Le ricette Giapponesi sono celebri per i loro prodotti sani e gustosi, oltre che per l'estetica curata dei piatti. Scopri nuovi ingredienti e tecniche di cottura con la nostra entusiasmante collezione di piatti tipici Giapponesi, bacchette alla mano!
Ingredienti Essenziali e Tecniche di Cottura
La cucina Giapponese si basa su ingredienti tipici come salsa di soia, miso, mirin, aceto di riso, dashi (brodo) e kombu (alga). Anche frutti di mare freschi, riso e verdure di stagione svolgono una funzione fondamentale nella cucina tradizionale Giapponese.
Come Ottenere il Sapore Umami
L'umami è il gusto sapido caratteristico della cucina Giapponese e può essere ottenuto attraverso ingredienti come il miso, la salsa di soia, il dashi, i funghi, le alghe e i cibi fermentati.
Ricette Vegane Giapponesi: Un'Esplosione di Gusto
Gyoza Vegani: Ravioli Giapponesi Ripieni di Verdure
I gyoza vegan sono la versione a base di sole verdure dei classici ravioli giapponesi, dalla caratteristica chiusura a pieghette e saltati in padella per renderli dorati e gustosi. Il ripieno è a base di un misto di verdure saltato nel wok, e una volta cotti vengono serviti con una salsina a base di salsa di soia e aceto di riso, che completa alla perfezione il sapore di questo piatto. È un po’ lunga la realizzazione dei ravioli, ma una volta presa la mano andrete avanti spediti.
Riunite in una ciotola la farina 0, il sale, l’olio di semi e l’acqua, mescolate il tutto e impastate il composto ottenuto per 5 minuti su una spianatoia in legno fino a ottenere un panetto liscio e morbido (ma non appiccicoso). Lavate e pulite bene tutte le verdure, poi tagliatele a striscioline sottili lunghe 3-4 cm, tenendole separate. In un wok scaldate l’olio di sesamo e fate soffriggete il porro affettato e l’aglio tritato, insieme a un pizzico di sale e a un goccio di acqua. Dopo 5 minuti aggiungete i funghi e cuocete altri 5 minuti.
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Lavate e grattugiate la radice di zenzero, raccogliete la polpa e strizzatela con le mani in modo da raccoglierne il succo. Sfumate le verdure con salsa di soia a piacere e il succo di zenzero, poi spegnete la fiamma. Su un piano di lavoro leggermente infarinato stendete la pasta con un matterello fino a ottenere una sfoglia dello spessore di 1 mm. Farcite ogni disco con un cucchiaino di ripieno di verdure, poi inumidite leggermente i bordi con un goccio di acqua e chiudeteli dando la caratteristica forma dei ravioli giapponesi, formando delle pieghe lungo uno dei due bordi e pressandole bene all’altro bordo per sigillare il raviolo. Disponete man mano i ravioli formati su un tagliere.
In una padella ampia scaldate un goccio di olio di semi di girasole e friggete i ravioli sulla base fino a che saranno ben dorati. Con cautela versate una tazzina da caffè di acqua calda, coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per 5 minuti. Una volta cotti potete conservare questi ravioli giapponesi un paio di giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti fornito di coperchio. Al momento del consumo ripassateli qualche minuto in padella per farli scaldare.
Soba Noodles alle Verdure: Un Primo Piatto Vegano Veloce
I Soba noodles alle verdure sono un primo piatto vegano e veloce. Gustoso, colorato ed esotico al tempo stesso. Conosci i soba noodles? Sono degli spaghetti (o tagliolini) lunghi e sottili fatti in parte con farina di grano saraceno, tipici della cucina giapponese. Hanno un delicato sapore di nocciola e una consistenza leggermente terrosa. Sono più ricchi di proteine e fibre rispetto agli altri tipi di noodles. Si possono mangiare sia caldi che freddi con vari condimenti.
Takoyaki Vegani: Polpette Fritte Giapponesi Vegetali
I takoyaki sono delle tipiche polpette fritte giapponesi, solitamente ripiene di polpo. Ecco una versione completamente diversa e tutta al vegetale!
Ingredienti:
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- 100 g farina
- 300 ml brodo di miso (o di verdure)
- 2 cucchiai salsa di soia
- 2 cucchiai latte di soia
- 1 burger vegetale (a scelta)
- Erba cipollina
- Olio di semi
- Salsa BBQ
- Maionese vegana
- Chips di cipolla fritta
Preparazione:
- Cuocere il burger vegetale e metterlo da parte.
- Unire in un recipiente la farina, il brodo, la salsa di soia e il latte di soia. Mescolare tutto fino a che il composto non sarà omogeneo e privo di grumi.
