Quante Calorie Si Bruciano Facendo le Pulizie Domestiche?

Pulire casa per molti può essere un’attività noiosa, per quanto necessaria. Caldo, impegni e vita frenetica certamente non aiutano e spesso fanno vivere questo momento quotidiano come una vera e propria tortura. Come fare allora per vivere diversamente le pulizie di casa? Basta pensare che in realtà possono trasformarsi in un valido aiuto per mantenersi in forma.

Palestra, camminate, nuoto e sport in generale, sono certamente alleati del benessere psico-fisico, in realtà però sembra che anche svolgere le faccende domestiche abbia effetti positivi su linea e serenità e questo può certamente essere lo stimolo giusto per cambiare prospettiva e affrontarle con il sorriso. Dedicare del tempo alle attività domestiche infatti contribuisce a migliorare l’umore, a far bruciare calorie e a tonificare i muscoli. Insomma un vero toccasana.

Spesso infatti si è in palestra o a fare yoga con la mente rivolta alle lavatrici da fare, al pavimento da pulire, alla libreria da spolverare e a quando si riuscirà a trovare il tempo per fare tutte queste cose, senza dunque riuscire davvero a rilassarsi e a concentrarsi su se stessi. Dedicando del tempo alle attività di casa si ha il risultato di trovarsi più in forma e con una casa perfettamente linda e pulita. Non solo, sembra che aiuti a ridurre lo stress, ad allontanare ansie e paure, e che favorisca la concentrazione. Se a questo si aggiunge la possibilità di perdere qualche chilo di troppo e ridefinire la massa muscolare, non ci saranno più scuse.

Quante Calorie Si Bruciano Facendo le Pulizie?

Secondo una ricerca condotta da Vileda, sembrerebbe che lavare i piatti per mezz’ora permetta di bruciare fino 189 calorie, stirare per un’ora 160 calorie, spolverare per un’ora 175 calorie, con un risultato di ben 524 calorie in due ore e trenta minuti, pari a circa 1h di nuoto, bicicletta o aerobica ad intensità abbastanza elevata. Inoltre, queste attività se svolte consentono di tonificare braccia, glutei e gambe.

Ma nel fare le pulizie di casa quante calorie si perdono? Quante calorie si bruciano stirando o lavando le scale? Grazie per l'iscrizione! Presto riceverai novità e offerte esclusive nella tua casella di posta. Partiamo con il lavaggio dei pavimenti, grazie al quale, in appena un’ora di pulizia si possono consumare fino a 145 calorie.

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Stirare, se è vero che per la maggior parte delle donne è il compito peggiore, quello davvero insopportabile, potrebbe diventare più gradito pensando che fa perdere davvero molte calorie. Per non parlare della pulizia del bagno: un’attività grazie alla quale si bruciano ben 250 calorie e che risulta anche super efficace sui muscoli delle gambe. Se amate le attività all’aria aperta, dovete sapere che tagliare l’erba del prato e fare gardening è essenziale per mantenersi in forma; In un’ora si possono raggiungere anche le 320 calorie bruciate.

Il nostro stile di vita frenetico spesso rende difficile dedicare del tempo alla pratica di attività fisica regolare. Nonostante ciò, svolgendo pulizie di casa quotidiane, possiamo avere l’opportunità di bruciare calorie in modo efficace. Ma quante calorie bruciamo esattamente durante queste attività domestiche? Ed è davvero importante eseguire i movimenti correttamente per evitare incidenti?

Le pulizie di casa possono coinvolgere una serie di attività che, se svolte in modo energetico e costante, possono diventare un eccellente modo per bruciare calorie. Un esempio lampante sono le scale che, salendole e scendendole una decina di volte, possono farci consumare tra le 50 e le 100 calorie.

La quantità di calorie bruciate facendo le pulizie dipende da diversi fattori, tra cui l’intensità dell’attività, il peso e l’età dell’individuo. Alcune attività casalinghe sono più impegnative di altre e consentono di bruciare più calorie.

