Il calore nei cani è un momento estremamente delicato e importante da comprendere per ogni proprietario responsabile. Scopriamo insieme con quale frequenza avviene questo fenomeno e tutto quello che devi sapere sul calore del cane e su come supportare la tua amica di zampa in questa fase.
Cos'è il Calore nel Cane?
Il lasso di tempo nel quale, periodicamente, la femmina non castrata diventa fertile e può concepire si chiama “calore”. Quando si parla di “calore” ci si riferisce alla fase fertile del ciclo, vale a dire all’estro. In quel periodo, gli ormoni cambiano e con essi avvengono cambiamenti importanti anche nel corpo e nel comportamento della tua cagnolina.
Quando Inizia il Calore?
Come succede per noi umani, anche per le nostre amiche di zampa l’inizio della pubertà e della maturità sessuale variano molto da un soggetto all’altro. Il fattore decisivo perché possa esserci la prima “mestruazione” è il completamento della crescita e quindi il raggiungimento di quelle che sono le dimensioni normali della femmina adulta di quella determinata razza. Per i cani di piccola taglia solitamente il primo calore si verifica indicativamente fra i 6/12 mesi di età, mentre per i cani di taglia grande verso i 9/24 mesi.
Si solito, il primo calore si verifica un po’ più tardi nei cani di taglia grande rispetto alle razze piccole. Le prime raggiungono la maturità sessuale attorno ai 10 mesi mentre le razze piccole possono andare in calore la prima volta già a 6 mesi. Esistono anche rari casi nei quali la femmina non diventa sessualmente matura prima dei 18 mesi, ma si tratta di una minoranza di esemplari.
Fattori che Influenzano l'Età del Primo Calore:
- La taglia del cane: i cani di taglia piccola sono infatti generalmente più precoci rispetto a quelli di taglia gigante.
- Il raggiungimento dei 3/4 del peso corporeo che la cagna avrà da adulta: chi prima lo raggiunge, prima è possibile vada in calore.
- L’ambiente: la comparsa del primo calore può variare anche in base all’ambiente in cui vivono, alla disponibilità di cibo, ai fattori psicologici, all’ esposizione alla luce solare e artificiale, alla vicinanza ad altri soggetti interi della stessa specie.
Frequenza e Durata del Calore
Per quanto riguarda gli intervalli di tempo tra un calore e l’altro, nella normalità si manifesta ogni 6 mesi, ma potrebbe anche avvenire ogni 4 o 8 mesi. È necessario che gli intervalli siano regolari tra loro. Non esiste una risposta univoca perché la durata dell’intervallo tra un calore e il successivo dipende da fattori individuali come la razza e la taglia del cane. Le cagnoline di piccola taglia di solito vanno in calore 2 volte l’anno mentre quelle di taglia grande in genere 1 sola volta.
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In media, il calore dura circa 3 settimane. Anche qui la durata è piuttosto variabile: alcune cagnoline possono avere bisogno di meno tempo per portare a termine le fasi del ciclo estrale rispetto ad altre. Nell‘insieme (proestro + estro) dura circa 18 giorni.
Tabella riassuntiva sulla frequenza del calore in base alla razza:
| Razza | Frequenza del Calore |
|---|---|
| Basenji e Mastino Tibetano | Una volta l’anno |
| Collie | Ogni 36 settimane circa |
| Rottweiler e Pastore Tedesco | Ogni circa 20-22 settimane |
| Labrador | Con un intervallo superiore agli 8 mesi |
| Lupo Cecoslovacco | Anche ogni 2 anni |
Le Fasi del Calore nel Cane
Sebbene l’intervallo e la durata del calore (18 giorni) siano molto diversi da cane a cane, il ciclo estrale segue lo stesso schema in tutte le cagne.
