Il riso Basmati è una varietà di riso caratterizzata da chicchi dalla forma allungata, originariamente coltivata in India e in Pakistan, ma oggi diffusa anche in altre regioni del mondo. Negli ultimi anni, questa varietà ha guadagnato popolarità anche in Italia come alternativa salutare al riso comune.
Caratteristiche Distintive del Riso Basmati
Forma e Struttura del Chicco
Il riso basmati presenta chicchi lunghi e sottili che, durante la cottura, tendono ad allungarsi ulteriormente senza allargarsi.
Aroma
Il termine “basmati” deriva dalla parola hindi “basmati“, che significa “fragrante“.
Consistenza
Dopo la cottura, i chicchi di riso basmati rimangono ben separati e non tendono ad appiccicarsi come accade spesso con altre varietà.
Benefici del Riso Basmati
Il riso Basmati è un cereale privo di glutine, per questo è adatto anche all’alimentazione di celiaci e intolleranti al glutine. Inoltre è una fonte di fibre, molecole di origine vegetale che secondo le raccomandazioni degli esperti dovrebbero essere assunte in dosi quotidiane comprese tra 12,6 e 16,7 grammi ogni 1.000 Calorie introdotte con il cibo (quindi, per un adulto normopeso, circa 25 grammi al giorno. Fonte: LARN- Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, Sinu, 2014).
Leggi anche: Dieta del riso basmati: pro e contro
Indice Glicemico
Uno dei vantaggi più significativi del riso basmati rispetto al riso comune riguarda l’indice glicemico (IG). Rispetto ad altre varietà di riso il Basmati sembra essere caratterizzato da un minor indice glicemico (un parametro che indica la velocità alla quale il livello di glucosio nel sangue aumenta in seguito all’assunzione di un determinato alimento).
Infatti il riso basmati è più ricco di amilosio - la componente dell’amido meno digeribile dall’uomo - rispetto ad altre varietà; ciò porterebbe a una riduzione del suo indice glicemico rispetto a quello di altre varietà di riso, tipicamente elevato a causa della ricchezza di amilopectina - la componente dell’amido più facilmente digeribile dall’uomo - rispetto al contenuto in amilosio.
Tra le varietà di riso comunemente disponibili, il riso basmati integrale è quello con l’indice glicemico più basso (circa 45-50). Il riso basmati rappresenta una scelta eccellente per chi desidera consumare riso mantenendo un buon controllo glicemico e beneficiando di un profilo nutrizionale interessante.
Riso Basmati Integrale
Il riso basmati è disponibile anche nella versione integrale, che conserva la crusca e il germe del chicco.
Valori Nutrizionali del Riso Basmati Integrale (per 100g)
Di seguito, una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali medi per 100g di riso basmati integrale:
Leggi anche: Riso: calorie e valori nutrizionali
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 1524 kJ / 360 kcal |
| Grassi | 2,9 g |
| di cui acidi grassi saturi | 0,6 g |
| Carboidrati | 74 g |
| di cui zuccheri | 1 g |
| Fibre | 3,5 g |
| Proteine | 7,9 g |
| Sodio | 0,01 g |
Come Preparare il Riso Basmati
Lavaggio
Sciacquare il riso sotto acqua fredda corrente finché l’acqua non diventa limpida. Lavare il RISO e lasciarlo in ammollo in acqua fredda per 20 minuti. Questo procedimento aiuta il chicco a non spezzarsi durante la cottura.
Cottura Ideale
La proporzione ideale è di 1 parte di riso per 1,5 parti di acqua. Scolarlo e cuocerlo in acqua bollente e salata a fuoco basso per circa 10 minuti coperto.
Riposo
Dopo la cottura, lasciare riposare il riso coperto per 5-10 minuti prima di servirlo. Spegnere la fiamma e lasciarlo riposare coperto altri 10 minuti circa. Prima di servire sgranare il riso con una forchetta. Condire a piacere.
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto.
Non risultano interazioni fra il consumo di riso Basmati e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.
Leggi anche: Come cucinare il riso integrale in modo vegano
tags: #riso #basmati #integrale #calorie #valori #nutrizionali