Carlotta Perego, nota come Cucina Botanica, ha conquistato il pubblico con la sua cucina vegetale e vegana, rendendo popolare un argomento spesso percepito come di nicchia. La sua community social vanta oltre un milione di utenti, un successo arrivato durante il primo lockdown. Nel 2020, il suo primo libro ha superato le 100mila copie vendute in soli 6 mesi, diventando un caso editoriale. Nel 2021, è stata nominata da "Forbes" tra i 100 Under 30 giovani leader del futuro e da "Fortune" nella lista 40 under 40.
Carlotta Perego è tornata in libreria con un nuovo volume: Cucina Botanica. Vegetale, facile, veloce (Gribaudo). Classe 1993, nata a Monza, Carlotta Perego è laureata in Fashion Design alla NABA di Milano e ha seguito un corso di cucina vegetale negli Stati Uniti. Non è una chef, nutrizionista o personal trainer, ma si rivolge a un pubblico di giovani in cerca di ispirazioni in cucina e di un nuovo stile di vita.
Il segreto del suo successo? L’approccio positivo e inclusivo, la comunicazione chiara, semplice e pacata e ricette che fanno pensare «Ma è facile. Posso farlo anch’io. Lo voglio fare subito. Lo devo fare subito». La cucina vegana non è triste, ma un'opportunità per scoprire nuovi sapori. Carlotta Perego promuove un approccio gentile e inclusivo, superando la divisione tra vegani e onnivori.
Tra le sue ricette, spiccano il Non-tonno di cannellini e il Grattugiato vegetale senza formaggio a base di frutta secca. «Un jolly utilissimo in cucina: vi consiglio di tenerne sempre un barattolo nel frigorifero, in modo da averlo pronto all’uso. Ottimo da spolverare sulla pasta, sulle lasagne, su qualsiasi tipo di verdura al forno, ma anche da utilizzare per gustosi ripieni, salse e pesti... è un eccellente sostituto del formaggio grattugiato che tutti conosciamo e sono certa che ve ne innamorerete». Allo stesso modo, è possibile preparare una ricotta vegetale utilizzando solo mandorle e limone.
Ricetta della Ricotta di Mandorle
Vegana, fresca e cremosa come una vera ricotta!
Leggi anche: Guida alla ricotta: calorie, valori e consigli
Ingredienti
- 250 g di mandorle pelate
- 40 ml di succo di limone
Procedimento
- Mettete in ammollo le mandorle con abbondante acqua per tutta la notte.
- Al mattino frullatele con 500 g di acqua fino ad ottenere un composto cremoso e uniforme.
- Aggiungete ancora 400 ml di acqua e frullate ancora.
- Versate il latte di mandorla così ottenuto in una casseruola e portatelo a una temperatura di 85° controllando con un termometro da cucina.
- Spegnete il fuoco e aggiungete il succo di limone.
- Mescolate, coprite e lasciate “cagliare”.
- Versate poi il latte vegetale in un colino a maglie strette o in una fuscella per ricotta e una volta eliminato il siero in eccesso riponete la ricotta rimasta in frigorifero, meglio se all'interno di un contenitore con coperchio.
Ricotta Aromatizzata
Potete aggiungere alla vostra ricotta di mandorle anche delle erbe aromatiche come per esempio il basilico fresco. Basta tritarlo grossolanamente al coltello e poi mescolarlo con la ricotta prima di lasciarla scolare. Decidete voi se aggiungere il sale o no. Noi vi suggeriamo di lasciarla molto naturale perché ha un gusto delicato che sta bene con tutto.
Come Utilizzare la Ricotta di Mandorle
Potrete utilizzare la ricotta di mandorla come un formaggio vegetale spalmabile: per farcire panini, preparare bruschette con le verdure, oppure per creme dolci da mangiare al cucchiaio aggiungendo miele e cannella per esempio. In cottura potrebbe essere un'alternativa vegetale alla ricotta per la preparazione di torte salate o lasagne e paste ripiene. È molto cremosa e resta compatta, quindi non ha bisogno di essere addensata con le uova.
Ricotta di Anacardi
Potete preparare una buonissima ricotta vegetale anche con gli anacardi, che hanno un gusto altrettanto delicato, ma diverso da quello delle mandorle. Allo stesso modo ammollateli in acqua per una notte e poi procedete come nella ricetta della ricotta di mandorle. Con gli anacardi otterrete una crema più simile per sapore al formaggio spalmabile.
Ricetta Ricotta Vegetale di Anacardi
- Tempo di preparazione: 1 ora + riposo
- Difficoltà: Facile
Ingredienti:
- 150 g di anacardi
- 150 g di mandorle
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 cucchiaino di olio d'oliva
- 1 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
- 50 ml di acqua
- sale q.b.