- Ungere la piastra per takoyaki con dell’olio di semi. Versare il composto in ogni forellino, aggiungere all’interno di ogni polpetta un pezzo di burger, spolverare poi con l’erba cipollina.
- Rigirare le polpette con le stecche di bambù e farle dorare per qualche minuto.
- Quando saranno pronte disporle in un piattino e guarnire con salsa BBQ, maionese vegana, ultimando il piatto con un topping di chips di cipolle fritte.
- Servire caldi!
Dei “takoyaki” golosissimi ideali per un aperitivo veg diverso dal solito, ne andrete matti! Io consiglio la salsa BBQ e la maionese ma potete utilizzare ovviamente le salse che preferite in base alle vostre preferenze!
Zuppa di Udon Vegana: Alternativa ai Katsudon
Proponiamo un’ottima alternativa vegana a uno dei piatti tipici giapponesi, i katsudon, che comprendono la “cotoletta” di carne: la ricetta della zuppa di udon vegana. Il segreto di questo piatto è il brodo aromatizzato con zenzero, aceto di riso e salsa di soia. Per prepararlo basta unire questi ingredienti in una pentola capiente, assieme a un pizzico di zucchero, salsa di ostriche vegetariane e peperoncino. Portiamo a ebollizione e lasciamo sobbollire per almeno 10 minuti con il coperchio. Una volta pronto, eliminiamo i pezzetti di zenzero e condiamo con sale e pepe.
A questo punto, in una padella facciamo soffriggere lo zenzero e l’aglio tritati, aggiungiamo i broccoli cinesi tagliati a pezzetti e l’olio di sesamo e saltiamo fin quando non diventano teneri. Versiamo gli udon e i broccoli nel brodo e guarniamo con cipollotto, coriandolo e arachidi tostate.
Dorayaki: I "Pancake" Giapponesi
Tra le ricette giapponesi vegetariane più semplici da realizzare, ci sono i dorayaki: un dolce nipponico che ricorda i "pancakes" americani, ripieno con la tradizionale marmellata di fagioli rossi, gli azuki, chiamata anko. Anche se può apparire inconsueto inserire i fagioli all’interno di un dolce, gli azuki in realtà hanno un gusto più zuccherino rispetto ai fagioli occidentali.
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Come preparare allora i buonissimi dorayaki giapponesi? Per prima cosa bisogna mescolare le uova con miele e zucchero, aggiungiamo al composto mezzo cucchiaio di bicarbonato sciolto nell’acqua e continuiamo a mescolare. Aggiungiamo la farina poco alla volta e amalgamiamo bene fino a formare un composto omogeneo. Ungiamo una padella e, quando sarà calda versiamo un pochino di composto, dandogli una forma circolare. Giriamo il dorayaki per farlo cuocere da entrambe le parti. Una volta raffreddato, possiamo spalmare l’anko e richiudere con un altro dorayaki.
Kohaku Namasu: Aperitivo a Base di Daikon e Carote
Il daikon, che letteralmente vuol dire “radice grossa”, è una verdura impiegata in molte ricette giapponesi e viene consumata sia cruda che cotta. Nel kohaku namasu, uno dei contorni della cucina nipponica, il daikon viene messo in salamoia assieme alle carote. Può essere un ottimo aperitivo o antipasto salutare per una cena in stile giapponese.
Preparare il kohaku namasu è davvero molto semplice. Si comincia pelando il daikon e le carote e tagliando entrambi a fiammifero. A questo punto, prendiamo un peperoncino, priviamolo delle estremità e mettiamolo in ammollo per qualche minuto. Leviamo i semi e tagliamolo a rondelle. Aggiungiamo il sale ai fiammiferi di daikon e di carote e inseriamoli in uno scolapasta per 10 minuti affinché espellano l’acqua. Successivamente si passa alla preparazione dell’amazu, un salsa agrodolce: in una ciotola si mescola aceto e zucchero e di aggiunge il peperoncino. Uniamo le carote e il daikon all’amazu e lasciamoli insaporire per almeno un’oretta.
Onigiri Vegani: Il Riso Giapponese a Forma di "Arancini"
Sono tantissime le ricette giapponesi che prevedono l’utilizzo del riso, tra le più conosciute, oltre al sushi, ci sono gli onigiri. Si tratta delle tipiche polpette di riso giapponesi, che ricordano gli arancini o arancine siciliani. In terra nipponica, questa pietanza sostituisce il nostro tradizionale panino. Si realizzano facilmente e ci si può davvero sbizzarrire con gli ingredienti del ripieno.
