Il gin tonic è una bevanda alcolica molto apprezzata in tutto il mondo, famosa per il suo gusto rinfrescante e la sua semplicità di preparazione. Tuttavia, come per tutte le bevande alcoliche, è importante considerare l’apporto calorico che questa può comportare, soprattutto per chi è attento alla propria dieta o cerca di mantenere un determinato regime alimentare.
Introduzione
Che gli alcolici fossero calorici non è una novità, ma probabilmente non avreste mai immaginato che i drink avessero più calorie di alcuni cibi. Prima di scoprire la lista delle calorie dei cocktail, analizziamo alcuni numeri di riferimento. Il fabbisogno calorico giornaliero per un uomo va dalle 2400 alle 2700 calorie, mentre per una donna si parla di circa 1800 - 2000 calorie. Ci riferiamo a chi svolge una vita sedentaria, quindi state tranquilli: più fate attività fisica, più numeri saliranno.
Passiamo ad alcuni elementi di paragone per capirci qualcosa di più: un petto di pollo alla griglia ha 250 calorie, un bel piatto di pasta al pomodoro quasi 400, una pizza margherita intera circa 700. Adesso siamo pronti per scoprire quali sono i cocktail meno calorici, da tenere presente quando siamo a dieta o quando, dopo aver divorato gran parte del buffet dell'aperitivo, stiamo per ordinare un secondo giro.
Calorie in un Gin Tonic Standard
Il calcolo delle calorie in un gin tonic può variare a seconda di diversi fattori, tra cui le proporzioni di gin e tonica utilizzate, il tipo di gin e la presenza di eventuali additivi come il limone o lo zucchero. In linea generale, un gin tonic standard (circa 200 ml) può contenere tra le 150 e le 200 calorie.
Fattori che Influenzano il Contenuto Calorico
Diversi fattori possono influenzare il contenuto calorico di un gin tonic. Il tipo di gin scelto è il primo elemento: gin con un grado alcolico più alto conterrà più calorie. Anche la scelta dell’acqua tonica è cruciale; le versioni dietetiche o a basso contenuto calorico possono ridurre significativamente l’apporto calorico della bevanda.
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Analizzando più dettagliatamente, il gin è un distillato le cui calorie provengono esclusivamente dall’alcol, che fornisce circa 7 calorie per grammo. L’acqua tonica, invece, può variare notevolmente in termini calorici a seconda del contenuto di zuccheri. Le versioni classiche possono contenere fino a 8 grammi di zucchero per 100 ml, mentre le versioni light o zero hanno un contenuto calorico molto inferiore.
Gin Tonic vs. Altre Bevande Alcoliche
Confrontando il gin tonic con altre bevande alcoliche, emerge che può essere considerato un’opzione relativamente moderata in termini calorici. Ad esempio, un bicchiere di vino rosso da 150 ml contiene circa 125 calorie, mentre una birra lager da 330 ml ne può contenere fino a 150.
Strategie per Ridurre le Calorie
Per chi desidera godersi un gin tonic senza eccedere con le calorie, ci sono diverse strategie da adottare. Scegliere un gin di qualità con un grado alcolico non troppo elevato e preferire acqua tonica light o zero sono i primi passi. Evitare l’aggiunta di zuccheri o sciroppi e optare per decorazioni a basso contenuto calorico come fette di cetriolo o erbe aromatiche può fare la differenza.
Bere gin tonic con moderazione può inserirsi senza problemi in una dieta equilibrata. Tuttavia, è importante ricordare che l’alcol può influenzare il metabolismo e l’appetito, portando potenzialmente a scelte alimentari meno salutari. Inoltre, l’alcol fornisce calorie "vuote", prive di nutrienti essenziali.
