Il fabbisogno energetico relativo, considerato per Kg di peso corporeo, è massimo nel primo mese di vita, dove raggiunge valori tre volte superiori rispetto a quelli di un adulto. Dopo le prime settimane di vita le richiesta caloriche tendono a diminuire; tuttavia, aumentando di pari passo il proprio peso corporeo, il neonato necessita di un apporto energetico più elevato in termini assoluti.

Nei primi anni di vita il fabbisogno energetico è in gran parte speso per il mantenimento del metabolismo basale, dal momento che i movimenti sono limitati e l'accrescimento corporeo massimo. Il rapido accrescimento, cui va in contro il giovane organismo, fa sì che i fabbisogni proteici, ed in particolare di amminoacidi essenziali, siano molto più alti di quelli di un adulto, dove il bilancio azotato è in pareggio. Di pari passo con le richieste proteiche, anche quelle di lipidi raggiungono il loro massimo valore nelle prime settimane di vita. Tali nutrienti sono infatti necessari, tra l'altro, per costruire le riserve adipose, sintetizzare alcune sostanze regolatrici, trasportare le vitamine liposolubili e costruire le membrane plasmatiche.

La Dieta Mediterranea: Un Modello Ottimale

La dieta mediterranea a base prevalentemente d'amidi (pasta, pane), grassi vegetali (olio d'oliva), cereali e verdura è ottimale anche per il bambino in età scolare e per l'adolescente: essa fornisce, infatti, la giusta quantità di principi nutritivi e, se usata con oculatezza, consente di attuare precocemente una profilassi nei confronti d'obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

Rischi per la Salute degli Adolescenti

Salvo casi eccezionali, un adolescente è sano, va a scuola e pratica uno sport. Tuttavia la fascia di età tra gli 11 e i 18 anni nasconde alcune insidie e rischi che possono ripercuotersi nell’età adulta.

Sedentarietà

Gli adolescenti dovrebbero svolgere attività fisica tutti i giorni, almeno della durata di un’ora. Soprattutto in questa fase della vita, essa aiuta a formare per la vita i muscoli e le ossa. Inoltre concorre alla salute respiratoria e cardiovascolare, facilita il mantenimento di un peso corporeo nella norma. Tuttavia l’adolescenza è anche il periodo in cui più spesso si registra l’abbandono di ogni pratica sportiva, anche a causa della difficoltà da parte dei ragazzi nel ritagliarsi il tempo necessario per lo sport. Quanto all’Italia, l’attività fisica quotidiana è una costante per meno di un adolescente su dieci. Le conseguenze della sedentarietà per i ragazzi sono una maggiore probabilità di sviluppare sovrappeso e obesità, come succede per un adolescente su cinque in Italia, e anche un tumore in età adulta.

Alcol e Disturbi Alimentari

Nonostante i divieti imposti dalla legge, l’adolescenza è il momento della vita in cui spesso si inizia a prendere confidenza in maniera diretta con bevande alcoliche. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il 40 per cento dei quindicenni in Italia ha avuto almeno un’esperienza di “binge drinking”, ovvero il consumo di5-6 drink nell’arco di poche ore. Le prescrizioni legislative vietano la somministrazione agli adolescenti di bevande alcoliche fino al raggiungimento della maggior età.

Anoressia, bulimia e “binge eating disorder”: sono i termini che i genitori imparano a conoscere quando hanno figli adolescenti. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia sono circa tre milioni i giovani che ne soffrono e si manifestano di norma tra i 15 e i 19 anni. Ma negli ultimi vent’anni si è assistito al manifestarsi sempre più precoce dei disturbi alimentari, soprattutto tra le bambine. Nella maggior parte dei casi alla base di questi disturbi vi è un’attenzione ossessiva nei confronti del proprio corpo. Non stupisce, dunque, che in partenza quasi tutti i casi condividano l’eccesso di peso e una dieta sregolata.

Tabella riassuntiva dei fabbisogni nutrizionali per adolescenti (12-18 anni):

Nutriente Fabbisogno Giornaliero (stimato) Fonti Alimentari
Calorie 1800-2600 (a seconda dell'attività) Varietà di alimenti
Proteine 1.14 g/kg di peso corporeo Carne magra, pesce, legumi, latticini
Carboidrati 50% dell'apporto calorico totale Cereali integrali, frutta, verdura
Grassi 35% dell'apporto calorico totale Olio d'oliva, frutta secca, avocado, pesce
Calcio 450 mg/giorno Latticini, verdure a foglia verde
Vitamina D 15 μg/giorno Pesce, olio di fegato di merluzzo, esposizione al sole

Ricorda che a una alimentazione bilanciata va sempre associata sana attività fisica, che negli anni dell’adolescenza è di grande importanza, per non sviluppare abitudini di sedentarietà, deleterie soprattutto se l’alimentazione lascia a desiderare.

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