Succo di Noni: Benefici e Controindicazioni

La pianta esotica del Noni (Morinda citrifolia) è conosciuta da millenni nelle isole polinesiane per le sue proprietà. La medicina tradizionale impiegava da tempo i derivati del piccolo albero sempreverde, per curare i disturbi della pelle, del sistema nervoso, del sistema immunitario, dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente e di quello osteo-articolare. Il succo di Noni si sta rivelando un prodotto nutraceutico ricco di proprietà benefiche e, attualmente, è interesse di studi per le diverse attività "terapeutiche" ad esso attribuibili, tra cui quella energetica, analgesica e stimolante del sistema immunitario. Dal 2003, l'Unione Europea ha consentito la commercializzazione del succo, estratto dal frutto maturo della pianta, dopo aver dimostrato scientificamente l'assenza di tossicità.

Cos'è il Succo di Noni

Il succo di Noni è il risultato della spremitura del frutto del Noni. Si presenta con una consistenza densa, colore marrone scuro, odore forte quasi sgradevole e un sapore acido. Esistono varie metodologie produttive per realizzare il succo: è importante che il processo per produrre il succo sia in grado di mantenere gran parte delle proprietà del frutto, che altrimenti andrebbero perse. Le capsule, infatti, non hanno lo stesso valore nutritivo e, a causa del processo di lavorazione, contengono una quantità inferiore di principio attivo.

Il Noni è una delle poche piante che produce fiori in presenza del frutto e produce frutti in tutti i mesi dell'anno. Il frutto del Noni quando è maturo, è lungo 5-10 cm, è tenero ed esala un odore sgradevole, che richiama alla mente l’odore del formaggio maturo.

Il Noni è originario del sud-est asiatico, tropicale e temperato-caldo, dall'India fino a Taiwan e fino all'Australia settentrionale. Il massimo centro di coltivazione è la Polinesia, in particolare Tahiti. Tradizionalmente nelle culture hawaiane e polinesiane la pianta era considerata sacra e veniva venerata perché fonte di vita.

Composizione e Principi Attivi

Nella pianta di Morinda citrifolia sono stati già identificati circa 160 composti nutriceutici e ognuno di questi elementi concorre a svolgere una particolare azione nel nostro organismo. In particolare, il Noni è un frutto ricco di costituenti ad alto valore nutritivo. Il succo, che ne deriva, è caratterizzato da un'ampia quantità di sostanze metabolicamente attive come: vitamine, minerali, enzimi, aminoacidi, oligoelementi, polisaccaridi, alcaloidi, antiossidanti e bioflavonoidi.

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  • Vitamine e minerali: Il Noni è ricco di vitamina A e C, fondamentali per il nostro corpo, in quanto sono entrambe coinvolte in numerose attività biochimiche. In particolare, il succo è una buona fonte di vitamina C (o acido ascorbico), importante per il sistema immunitario e per l’azione antiossidante. Inoltre, il frutto di Noni contiene minerali come magnesio, ferro, potassio, selenio, zinco, calcio, sodio, rame e zolfo.
  • Proxeronina e xeronina: La proxeronina è un alcaloide e rappresenta un precursore della xeronina. Quest'ultima sostanza è implicata in un gran numero di processi biochimici e sembra prendere parte al metabolismo delle proteine. Inoltre, favorisce l'assorbimento a livello intestinale di minerali, aminoacidi e vitamine, assunti con l'alimentazione.
  • Cumarine: Sono sostanze naturali con funzioni anticoaugulanti, flebotoniche, antispasmodiche ed antibatteriche. La scopoletina è tra le principali cumarine presenti. Questa ha dimostrato di possedere un'attività epatoprotettiva ed un effetto adattogeno.
  • Terpeni e terpenoidi: I terpeni svolgono un'azione antiossidante contrastando i radicali liberi. Nel Noni sono presenti: l'eugenolo (antisettico e anestetico), il beta-carotene (precursore della vitamina A) e l'acido ursolico. I terpenoidi sono composti correlati ai terpeni e possiedono importanti proprietà antiossidanti.
  • Serotonina: È un neurotrasmettitore che svolge a livello del sistema nervoso centrale un ruolo importante nella regolazione dell'umore, del ritmo sonno-veglia, dello stimolo della fame e della termoregolazione. La serotonina influenza la percezione del dolore e stimola la biosintesi della melatonina. Infine, l'effetto sinergico di scopoletina, serotonina e xeronina è in grado di stabilizzare anche i valori della glicemia.