Cocktail Meno Calorici: La Top Ten
Ecco i 10 cocktail più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie:
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- Spritz: 90 calorie
- Cosmopolitan: 155 calorie
- Vodka Tonic: 180 calorie
- Mojito: 180 calorie
- Negroni: 195 calorie
- Gin Tonic: 200 calorie
- Margarita: 210 calorie
- Moscow Mule: 210 calorie
- Long Island Ice Tea: 380 calorie
- Piña Colada: 645 calorie
In più, nel caso in cui voleste decidere se è meglio bere cocktail o vino, tenete presente che un calice si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Il numero può variare a seconda della gradazione.
Consigli Aggiuntivi per un Consumo Più Leggero
Qual è allora il trucco per bere alcolici senza ingrassare troppo? Meglio dedicarsi agli shot lisci o ai drink semplici con la soda (magari diet), senza aggiunta di zuccheri. Tuttavia, non deve essere per forza così! Con un po’ di pianificazione puoi evitare un disastro dietetico. Il numero di calorie nei cocktail dipende da diversi fattori, tra cui la porzione e la gradazione alcolica. Ovviamente, anche la quantità di drink fa molto la differenza.
La porzione media di vino è probabilmente più piccola di quanto pensi e contiene 125-150 calorie, ma questo può raddoppiare a seconda della dimensione del bicchiere e di quanto è pieno. Ad esempio, alle cene, i bicchieri vengono spesso riempiti prima di essere completamente vuoti, il che rende particolarmente difficile tener conto del consumo di alcol e calorie. Un consiglio per iniziare a ridurre le calorie è quello di alternare bevande alcoliche e analcoliche.
Chi è a dieta con accortezza finisce un cocktail, un bicchiere di vino o una birra, poi beve un “mocktail“. Mescolare i cocktail con succhi di frutta o sciroppi senza zucchero. Infatti, i succhi possono essere delle buone scelte perché hanno meno calorie di altri mixer e contengono anche antiossidanti che prevengono le malattie. Un’altra opzione è diluire il tuo drink con acqua tonica o acqua frizzante.
Alternative e Curiosità
L’estate sta arrivando e cominciano le diete per rimettersi in forma che entrano subito in conflitto con la voglia di ritornare alla socialità con barbecue, vino e drink a volontà. Ecco una lista dei drink alcolici con il maggior apporto calorico con dei suggerimenti di alternative valide per mantenere il vostro fisico da bikini.
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Con una lista di ingredienti che comprende vodka, gin, rum, tequila, triple sec, e coca cola, non stupitevi che un bicchiere di Long Island da 400ml circa contenga circa 424 kcal. Il Cosmopolitan contiene molto meno alcol e una piccola quantità di succo di cranberries, un bicchiere di Martini da 250ml non supera le 100 kcal.
Il Mojito d’estate non si batte: quel ghiaccio tritato con lime e menta è una cosa che ci si sogna anche di notte quando arriva il caldo e aprono terrazze e dehors. Purtroppo grazie allo sciroppo di zucchero un bicchiere da 230 ml di mojito arriva quasi a 250 kcal.
Il Gin Tonic è diventato uno dei cocktail preferiti anche dagli italiani, dei milanesi poi non parliamo perchè ormai non ti danno più la licenza per aprire un bar se non hai la tua carta di gin. Ormai per distinguerti devi avere una tua distilleria. Purtroppo a causa dell’aggiunta di zuccheri all’acqua tonica, un bicchiere da 210 ml contiene circa 170 kcal. Potete però recuperare facilmente 55 calorie a bicchiere scegliendo un acqua tonica senza zuccheri aggiunti o con un limitato apporto calorico.
La differenza qui è tra 280 e 120 calorie, non è proprio roba da poco. Al posto di 1 Margarita potete bervi ben 2 Moscow Mule, risparmiandone anche 40 per le patatine. Non vi serve la scusa della conta delle calorie per ordinare un bicchiere di Champagne. Lo Champagne è sempre un’ottima idea e lo diceva anche Napoleone: “Non posso vivere senza lo champagne, in caso di vittoria lo merito; in caso di sconfitta ne ho bisogno”. Ma se ancora avete qualche dubbio, sappiate che lo champagne è uno dei drink con le bollicine che contiene meno calorie in assoluto, circa 89 per 120 ml. Potremmo dire che è quasi dietetico.
