Scambiatore di Calore: Funzionamento e Schema

Uno scambiatore di calore è un dispositivo che consente un'efficace scambio di calore tra due sostanze a temperature diverse. Il principio fondamentale di funzionamento di uno scambiatore di calore rimane tuttavia il trasferimento termico da un mezzo all'altro - senza mescolarsi. È particolarmente utile nei sistemi di riscaldamento centralizzato, dove il calore viene trasferito dai radiatori all’aria nella stanza. Grazie a uno scambiatore di calore, è possibile raggiungere una temperatura ottimale in ogni ambiente, talvolta riducendo persino il consumo di energia, il che si traduce in risparmi.

Coloro che desiderano familiarizzare maggiormente con il funzionamento degli scambiatori a piastre, troveranno qui di seguito in maniera molto elementare i principi fondamentali dello scambio termico. Secondo le leggi naturali della fisica, l’energia presente in un sistema tende sempre a raggiungere l’equilibrio. Fino a quando esisterà una differenza di temperatura, il calore lascerà il corpo o il liquido caldo per essere trasferito in quello freddo. Uno scambiatore di calore rispetta questo principio di raggiungimento dell’equalizzazione. Con uno scambiatore di calore a piastre, il calore attraversa facilmente la superficie che separa il fluido caldo da quello freddo. Questo permette di riscaldare o raffreddare liquidi o gas con livelli minimi di energia.

Principi di Funzionamento

Il flusso di energia in uno scambiatore di calore si basa sulle leggi della fisica. La principale legge su cui si basa il funzionamento di ogni scambiatore di calore è che il calore scorre sempre dal mezzo più caldo a quello più freddo. In realtà, il loro funzionamento è estremamente semplice: il fluido, cioè il liquido o il gas a temperatura più alta, trasferisce il proprio calore al fluido a temperatura più bassa. Questo processo mira ad equilibrare le temperature e mantenere una temperatura stabile nel sistema di scambio termico.

Il trasferimento di calore in qualsiasi scambiatore avviene attraverso il passaggio di energia interna da un materiale all'altro per conduzione. Questo processo di scambio di calore viene chiamato indiretto in quanto un materiale è interposto tra i due fluidi in modo da non miscelarsi. Maggiore sarà la superficie di contatto e maggiore sarà l'efficienza termica.

Senza tener conto delle dispersioni di calore nell'atmosfera, che sono trascurabili, il calore perso (potenza) da un lato dello scambiatore di calore a piastre è equivalente al calore acquisito dall'altro lato.

Leggi anche: Schema dettagliato dello scambiatore a piastre

Componenti Principali

I componenti principali di uno scambiatore di calore sono piastre, tubi, connessioni, diaframmi e guarnizioni. Ad esempio, in ambito caldaie lo scambiatore sanitario è costituito da una serie di piastre di rame saldate tra di loro e da connessioni idrauliche. Le piastre sono i componenti che permettono di separare l'acqua calda da quella fredda e sono l'elemento tramite il quale viene ceduto il calore.

Tipi di Scambiatori di Calore

Esistono molti tipi di scambiatori di calore a piastre, con design diversi destinati a servire al meglio diversi tipi di applicazioni e condizioni di processo specifiche. Le tipologie di scambiatori termici vengono definite in base alla geometria del componente. In base al contatto tra i fluidi si distinguono:

  • A contatto diretto: i fluidi che scambiano calore sono a diretto contatto tra loro.
  • A contatto indiretto: i fluidi che scambiano calore non sono a diretto contatto tra loro.

Scambiatori a Piastre

Lo scambiatore di calore a piastre è un dispositivo che permette un’efficace scambio di calore tra fluidi a temperature diverse. Il funzionamento di questo dispositivo si basa su processi di convezione e conduzione del calore. È composto da una serie di piastre sottili, ciascuna delle quali presenta una struttura appositamente progettata. Le pareti di queste piastre sono brasate (con l’uso di saldature in rame ad alta conducibilità termica) o imbullonate insieme, creando canali attraverso cui scorrono i fluidi. In uno scambiatore di calore a piastre guarnizionate (GPHE - Gasketed Plate Heat Exchanger), le piastre sono dotate di guarnizioni elastomeriche che sigillano i canali e dirigono il materiale in canali alternati. Il pacco piastre è contenuto all'interno di un telaio costituito da una piastra fissa ed una piastra di pressione mobile. Lo scambiatore a piastre è realizzato in acciaio inossidabile di alta qualità 316L, che garantisce durata e resistenza alla corrosione.

