La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa che può manifestarsi con una varietà di sintomi, tra cui l'intolleranza al caldo e le vampate di calore. Comprendere le cause di questi sintomi e conoscere le strategie per gestirli può migliorare significativamente la qualità della vita delle persone affette da SM.
Intolleranza al Caldo nella Sclerosi Multipla
La sensibilità al calore è un problema importante per le persone con sclerosi multipla (SM). Quando la temperatura corporea aumenta, anche se solo di poco, è frequente avvertire un peggioramento di sintomi come la fatica, che può limitare la capacità di esercitare e svolgere attività quotidiane. Nel lontano 1890 era stato descritto un fenomeno particolare nelle persone con sclerosi multipla.
Non è ancora chiaro perché le persone con sclerosi multipla siano così sensibili al calore. Si ritiene che un aumento della temperatura corporea interna di circa 0,5 ˚C possa rallentare o bloccare i segnali che viaggiano lungo i nervi già stati danneggiati o demielinizzati.
Strategie per Gestire la Sensibilità al Calore
Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando sulle migliori strategie per gestire la sensibilità al calore durante l’attività fisica, che è molto importante per le persone con sclerosi multipla. Alcune strategie come indossare giubbotti di raffreddamento contenenti ghiaccio o immergere la metà inferiore del corpo in acqua fredda prima esercizio, potrebbero non essere molto pratiche.
Ecco alcuni consigli utili:
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- Evitare di uscire all'aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00, se non assolutamente necessario.
- Rinfrescare l'ambiente domestico e di lavoro, per esempio schermando le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane e tende.
- Ridurre la temperatura corporea facendo bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fresca.
- Bere frequentemente bevande leggermente raffreddate non gasate, non zuccherate, e non alcoliche, sono consigliati almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante).
- Preferibilmente consumare più pesce che carne, in quanto più digeribile, soprattutto se cucinato al forno o alla griglia.
Studio sull'Ingestione di Acqua Fredda
In uno studio, gli scienziati hanno reclutato 20 persone: 10 con SM e 10 senza SM. Ai partecipanti è stato chiesto in tre occasioni separate di pedalare su una cyclette in un ambiente controllato impostato ad una temperatura di 30° C e umidità del 30%. Hanno dovuto pedalare fino a quanto riuscivano a resistere, o per un massimo di 60 minuti. Ai partecipanti è stata somministrata una bevanda di acqua di 3,2 ml per chilogrammo di peso corporeo ogni 15 minuti. Il gruppo di controllo che non aveva la sclerosi multipla riusciva a completare il ciclo di 60 minuti, mentre solo 3 delle 10 persone con SM sono riusciti a resistere 60 minuti a 30° C con acqua calda.
Durante l'attività, sono state misurate la temperatura corporea interna, la temperatura della pelle e la frequenza cardiaca. Sorprendentemente, visti gli effetti che ha avuto sulla durata dell'allenamento e sulla percezione della fatica, l'acqua fredda non ha avuto alcun impatto sulla frequenza cardiaca, la temperatura corporea interna o la temperatura della pelle. I ricercatori stanno ora pianificando di approfondire questa scoperta.
Vampate di Calore e Sclerosi Multipla
Le vampate di calore possono essere associate alla sclerosi multipla. Durante una crisi possono comparire infatti sensazione di intorpidimento degli arti, accompagnata da brividi oppure da vampate di calore e sensazione di svenimento.
Inoltre, l'intolleranza al caldo si rileva nella sclerosi multipla e nelle malattie dell'ipotalamo che provocano l'alterazione dei centri della termoregolazione.
Tecfidera e Vampate di Calore
Molte persone in trattamento con dimetilfumarato (Tecfidera) hanno riferito di avere come effetti collaterali vampate di calore e disturbi gastrointestinali, come per esempio nausea, vomito, dolore addominale o diarrea. L'incidenza di questi eventi negli studi clinici è stata più elevata nel primo mese di trattamento, per poi successivamente cominciare a diminuire.
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Assumere Tecfidera con il cibo può contribuire a ridurre la comparsa delle vampate di calore.
Gestione degli Effetti Collaterali di Tecfidera
Anche se i ricercatori hanno espresso diverse raccomandazioni in base alla propria esperienza, solo aspirina è stata finora valutata in studi clinici, come qualcosa che può aiutare a ridurre gli effetti collaterali dimetilfumarato.
Altri Sintomi Comuni della Sclerosi Multipla
Oltre alle vampate di calore e all'intolleranza al caldo, le persone con SM possono sperimentare una serie di altri sintomi, tra cui:
- Affaticamento: Una stanchezza estrema, senza una causa ovvia o apparente.
- Dolore: Può essere cronico o parossistico e interessare diverse aree del corpo.