Per preparare questa versione vegana degli onigiri, è necessario utilizzare del riso bianco giapponese, chiamato gohan. Il gohan si prepara aggiungendo in una pentola la stessa quantità di riso e acqua. A cottura ultimata il riso risulta compatto e asciutto. Per il ripieno vegano degli onigiri, via libera alla fantasia: zenzero a striscioline bollito, seitan cotto con funghi, salsa di soia e zenzero, daikon crudo o del tofu e alga kombu.
Una volta preparato il ripieno, si passa a farcire le polpette di riso: con le mani bagnate, prendiamo un pugno di riso, formiamo una specie di conca e inseriamo la farcitura. Fatto questo, copriamolo con altro riso, formiamo una palla e modelliamola nella tipica forma triangolare. Terminiamo il piatto avvolgendo un pezzetto di alga nori alla base del triangolo.
Sushi Vegano: Un'Alternativa Creativa e Salutare
Fare il sushi in casa può essere un bel gioco da fare con amici! Se poi il sushi è anche vegano, quindi non richiede l'attenzione che bisogna avere con il pesce crudo, allora tutto diventa davvero facile e bello! Questo sushi vegano non ha nulla da invidiare a quello fatto con il pesce, anzi, direi che fare delle preparazioni di questo tipo, a base di vegetali, tofu ecc... rende questo piatto caratteristico giapponese, davvero salutare ed equilibrato!
Prima di organizzare il tuo "sushi party" assicurati di avere tutti gli utensili e gli ingredienti che ti occorrono. Io ti consiglio di preparare il giorno prima il riso e tutte le preparazioni che richiedono la marinatura, come il finto tonno. Anticipa anche il taglio delle verdure. Devi tagliare sia la carota che il cetriolo a bastoncini. Mentre il cavolo bianco, devi tagliarlo con una mandolina, cospargerlo con un pò di sale e dopo cinque minuti strizzarlo per togliere l'acqua in eccesso. Poi condisci il cavolo con la maionese e lasci in frigo, chiuso in contenitore ermetico.
Ingredienti Chiave per il Sushi Vegano
Ingrediente importantissimo per fare un buon sushi saporito e compatto, è: il riso. Si chiama riso per sushi in Europa, ed esiste di varie marche e costa in modo diverso in base alla marca. Non ti consiglio di spendere più di €2.70 per 500 g di riso, perché spesso il costo più alto è solo dettato da una questione di marketing e soprattutto spesso quello molto più caro lo si trova sotto al banco del sushi dei supermercati. Ecco, non compratelo li. Nella grandi catene lo vendono sempre nel reparto cereali a prezzi normali!
Come Cuocere il Riso per Sushi
- Prima di tutto devi sciacquare il riso sotto acqua corrente più volte, fino a quando l'acqua diventa limpida.
- Trasferisci il riso dentro una pentola capiente e versa sopra l'acqua che deve superare di c.ca 2 cm il volume del riso nella pentola.
- Metti la fiamma al massimo e quando arriva a bollore, aggiungi il sale, abbassa la fiamma al minimo e cuoci per 15 minuti.
- Trascorso il tempo il riso avrà assorbito tutta l'acqua.
- Stendi il riso su una teglia ampia, aprilo per non farlo scuocere, deve raffreddarsi omogeneamente.
- Una volta freddo, versalo in una ciotola grande e aggiungi l'aceto di riso. Mischia bene. Di solito si aggiunge anche lo zucchero che io non reputo necessario ed evito volentieri, visto che il riso se cotto bene e fatto raffreddare, si compatta perfettamente al momento di doverlo lavorare.
Come Fare il Finto Tonno Crudo
- Taglia il pistillo dei pomodori, incidendoli con un coltello. Con un coltello fai la croce nella parte inferiore di ogni pomodoro.
- In una pentola porta l'acqua a bollore e aggiungi i pomodori. Conta 20 secondi e versali immediatamente in una ciotola con acqua e ghiaccio. Lasciali raffreddare per 5 minuti.
- Trascorso il tempo pela i pomodori usando un coltello affilato.
- Taglia ogni pomodoro a metà, poi nuovamente la metà a metà e poi gli spicchi laterali. Da ogni spicchio togli la parte interna con i semi. La potrai usare per altre preparazioni.
- Adesso alcune fettine tagliale a quadratini ed altre lasciale intere per fare i nigiri.
- Versa in due contenitori separati i quadratini e le fettine e condisci entrambi con alga wakame , semi di sesamo e salsa di soia. Chiudi entrambi i contenitori con il coperchio e lascia in frigo per una notte.
Con questo tonno potrai fare i condimenti dei futumaki e dei ikura.