Il principio di funzionamento dello scambiatore a piastre si basa sul passaggio di un fluido attraverso i canaletti interni delle piastre dello scambiatore, mentre l’altro fluido scorre sull'altro lato delle piastre. In questo modo si verifica il trasferimento di calore tra i fluidi, consentendo il riscaldamento o il raffreddamento del mezzo nel sistema. Lo scambiatore a piastre è una soluzione efficiente, poiché ha una grande superficie di scambio termico rispetto al suo volume. Questo consente di ottenere significativi risparmi energetici. Inoltre, lo scambiatore di calore a piastre permette di migliorare l’efficienza del sistema di riscaldamento e raffreddamento, ottimizzando il processo di scambio di calore.

È importante notare che la struttura a piastre consente di adattare facilmente lo scambiatore alle esigenze specifiche dell’utente, come il flusso dei fluidi o i parametri termici. Grazie a ciò, gli scambiatori di calore a piastre sono una soluzione versatile, utilizzata in vari settori industriali, come quello chimico, alimentare o energetico. Inoltre, gli scambiatori a piastre possono essere utilizzati con successo sia in impianti di riscaldamento che di raffreddamento. Le conclusioni derivate da studi ed esperienze indicano che gli scambiatori di calore a piastre sono un metodo efficace per ottimizzare i processi energetici basati sullo scambio termico.

Leggi anche: Schema Scambiatore a Piastre

Applicazioni degli Scambiatori a Piastre

  • Caldaie a Gas: Gli scambiatori di calore a piastre sono spesso utilizzati per collegare le caldaie a gas all'impianto di riscaldamento centralizzato. Sono particolarmente diffusi nelle caldaie a condensazione, il cui funzionamento si basa sull'uso della condensa prodotta durante la combustione del gas.
  • Caldaie a Combustibile Solido: Gli scambiatori di calore a piastre sono ideali per tutti gli edifici dotati di caldaia a combustibile solido, come carbone, pellet o legna. Grazie alla loro struttura, garantiscono uno scambio termico efficiente generato dalla combustione di combustibili solidi, assicurando sicurezza dell’impianto e risparmio energetico.
  • Pompe di Calore: Nel caso delle pompe di calore, gli scambiatori di calore vengono utilizzati per suddividere il sistema idraulico in due circuiti (uno a glicole e uno ad acqua), evitando così l’uso di glicole (che protegge l’impianto dal congelamento) nell’intero impianto. Questo tipo di configurazione consente una significativa riduzione dei costi. È importante sottolineare che un impianto con pompa di calore richiede uno scambiatore di calore a piastre di dimensioni maggiori rispetto a quello necessario per una caldaia tradizionale.
  • Camini e Stufe: Gli scambiatori di calore a piastre sono una soluzione ideale per i camini che funzionano in un sistema aperto. Permettono di sfruttare efficacemente il calore generato dal camino per riscaldare, ad esempio, gli ambienti o l’acqua sanitaria.
  • Caldaie Elettriche: Gli scambiatori di calore a piastre sono indispensabili per separare la caldaia elettrica dall’impianto. Consentono un trasferimento preciso di energia termica all’acqua.
  • Produzione di Birra Domestica: Gli scambiatori di calore a piastre sono estremamente utili anche nella produzione di birra domestica, specialmente durante il raffreddamento del mosto.

Scambiatori di Calore a Piastre Saldobrasati (BPHE)

Gli scambiatori di calore a piastre saldobrasati (BPHE - Brazed Plate Heat Exchanger) offrono numerosi vantaggi. Per gli scambiatori di calore a piastre saldobrasate Alfa Laval, è sempre utilizzato acciaio inossidabile AISI 316.