Molte delle proprietà del Noni sono da attribuire all'enzima xeronina, un importante componente della membrana cellulare che esercita un'azione rigenerativa e riparatrice sulle cellule danneggiate e regola la funzione delle proteine. Il succo conferisce energie e combatte la debolezza, perché gli enzimi in esso contenuti favoriscono l'assimilazione degli aminoacidi, delle vitamine e dei sali minerali. Il Noni stimola anche la secrezione delle endorfine e della serotonina, migliorando l'efficienza mentale e il tono dell'umore.

Benefici del Succo di Noni

L'uso del Noni è particolarmente indicato per sostenere momenti particolarmente faticosi associati allo stress, migliorare la concentrazione e il tono dell'umore. Gli studi condotti sul succo di Noni hanno mostrato come possa contribuire a risolvere diversi disturbi.

  • Funzione antidolorifica e analgesica: Uno studio sperimentale ha confermato la capacità antidolorifica della pianta di Noni, che può essere sfruttata per diverse condizioni. Il succo può aiutare a combattere i dolori tipici di alcune malattie, dal mal di testa ai disturbi gastrointestinali. Questo derivato del Noni può agire anche da analgesico contro dolori muscolari, articolari, mestruali e digestivi.
  • Funzione antibatterica, antinfiammatoria e immunostimolante: Il Noni è in grado di supportare l'organismo controllando e regolando i processi infiammatori. In particolare, alcune sperimentazioni hanno riscontrato un netto miglioramento delle condizioni di pazienti affetti da tendiniti, artriti e borsiti. Il succo di Noni rinforza il sistema immunitario: è in grado di attivare le cellule T e i macrofagi, preposte ad attaccare e distruggere gli agenti patogeni.
  • Migliora la pelle: Il succo di noni può essere applicato sulla pelle con ottimi risultati: è particolarmente utile per trattare le infiammazioni della cute, le lievi ustioni e le piccole abrasioni. La xeronina è, infatti, in grado di favorire la rigenerazione del tessuto traumatizzato.
  • Aumenta l'energia e il buon umore: Il Noni stimola la secrezione di endorfine e serotonina, migliorando l'efficienza mentale e il tono dell'umore, attenuando i sintomi come la debolezza corporea, la stanchezza, la sonnolenza e la depressione.
  • Funzione antipertensiva: La scopoletina, sostanza che favorisce la produzione di ossido nitrico, che agisce sui vasi sanguinei aumentando la loro elasticità e favorendo l'abbassamento della pressione.
  • Attività antiossidante: Il Noni contiene vitamina C e selenio, due antiossidanti capaci di contrastare l'azione dei radicali liberi e l'invecchiamento cellulare.

Come Assumere il Succo di Noni

Il succo è il derivato della Morinda citrifolia più diffuso in commercio. In linea generale, il derivato del Noni è miscelato con i succhi di altri frutti (come il mirtillo, la mela e l'uva), allo scopo di migliorarne il sapore che, per natura, ha un sapore acido e un odore sgradevole.

Il succo dovrebbe essere assunto a digiuno per evitare eventuali interferenze con altri alimenti. Per quanto riguarda il dosaggio è preferibile attenersi alle indicazioni fornite dal produttore, presenti sulla confezione (in genere bastano due cucchiai di succo al giorno). Si sconsiglia di assumere il succo di Noni insieme a latte, caffè, tè o alcol, perché queste bevande rischiano di limitare il corretto assorbimento delle sostanze contenute nel Noni da parte dell'organismo. Per ottenere un effetto benefico è indispensabile consumare regolarmente e con continuità (per almeno un mese) il succo di Noni.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Non ci sono effetti collaterali formalmente accertati ed il prodotto è da considerarsi sicuro, se sono rispettate le dosi indicate. Durante le prime assunzioni, il succo di Noni potrebbe provocare sensazioni di fastidio allo stomaco e all'apparato digerente, in alcuni soggetti particolarmente sensibili.

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L'assunzione di determinati medicinali in combinazione con il Noni potrebbe produrre una moderata interazione e perciò richiede attenzione. È consigliabile non utilizzare il succo di noni durante la gravidanza o l'allattamento, in bambini o in persone con malattie epatiche o renali. Un eccessivo dosaggio di noni potrebbe portare a difficoltà intestinali con effetti lassativi, come diarrea, gonfiore di stomaco o altri problemi intestinali che però dovrebbero regredire rapidamente. Altri effetti collaterali, sempre in caso di sovradosaggio, potrebbero essere legati a difficoltà respiratorie e reazioni allergiche.

Il succo di noni può provocare danni al fegato nei soggetti predisposti. In fase gravidanza si consiglia di astenersi dal consumare prodotti a base di noni. Evitare l’assunzione anche in caso di allattamento. L’uso di questa pianta è inoltre controindicato in caso si soffra di malattie renali e/o epatiche.

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