Attività Domestiche e Calorie Bruciate:

  • Lavare i pavimenti: Una delle attività che richiede più energia è il lavaggio dei pavimenti, specialmente se effettuato a mano. L’azione di strofinare in ginocchio o in posizione piegata coinvolge sia gli arti superiori che gli arti inferiori, rafforzando e tonificando i muscoli. In un’ora di lavaggio dei pavimenti si possono bruciare fino a 200 calorie.
  • Spolverare: L’attività fisica più comune nelle pulizie di casa è, senza dubbio, lo spolvero. Sebbene sembri un’attività considerata poco dispendiosa dal punto di vista energetico, effettuare movimenti ampi e veloci con il panno può farci bruciare circa 100 calorie in 30 minuti.
  • Passare l’aspirapolvere: Passare l’aspirapolvere è un’altra attività che ci permette di mettere in moto diversi muscoli, in particolare quelli delle braccia, delle gambe e della schiena. Spostarsi in modo deciso e veloce e tenere una buona postura può farci bruciare circa 170 calorie in 30 minuti.
  • Stirare: Anche se non siete amanti di questa attività, sappiate che stirare almeno un’ora può farvi bruciare circa 150 calorie.
  • Pulire i vetri: Altra attività che non tutti amano, proprio perché richiede uno sforzo fisico superiore alla media delle faccende domestiche. Lavare i vetri e renderli splendenti può farvi bruciare fino a 200 calorie all’ora.
  • Lavare la macchina: La macchina è un’altra ottima scusa per buttare giù qualche caloria di troppo. Durante il processo di lavaggio, si devono spazzolare, strofinare e lustrare la macchina, che richiedono l’utilizzo dei muscoli del braccio, della spalla e della schiena. Inoltre, ci si muove avanti e indietro per controllare i risultati e raggiungere diverse parti della macchina, aumentando l’attività fisica complessiva.
  • Giardinaggio: La cura del giardino e degli spazi esterni è una delle attività più faticose da svolgere in casa poiché comporta un dispendio energetico significativo coinvolgendo diverse attività fisiche e gruppi muscolari. Falciare il prato ad esempio è un’attività che richiede molto impegno fisico, in quanto si deve spingere la falciatrice avanti e indietro per tagliare l’erba. Questo sforzo comporta un consumo calorico che va dalle 350 alle 400 calorie all’ora.

Tabella Riassuntiva delle Calorie Bruciate

Attività Domestica Calorie Bruciate (per 30 minuti)
Lavare i piatti Circa 189
Spolverare Circa 175 (per ora)
Stirare Circa 80 (per mezz'ora)
Lavare i pavimenti Circa 100
Passare l'aspirapolvere Circa 170
Tagliare l'erba del prato Circa 160 (per mezz'ora)
Pulire i vetri Circa 100

Le pulizie domestiche non sono solo un modo per mantenere l’ambiente in cui viviamo pulito e ordinato, ma rappresentano anche un’attività fisica che contribuisce al nostro benessere generale. Spesso sottovalutate, le mansioni domestiche possono trasformarsi in un vero e proprio allenamento, con un significativo dispendio energetico.

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Per calcolare le calorie bruciate durante le pulizie domestiche, è necessario considerare variabili quali il peso corporeo dell’individuo, l’intensità dell’attività svolta e la durata della stessa. Utilizzando equazioni metaboliche standard e riferimenti scientifici, è possibile ottenere una stima precisa del dispendio energetico. Il consumo calorico durante le pulizie domestiche può variare significativamente in base a diversi fattori. Il peso corporeo gioca un ruolo cruciale: individui più pesanti tendono a consumare più calorie rispetto a quelli più leggeri, a parità di attività svolta. L’intensità con cui si svolgono le mansioni è un altro fattore determinante; movimenti rapidi e sforzi maggiori portano a un aumento del consumo calorico.

Analizzando le diverse attività di pulizia, emerge che alcune sono particolarmente efficaci nel bruciare calorie. Passare l’aspirapolvere, per esempio, può consumare fino a 100 calorie ogni 30 minuti per una persona di peso medio, mentre strofinare i pavimenti può arrivare a bruciare fino a 190 calorie nello stesso lasso di tempo.

Sulla base dell’analisi condotta, si può stimare che 4 ore di pulizie domestiche possano portare a un consumo calorico che varia da un minimo di 400 calorie a un massimo di oltre 700 calorie, a seconda dei fattori sopra menzionati e delle specifiche attività svolte.

Pulizie in casa come la ginnastica: possono migliorare la nostra salute. Una buona notizia per chi fa ogni giorno i lavori domestici che vengono così equiparati a “esercizi fisici strutturati”.