- Proestro: sono i primi giorni del calore, in cui la femmina mostra sanguinamento e cerca i maschi, ma non è ancora pronta per l’accoppiamento. Dura da 3 a 20 giorni (in media 9-10). La cagna perde sangue, attrae il maschio, la vulva si ingrossa notevolmente, ma non è ancora pronta all’accoppiamento. Segni esteriori: la quantità di sangue secreto varia molto da cane a cane. In alcune è appena percettibile mentre in altre è abbondante. Comportamento: si può notare un maggiore interesse da parte dei cani maschi, i quali improvvisamente sembrano non volersi separare dalla femmina. Quest’ultima, anche se non è ancora pronta, emette già un odore molto “attraente” per i maschi, sebbene reagisca ancora in maniera ostile alle loro avances.
- Estro: questa è la fase a cui prestare maggior attenzione perché la femmina cerca il maschio, è pronta ad accoppiarsi e lo dimostra spostando lateralmente la coda, per favorire l’accoppiamento. Dura da 4 a 25 giorni (in media 9-10). Le perdite diventano minime e non più ematiche, accetta il maschio. Durante l’estro si verificano le ovulazioni e la situazione si stabilizza. Segni esteriori: la vulva si gonfia leggermente mentre le perdite vaginali cambiano, diventando più acquose e talvolta mucose. Comportamento: durante questa fase si nota la acquiescenza, ossia la cagna abbandona il suo comportamento sprezzante per mostrarsi improvvisamente aperta e anzi interessata alle avances del maschio.
- Diestro: se non c’è stato l’accoppiamento, è la fase che segue il calore e può durare anche due mesi. Indipendentemente dal fatto che la fecondazione sia avvenuta o meno, il corpo luteo dell’ovaio produce progesterone, il che favorisce l’impianto e la crescita dell’embrione nell’utero. Segni esteriori: i sintomi tipici del calore (vulva gonfia, perdite acquose) scompaiono gradualmente sino a non essere più riconoscibili o quasi. Comportamento: il rilascio di prolattina stimola la produzione di latte. In alcune femmine questo porta ad una falsa gravidanza.
- Anestro: questa è la fase del riposo riproduttivo, che coincide con l’intervallo tra un ciclo di calore e il successivo. Dura in media 4 mesi ma se sono cagne che fanno 1 calore all’anno anche 11 mesi. In questo periodo la femmina non mostra alcun segno di calore né di interesse per i maschi e non è fertile.
Comportamento della Cagnolina in Calore
Il comportamento della cagnolina in calore cambia notevolmente. All’inizio è molto ostile quando incontra qualche maschio. Nel corso del calore, invece, cerca progressivamente sempre più la loro vicinanza, perché è pronta per l’accoppiamento. Si possono notare delle variazioni di comportamento più o meno significative anche in casa: alcune cagnoline sembrano più tranquille del solito, altre, invece, sono più agitate e meno obbedienti.
Durante l’ estro la cagna mostra interesse per il maschio e cerca di attrarlo spostando di lato la coda, mostrando le labbra vulvari edematose e dilatate, abbassando il dorso e sollevando il bacino. Insomma, la cagna è disposta ad accoppiarsi! Bisogna stare attenti infatti, se si vogliono evitare gravidanze indesiderate, di tenerla lontana dai maschi, che sarebbero pronti a tutto, pur di avvicinarsi e accoppiarsi. Può risentirne anche l’appetito e il carattere.
Calore Silenzioso e Calore Interrotto
Spesso il primo calore non rispetta le regole fisse stabilite dalla natura. Non è raro che la prima volta si verifichi il cosiddetto “calore silenzioso”. In pratica, nonostante avvenga il cambiamento a livello ormonale, non se ne vedono tracce esteriori. Ovviamente tutto ciò è rischioso, nel caso in cui il proprietario non si accorga che la sua cagnolina è in calore. Nel peggiore dei casi, possono verificarsi gravidanze indesiderate. Sono particolarmente soggette a questo fenomeno razze canine come l’American Staffordshire Terrier, il Beagle e il Cocker Spaniel.
