Il riso, insieme al grano e al mais, rappresenta una delle primarie fonti energetiche per la popolazione mondiale. Demonizzato, esaltato, ignorato, il riso è uno di quegli alimenti che ciclicamente viene messo sul banco degli imputati quando si parla di dieta. Eppure, in buona parte del mondo, il riso è l’alimento base della popolazione più longeva del pianeta.
Varietà di Riso e Benefici Nutrizionali
Alcuni tipi di riso possono offrire maggiori benefici nutrizionali come più fibre, proteine e anche più antiossidanti. Ecco alcune varietà e le loro caratteristiche:
- Riso integrale: È una varietà di chicco intero che si distingue per la sua natura non raffinata, comprendente l'intero chicco. La crusca, lo strato esterno del grano, vanta antiossidanti, vitamine del gruppo B e fibre. Le linee guida dietetiche suggeriscono che metà del nostro consumo di cereali dovrebbe essere costituito da cereali integrali.
- Riso nero: È originario del Giappone, e deve la sua profonda tonalità nero-violacea all'abbondante contenuto di antociani. Gli antociani sono un tipo di antiossidante presente negli alimenti dai colori vivaci come i mirtilli e il cavolo rosso, e svolgono un ruolo essenziale nella protezione contro le malattie cardiovascolari e il cancro.
- Riso rosso: Conosciuto per il suo gusto di nocciola e l'aroma fragrante, cresce principalmente in Tailandia, Bhutan e nella regione della Camargue, nel sud della Francia.
- Riso viola: Rappresenta un'altra variante del riso integrale. Viene consigliato per il notevole contenuto di antociani.
- Riso selvatico: Nonostante il nome, non è un vero riso ma piuttosto un'erba semi-acquatica originaria della regione superiore dei Grandi Laghi, ora presente naturalmente in gran parte degli Stati Uniti.
- Riso bianco: Rappresenta la maggior parte della produzione di riso a livello mondiale. A differenza del riso integrale, nel riso bianco gli strati di germe e crusca vengono rimossi, lasciando l'endosperma amidaceo.
Il Riso Basmati: Un Alleato per la Dieta
Il riso basmati è una delle varietà più apprezzate di questo cereale, preferito soprattutto per alcune caratteristiche come il suo particolare sapore, più aromatico rispetto ad altre tipologie, oltre che per i suoi valori nutrizionali. Questo tipo di riso risulta particolarmente utilizzato nella cucina orientale. Deve il suo nome al suo particolare profumo: basti pensare che il termine basmati nella lingua Hindi viene tradotto con “regina di fragranza“. Non a caso i due maggiori produttori a livello mondiale sono India e Pakistan, gli stessi da cui si ritiene abbia avuto origine questa varietà. I chicchi di riso basmati sono lunghi e stretti, oltre che particolarmente aromatici.
Valori Nutrizionali del Riso Basmati
I principali valori nutrizionali del riso basmati sono:
- Calorie: 356 kcal per 100 grammi di prodotto edibile
- Carboidrati: Circa 78 grammi
- Proteine: Vicine ai 7 grammi
- Grassi: Poco più di un grammo
Questi valori possono variare a seconda del fatto che si tratti di basmati integrale.
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Indice Glicemico e Proprietà
A favore del riso basmati anche un’altra caratteristica, ovvero un basso indice glicemico. Questo vuol dire che il suo impatto sui livelli di glicemia è inferiore rispetto al riso normale ed è quindi più indicato per chi soffre di iperglicemia o diabete di tipo 2. Nella sua versione integrale questa caratteristica risulta ancora più marcata. Le proprietà del riso basmati sono strettamente legate ai suoi valori nutrizionali, soprattutto nella sua versione integrale. Quest’ultima risulta anche ricca di fibre, utili sia per stimolare la regolarità intestinale che per supportare il sistema immunitario.
Perché il Riso Basmati Fa Dimagrire?
Il basso indice glicemico e la presenza di fibre rendono questo riso, soprattutto il basmati integrale, un’ottima soluzione per chi vuole dimagrire. Inserirlo nella propria dieta permette di assumere carboidrati complessi a fronte di un interessante apporto proteico. Inoltre aiuta a mantenere più a lungo il senso di sazietà, mettendo così al riparo da eventuali spuntini fuori pasto.
