Il benessere di un Pastore Australiano passa attraverso una corretta alimentazione e il giusto esercizio fisico. Ecco alcune linee guida basate sulle ultime conoscenze in materia.
Alimentazione con Cibo Secco
Le crocchette di alta qualità, di fascia Super Premium, sono consigliate. Tali prodotti tendono ad avere:
- Proteine: Generalmente tra il 20% e il 32%. È essenziale controllare la fonte di queste proteine. Le proteine di origine animale sono generalmente più assimilabili da quelle vegetali.
- Grassi: Attorno al 20%. Gli acidi grassi omega-3, presenti in oli come l'olio di pesce, sono particolarmente benefici.
- Fibre: Di solito intorno al 2%. Le fibre non sono sempre completamente assimilate dal cane.
- Ceneri: Rappresentano i minerali presenti nel cibo. Una quantità eccessiva di ceneri potrebbe indicare la presenza di minerali non facilmente assimilabili.
- Carboidrati: Preferibilmente, meno del 45%.
Alimentazione con Cibo Umido
Il cibo umido ha il vantaggio di essere appetibile e digeribile, con una variabilità di gusti. Può essere benefico per cani con problemi renali. Tuttavia, ha una durata di conservazione minore rispetto al cibo secco, può essere meno saziante e avere un profilo nutrizionale non completo. Inoltre, può favorire la formazione di placca dentale. Tenendo conto di questi aspetti, molti proprietari preferiscono il cibo secco per la sua praticità e completezza nutrizionale.
Alimentazione in Base all’Età
I cuccioli necessitano di più cibo rispetto agli adulti. Man mano che crescono, le loro esigenze caloriche si riducono. È fondamentale monitorare il peso del cane e regolare la quantità di cibo di conseguenza.
- Accrescimento: Crocchette per cuccioli (Puppy) fino a 10/12 mesi.
- Mantenimento: Crocchette per adulti (Adult Medium e Maxi) dai 10/12 mesi in poi.
Razioni consigliate:
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- 4 pasti al giorno fino a 4 mesi di età
- 3 pasti al giorno fino a 8/9 mesi di età
- 2 pasti al giorno per il resto della sua vita
(Per la quantità di cibo, come base di partenza, è bene utilizzare la tabella presente sulla confezione, che andrà regolata in base al metabolismo e all’attività svolta).
Come Capire se il Mio Aussie è Sottopeso o in Sovrappeso?
Un peso corporeo corretto è un fattore determinante per la durata della vita del vostro australiano. Uno studio rivoluzionario, condotto dalla Purina per 14 anni, ha dimostrato che i cani nutriti seguendo il loro peso ideale hanno vissuto 1,8 anni in più rispetto ai loro omologhi in sovrappeso. Avere un cane in forma e in perfette condizioni di salute non è più una questione di vanità.
Nonostante ci siano grafici di peso che possono darci un aiuto, la maggior parte dei veterinari e allevatori consigliano di mantenere il peso del nostro cane senza una bilancia. Fattori come le dimensioni, il sesso e la corporatura individuale del cane rendono difficile, ma non impossibile, individuare esattamente l’intervallo di peso ideale per il nostro cucciolo.
Un buon metodo per valutare se il cane non sia in sovrappeso è quello di verificare che non ci siano depositi adiposi visibili sulle costole (alla palpazione le costole non si sentono più) e che il giro vita non inizi ad essere scarsamente visibile e apprezzabile. Al contrario, l’assenza di uno strato minimo di grasso sulle costole o un giro vita eccessivamente definita potrebbe stare a significare che il cane è sottopeso.
Attività Fisica
L'esercizio fisico è fondamentale per la salute del Pastore Australiano. Tuttavia, è importante garantire che non sia eccessivo, in particolare nei cuccioli. Seguire una progressione graduale dell'attività fisica, prestando attenzione a eventuali segni di disagio o problemi ortopedici:
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- 3/4 mesi: 2/3 passeggiate al giorno: di breve durata (10/15 minuti), tranquille, al guinzaglio e in piano. Queste passeggiate serviranno soprattutto ad insegnare a non tirare e a far conoscere il territorio circostante la propria abitazione. Una o due uscite settimanali in luoghi frequentati (non eccessivamente) da altri cani (parchi), dove far socializzare il cucciolo o campo di addestramento dove effettuano le puppy class. È buona cosa arrivare al parco con l’automobile in modo da abituarlo agli spostamenti in auto che in futuro potrebbero essere anche di lunga durata. È importantissimo evitare di fargli fare le scale (in caso di necessità lo si prenderà in braccio), nonché corse e giochi su pavimentazioni lisce o con poco presa.
