Gli gnocchi sono un tipico piatto della tradizione italiana, amato da grandi e piccini. Sarai sicuramente curioso di conoscere tutto quello che c’è da sapere sugli gnocchi! Questo alimento viene generalmente preparato con un impasto di patate lesse, uova e farina, con cui poi vengono realizzati dei bocconcini dalla forma tonda. In alternativa ci sono gli gnocchi confezionati, veloci da cucinare e di facile preparazione. Gli gnocchi possono essere preparati con diversi condimenti a seconda dei gusti personali, ma è importante tenere in considerazione l’apporto calorico del piatto che si sta preparando.
Gli gnocchi sono una preparazione culinaria tipicamente italiana, sfruttata principalmente come primo piatto. Soprattutto nella ricetta tradizionale, la qualità della materia prima e la cura del procedimento si riflettono direttamente sulla bontà del prodotto finito. Oltre agli ingredienti base, un altro fattore caratterizzante è la suddivisione dell'impasto in vari pezzetti; questi, infatti, hanno forma e dimensioni variabili in base alla tipologia di gnocchi: gli "gnocchetti" o "chicche" sono, per esempio, la versione in miniatura dei più famosi "cugini".
Valori Nutrizionali degli Gnocchi di Patate
Per quanto riguarda La Molisana, facendo riferimento a 100 grammi di gnocchi di patate, le calorie si attestano MEDIAMENTE sulle 159 kcal. Gli gnocchi di patate hanno un contenuto calorico inferiore rispetto a pasta, pane e pizza, e non fanno ingrassare a meno che non se ne consumino quantità eccessive o non si esageri con i condimenti. Se vengono preparati seguendo la ricetta tradizionale, gli gnocchi di patate sono un alimento con un contenuto modesto di calorie, nettamente inferiore rispetto a riso e pasta.
Preparazioni più elaborate, come quelle utilizzate in campo industriale, sono invece più rischiose, sia dal punto di vista strettamente calorico che da quello salutistico. Non è raro, infatti, trovare prodotti arricchiti con grassi vegetali e/o margarina. Per quel che concerne i nutrienti energetici, gli gnocchi hanno un apporto calorico prevalentemente coperto dai carboidrati; le proteine non sono scarse ma nemmeno eccellenti (di medio valore biologico) e i lipidi risultano piuttosto insignificanti. Dal punto di vista salino, gli gnocchi non spiccano per alcuna concentrazione particolare. Anche per quel che concerne le vitamine, gli gnocchi non eccellono. La porzione di acido ascorbico (vit. C) contenuta nelle patate, pur discreta, viene inattivata con la cottura.
Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g di gnocchi di patate):
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| Nutriente | Valore Medio |
|---|---|
| Calorie | 159 kcal |
| Carboidrati | (Valore non specificato, prevalente) |
| Proteine | (Valore non specificato, medio) |
| Lipidi | (Valore non specificato, insignificante) |
Gnocchi e Dieta: Un Binomio Possibile
Si può fare la dieta con gli gnocchi? La risposta è sì, gli gnocchi possono essere mangiati anche nel corso della dieta. Gli gnocchi di patate non fanno ingrassare di per sé. Come per qualsiasi altro alimento, ciò che conta è il bilancio calorico complessivo: se consumati in quantità moderate e con condimenti leggeri, gli gnocchi possono tranquillamente far parte di una dieta equilibrata. Gli gnocchi conditi con poco olio extravergine e/o sugo di pomodoro sono un primo piatto idoneo a qualunque regime alimentare (compresi quello per il soggetto in sovrappeso, ipercolesterolemico ed iperteso).
In primo luogo bisogna considerare che gli gnocchi di patate hanno un indice glicemico più basso rispetto agli alimenti realizzati con farine raffinate, come pasta o pizza. Gli gnocchi di patate sono un piatto saziante e con un impatto calorico ridotto rispetto a riso e pasta. Questa è un’informazione molto importante e che non tutti conoscono. Il consumo moderato è il fattore chiave. Un piatto di gnocchi da 150-200 g (dose standard per una porzione) ha un apporto calorico ragionevole, soprattutto se abbinato a condimenti semplici, come una salsa di pomodoro o verdure.