Consigli per Evitare Infortuni Durante le Pulizie

Ora che abbiamo esaminato alcune delle attività domestiche che possono aiutarci a bruciare calorie, è importante sottolineare l’importanza di eseguire i movimenti nel modo corretto per evitare incidenti. Le lesioni più comuni possono derivare da movimenti errati, forzati o da posture sbagliate. Ad esempio, piegarsi in avanti per raccogliere oggetti pesanti può mettere a rischio la schiena.

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Per evitare incidenti, è fondamentale essere consapevoli della propria postura e dei movimenti che si stanno effettuando. Durante ogni attività di pulizia, assicurati di mantenere la schiena diritta e di sollevare oggetti pesanti facendo leva con i muscoli delle gambe, evitando così di sovraccaricare quelli della schiena.

Per evitare di farsi male durante le pulizie è importante eseguire i movimenti nel modo corretto.

Correre, nuotare o andare in bicicletta non sono l’unico modo per buttare giù i chiletti accumulati durante l’anno o addirittura quelli riacquistati durante le rilassanti giornate di vacanza. Scendere le scale più volte al giorno per raccogliere oggetti o vestiti sparsi, pulire i pavimenti o addirittura stirare, sono attività che ci permettono, se fatte correttamente, di rassodare glutei o cosce bruciando oltretutto le calorie acquistate durante i pasti.

Consigli Aggiuntivi

  1. Per chi vive in campagna o ha un po’ di giardino, sappiate che un’ora di ognuna di queste attività, aiuta a bruciare una cena completa, ovviamente non troppo pesante.
  2. In una sola ora, dedicata ad una qualsiasi di queste due attività, brucerete l’equivalente in calorie di un hambuger o di un cono gelato.
  3. Se avete pensato, per il prossimo inverno, ad un weekend in montagna, state certi che potrete tranquillamente rilassarvi dopo cena davanti al caminetto, ma solo ad una condizione, ovvero che durante la giornata abbiate spalato almeno tutta la neve accumulata nel cortile di casa.
  4. Oltre ad essere salutare in quanto attività all’aria aperta, tagliare l’erba del vostro prato con una falciatrice manuale vi farà bruciare in un ora, un intero pranzo (leggero)!
  5. A seconda di quanto impegno ci mettete, cucinare ma soprattutto preparare ad esempio biscotti, pasta fatta in casa o ancor meglio “pizza”, non solo è un’attività gratificante e creativa ma aiuta ad eliminare quelle calorie in più. Infatti una sola ora passata davanti ai fornelli per cucinare un pasto, equivale a bruciare all’incirca dalle 170 alle 350 calorie. I numeri ovviamente potrebbero raddoppiare se questo avviene in estate dove si suda di più. L’importante è non esagerare con gli..
  6. Una bella pulizia dei pavimenti della casa, aspirare e lavare, vi farà guadagnare un bel po’ di punti se avete deciso di abbinare alla vostra dieta del sano movimento.
  7. Alcune faccende di casa basilari come ad esempio, spolverare, lavare i piatti, portare fuori la spazzatura, dare da mangiare agli animali domestici o cambiare le lenzuola, equivale a bruciare le stesse calorie acquistate mangiando circa un grammo di mandorle.
  8. Se la vostra casa ha le scale e dovete fare più viaggi per raccogliere e mettere via i vestiti, questo salire e scendere gradini vi rafforzerà i muscoli e vi rassoderà i glutei.
  9. Per i non amanti della tavola da stiro, sappiate che stirare camicie, pantaloni, biancheria ecc.. permette di bruciare ben 151 calorie all’ora.

Pulire con Prodotti Naturali

Oltre a bruciare calorie, è possibile rendere le pulizie domestiche più salutari utilizzando prodotti naturali:

  • Sapone di Marsiglia: Tanto pratico e versatile quanto efficace, è uno sgrassante eccezionale, ma ha anche proprietà antisettiche. Perché sia veramente naturale, è necessario che sia a base di olio di oliva (almeno al 72%), con l’aggiunta di soda (sodium olivate) cioè estratta dall’olio di oliva oppure sodium cocoate estratta dall’olio di cocco. Non deve contenere sodium tallowate che invece deriva da scarti industriali. Insuperabile per un bucato perfetto, è utilizzabile per detergere a fondo qualsiasi superficie o materiale. L’ampio utilizzo si deve alle sue numerose proprietà che permettono di sostituire molti detergenti contenenti sostanze chimiche. Infatti è solubile in acqua, abrasivo in modo delicato, fungistatico, delicatamente alcalino, non combustibile.
  • Bicarbonato di Sodio: Dal punto di vista chimico, il bicarbonato di sodio è l’idrogenocarbonato di sodio (NAHCO3) ed è un neutralizzante naturale perché mantiene stabile, intorno a 8, il pH delle soluzioni. Tra i vantaggi: “addolcisce” l’acqua in cui viene disciolto ed evita quindi la formazione di calcare, funziona come agente lievitante in cucina, igienizza i cibi ed è perfetto per lavare frutta e verdura.

Economia Domestica: Problemi Risolti

Ecco alcuni consigli per risolvere problemi comuni durante le pulizie domestiche:

  1. Come togliere il grasso da pavimenti e tessuti

    Olio o alimenti unti sono finiti a terra o hanno sporcato vestiti o cuscini? Come sempre il consiglio che può rivelarsi fondamentale è quello di tamponare la macchia il più velocemente possibile, con fogli di giornale e lasciare assorbire per qualche secondo. Il secondo step è quello di avvalersi della farina, distribuendola in modo uniforme sull’alone. È consigliabile aspettare un’ora circa prima di rimuoverla con un panno asciutto. Se l’alone non è scomparso completamente, si potrà utilizzare qualche goccia di sgrassatore per pavimenti diluito nell’acqua tiepida. Questo rimedio è indicato per superfici molto traspiranti, come il parquet, ma è efficace anche sulle altre. Se il problema dell’unto riguarda un indumento, bisogna cercare di assorbire subito con carta assorbente, farina di mais o sale. Per quanto riguarda il lavaggio, può essere necessario tenere prima il capo in ammollo con acqua e aceto bianco. Poi si può procedere con un detergente per piatti, strofinato sulla macchia con uno spazzolino da denti. Meglio unire dell’altro aceto bianco se il lavaggio è in lavatrice.

  2. Pulire bene lo sporco sul tavolo

    Una superficie particolarmente esposta perché utilizzata per molte attività. Tra le macchie più insidiose ci sono, per esempio, quelle lasciate dai bambini che hanno disegnato e colorato con i pennarelli. Ma per pulire a fondo ed eliminare ogni segno, bisogna considerare il materiale di cui è composta la superficie. Per il legno, passare una spugnetta non abrasiva, imbevuta in una miscela di aceto di mele ed acqua. Sconsigliati, invece, ammoniaca e bicarbonato. Si può usare anche una spazzola morbida, seguendo la venatura del legno. È preferibile asciugare bene dopo l’intervento. È bene ricordare che, anche se la superficie in legno è protetta, deve essere sempre tenuta asciutta per evitare la formazione di muffe. Per il laminato, passare un panno umido, imbevuto di una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia e poi asciugare accuratamente. Non utilizzare prodotti anticalcarei a base acida, candeggina o prodotti a base di cera che potrebbero formare aloni. No anche a pagliette in acciaio e prodotti contenenti paste abrasive. Per il corian, con una spugna leggermente abrasiva imbevuta di una piccola quantità di sapone di Marsiglia, strofinare delicatamente. Successivamente risciacquare con acqua calda. Per il granito e marmo, utilizzare esclusivamente acqua e sapone neutro, evitando ogni sorta di detergente che potrebbe corrodere e macchiare la superficie. Nel caso di macchie particolari è importante intervenire tempestivamente per evitare che il materiale assorba. Per l'acciaio, l’ideale per pulire le superfici che richiedono brillantezza è l’aceto di vino bianco, da applicare e poi risciacquare con cura.

  3. Via il caffè dai tessuti

    Il più classico dei problemi. Anche in questo caso bisogna intervenire tempestivamente. Sul cotone, se la macchia è fresca, utilizzare una soluzione di acqua gassata e glicerina. Se la macchia è già secca, meglio ricorrere al sapone di Marsiglia. Su un capo di pelle o ecopelle, è adatto il latte. Se si tratta di velluto è più efficace il sapone per i piatti, sciolto in acqua tiepida. Per togliere le macchie di caffè o tè dalla porcellana, ricoprire con una pastella di acqua e bicarbonato, lasciare asciugare e risciacquare.