- 4/6 mesi: le passeggiate potranno allungarsi come durata (30/45 minuti) e potranno essere fatte anche se il percorso presenta qualche leggero pendio; se necessario potrà fare qualche scalinata che non dovrà essere di eccessiva lunghezza, ma non dovrà essere frequente o abitudinaria. Si continuerà ad evitare giochi e corse su superfici lisce o con poco grip.
- 6/12 mesi: l’attività motoria andrà gradualmente incrementata, qualche uscita anche in zone di montagna potrà essere fatta con una giusta moderazione: sia per la pendenza che per la durata. Laddove ce ne sia la possibilità si consiglia anche il nuoto: è un’ottima forma di allenamento in quanto contribuisce al buon sviluppo della muscolatura senza gravare sullo scheletro.
Questo percorso andrà messo in pratica se non si noterà niente di anomalo nel comportamento del cucciolo/cucciolone. Qualora si evidenziassero problemi tipo: difficoltà ad alzarsi con evidenti espressioni di sofferenza, rumori sordi provenienti dalle articolazioni, andamenti dinoccolati o andatura a coniglio (nell’andatura a coniglio i piedi si presentano ravvicinati tra di loro e gli arti vengono utilizzati simultaneamente; in questa andatura, per limitare lo sforzo, la maggior parte dell’estensione viene effettuata dalla schiena), sarà necessario fare immediatamente un’indagine presso un bravo veterinario ortopedico.
Alimentazione Casalinga
Cari proprietari di cani avete mai pensato che potete cucinare per il vostro pet fornendogli un’alimentazione casalinga cucinata da voi, bilanciata, appetibile e soddisfacente? Vediamo insieme cosa si intende per dieta casalinga, quali sono i suoi vantaggi e svantaggi, come prepararla e a quali animali è adatta.
Cosa si Intende per Dieta Casalinga?
E’ una dieta preparata da voi a partire da prodotti che comprate e scegliete al supermercato sulla base delle indicazioni fornitevi da un veterinario nutrizionista. Quando un veterinario vi parla di alimentazione casalinga non intende l’arrosto, il pesce fritto, il ragù e via dicendo. Con il termine alimentazione casalinga si intende un cibo preparato esclusivamente per il cane.
Quali Sono i Vantaggi e Svantaggi del’Alimentazione Casalinga rispetto a Quella Industriale?
Quando si paragonano alimentazione casalinga e crocchette dobbiamo valutare sia i vantaggi che gli svantaggi di entrambe le soluzioni per valutare correttamente la scelta per ogni singolo paziente.
Pregi dell’alimentazione casalinga:
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- sai perfettamente quali materiali stai usando,
- non ci sono conservanti,
- risulta più appetibile a molti cani,
- più salutare sopratutto per cani con intolleranze.
Svantaggi dell’alimentazione casalinga:
- che devi cucinare per il cane ogni 2-3 giorni e conservarlo in frigo oppure stoccare il cibo in freezer (e sopratutto ricordarti di scongelarlo),
- devi usare tagli buoni (non vale andare al risparmio prendendo scarti pieni di grassi o pezzi come il polmone che contengono solo cartilagine, in questo caso tanto vale fare un’alimentazione commerciale),
- è facilmente deperibile soprattutto quando arriva il caldo,
- è più costosa,
- una volta cominciata difficilmente il cane tornerà a mangiare commerciale (non si torna indietro),
- scomoda per organizzarsi in viaggio o in vacanza.
Pregi dell’alimentazione commerciale:
- indiscussa comodità,
- molto più economica rispetto l’alimentazione casalinga,
- facilmente utilizzabili in viaggio o in vacanza.
Difetti dell’alimentazione commerciale:
- per alcuni cani poco appetibili,
- non si sa mai esattamente cosa c’è dentro,
- conservanti,
- in alcuni casi mal tollerate (dermatiti, diarree ecc…)
Il Veterinario Nutrizionista è Fondamentale
Se analizziamo i pro e contro di una dieta casalinga il primo punto essenziale è specificare che si sta parlando di una formulazione effettuata da un professionista, adatta al paziente, allo stile di vita e a una fase della vita.