Consigli per Includere gli Gnocchi in una Dieta Equilibrata
- Moderazione: Limitarsi a una porzione di 150-200 grammi.
- Condimenti Leggeri: Preferire sughi semplici come pomodoro fresco e basilico o verdure.
- Alternative: Considerare gnocchi a base di zucca per ridurre le calorie.
Un esempio di piano alimentare che include gli gnocchi potrebbe prevedere: a pranzo, una porzione di gnocchi di zucca con un sugo di pomodoro fresco e basilico; a cena, un’insalata mista con fonti proteiche magre.
Come Preparare gli Gnocchi di Patate Fatti in Casa
Vediamo insieme come si preparano gli gnocchi di patate:
- Come primo passaggio dovrai bollire le patate con la buccia in acqua fredda abbondante, per circa 15/20 minuti.
- Scola le patate appena ti risultano morbide utilizzando la forchetta.
- Togli la buccia alle patate.
- Schiaccia le patate per avere una purea priva di residui di buccia.
- Fai raffreddare la purea e infine aggiungi, se lo desideri, farina, uovo sbattuto e sale.
- Impasta poco e velocemente (onde evitare che l’impasto diventi colloso) fino a formare una palla.
- Dai forma ai tuoi gnocchi realizzando cilindri di circa 2 cm, dopodiché usa una forchetta infarinata per dare la caratteristica forma rigata!
Anzitutto, le patate vanno cotte intere, con la buccia ed in acqua fredda (si legga: tipi di cottura in acqua). Dopo la cottura (circa 45' per quelle di medie dimensioni), le patate andrebbero schiacciate con uno "schiacciapatate a fori stretti". Si tenga a mente che le patate non andrebbero mai lavorate a freddo. Con le patate schiacciate e ancora fumanti, addizionare la farina poco alla volta (meglio se setacciata), poco sale fino e miscelare (inizialmente per mezzo di una forchetta, poi con le mani). Appena si mostra sufficientemente stabile, tagliare dei tocchetti dal panetto e formarne dei filoni tanto spessi quanto si desiderano grossi gli gnocchi (circa 2cm per i cugini e 1 cm per le chicche).
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le patate devono risultare farinose (ricche di amido, con granuli di grosse dimensioni), assolutamente non troppo compatte, non a pasta fine e non troppo ricche d'acqua. la farina deve essere di frumento, tipo 00 e con una media presenza in glutine. La farina ha la funzione di compattare l'impasto e renderlo resistente alla cottura. In pratica, meno se ne aggiunge, meglio è! La sua forza (W), la qualità della patata ed il giusto procedimento, consentiranno di ottenere una pasta relativamente asciutta e con una discreta resistenza alla cottura.
Ricordate che l'impasto degli gnocchi non è amorfo; la farina continua ad idratarsi, il glutine si rilassa e la consistenza cambia velocemente. Per la cottura, non c'è molto da dire. E' da effettuare in acqua bollente, abbondante e già salata. E' necessario che il trattamento termico sia rapidissimo. L'acqua NON deve assolutamente perdere il suo bollore, ragion per cui, soprattutto se gli gnocchi sono congelati, meglio non risparmiare sulle dimensioni della casseruola, sulla quantità d'acqua e sulla fiamma del fornello. Sarebbe meglio, dopo averli tuffati, evitare di mescolare gli gnocchi per evitare di romperli o schiacciarli. E' quindi necessario attendere che emergano dal fondo, processo che (nel rispetto delle raccomandazioni appena citate) avverrà nell'arco di pochi istanti.
In teoria, se gli gnocchi sono stati prodotti con un buon impasto (poca farina), al momento dell'emersione dovrebbero essere più o meno pronti; ciò è vero soprattutto per le chicche. ATTENZIONE! Gli gnocchi fatti in casa, differentemente dalla pasta, non andrebbero "conclusi" in padella. Questo trattamento (molto utile per maccheroni, tagliatelle, rigatoni, spaghetti ecc.) li distruggerebbe superficialmente senza finire di cucinarli all'interno.
Ora che hai scoperto tutto quello che c’è da sapere sugli gnocchi, cosa aspetti a metterti tu ai fornelli?
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