Nel panorama della nutrizione, il nome di Paolo Bianchini, consulente nutrizionale e nutraceutico di Salò, spicca per il suo approccio innovativo e basato sulla nutrizione consapevole. Autore del Metodo Bianchini, Bianchini punta il dito contro la concezione errata delle calorie, smontando le 10 fake news più diffuse e radicate.
Il Metodo Bianchini: Uno Stile di Vita, Non una Dieta
Il Metodo Bianchini si basa sui principi della biochimica alimentare e le combinazioni dei cibi. L'ideatore di questo metodo è Paolo Bianchini, consulente nutrizionale e nutraceutico, che vive e lavora a Salò in provincia di Brescia, sul lago di Garda.
Il Metodo Bianchini può essere definito come uno stile di vita, piuttosto che una dieta, dove non è necessario pesare gli alimenti, non si calcolano le calorie, si possono utilizzare tutti i tipi di cottura, i condimenti sono liberi, non si devono assumere farmaci, integratori o sostituti del pasto e l'attività fisica non è obbligatoria. Alcuni divieti, anche se pochi, sono comunque presenti, ma questi alimenti andranno evitati fino al mantenimento, che può prevedere fino a 2 o 3 giorni a settimana completamente liberi.
Inoltre, secondo questo metodo, ci sono delle azioni che, se svolte quotidianamente, possono aiutarci a stimolare il sistema immunitario e farci sentire più in forze e vitali:
- Stress e paure: è importante cercare di eliminare le fonti di stress e di non farsi sopraffare dalle paure, perché gli squilibri emotivi indeboliscono biologicamente il nostro sistema immunitario.
- Probiotici e magnesio: depurare il colon è molto importante, sia perché è la parte del corpo in cui dimora la maggior parte del sistema immunitario, sia perché un buon equilibrio delle popolazioni microbiche che risiedono nell’intestino sono fondamentali per impedire ai virus di creare fastidi. Può quindi risultare utile l’assunzione di probiotici, tra cui Lactobacillus rhamnosus GG, Lactobacillus paracasei, Lactobacillus plantarum L-137, Lactococcus lactis JCM5805.
Le 10 Fake News sulle Calorie Smontate da Paolo Bianchini
Perché non basta sommare, sottrarre o affidarsi al calcolo di app per la conta calorica per ritenere di avere un regime alimentare in regola o meglio ancora per dimagrire. Bianchini insegna che non tutte le calorie sono uguali, e ridurre il cibo a una calcolatrice non solo non funziona, ma spesso ci spinge dritti verso l’effetto opposto. Le ragioni sono legate ai meccanismi della biochimica.
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«Leggere sull’etichetta di un cibo quante calorie contiene non ha alcun valore, poiché la caloria è stata introdotta nella scienza alimentare solo per praticità di calcolo, volendo equiparare l’energia chimica degli alimenti all’energia termica per poterla facilmente calcolare», spiega Bianchini. «Non bisogna più considerare le calorie in rapporto al cibo, perché questo significa paragonare l’essere umano ad un “forno” che brucia gli alimenti. Le calorie esprimono una misurazione che considera le leggi della termodinamica e non hanno alcuna relazione all’interno degli organismi cellulari che seguono le leggi della biologia e chimica, per cui non devono essere in alcun modo applicate al metabolismo».
Ecco dieci fake news sulle calorie, commentate dal nutrizionista:
- Le calorie sono l'unico parametro che conta - FALSO
«Pensare che il valore energetico di un alimento sia l'unico elemento rilevante è sbagliato. L’abitudine a selezionare cibi in base al loro contenuto calorico ci allontana dalla realtà biologica con la quale dovremmo stabilire la scelta di ciò che mangiamo. Il nostro corpo non è un “forno” e il cibo non viene semplicemente bruciato per produrre calore»
- Ridurre le calorie fa sempre dimagrire- FALSO
«Non basta tagliare le calorie per perdere peso. Il metabolismo e le risposte ormonali giocano un ruolo fondamentale nella gestione del peso corporeo. Le diete che si basano sul calcolo calorico sono fondate su una vecchia concezione della scienza alimentare, anziché su una logica biochimica. Perché ancora oggi si insegna alle persone a mangiare in funzione del potere calorico del cibo e non in funzione del potere biochimico del cibo stesso?».
- Tutti gli alimenti con lo stesso apporto calorico sono uguali - FALSO
«100 calorie di pasta non hanno lo stesso effetto di 100 calorie di prosciutto. Gli alimenti differiscono per composizione e interazione con il nostro organismo perché sono molecole completamente diverse, indipendentemente dalle calorie che hanno. Le reazioni biochimiche fanno parte di un complesso sistema che è il metabolismo e servono (oltre a mantenere costante la temperatura corporea) ad alimentare il sistema nervoso, a gestire tutti i processi vitali delle cellule, a fornire energia per la contrazione muscolare. Tutte queste funzioni vitali derivano dall’energia chimica contenuta in ogni molecola di cibo che noi ingeriamo e rappresenta il nostro unico, vero, vitale carburante. Per cui, l’uomo utilizza solo questa forma di energia per vivere, non l’energia termica che i cibi rilasciano bruciando».