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Soprattutto nelle femmine molto giovani non è raro assistere al fenomeno del calore interrotto. In pratica, i segni tipici del calore come le perdite compaiono prima nel proestro. Dopodiché non sfociano in una fase di estro, ma si attenuano completamente sino a scomparire. Solo dopo alcuni giorni o settimane la femmina mostra nuovamente i segni del proestro, seguiti questa volta dall’estro.
Come Gestire il Calore della Tua Cagnolina
Molte persone vivono con disagio il periodo in cui la loro cagnolina va in calore. Si barricano in casa e tendenzialmente evitano di fare lunghe passeggiate. L’obiettivo prioritario è evitare incontri stressanti con i cani maschi non castrati del vicinato, i quali sono visti come potenzialmente “in agguato” ad ogni angolo. Non va meglio in casa: coprono letti e divani con vecchie lenzuola, presi dalla paura che tutto si possa macchiare con antiestetiche tracce di sangue.
Con i giusti accorgimenti puoi vivere questa fase serenamente e soprattutto senza la preoccupazione di dover gestire una cucciolata fuori programma. Ecco alcuni consigli:
- Monitorare i sintomi: osservare attentamente i cambiamenti nel comportamento e nelle perdite della cagna per determinare le diverse fasi del ciclo.
- Limitare le uscite: durante il periodo fertile, evitare di portare la cagna in luoghi frequentati da cani maschi non sterilizzati portati a spasso senza guinzaglio.
- Utilizzare i pannolini per il calore: Sono consigliabili soprattutto se il sanguinamento è abbondante, durante il proestro, e si vogliono evitare le macchie rosse in giro per casa.
- Separare i cani: Nel caso di maschi e femmine conviventi, è indispensabile separare i due soggetti per tutta la durata del calore e a volte si rende necessario prolungare la separazione anche oltre il termine delle perdite vulvari.
Sterilizzazione: Pro e Contro
Proprio per evitare questo genere di stress e i rischi legati alle gravidanze non volute, molti proprietari scelgono la castrazione delle loro cagnoline. A differenza della sterilizzazione (dopo la quale il cane non può concepire ma presenta tutte le mutazioni ormonali intatte), la castrazione impedisce il calore. Prima di decidere di castrare la tua cagnolina, valuta bene i pro e i contro: per farlo, ti suggeriamo di chiedere consiglio al tuo veterinario di fiducia.
La sterilizzazione chirurgica ( rimozione delle ovaie e talvolta anche dell’utero) viene raccomandata dal mondo veterinario, non solo perché elimina il rischio di gravidanze indesiderate ed elimina il disagio periodico per il proprietario a causa delle perdite di sangue in casa e del raduno di maschi intorno alla propria abitazione (con conseguenti tentativi di intrusione), ma anche per salvaguardare la salute della propria cagna!
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Benefici della Sterilizzazione:
- Previene il rischio di insorgenza di una o più gravidanze isteriche ( false gravidanze), molto frequenti nelle cagne intere (non sterilizzate) non coperte, fonte di forte stress per la nostra amica pelosa.
- Previene il rischio di insorgenza dei tumori ovarici e cisti ovariche.
- Previene il rischio di insorgenza della piometra (infezione purulenta dell’utero, che si trasforma in una vera e propria sacca piena di pus), sia con la rimozione delle sole ovaie, sia con la rimozione di ovaie e utero.
- Previene il rischio di iperplasia e prolasso vaginale.
- Previene il rischio di altre patologie uterine come l’endometriosi cistica, l’idrometra e la mucometra.
- Riduce il rischio della maggior parte dei tumori mammari (quelli ormono dipendenti).
E’ sempre bene però rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per meglio capire i pro e i contro di ogni scelta e le tempistiche adeguate in cui attuarla, a seconda della storia clinica e personale della propria cagnetta.