Procedimento:
- Metti in ammollo mandorle e anacardi per tutta la notte. Il mattino successivo scolali e frullali con il succo di limone, l’olio d’oliva, il lievito alimentare, l’acqua e il sale fino ad ottenere una consistenza densa ma lavorabile.
- Trasferisci il composto in una ciotola coperta con un canovaccio da cucina e lascialo in frigo tutta la notte (in questo modo la ricotta rilascerà l’acqua in eccesso). Il giorno dopo trasferisci la ricotta in un piatto e gustala!
La ricotta vegetale si conserva in frigo in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni.
Alternativa: Ricotta Vegana con Latte di Soia
Per chi cerca un’alternativa, è possibile preparare la ricotta vegetale anche con latte di soia. Ecco come fare:
Leggi anche: Valori Nutrizionali della Ricotta
- Versare il latte di soia non dolcificato (meglio se fatto in casa) in un pentolino e portare quasi ad ebollizione, mantenendo una fiamma moderata.
- Versare il latte di soia caldo in una ciotola di vetro ed unire l'aceto di mele (o succo di limone). Mescolare per un minuto.
- Coprire con un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare 10 minuti.
- Foderare uno scolapasta con un canovaccio di cotone e collocarlo sopra ad una ciotola.
- Versare il latte di soia cagliato nello scolapasta e lasciar sgocciolare un'ora e mezza circa, mescolando di tanto in tanto.
- Salare a piacere e aromatizzare con spezie ed aromi.
- Rimuovere la ricotta vegetale dal canovaccio e trasferirla in una fuscella per formaggio per rimuovere il siero in eccesso.
Con creatività e perseveranza, la cucina vegana può sorprendere e soddisfare anche i palati più esigenti. Carlotta Perego incoraggia a sperimentare e a non rinunciare al gusto, dimostrando che una scelta alimentare consapevole può essere anche un’esperienza piacevole e gratificante.
Veg in 10 Passi
- Mentalità positiva. Non sei obbligata a diventare vegana, ma puoi provarci partendo dal presupposto che non si tratta di privarti di qualcosa, ma di migliorare la qualità di quel che mangi, introducendo vegetali che hanno il potere di migliorare la tua salute.
- Non chiamarla dieta. Meglio dire che stai semplicemente cominciando a mangiare meglio, con regolarità e facendo attenzione alla qualità di ciò che metti in tavola.
- Togli la carne, ma aggiungi gusto. Punta l’obiettivo sulle novità che introduci nella tua routine alimentare e non sui cibi che togli: ci sono un’infinità di alimenti vegetali che si possono portare in tavola tra cereali, legumi, verdure che non avevi mai comprato prima d’ora...
- Prepara e cucina. Sembra il punto più difficile da mettere in atto perché per cucinare serve tempo. L’idea è di farlo “in quantità” un paio di volte alla settimana, organizzando le pietanze: prepara i cereali e surgelali in monoporzioni da riutilizzare per insalate o bowl, cucina piatti più elaborati come una lasagna di verdure da porzionare e mangiare in più volte.
- Limita i cibi industriali. Soprattutto per merende e colazioni la tentazione è forte: meglio una torta fatta in casa, uno yogurt di soia, della frutta secca o verdure da sgranocchiare.
- Mai senza lista della spesa. Se noti che un ingrediente sta per finire, abituati ad aggiungerlo subito alla tua lista. Prediligi cibi sfusi senza pack in plastica, scegli prodotti locali, ma concediti anche di sperimentare qualcosa di nuovo, è stimolante! Infine fai la spesa a stomaco pieno: la fame è cattiva consigliera.
- Surgelati ottimi alleati. Il freezer è un salvavita: frutta, verdura, cereali, pane, pasta... Tutto può essere surgelato e scongelato quotidianamente, per consumare pasti sani anche quando si ha fretta ed evitare sprechi in caso di spese fatte d'impulso in quantità eccessive.
- Resta in forma. Non serve fare maratone in palestra se non è nel tuo stile. Ma vedrai che iniziando a mangiare meglio ti sentirai anche più attiva e aumenterà la voglia di fare quattro passi all’aria aperta, un giro in bicicletta, un po' di yoga...
- Ci vuole fibra. Se ne trova in quantità in verdure, frutta, cereali, legumi, semi e frutta secca. E bevi tanto per facilitare la funzionalità intestinale. Ottime le tisane anche fredde o le acque aromatizzate con zenzero, frutti rossi o aromi naturali.
- La perfezione non esiste. Fai del tuo meglio, consapevole del fatto che può capitare di “sgarrare”. E, quando succede, non colpevolizzarti e non punirti.
Leggi anche: 5 modi per usare la ricotta vegana