Come Fare il Finto Tonno Cotto con le Melanzane
- Taglia una melanzana a fettine da 1 cm c.ca.
- Prepara la salsa per la glassatura: versa in un pentolino la salsa, di soia, lo zucchero, l'aceto e porta a bollore. Una volta raggiunto spegni la fiamma e lascia raffreddare.
- Prendi un pennello da cucina e spennella la salsa su entrambi i lati di ogni fettina di melanzana.
- Inforna a 180 gradi per 20 minuti c.ca oppure usa la friggitrice ad aria per lo stesso tempo. Una volta cotte lasciale raffreddare completamente.
- Taglia la buccia esterna delle melanzane e poi taglia la fettine prima a metà e poi in quattro pezzettini. Con questa preparazione potrai fare i tuoi Nigiri.
Come Fare i Sushi Rolls Vegani
- Prendi un tappetino di bambù e coprilo completamente con della pellicola trasparente. Questo servirà per non sporcare il tappetino e anche per igiene.
- Prendi l'alga nori, noterai che ha una parte liscia e una più ruvida. Stendi l'alga nori sul tappetino, mettendo la parte più ruvida sopra e sotto la parte liscia.
- Prendi il riso e cospargi completamente il foglio. Deve venire uno strato fino di riso, non spesso, che deve coprire tutta l'alga. Puoi lasciare uno spazio libero nell'estremità del foglio.
- Prendi la carota, il cetriolo tagliati e mettili quasi nel centro del foglio di alga. Quasi perché a seconda di quanti ingredienti metterai ti consiglio di partire dalla parte del foglio di alga nori più vicino a te. Aggiungi il fino tonno a cubetti, il cavolo, la maionese e semi di sesamo.
- Arrotola il partendo dalla parte di alga nori più vicino a te, devi cercare di coprire completamente tutta la parte di farcia che hai messo sul foglio di alga nori e poi proseguire arrotolando, aiutandoti con il tappetino di bambù.
Adesso sbizzarrisci la tua creatività e crea i tuoi rolls. Se vorrai friggerli per fare dei maki fritti, ti consiglio di friggerli per intero oppure di fare una pastella di acqua e farina, per impastellare ogni roll prima di friggerlo! Così vengono spettacolari!
Se invece vuoi guarnire con avocado, devi sceglierne uno maturo, tagliarlo a fettine, aggiungere sopra del limone per non farlo ossidare e adagiare le fettine sul roll, cercando di lasciarle unite dal momento del taglio, così potrai usare un la lama di un coltello per metterle direttamente sul roll. Prima di tagliarlo a fettine però, questo volta dovrai coprirlo con una pellicola trasparente perché sennò rischi che si rompano le fettine. Ungi leggermente il coltello, taglia a fettine con tutta la pellicola e toglila una volta tagliato il pezzo.
Come Fare la Maionese Vegana a Base di Tofu
Versa nel boccale del frullatore il panetto di tofu morbido e aggiungi anche gli altri ingredienti. Frulla fino ad ottenere una consistenza densa e fina. Assaggia ed aggiusta a tuo gusto, sale e limone. Versa la maionese in un dispenser con la tripla punta, per fare delle decorazioni sul sushi.
Mise en Place per un Sushi Party
Adesso che hai preparato tutti i tuoi rolls, puoi apparecchiare la tavola! Metti per ogni ospite, un piattino da portata, le bacchette con poggia bacchette, una ciotolina per mettere la salsa di soia e ovviamente un bicchiere e tovagliolo. Ti consiglio di gustare il tuo sushi con una buona birra locale, come abbiamo fatto noi, oppure una birra giapponese. Come contorno puoi mettere delle Alghe wakame piccanti, delle edamame Come salse oltre a quella di soia o tamari puoi usare una salsa piccante sriracha e non dimenticare il wasabi e lo zenzero se ami in gusti forti e piccanti.
Consigli Utili
- Come si conserva la pasta di miso? La pasta di miso si conserva in frigo dentro un contenitore ermetico. Può durare per mesi senza perdere il suo spiccato sapore “umami”. Le varietà più scure di pasta di miso tendono a durare più a lungo in frigo, poiché contengono una percentuale più elevata di sale.
- Posso cucinare ricette Giapponesi se non ho un wok o attrezzatura specifica? Certo che sì! Tanti piatti Giapponesi possono essere preparati con una normale padella, una semplice pentola o la griglia. Puoi provare la cucina Giapponese a casa tua anche se non disponi di strumenti come un cuociriso, una stuoia di bambù per il sushi o un donabe (pentola di argilla). Sono utili, ma non per forza indispensabili.
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