Il deidroepiandrosterone (DHEA) è l’ormone steroideo maggiormente presente nel corpo umano. Derivante dal colesterolo, è prodotto dalle ghiandole surrenali ed è coinvolto nella produzione di numerosi altri ormoni steroidei, fungendo da precursore. Le azioni del DHEA sono numerose e importanti, in primis la regolazione e la stimolazione delle funzioni sessuali.
Pelle segnata, stanchezza cronica, difficoltà ad eliminare il grasso in eccesso possono segnalare un’alterazione ormonale a favore di un invecchiamento precoce.
Il Ruolo del DHEA nel Metabolismo e nella Perdita di Peso
Il DHEA apporta anche un miglioramento del metabolismo basale, ovvero il consumo energetico di base dell’organismo, ciò che ci permette di mantenere attive le nostre funzioni vitali. Svolge anche un’azione antistress in quanto modula la produzione di cortisolo, ormone che altera lo stato dell’umore e metabolico. Il corpo umano infatti è gestito da una serie infinita di regolazioni, tutte intrecciate tra loro, con lo scopo di mantenere un equilibrio interno ottimale.
DHEA e Cortisolo: Un Equilibrio Essenziale
Come spesso avviene in natura, le azioni di un ormone vengono controllate dagli effetti di un altro ormone; basti pensare alle azioni modulatrici del progesterone sugli estrogeni ed al tanto propagandato equilibrio tra insulina e glucagone. Anche il dhea ed il cortisolo, agiscono di concerto modulandosi vicendevolmente ed influenzando cosi’ molte funzioni con azioni spesso contrastanti che regolano il sistema nervoso ed immunitario, il metabolismo energetico ,di grassi, zuccheri e proteine, la produzione di eicosanoidi buoni e cattivi, il metabolismo muscolare, osseo, della pelle e dei connettivi.
Il dhea ha un suo ritmo circadiano meno evidente e definito di quello del cortisolo; viene prodotto in dosi significative(e’ lo steroide piu’ diffuso nel corpo umano) dopo i primi anni di vita, fino al raggiungimento di un picco tra i 20 ed i 30 anni per poi scemare progressivamente con il trascorrere degli anni. Verso i 70 - 80 anni i livelli di dhea sono solo del 10-20% rispetto al picco giovanile. La ridotta produzione del dhea con l’età, detta adrenopausa, è da attribuirsi ad un involuzione morfologica dell’area corticale delle surrenali (zona reticolare), in cui l’ormone viene sintetizzato.
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Anomalie e Asincronie Ormonali
Con l’eta’si verifica un appiattimento della curva del cortisolo, che viene a mancare del consueto picco mattutino e con possibilita’di picchi serali anomali. Anche la curva del dhea tende ad appiattirsi in modo ancora piu’evidente. Poiché il ritmo circadiano del cortisolo e del dhea influenzano il ritmo giornaliero di altri sistemi ormonali nonche’del sistema immunitario,anche questi ne risentono aprendo le porte all’anarchia ed alla desincronizzazione ormonale ed immunologica.
Equilibrio DHEA - Cortisolo: Approcci Terapeutici
A seconda del quadro clinico e di laboratorio che si presenta, potremmo utilizzare dhea da solo o in associazione con cortisolo ed eventualmente con microdosi di melatonina da somministrare il tardo pomeriggio con il fine di prevenire il picco anomalo serale di cortisolo e di ripristinare quindi l’armonia dei ritmi circadiani. E’ molto importante ricordare che, quando viene prescritta l’assunzione del cortisolo,e’ opportuno procedere ad una simultanea somministrazione di dhea e di altri ormoni anabolici, con lo scopo di potenziarne le azioni positive specie antinfiammatorie, limitandone gli effetti negativi di tipo catabolico.
Il Ruolo del Pregnenolone
Essendo il pregnenolone precursore sia del dhea che del cortisolo e venendo utilizzando dall’organismo a seconda delle necessita’ del momento (funzione adattogena), puo’essere somministato nelle varie situazioni in cui si osserva una carenza del dhea associata o meno a quella del cortisolo ed in particolare nella patologie che sono espressione delle varie fasi dello stress cronico. Naturalmente ne andra’ sempre verificata la conversione sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.
Effetti Collaterali e Precauzioni
Il DHEA è il precursore di androgeni ed estrogeni. I suoi livelli diminuiscono dopo i trent’anni di età e in associazione con alcune condizioni, come la depressione. Può ridurre l’efficacia di fulvestrant, tamoxifene, anastrozolo, exemestane e letrozolo. Potrebbe altresì aumentare l’efficacia o gli effetti collaterali dei medicinali modificati dal citocromo P450 3A4 e del trizolam.
L’uso del DHEA sembra essere sicuro - almeno nel breve termine - ma può essere associato a effetti collaterali come fastidi allo stomaco, pressione alta, alterazioni del ciclo mestruale, acne, perdita dei capelli, irsutismo e - nel caso delle donne - aumento della profondità della voce. Le informazioni qui riportate rappresentano delle indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.
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7-Keto DHEA: Un Derivato Naturale
7-Keto DHEA è un derivato naturale della DHEA, di cui condivide molti benefici. Può sembrare paradossale, ma questo può essere un vantaggio, in tutti quei casi in cui NON è auspicabile un aumento di estrogeni (per esempio nell’uomo) o di testosterone (per esempio nella donna) questo è un effetto desiderabile.
È vero che esistono studi che hanno evidenziato come il 7-Keto DHEA, associato a dieta ed attività fisica, abbia prodotto una perdita di peso maggiore rispetto alla sola dieta ed attività fisica.
Meccanismo d'Azione del 7-Keto-DHEA
Il meccanismo d’azione putativo è un aumento della termogenesi: come l'ormone tiroideo, il 7-cheto-Dhea aumenta i livelli della sn-glicerolo-3-fosfato deidrogenasi mitocondriale (mGPDH) e dell'enzima malico citosolico, indicando che essi migliorano la termogenesi attraverso meccanismi simili.
Farmacocinetica e Sicurezza
Studi su sicurezza e farmacocinetica in adulti maschi sani hanno dimostrato che il 3-acetil-7-oxo-Dhea viene rapidamente assorbito ed esiste prevalentemente come suo coniugato solfato nel sangue circolante. Viene rapidamente eliminato con un'emivita di 2,17 ore e quindi non si accumula nel corpo nel tempo, non alterando i segni vitali e le concentrazioni di ormoni nel sangue.
Studi Clinici sul 7-Keto-DHEA
Nel 2002 uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo ha valutato gli effetti di una formula contenente 7-oxo-Dheo, l -tirosina, estratto di radice di asparago, colina bitartrato, inositolo, gluconato di rame, manganese e ioduro di potassio, oppure un placebo di maltodestrina in pazienti in sovrappeso che hanno seguito una dieta ipocalorica (105 kJ/kg) e un programma di esercizi per otto settimane. È stato eseguito un pannello tiroideo al basale e alla settimana 8. Dei 35 adulti sani e in sovrappeso arruolati, 33 hanno completato lo studio e i pazienti che assumevano l’integratore hanno perso molto più peso dopo otto settimane rispetto a quelli che assumevano placebo, mentre non ci sono state altre differenze statisticamente significative in nessuna delle altre variabili misurate.
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