Una dieta casalinga ha come lati indubbiamente positivi la certezza della composizione degli ingredienti, fattore particolarmente importante per cane allergico o con reazioni avverse al cibo, ma anche maggior digeribilità ed appetibilità. Dall’altro lato bisogna considerare che una dieta casalinga richiede maggior impegno da parte del proprietario in termini economici e di tempo per la preparazione.
L’Alimentazione Casalinga è Quindi per Tutti?
Teoricamente tutti i cani potrebbero seguire una dieta casalinga ma dietro deve esserci un proprietario attento, motivato e disposto a seguire le indicazioni dategli dal veterinario nutrizionista. Solo un medico potrà consigliari la ricetta e le dosi giuste per il tuo cane a seconda che sia:
- cucciolo,
- anziano,
- sterilizzato o meno,
- sovrappeso o obeso (e quindi debba fare una dieta dimagrante),
- allergico a una o più proteine animali o ai carboidrati,
- cani di taglia piccola come maltese, bolognese, pinscher che hanno spesso l’appettito capriccioso,
- cani sportivi,
- cani da caccia.
Da Cosa è Composta l’Alimentazione Casalinga?
La dieta casalinga è composta da macro e micronutrienti. I primi li dobbiamo pensare come i mattoni di una casa ed i secondi come la calce che li tiene insieme.
Tra i macronutrientri troviamo: le proteine, gli acidi grassi, le fibre ed i carboidrati; tra i micronutrienti i sali minerali e le vitamine che vengono forniti medianti specifici integratori. Si compone di proteine, lipidi, carboidrati, fibra, vitamine e sali minerali.
Scelta e Preparazione della Fonte Proteica
Per quanto riguarda la carne (principale fonte proteica della dieta) è buona norma preferire un taglio di seconda scelta o frattaglie per abbassare il costo della dieta; inoltre le frattaglie come cuore e fegato sono ricche di ferro e di vitamine del complesso B. Per quanto riguarda la cottura bisogna stufare o scottare la carne in una padella antiaderente con poca acqua. La carne non va mai bollita; la bollitura infatti oltre a diminuirne l’appetibilità porta alla perdita di nutrienti.
La scelta del pesce come ulteriore fonte proteica apporta una variabilità maggiore alla dieta, rispetto all’utilizzo della sola carne pertanto è buona norma inserirlo ogni 7-10 giorni. Per quanto riguarda la scelta del pesce il consiglio è di alternare il pesce bianco (magro e ricco di iodio) come merluzzo, nasello e platessa al pesce azzurro (ricco di vitamina D e acidi grassi omega3) come sarde acciughe e sgombro per avere un’ulteriore variabilità. Per quanto riguarda il pesce (fresco o congelato) anche esso può essere stufato in una pentola antiaderente oppure cotto al vapore.
Anche le uova sono da considerare un super alimento in quanto apportano proteine di alto valore biologico e sono ricche di vitamine liposolubili.
Scelta e Preparazione dei Carboidrati
I vantaggi di inserirle nelle diete dei nostri cani e gatti sono principalmente tre:
- abbassare il costo totale della dieta,
- modulare ulteriormente il microbiota,
- raggiungere più facilmente la quota energetica necessaria in caso di diete formulati per animali in gravidanza o lattazione.
La cottura degli amidi complessi o carboidrati è semplice; vanno cotti in acqua senza sale qualche minuto in più rispetto al tempo di consumo per l’uomo e non vanno sciacquati sotto l’acqua altrimenti diventando di più difficile digestione.
Scelta e Preparazione delle Verdure
La dieta casalinga deve contenere anche se in minima parte una fonte di fibra ovvero della verdura. Nei carnivori il ruolo nutrizionale della fibra è scarso ed il suo compito principale è quello di facilitare il transito intestinale e di modulare il microbiota intestinale. Va data con moderazione in quanto un suo eccesso può portare a fermentazioni e meteorismo. Le verdure più digeribile per i nostri cani solo solitamente carote e zucchine da dare inizialmente lessate in quanto più digeribili. Una volta verificato che il nostro animale a quattro zampe le digerisce adeguatamente si può ampliare la varietà di verdure (es finocchi, piselli etcc) sempre facendoci consigliare dal veterinario nutrizionista.
Grassi: Quali Scegliere?
I grassi sono essenziali per l’animale, soprattutto in crescita:
- apportano energia, acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili.
- Sono inoltre importanti per la cute, il pelo, lo sviluppo del sistema nervoso, la regolazione del sistema immunitario e dell’infiammazione.
