Quanti Carboidrati Negli Spinaci: Un'Analisi Dettagliata

Gli spinaci (Spinacia oleracea) sono vegetali erbacei appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae. In cucina, gli spinaci hanno molti utilizzi e si dimostrano estremamente versatili.

Queste verdure possono essere mangiate crude in insalata, lessate o saltate in padella; svolgono il ruolo principale di contorno, ma rientrano anche in moltissime ricette di primi e secondi piatti elaborati. Gli spinaci sono uno degli ingredienti caratteristici degli spatzle, gnocchetti di pasta all'uovo proposti da Alice anche nella versione "in verde" e leggera. Tipici delle aree montane settentrionali e per questo non da tutti conosciuti, gli spatzle "alla Mypersonaltrainer" si caratterizzano per l'aspetto rustico e il gusto avvolgente, limitando i grassi di accompagnamento.

Valori Nutrizionali degli Spinaci

Gli spinaci sono alimenti poco calorici, nei quali l'energia viene fornita principalmente da carboidrati, seguiti dalle proteine e da quantità irrilevanti di lipidi. Il contenuto di fibre è elevato, mentre il colesterolo è assente.

100 grammi di spinaci offrono un apporto di circa 25 calorie, suddivise in questo modo: 44% proteine, 36% carboidrati e 20% lipidi. Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).

Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento. Gli spinaci, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100 g di parte edibile. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti. Apporta una discreta quantità di fibre, fondamentali per regolare le funzioni intestinali.

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Tabella Nutrizionale Dettagliata

Di seguito è riportata una tabella nutrizionale con il contenuto in carboidrati di diversi alimenti: cereali, legumi, verdure, frutta, ecc. I carboidrati si trovano negli alimenti vegetali e si distinguono in carboidrati semplici (noti come "zuccheri") e carboidrati complessi. I carboidrati complessi sono presenti soprattutto nei cereali, ma anche nei legumi e nelle verdure.

Benefici per la Salute degli Spinaci

Oltre a essere un’ottima fonte di ferro gli spinaci esercitano un’azione antiossidante e antitumorale: il merito è delle vitamine A e C, dei carotenoidi e del magnesio.

  • Vitamina A: protegge pelle, mucose e vista.
  • Vitamina C: partecipa alla sintesi del collagene e potenzia le difese immunitarie.
  • Vitamina K: protegge scheletro (insieme al calcio) e cervello.
  • Vitamine del gruppo B: favoriscono un buon metabolismo.
  • Potassio: protegge la salute cardiovascolare.
  • Zinco: aiuta per la crescita e lo sviluppo.
  • Rame: insieme al ferro, partecipa alla produzione dei globuli rossi.

Gli spinaci sono ricchissimi di ferro; grazie ai loro 2,9 mg di minerale per 100 grammi di prodotto fresco, ne detengono il primato assoluto fra gli ortaggi. Gli spinaci rappresentano anche una buona fonte di carotenoidi (pro-vitamina A), vitamina C (acido ascorbico), acido folico, vitamina K, vitamina E, clorofilla e luteina; discreto il quantitativo di riboflavina (vit PP).

Spinaci e Dieta

Gli spinaci non sono controindicati per chi soffre di obesità, patologie metaboliche, intolleranza al lattosio o al glutine.

Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante. No, non fa ingrassare. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

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Considerazioni Importanti

Gli spinaci apportano acido ossalico, molecola che favorisce la produzione di calcoli. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Il consumo di spinaci può interferire con l’assunzione di farmaci anticoagulanti e di farmaci diuretici. Facendo un passo indietro, ricordiamo che la scarsa biodisponibilità del ferro negli spinaci è anzitutto causata dalla sua tipologia chimica, ma anche dalla presenza di ossalati. L'inconveniente della forma chimica è, almeno in minima parte, risolto dalla presenza di vitamina C (acido ascorbico), che ne incrementa il potenziale di assorbimento.

Il ferro è anche soggetto a chelazione degli ossalati ma, fortunatamente, queste sostanze possono essere inattivate con la cottura. Bisogna però ricordare che non sono solo gli ossalati ad essere termolabili, ma anche la vitamina C. Per evitare di danneggiare il contenuto in acido ascorbico e folati sensibili al calore, gli spinaci dovrebbero essere mangiati crudi. Inoltre, la cottura in acqua tende a disperdere il loro prezioso carico di minerali per diluizione; ecco perché, preferendoli cotti, si consiglia di consumarli al vapore.

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