  4. Eliminare le macchie di vino dagli imbottiti

    Dai cuscini delle sedie a divani e poltrone: attenzione al tipo di tessuto. Un rimedio efficace è il succo di limone da applicare direttamente sulla macchia, meglio se miscelato a un po’ di sapone liquido neutro. Lasciare agire almeno quindici minuti prima di risciacquare. Se si tratta di tessuti delicati si può utilizzare del succo di limone concentrato. Per le macchie di vino già secche su tessuti resistenti si usa il vino bianco miscelato con bicarbonato.

  5. Depositi di calcare addio

    Guerra agli aloni chiari o grigi su sanitari, lavelli e rubinetteria. Un composto non troppo fluido, preparato con bicarbonato, sale grosso e aceto, va passato sulle aree incrostate e lasciato riposare 10 minuti. Dopo si utilizza, con gesti energici, un panno morbido e poi si risciacqua con acqua calda. Si può procedere così anche per liberare sifoni e tubature dalle incrostazioni. Un impasto alternativo è quello con il cremor tartaro, un agente lievitante naturale estratto dall’uva. Lo si usa anche per alcune ricette culinarie.

  6. Stop ai cattivi odori nella lavatrice

    La causa? I lavaggi a basse temperature e i residui di acqua o sapone nella guarnizione dell’oblò. È consigliabile un lavaggio a vuoto, utilizzando aceto di vino bianco al posto del detersivo e alla massima temperatura, in modo da distruggere tutti i batteri, che ovviamente, a basse temperature, continuano a proliferare nella lavatrice. È importante, dopo ogni lavaggio, lasciare aperto l’oblò, in modo che l’interno sia arieggiato e il cestello si possa asciugare bene. Ma conta anche mantenere sempre puliti i filtri e il cestello: per entrambi si può utilizzare un impasto di acqua e cremor tartaro. In alternativa si può preparare una miscela contro la muffa con 2 litri d’acqua, il succo di due limoni e mezza tazza di acqua ossigenata da 30 volumi, da erogare su guarnizione e nel cestello con l’aiuto di uno spruzzino. Dopo 5 minuti, si asciuga e si procede con un lavaggio a vuoto a 60 °C.

  7. Macchie sui tappeti

    La tempestività è il miglior alleato nella rimozione dello sporco, soprattutto quando si tratta di fibre tessili. Versare una quantità abbondante di bicarbonato, strofinando delicatamente con una spazzola pulita e dalle setole morbide. Lasciare agire per una notte intera. Al mattino eliminare il bicarbonato aiutandosi con un aspirapolvere. In caso di tappeti particolarmente rovinati o maleodoranti, passare invece una soluzione di acqua e aceto di vino bianco, avendo cura poi di farlo asciugare bene.

  8. Come evitare gli aloni sui vetri

    La colpa è del calcare contenuto nell’acqua, ma anche dei detergenti non adatti. Il rimedio intramontabile è la carta di giornale (quella dei quotidiani), efficace grazie al suo contenuto di piombo. Dopo averla inumidita con spruzzi di acqua si procede a eliminare gli aloni.

  9. Contrastare la polvere negli ambienti

    Oltre che antiestetica, non è salubre, in quanto portatrice di acari. Si può contrastare la proliferazione di questi nemici invisibili abbassando il tasso di umidità dell’aria indoor, con un deumidificatore o aerando i locali soprattutto nelle ore serali, quando l’aria è più fresca e meno umida. Per eliminare la polvere da materassi e cuscini del letto, preparare un infuso intenso in acqua tiepida con 2 bustine di tè. Nebulizzare il liquido e lasciare asciugare molto bene, meglio se direttamente al sole. Il trattamento va ripetuto costantemente. Per eliminare gli acari dall’interno dell’aspirapolvere, porre nel sacchetto raccoglipolvere una bustina da tè inumidita. Perché l’operazione sia efficace sostituire la bustina ogni 2 settimane.

  10. Via i batteri persino dal prato sintetico (per chi ce l’ha)

    L’alternativa possibile al verde naturale si può sanificare e pulire senza problemi. Per combattere i batteri, è sufficiente una soluzione di aceto di vino bianco e acqua (in parti uguali) da spruzzare su tutta la superficie. Per togliere le macchie di sporco, invece, strofinare delicatamente con una miscela composta da 300 g di detergente in polvere e 1 cucchiaino d’acqua.

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