Applicazioni degli Scambiatori di Calore

Gli scambiatori di calore a piastre sono utilizzati in un'ampia gamma di funzioni, in quasi tutti i settori immaginabili, in tutto il mondo. Lo scambiatore di calore per riscaldamento è l'elemento che si trova sopra il bruciatore della caldaia. In ambito industriale, lo scambiatore di calore viene usato sia nel settore chimico, sia navale, sia automobilistico.

Vantaggi degli Scambiatori di Calore

Gli scambiatori termici offrono numerosi vantaggi rispetto ai generatori di calore tradizionali. Scambiatori di Calore vs. Gli scambiatori di calore rispetto ad altri sistemi termici permettono di trasferire calore senza che i fluidi si miscelino. Il beneficio maggiore è derivante dal fatto che il trasferimento di calore tra i fluidi avviene senza miscelazione. Infine, un altro vantaggio degli scambiatori termici sta nella loro facile manutenzione che permette di mantenere sempre alta la loro efficienza energetica.

Parametri Chiave per la Selezione

Per risolvere un problema termico, è necessario conoscere alcuni parametri, mentre altri possono essere calcolati con l'aiuto di questi ultimi, è quindi possibile determinare dati ulteriori. Ogni parametro dell'equazione può influire sulla scelta dello scambiatore di calore.

  • Portata: La portata massima generalmente determina quale tipo di scambiatore di calore sia appropriato per uno scopo specifico. Le unità di flusso per peso sono in Kg/s o kg/h le unità di flusso per volume sono in m3/h o l/min. Gli scambiatori di calore a piastre Alfa Laval possono essere utilizzati per portate da 0,05 kg/s a 1400kg/s. In termini di volume, ciò equivale a 0,18 m3/h - 5000 m3/h in un'applicazione per acqua.
  • Caduta di Pressione (Δρ): La caduta di pressione (Δρ) è inversamente proporzionale alle dimensioni dello scambiatore di calore a piastre. Se è possibile aumentare la caduta di pressione consentita e accettare costi di pompaggio maggiori, lo scambiatore di calore sarà di dimensioni inferiori e meno costoso.
  • Calore Specifico (cρ): Il calore specifico (cρ) è la quantità di energia necessaria per aumentare di un grado centigrado 1kg di sostanza.
  • Viscosità: La viscosità misura la facilità di scorrimento di un liquido. Minore è la viscosità, maggiore sarà la facilità di scorrimento.
  • Coefficiente di Scambio Termico Complessivo (k): Il coefficiente di scambio termico complessivo (k) misura la resistenza del trasferimento di calore, composta dalla quantità di sporcamento, dalla natura dei fluidi e dal tipo di scambiatore utilizzato.
  • Temperatura e Pressione Massima: La temperatura e la pressione massima che uno scambiatore può raggiungere ne influenzano il costo.
  • Sporcamento Consentito: Lo sporcamento consentito può essere espresso come margine di progetto (M) (cioè, una percentuale aggiuntiva dell'area di scambio termico) oppure come fattore di sporcamento, espresso in m2°C/W o M2h°C/kcal.

Considerazioni sul Materiale

Nella maggior parte degli scambiatori di calore Alfa Laval per applicazioni acqua/acqua sono utilizzate piastre in acciaio inossidabile AISI 316 di altà qualità. Quando il contenuto di cloruro non impone la necessità di AISI 316, è possibile utilizzare materiale in acciaio inossidabile AISI 304, meno costoso. Sono inoltre disponibili piastre in materiali diversi, per varie applicazioni.

Leggi anche: Come funziona lo scambiatore di calore auto?

Efficienza e Manutenzione

L'efficienza degli scambiatori di calore dipende dalla loro manutenzione. Questa sporcizia crea dei veri e propri tappi all'interno dei condotti che limitano il passaggio dell'acqua e il trasferimento del calore.

Formula

La differenza media di temperatura logaritmica (LMTD) è la forza di trasmissione effettiva nello scambiatore di calore.

Una stretta collaborazione con i consulenti ed i clienti è essenziale per la realizzazione di un impianto.

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