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- Le etichette caloriche ci dicono tutto - FALSO
«Leggere le calorie sull'etichetta non fornisce informazioni sugli effetti biologici e metabolici degli alimenti. Per stabilire quante calorie ha un alimento serve capire qual è il processo: lo si brucia in un apposito strumento chiamato calorimetro e il calore propagato dalla combustione rappresenta il suo valore calorico. Tale risultato non dice nulla sull’effetto biologico di un alimento all’interno del nostro organismo perché gli organismi pluricellulari non adottano reazioni di combustione che sono chiaramente e logicamente incompatibili con la vita stessa».
- Il corpo umano funziona secondo le leggi della termodinamica-FALSO
«Le calorie misurano energia termica, ma il corpo umano segue le leggi della biochimica e della fisiologia, non quelle di un calorimetro per cui non devono essere in alcun modo applicate al metabolismo».
- Gli alimenti vengono bruciati nel nostro corpo- FALSO
«Il cibo non viene bruciato, ma scomposto e trasformato attraverso reazioni chimiche per ottenere energia chimica utilizzabile dalle cellule. Le cellule utilizzano l’energia dei legami chimici dei nutrienti e questa energia è sfruttata in modo perfetto da proteine (ATPasi). Nessuna combustione avviene a livello cellulare».
- Più calorie = più energia per il corpo-FALSO
«Non tutte le calorie diventano energia utilizzabile. L'assimilazione e l'uso dei nutrienti dipendono da complessi meccanismi biologici».
- Le diete ipocaloriche sono sempre efficaci - FALSO
«Le diete basate solo sul calcolo calorico trascurano l'importanza degli effetti ormonali e biochimici degli alimenti, spesso portando a fallimenti. Nella scienza alimentare, leggere sull’etichetta quante calorie contiene quell’alimento, non ha alcun valore poiché la caloria è stata introdotta solo per praticità di calcolo volendo equiparare l’energia chimica degli alimenti all’energia termica per poterla facilmente calcolare».
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- La nutrizione è una scienza esatta basata sulle calorie - FALSO
«La nutrizione è una scienza complessa che coinvolge biochimica, fisiologia e ormoni. Ridurla a un semplice conteggio calorico è un errore. Un’alimentazione che sfrutta i principi biochimici dei cibi determina risposte ormonali ideali per creare condizioni ottimali per migliore il benessere, dimagrire e mantenere il peso forma».
- Gli alimenti non sono come i farmaci - FALSO
«Secondo le conoscenze biochimiche, è corretto considerare gli effetti biologici dei nutrienti con la stessa visione con la quale vengono studiati quelli dei farmaci. Gli alimenti influenzano il nostro organismo tanto quanto i farmaci.
Secondo questi principi, infatti, ogni alimento agisce diversamente da persona a persona: di conseguenza, gli alimenti andranno individuati attraverso la conoscenza del proprio corpo e personalizzati per ciascun soggetto.
Esempio di Menù "della Felicità" proposto da Paolo Bianchini
Paolo Bianchini propone un assaggio del suo Metodo, solo per i lettori di Starbene all’insegna del “I feel good”. Trovi le regole per condire e cucinare nell’intervista e le ricette.
3 ricette per la colazione
Sono due dolci squisiti ma... che ci fanno le polpettine? Il Metodo sposta certi pasti dal pranzo al mattino (il perché nell’intervista).
- Biscotti al cacao
- Cremoso al limone
- Polpettine di tonno
Gli Alimenti Concessi e Proibiti nel Metodo Bianchini
Nel Metodo Bianchini, molti alimenti sono concessi, inclusi quelli che di solito sono esclusi dalle diete tradizionali. Tra questi troviamo:
- Pizza
- Burro (chiarificato)
- Yogurt
- Dolci
- Gelato
- Formaggi
- Mascarpone
- Panna montata
- Salumi e insaccati (crudo, mortadella, speck, coppa)
- Caffè
Gli alimenti proibiti includono:
- Sale
- Zucchero
- Aceto
- Latte
- Alcolici
- Bibite
- Succhi
- Soia
- Miele
- Caffè d’orzo e ginseng
Il Riposo e l'Importanza del Ritmo Circadiano
Il ritmo circadiano è l’orologio biologico del nostro organismo ed è il primo a risentire di un riposo non ottimale. Dal punto di vista alimentare, per regolare bene questo orologio bisogna puntare su un buon controllo glicemico e ormonale. Innanzitutto inserendo nei nostri pasti il pesce azzurro, ricco di acidi grassi Omega 3, che favoriscono la produzione di vitamina D e quindi quella di melatonina, l’ormone del sonno. Lo consiglio cotto al forno o al vapore, ma sempre accompagnato da verdure come finocchio o zucchine, al vapore. Da evitare invece i cereali, la frutta fresca, il cioccolato e i latticini a cena. Meglio riservare questi e altri cibi che alzano la glicemia al mattino o, al massimo, a pranzo».
Metodo Bianchini, Oltre la Solita Dieta
Il Metodo Bianchini non è una vera e propria dieta, ma uno strumento per raggiungere una nutrizione consapevole. Lo stile alimentare suggerito promette di fare acquisire poco alla volta una nuova consapevolezza alimentare, fino a comprendere in autonomia come raggiungere una ritrovata forma fisica o altri obiettivi di benessere psicofisico. L'obiettivo principale è infatti quello di non essere più dipendente dallediete moda del momento.
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