Quelli più importanti sono: l’acido arachidonico (essenziale nel gatto) presente in alimenti di origine animale, l’acido linoleico (ricco di omega 6) reperibile in diversi oli vegetali (es girasole, lino, mais), l’acido alfa-linoleico (ricco di omega 3) ed infine l’olio di pesce che è un ottima fonte di EPA E DHA.
Come Introdurre la Nuova Alimentazione Casalinga del Cane?
La dieta casalinga va introdotta in maniera graduale al fine di evitare diarrea da cambio di alimentazione. Ovvero nell’arco di 4-7 giorni si va a diminuire la dose del cibo solito (es croccantini) aumentando la quantità del cibo casalingo. Si può decidere anche di optare per un’alimentazione mista casalinga-crocchette, sempre in accordo con il nutrizionista per ricalcolare dosi, quantità e proporzioni.
Frequenza dei Pasti e Metodi di Conservazione?
Se avete un cane adulto va alimentato due volte al giorno invece un cucciolo almeno tre volte al giorno.
La dieta casalinga può essere preparata due volte alla settimana e può essere conservata in monoprozioni (verdure + carboidrati e carne) da congelare o mantenere a temperatura di frigorifero. L’importante è aggiungere a freddo, cioè al momento del pasto, gli oli e gli integratori.
Errori da Evitare Quando si Sceglie l’Alimentazione Casalinga per il Cane
La dieta casalinga se ben formulata può presentare numerosi vantaggi ed è molto gradita dai nostri amici animali. L’appettibilità infatti è sicuramente un vantaggio della dieta casalinga ma i contro sono il rischio di fare una dieta sbilanciata. Per ciò vi raccomando di evitare le ricette prese da libri, Internet o il fai-da-te.
E la BARF?
Si parla molto in questo periodo di dieta Barf per i cani domestici come se si trattasse di una moda del momento, ma in realtà Barf è solo l’acronimo per indicare il cosiddetto “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.
Come Funziona la Dieta Barf
Occorre chiarire subito un aspetto: i lupi, e in generale gli antenati dei moderni cani, non erano esclusivamente carnivori ma si nutrivano di un mix di carne cruda, in quantità preponderante, frutta, verdura e vegetali. Oggi sappiamo anche che per la salute dei cani è opportuno integrare la dieta con minerali, vitamine e oli che contengono gli acidi grassi e l’acido linoleico, ma questo non cambia l’idea alla base della dieta Barf: nutrire il cane con carne cruda, ossa, interiora e frattaglie, frutta e verdura. Se siete degli amanti del “naturale è bello” allora la barf potrebbe fare al caso vostro.
Consigli per la Dieta Barf
Come per la dieta casalinga il consiglio è quello di rivolgersi a un nutrizionista esperto per non fare diete squilibrate. Le ossa per il motivo citato prima noi veterinari le sconsigliamo.
I Benefici della Dieta Barf
Preparare una dieta BARF sicura e bilanciata è invece più semplice di quanto si possa pensare, e i suoi benefici per la salute ed il benessere del cane sono innumerevoli.Eccone alcuni:
- Nutrizione ottimale: la dieta BARF fornisce una fonte equilibrata di proteine, grassi e carboidrati, che sono essenziali per mantenere una buona salute e una forma fisica ottimale nei cani adulti.
- Miglioramento della digestione: la dieta BARF può aiutare a migliorare la digestione e la salute intestinale, poiché i cibi crudi contengono enzimi naturali che possono aiutare a digerire gli alimenti.
- Prevenzione delle allergie alimentari: la dieta BARF può aiutare a prevenire le allergie alimentari, poiché il cibo crudo è meno elaborato rispetto ai cibi cotti e contiene meno ingredienti artificiali.
- Pelle e pelo sani: la dieta BARF può contribuire a mantenere la pelle e il pelo del cane sani e lucenti, poiché contiene una maggiore quantità di vitamine e minerali essenziali.
- Sistema immunitario robusto: La dieta BARF, poiché è cruda, mantiene un alto contenuto di nutrienti essenziali, come vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, acidi grassi essenziali, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario del cane.
È importante variare la dieta per fornire al cane tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Come sempre, il consiglio di NaturoPet è di consultare sempre un veterinario nutrizionista prima di iniziare la dieta BARF, per assicurarsi che sia adatta per il proprio cane e che sia bilanciata e nutriente.
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