Gli edulcoranti di sintesi (artificiali) sono nati come dolcificanti per diabetici e, grazie al loro potere calorico estremamente basso, si sono presto diffusi in molti alimenti dietetici. Queste sostanze hanno infatti un potere dolcificante estremamente elevato tanto che sono sufficienti piccolissime quantità per donare un sapore particolarmente dolce all'alimento.
Dolcificanti Comuni e Loro Proprietà
I dolcificanti artificiali, come aspartame e saccarina (tra i più diffusi), non si trovano in natura ma vengono sintetizzati in laboratorio. L'aspartame in particolare ha un potere dolcificante 200 volte superiore rispetto allo zucchero, mentre quello della saccarina è addirittura 450-600 volte superiore.
I dolcificanti naturali sono invece quelli che, come il miele o il fruttosio, si trovano come tali in natura. Il fruttosio in particolare ha un indice glicemico più basso dello zucchero mentre il suo potere dolcificante è leggermente superiore (circa il 33%) in più.
Caratteristiche dei Dolcificanti
- Acalorici
- Potere dolcificante maggiore del saccarosio
- Non stimolano la produzione di insulina (anche se dalle ultime ricerche potrebbero esercitare uno stimolo indiretto).
Il Miele: Un Dolcificante Naturale
Un’alternativa completamente naturale è il miele, leggermente meno calorico dello zucchero grazie al suo contenuto di acqua (circa 3,8 calorie per grammo). Un’alternativa completamente naturale, invece, è il miele, leggermente meno calorico dello zucchero grazie al suo contenuto di acqua (circa 3,8 calorie per grammo) rispetto allo zucchero bianco granulare, comunemente utilizzato come dolcificante, ha un valore calorico di circa 4 calorie per grammo. (304 calorie per 100 grammi contro le 392 dello zucchero tradizionale e le 362 dello zucchero di canna) perché più ricco di acqua. Nonostante ciò un cucchiaino di miele fornisce più calorie e carboidrati rispetto ad un cucchiaino di zucchero, a causa del maggior peso specifico.
Dolcificanti Artificiali: Fanno Bene o Male?
L'organizzazione mondiale della sanità consiglia di non superare il 10% delle calorie totali attraverso il consumo di zuccheri. Un consumo eccessivo di questo dolcificante naturale aumenta infatti il rischio di cadere nella trappola dell'obesità con tutte le conseguenze negative del caso (iperlipidemia, insulino resistenza, problemi cardiocircolatori, maggiore suscettibilità ad alcune forme tumorali). Considerando tutti questi fattori l'utilizzo dei dolcificanti artificiali sembrerebbe risolutivo ed altamente salutare.
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Recente è, per esempio, la notizia di una ricerca che dimostra, per l'ennesima volta, la cancerogenicità dell'aspartame sui ratti. Questo studio ha suscitato molto scalpore e - anche se per fortuna uomo e topi non sono uguali - ci ha comunque ricordato che per sicurezza è bene non esagerare con il consumo di dolcificanti artificiali. Mantenendo l'abitudine al dolce è più facile consumare cibi ipercalorici come dolciumi e bevande zuccherate. A conti fatti i dolcificanti artificiali possono pertanto avere un effetto ingrassante. Non è vero che i prodotti "senza zucchero" non fanno ingrassare e che possono essere consumati liberamente. ironia della sorte, per il pericolo obesità derivante da un loro uso indiscriminato.
Alternative: L'Eritritolo
L’eritritolo è un dolcificante naturale a 0,2 Kcal per grammo prodotto dalla fermentazione batterica degli zuccheri presenti in frutta e altri alimenti di origine vegetale. A differenza di altri dolcificanti, non può essere sintetizzato chimicamente. Dal 2006 la legislazione europea ne autorizza l’impiego in diversi alimenti, dalle gomme da masticare, ai dessert, ai prodotti da forno, e non fissa una dose massima.
Gli altri polioli (maltitolo, sorbitolo, xilitolo, mannitolo, isomalto) sono da consumare con parsimonia perché possono portare a gonfiore, colite e dolori intestinali. L’eritritolo, invece, viene assorbito per il 90% nell’intestino ed escreto immodificato attraverso le urine. È il dolcificante che scelgo per le mie ricette salutari e Antaging.
Tabella Comparativa dei Dolcificanti
| Dolcificante | Calorie | Effetti | Note |
|---|---|---|---|
| Aspartame | Acalorico | Retrogusto metallico | Sconsigliato in gravidanza e per bambini |
| Saccarina | Acalorico | Non aumenta la glicemia | Sconsigliato in gravidanza e per bambini |
| Fruttosio | Apporto energetico trascurabile | Non aumenta la glicemia | Controindicato nella fenilchetonuria |
| Eritritolo | 0,2 Kcal/grammo | Poco assorbito a livello intestinale | Ha effetti lassativi con dosi di 10-20 g/die |
| Miele | Circa 3.8 calorie/grammo | Naturale | Leggermente meno calorico dello zucchero |
Dolcificanti Eridania: Caratteristiche
- Eridania Zero Compresse: Zero calorie, in 300 compresse da portare con te ovunque vuoi nel pratico dispenser tascabile. Grazie al rivoluzionario formato puoi dosare sempre e con la massima precisione il grado di dolcezza che vuoi dare alle tue bevande preferite: una compressa di Eridania Zero dolcifica come mezzo cucchiaino di zucchero.
- Eridania Zero Bustine: Il nostro dolcificante a zero calorie, ora anche in bustine. Provalo nelle bevande, nello yogurt e nelle macedonie, per un piacere dal gusto delicato. Zero bustine è senza aspartame e velocemente solubile.
- Eridania Zero Delicato: Delicato come lo zucchero a velo è ideale per ogni tipo di decorazione senza calorie: grazie alla sua finissima struttura, può essere utilizzato in sostituzione dello zucchero a velo tradizionale nelle stesse quantità per decorare ogni tipo di ricetta.
- Dolcificante Liquido Eridania: Il dolcificante liquido, senza aspartame e retrogusto che nasce dall’esperienza Eridania. Il formato maxi con nuovo dosatore consente la massima praticità di utilizzo perché eroga la singola goccia.
Lo Zucchero e le Alternative
Lo zucchero, o saccarosio, fa parte della categoria dei carboidrati, come pasta e pane; a differenza di questi ultimi, però, che danno energia a lungo termine, il saccarosio è una sorta di carburante ad azione immediata. Lo zucchero presenta qualche altro aspetto negativo. È infatti la sostanza più dannosa per i denti perché contiene ben il 99% di saccarosio e questo rende i denti più esposti alla carie.
Sono valide alternative allo zucchero i dolcificanti e soprattutto il miele.
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