Quanto Riso Basmati Consumare?
Le quantità consigliate sono di circa 60 grammi a testa per ciascun piatto di riso, ma possono essere portate anche a 80 grammi. Chi lo consuma all’interno di una dieta finalizzata alla perdita di peso potrebbe orientarsi verso i quantitativi minori. In questo caso può essere utile avvalersi del consulto di un biologo nutrizionista, per guidarvi nel modo migliore attraverso il percorso di dimagrimento.
Come Integrare il Riso nella Dieta Quotidiana
Il problema, come sempre, non è il riso: è il contesto. Prima cosa da chiarire: il riso è un carboidrato complesso, non un nemico. Ma attenzione: non esiste una quantità “giusta” valida per tutti. Chi fa attività fisica intensa o segue una dieta più equilibrata (non troppo low carb), può arrivare anche a 100 g crudi. La distribuzione è tutto. Il riso a pranzo è perfetto: viene usato per l’energia della giornata ed è meno probabile che venga immagazzinato come grasso. Vuoi un riso con meno impatto glicemico? Cuocilo in anticipo, raffreddalo e consumalo il giorno dopo. Il vantaggio? Pranzo: 60-80 g crudi con verdure e proteine (es. Allenamento intenso? Il riso non fa ingrassare.
In una dieta equilibrata, il riso può essere un alleato potente: sazio, leggero, versatile, con buona tollerabilità digestiva. Per aumentare l'apporto di fibre e ridurre il contenuto glucidico del riso, è sempre bene non mangiarlo in bianco e da solo, ma accompagnato sempre da una proteina vegetale e/o animale come carne e verdure. O ancora, abbinare il riso -basmati, rosso, integrale, nero - a verdure a foglia verde, avocado legumi, gamberi, uova, oppure come cereale in zuppe di ortaggi.
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Controindicazioni e Consigli
Le controindicazioni maggiori in merito al consumo di riso basmati sono legate alla possibile presenza di arsenico. Si tratta di una concentrazione molto bassa e che può facilmente essere smaltita attraverso le urine. Attenzione però a non esagerare con i consumi, rendendo più complicata questa pratica di bilanciamento. Anche in questo caso la versione integrale si rivela più salutare, in quanto a minore concentrazione di arsenico. Non risulta presente il glutine, e può quindi essere consumato anche dai soggetti celiaci.
Cottura del Riso Basmati
Al pari di quanto previsto per il riso normale, anche per il basmati è possibile utilizzare la bollitura come metodo di cottura principale. In questo caso basterà lasciarlo a cuocere in acqua bollente per circa 10 minuti, mentre chi sceglierà di cucinarlo al vapore dovrà attendere un po’ di più. Se siete interessati a ottenere dei chicchi che rimangano separati anche dopo la cottura è consigliato procedere come segue: lavare velocemente sotto l’acqua il basmati, così da rimuovere parte dell’amido presente. Possibile anche lasciarlo a bagno per circa mezz’ora in acqua fresca.
Ricette con il Riso Basmati
Le ricette che possono essere preparate con il riso basmati sono diverse. Tra queste anche quelle relative ai comuni risotti, sebbene risulti meno indicato rispetto ad altre varietà. Questo perché la tendenza dei chicchi a rimanere divisi tra loro non garantirebbe lo stesso effetto di cremosità finale. Risulta più adatto all’accompagnamento di piatti a base di carne, pesce e verdure, anche grazie alla possibilità di fare affidamento sul suo sapore aromatico. Si rivela un’ottima scelta per chi vuole cucinare questo riso accompagnandolo al pollo al curry. Altra possibile ricetta è quella che comprende l’utilizzo di zucchine e gamberetti; nei piatti vegetariani questi ultimi possono essere sostituiti con delle uova. In quelli vegani è possibile mescolare insieme piselli e zucchine, magari aggiungendo anche un po’ di carote e broccoli appena scottati in padella.