Non è la stessa cosa invece per il vino bianco dolce dove le calorie salgono a 160 per un bicchiere medio di 175 ml. Partiamo da una premessa, e cioè che secondo noi le calorie non andrebbero contate, e sia il cibo che gli alcolici andrebbero goduti gioiosamente, in base alle voglie del momento e non a complessi calcoli nutrizionali.
In generale, la vodka, essendo un distillato secco e con pochi zuccheri, si presta bene come base per realizzare drink poco calorici. La soda è sostanzialmente acqua frizzante, perciò non ha calorie.
Il Mimosa è il cocktail da brunch per eccellenza, amato specialmente dal pubblico femminile per via del suo sapore fruttato e delicato, è realizzato con Champagne e spremuta d’arancia, perciò non supera le 80 calorie a bicchiere.
Lo Spritz è sempre un’ottima scelta, soprattutto ora che sai che fa anche parte dei cocktail con meno calorie. Che sia a base di Aperol o Campari, questo drink non supera le 90 calorie a bicchiere e contiene solamente altri due ingredienti oltre alle basi alcoliche sopracitate: prosecco e soda.
Il Moscow Mule è un long drink perfetto da gustare prima di cena, ma anche dopo pasto, perché grazie alla presenza dello zenzero favorisce la digestione ed aiuta a portare sollievo allo stomaco. Tra i più in voga del momento, la ricetta di questo cocktail prevede vodka, zenzero fresco, Ginger Beer e succo di lime, per un totale di circa 120 Kcal a bicchiere.
Fra i cocktail pestati più famosi, il Mojito è uno dei pochi a contenere una quantità di calorie molto bassa. Il range si aggira tra 130 e 180 calorie in base alla quantità di zucchero di canna che viene pestato sul fondo del bicchiere insieme a lime e menta. Una volta preparato il pestato con il muddler, basta aggiungere rum bianco e soda.
All’ultimo posto della classifica dei cocktail meno calorici c’è un altro pestato molto gustoso che è una variante della Caipirinha. A differenza di quest’ultima, la Caipiroska non è a base di Cachaça, ma di vodka. Oltre a questo, l’apporto calorico è dovuto dalla quantità di alcool versata e da quella di zucchero che viene pestato insieme al lime oltre che dal tipo di frutta che viene aggiunta insieme al resto degli ingredienti (es: fragole frullate, polpa del frutto della passione, ecc…).
Anche se l’alcool è uno dei primi tabù quando si parla di dieta, nella cultura mediterranea rinunciare ad un bicchiere di vino durante il pasto è considerata quasi eresia. Devi sapere che un calice di vino può contenere dalle 90 alle 150 calorie, quindi può concederselo senza esagerare anche chi è attento alla linea e non vuole saperne di ingrassare.
Alcuni cocktail, quelli più dolci o elaborati possono contenere più calorie di una pizza margherita o di una carbonara, perciò bisogna fare davvero attenzione a non esagerare.
Sul gin tonic si è molto detto e molto scritto. Nella notizia, che ha fatto il giro del mondo rimbalzando su molti giornali e su tutti i blog di gastronomia ed alimentazione, veniva spiegato che la professoressa “Thisa Lye” aveva condotto un bizzarro esperimento su dei topi da laboratorio. Dopo aver diviso le cavie in due gruppi, Thisa Lye aveva somministrato al gruppo di controllo dell’acqua, mentre il secondo gruppo veniva dissetato con moderate quantità di gin tonic. Assumere gin tonic per dimagrire? Dopo che la notizia ha fatto il giro del mondo, qualcuno ha cominciato ad insospettirsi ed ha effettuato qualche ricerca sull’esperimento condotto da Thisa Lye e la sua università. In realtà, la notizia è stata ideata dalla rivista Prima, che il 1 Aprile l’ha pubblicata dichiarando esplicitamente che si trattava di una bufala.