- Debolezza e intorpidimento alle gambe
- Confusione o giramenti di testa
- Mal di testa o vertigini
- Bruciore alla pelle, pizzicore lancinante, o sensazione di freddo
Formicolio a Mani e Piedi
Il formicolio e l’intorpidimento ai piedi è uno dei sintomi precoci di questa malattia, ma siccome può essere dovuto a molte altre ragioni, non bisogna allarmarsi al primo formicolio. Perchè il formicolio a mani e piedi? Origine nervosa da schiacciamento di un nervo che parte dalla schiena, dalla colonna vertebrale, e arriva agli arti. È la causa più comune del formicolio a mani e piedi. Si deve a una cattiva postura, per esempio un’eccessiva sedentarietà su sedie non idonee, a un lavoro pesante.
Anche un trauma e un movimento scorretto, possono causare uno schiacciamento di un nervo che ha come sintomo l’intorpedimento. A seconda della zona vertebrale interessata si hanno parestesie su specifiche parti del corpo, anche di alcune dita e non altre. Si parla di brachialgia e cervicobrachialgia quando risulta schiacciato e infiammato un nervo spinale del collo (cervicobrachialgia se è interessata la zona cervicale) e si ha formicolio a braccia, mani e dita. Oltre all’intorpidimento si ha anche dolore al braccio.
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La brachialgia può essere a sua volta sintomo di altre patologie sottostanti come ernie discali, artrosi cervicali, problemi ai dischi vertebrali o alle articolazioni, sciatica e spondilosi. In questo caso, se il disturbo persiste nel tempo, sono necessari esami strumentali per verificare l’origine del problema.
Carenza di vitamine del gruppo B (B1, B6, B12) che possono provocare come sintomo il formicolio alle mani o ai piedi contemporaneamente, perché il loro equilibrio è fondamentale per il mantenimento della funzionalità nervosa. Il formicolio è uno dei possibili sintomi dell’attacco di panico.
L’unica cosa da fare se il formicolio a mani o a piedi è persistente è andare dal medico che prescriverà gli esami strumentali per eseguire una diagnosi. Se si tratta, come quasi sempre, di un problema legato alla compressione di un nervo nella schiena, qualche seduta di fisioterapia (attenzione al fai da te dei sedicenti esperti che possono fare danni anche molto gravi!) può risolvere completamente il problema.
La fisioterapia comprende una valutazione posturale e una rieducazione del paziente affinché eviti una serie di errori nel modo di lavorare, di sedersi, di camminare, o determinate scarpe.
Bruciore alle Gambe
Il bruciore alle gambe è un sintomo molto comune, ma altrettanto aspecifico: può manifestarsi come una sensazione di calore, formicolio o pizzicore, talvolta accompagnata da prurito, intorpidimento, dolore o crampi. In alcuni casi si presenta solo di notte, disturbando il riposo. In altri, il bruciore si accentua durante la giornata o a seguito di uno sforzo fisico.
Il bruciore alle gambe non è una malattia in sé, ma il sintomo di un disturbo sottostante. Il bruciore notturno alle gambe è spesso segnale di neuropatia, insufficienza venosa o sindrome delle gambe senza riposo. Anche la cattiva circolazione contribuisce a peggiorare i sintomi di sera, quando la postura supina riduce il ritorno venoso.
Il bruciore alle gambe è un sintomo da non sottovalutare, soprattutto se compare con regolarità o si accompagna ad altri segnali.
Cause del Bruciore alle Gambe
- Cause neurologiche
- Cause vascolari
- Cause muscolari o scheletriche
- Cause dermatologiche
Esempi di cause includono la neuropatia diabetica, la neuropatia alcolica, la sindrome di Guillain-Barré, la meralgia parestesica, la sclerosi multipla, l'arteriopatia periferica, l'artrite reumatoide, le carenze vitaminiche, il lupus eritematoso sistemico, la nevralgia post-erpetica, la stenosi spinale e le discopatie.
Quando Preoccuparsi
Il bruciore alle gambe è un sintomo che deve preoccupare e indurre il diretto interessato a consultare un medico, quando è prolungato nel tempo e/o associato a sintomi o condizioni di una certa rilevanza clinica.
Quando il bruciore il gambe desta preoccupazioni e/o la sua origine non è chiara, è doveroso indagare la precisa causa scatenante, per capire la gravità del problema in corso e l'eventuale terapia da adottare.
Monitoraggio e Gestione
Una persona che prende Tecfidera deve eseguire periodicamente esami o visite mediche particolari per il monitoraggio dei possibili effetti collaterali? Prima di cominciare l'assunzione con Tecfidera le persone devono eseguire una conta ematica completa (entro 6 mesi), da ripetere dopo 6 mesi e successivamente ogni 6-12 mesi. Inoltre, valutazioni della funzionalità renale (ad es. creatinina, urea nel sangue e analisi delle urine) e della funzionalità epatica (ad es.
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