La Dieta del Riso: Principi e Fasi
Oggi è conosciuta perlopiù come una dieta per dimagrire. L’apporto calorico nella dieta del riso è molto basso. Il consumo abbondante di riso, verdure, frutta e proteine magre serve proprio a fornire sazietà con poche calorie. Nella dieta è previsto anche un bassissimo contenuto di sodio, con l’obiettivo di ridurre la ritenzione idrica e migliorare la pressione arteriosa. Inoltre, il riso ha una composizione che favorisce la diuresi, aiutando a eliminare i liquidi in eccesso e a “sgonfiare”. La dieta del riso ha uno schema che si articola generalmente in tre fasi: una fase iniziale di disintossicazione, una fase di perdita di peso e una fase di mantenimento.
Fasi della Dieta del Riso
- Fase 1 (Detox): Si segue per i primi 3 giorni. La dieta è anche poverissima di sodio (niente sale né alimenti ricchi di sodio).
- Fase 2 (Perdita di Peso): Inizia dal 3 giorno e dura fino a 2 settimane. Rispetto alla fase 1 le calorie aumentano leggermente (1000-1200 kcal al giorno). Nel menu vengono reintrodotti alcuni nutrienti per avere più varietà ed evitare carenze nutrizionali.
- Fase 3 (Mantenimento): L’apporto calorico aumenta (1300-1500 kcal al giorno) e nel menu vengono introdotti più grassi sani (olio d’oliva, avocado, frutta secca) e aumenta la quantità di proteine magre.
Critiche alla Dieta del Riso
La dieta del riso è spesso criticata per diversi motivi. Uno dei principali riguarda l’eccessiva restrizione calorica. Con un apporto così ridotto il metabolismo rischia di rallentare, rendendo più difficile la perdita di peso nel lungo periodo. Un altro aspetto problematico è il basso apporto proteico, specialmente nelle prime fasi della dieta. La scarsa assunzione di proteine può portare alla perdita di massa muscolare oltre che di grasso. Un’altra critica riguarda il cosiddetto effetto yo-yo. La perdita di peso iniziale è spesso dovuta alla perdita di liquidi piuttosto che di grasso. L’aspetto della monotonia è un altro punto debole. Seguire un regime alimentare così rigido per diversi giorni o settimane può risultare noioso e difficile da sostenere.
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In conclusione, la dieta del riso funziona per perdere peso rapidamente, ma ha diversi limiti e non è sostenibile a lungo termine. Una dieta più equilibrata, con un giusto mix di carboidrati, proteine e grassi sani, può essere più adeguata per ottenere risultati duraturi senza rischi per la salute.
Dieta del Riso: Esempio di Menù Settimanale
Se anche voi, in vista della proverbiale prova costume, state ponderando l'idea di intraprendere un nuovo regime alimentare leggero, sano ma soprattutto equilibrato, siete nel posto giusto. Perché se è vero che la pasta è spesso demonizzata nelle diete dimagranti, poco si parla invece del riso, alla base della dieta del riso messa a punto dal professor Nicola Sorrentino per Riso Scotti come parte del progetto Dietidea. La dieta che vi proponiamo qui è basata sul consumo di frutta, verdura, riso e legumi, con un conseguente effetto di disintossicazione per l'organismo dovuto alla completa assenza di proteine animali.
Vegana, ideale per gli intolleranti al lattosio e al glutine, la dieta del riso è consigliata a tutte quelle persone che desiderano seguire una dieta salutare, disintossicante, e perdere qualche chilo. Come suggerisce il nome, l’anima della dieta è il riso: il segreto per mangiarlo senza ingrassare è condirlo con semplicità e fantasia, preparando sughi leggeri a base di verdure, insaporiti con erbe aromatiche e spezie, con poco olio extra vergine d’oliva o di riso. L’associazione con i legumi (riso e lenticchie, riso e fagioli, soia, ecc.) ne fanno un piatto saporito e completo. Ceci, fagioli, piselli, lenticchie sono ricchi di proteine e in un contesto generale possono sostituire carne e pesce. Il riso ha un ottimo indice di sazietà (anche maggiore della pasta) ed è molto digeribile. Un etto buttato in pentola si trasforma in 260 grammi di riso da condire, e la qualità integrale è la migliore.
