Il risotto al radicchio è un primo piatto saporito che possiamo portare in tavola in poco più di mezz’ora. La nostra versione di questo piatto è leggera, vegetariana e anche molto semplice, perfetta per accontentare un po’ le esigenze di tutti. In questa pagina vi proponiamo un piatto colorato nato da un connubio di consistenze diverse, capace di stupirvi con la sua bontà: il risotto.
Si tratta di una ricetta tipica della nostra tradizione culinaria, da cui con il tempo si sono create tantissime versioni altrettanto gustose come la nostra che prevede l’aggiunta del radicchio. Il risotto al radicchio è un primo piatto molto profumato e saporito, che ha origine in Veneto e precisamente a Treviso. Si tratta di una ricetta regionale che, con il tempo, è divenuta uno dei piatti autunnali per eccellenza, ideale sia per un pranzo informale che per una cena con ospiti.
Ingredienti e Preparazione
Come per tutti i risotti, partiamo da un soffritto. Noi abbiamo rosolato lo scalogno nel burro, poi lo abbiamo fatto stufare con un pochino di brodo. A quel punto, tostiamo il riso, aggiungiamo il radicchio lavato, asciugato e tagliato a listarelle e mescoliamo il tutto. Portiamo a cottura con il brodo vegetale e spegniamo il fuoco una volta che il riso è cotto al dente.
Preparazione:Ecco i pochi e semplici passaggi per realizzare uno sfizioso risotto al radicchio. Prima di tutto portate a bollore il brodo vegetale dentro una pentola ampia, in modo che sia pronto per la cottura del riso. Una volta pulito il radicchio, occupatevi della preparazione del soffritto. Tritate la cipolla e fatela soffriggere con un filo d’olio extravergine d’oliva in una casseruola bella ampia o in una padella antiaderente dai bordi alti.
Quando la cipolla si sarà imbiondita, versate il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto a fiamma alta. Fatelo cuocere a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto, così che il riso si amalgami bene. Lasciate riposare il risotto al radicchio per pochi minuti con sopra un coperchio, in modo tale che i formaggi si sciolgano bene e servite in tavola ancora caldo. Il vostro piatto è pronto per essere gustato. Buon appetito!
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Consigli e Varianti
Se vogliamo smorzare un po’ il gusto amaro del nostro risotto con radicchio, mettiamo il radicchio in ammollo nell’acqua fredda per mezz’ora prima di usarlo. Se non amate l’amaro del radicchio provate a lasciarlo a bagno per 30 min in acqua salata e vedrete la differenza. Eventualmente, se non vi piace il suo sapore amaro, un trucco è quello di ammollarlo per qualche minuto in una ciotola con acqua e aceto dopo averlo pulito; poi sciacquate e asciugatelo bene con un canovaccio da cucina.
Ad ogni modo, possiamo arricchire la ricetta in tanti modi, a seconda dei gusti nostri e dei nostri ospiti. Per esempio, aggiungendo 50 grammi speck in stick alla rosolatura iniziale possiamo preparare il risotto al radicchio e speck, un piatto molto amato. Vogliamo mantenere il nostro primo vegetariano ma aggiungere un po’ di sapore? Prepariamo il risotto al radicchio e gorgonzola: basterà unire 150 grammi di gorgonzola durante la mantecatura e il gioco è fatto.
Per quanto riguarda le varianti da provare, se preferite la carne, un’ottima idea è quella di aggiungere una nota affumicata e croccante con dei salumi come lo speck o la pancetta da far rosolare brevemente in padella e poi mettere per rifinire il piatto. Lo si può servire sia come portata principale del vostro menù delle feste, sia come piatto unico da gustare a fine giornata. Per dare una consistenza cremosa a questa ricetta, aggiungete la Panna Classica Chef che, insieme al formaggio, dona più sapore ed equilibra il gusto leggermente amaro del radicchio. Il formaggio gorgonzola conferirà quella nota piccante al piatto abbinandosi perfettamente al radicchio.
Altre idee
- Per presentare il piatto in modo scenografico, potete tenere da parte due foglie intere e servire il risotto all'interno delle foglie esterne del radicchio, precedentemente lavate e asciugate.
- Il risotto con radicchio è formaggio light è un piatto davvero leggero e adatto alla dieta, soprattutto degli ultimi giorni di detox.
Radicchio Rosso di Treviso
Autunno, tempo di radicchi, e il risotto al radicchio rosso di Treviso è un ottimo modo per gustarne una varietà deliziosa: il radicchio rosso precoce. Caratterizzato da foglie allungate di un bellissimo rosso carminio con nervature bianche, il radicchio è particolarmente adatto a ravvivare le insalate anche grazie al suo sapore amarognolo e alla croccantezza. Fate attenzione a scegliere il radicchio giusto, come quello di Treviso o di Chioggia che vengono preferiti per il loro sapore e la consistenza ideale.
Nel risotto al radicchio il suo sapore si stempera grazie alla presenza del burro e del parmigiano e la consistenza diventa morbida e particolarmente gradevole. Insomma nella stagione del radicchio è buona cosa farne il pieno anche perché è un'ortaggio ricco di proprietà antiossidanti e depurative, ottimo alleato per il nostro organismo in questo periodo dell'anno.
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Curiosità sulla Storia
La storia del risotto al radicchio trova inevitabilmente le sue origini in Veneto e, più precisamente, nel trevigiano. Treviso è appunto la patria del radicchio rosso, che ha meritatamente ottenuto il marchio IGP nel 1996. La sua storia è molto incerta: infatti, si pensa che abbia origini povere e per questo non esistono testimonianze scritte se non a partire dall’Ottocento.
L’arrivo del riso nel nostro paese è legato a molte teorie: secondo una prima si ritiene che sia stato portato da dei mercanti veneziani di ritorno dall’Asia; altri ancora pensano che siano stati gli arabi a introdurlo in Sicilia, mentre una terza teoria ne attribuisce la diffusione agli spagnoli.
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