In questa dieta trovano posto anche molti alimenti che un tempo erano considerati proibiti: ad esempio, come spuntino o per merenda, la frutta secca (facendo attenzione alle porzioni) perché ci permette di arrivare ai pasti principali con meno fame: noci, nocciole, mandorle hanno un buon contenuto di grassi ma un basso indice glicemico, e per questo aumentano il senso di sazietà. Per dopo cena una tisana sgonfiante.
Regole Generali della Dieta del Riso
- Se non godete di buona salute, prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta chiedete consiglio al vostro medico curante.
- Variate sempre il più possibile gli alimenti. Ad esempio: in una ricetta che prevede riso e una verdura, potete variare i vegetali passando dai broccoli alle cime di rape, ai cavolfiori, agli spinaci, ecc.
- L’acqua non fa ingrassare, consumatene almeno un litro al giorno per eliminare le tossine e favorire il buon funzionamento intestinale.
- Evitate le fritture. Meglio bollire, grigliare o cuocere al vapore. In ogni caso per condire attenetevi ai condimenti della dieta.
- Usate il sale con moderazione. Per insaporire i piatti abbondate con erbe aromatiche e spezie che danno gusto ma non aggiungono calorie (vedere tabella).
- Sono consentiti due caffè al giorno oltre a quelli ammessi dalla dieta.
- Usate sempre il dolcificante al posto dello zucchero. Imparate ad evitarlo.
- Seguite con precisione le dosi prescritte; il peso dei cibi si riferisce agli alimenti a crudo ed al netto degli scarti.
- Se avete molta fame potete aumentare la dose delle verdure ma non quella dei condimenti.
- È possibile invertire il pranzo con la cena o viceversa ma non scambiare i giorni della settimana.
- Non crediate che il riso presente nella dieta faccia ingrassare, esso deve essere presente per coprire le necessità di zuccheri complessi.
- Un’adeguata attività sportiva vi permetterà di raggiungere uno stato di salute ottimale e bruciare in modo salubre le calorie in eccesso.
Spezie Concesse nella Dieta del Riso
Ecco una tabella delle spezie concesse per insaporire i piatti senza aggiungere calorie:
| Spezie |
|---|
| Aglio |
| Alloro |
| Basilico |
| Capperi |
| Cipolla |
| Chiodi di garofano |
| Cumino |
| Curcuma |
| Curry |
| Erba cipollina |
| Finocchio |
| Limone |
| Maggiorana |
| Menta |
| Noce moscata |
| Origano |
| Pepe |
| Peperoncino |
| Prezzemolo |
| Rosmarino |
| Salvia |
| Scalogno |
| Sedano |
| Senape |
| Sesamo |
| Timo |
| Zafferano |
| Zenzero |
Esempio di Menù Settimanale
Di seguito, a titolo esemplificativo, trovi un esempio di menù, con delle proposte per ogni pasto, della dieta del riso.
1° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di riso o mais
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto di verdure cotte o crude a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, riso integrale con lenticchie
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
2° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di asparagi con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto insalata verde a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, spezzatino di soia con zucca, patate e funghi porcini
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
3° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di pomodoro con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto verdure cotte a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, riso rosso con piselli, porri e maggiorana
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
4° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto insalata mista a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, paella di verdure e legumi
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
5° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di broccoli con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto di insalata e mais, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, minestrone di verdure
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
6° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di zucca con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto di verdure cotte o crude a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, spezzatino di soia con piselli
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)
7° GIORNO
- Prima colazione: 1 caffè o un tè con dolcificante, 1 bicchiere di latte di riso o di mandorle, 1 barretta di riso e cioccolato fondente o fiocchi integrali d’avena gr 30
- Metà mattina: 1 spremuta d’agrumi o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Pranzo: 1 vellutata di verdure con gallette di mais o riso
- Merenda: 1 croccante di frutta secca o 1 porzione di frutta secca a guscio (15 pistacchi o 10 mandorle o 3 noci)
- Cena: 1 piatto di insalata verde a piacere, 1 cucchiaino di olio di riso o extravergine d’oliva, 1 cucchiaino d’aceto balsamico o di riso, zuppa di quinoa con lenticchie
- Dopo cena: 1 frutto a piacere, 1 tisana (finocchio, anice stellato, menta, tiglio, camomilla, zenzero)