La crioterapia, conosciuta anche come "terapia del freddo", è diventata popolare negli ultimi anni come trattamento per il recupero muscolare, la riduzione del dolore e anche per il dimagrimento. Ma come funziona esattamente e quali sono i suoi reali benefici per la perdita di peso? Scopriamolo insieme.
Che cos’è la crio-terapia?
La crio-terapia consiste nell’esporre il corpo a temperature estremamente basse per brevi periodi di tempo (sedute da 2 a 4 minuti). È una terapia avanzata che apporta numerosi benefici, tra cui:
- Favorisce il dimagrimento
- Accelera il metabolismo
- Combatte il dolore e l’infiammazione
- Rallenta l’invecchiamento
- Migliora l’aspetto della pelle
Tipi di crio-terapia
La crio-terapia è oggi eseguita in centri specializzati, tramite l’utilizzo di 2 tipi di strumenti: la crio-camera e la crio-sauna. Quali sono le differenze?
- Crio-camera (o crio-sauna total body): è una vera e propria cabina refrigerata elettricamente, a cui si accede con tutto il corpo. La temperatura, al suo interno, può raggiungere i -90°C.
- Crio-sauna (o crio-sauna partial body): è una vasca tubulare, raffreddata da azoto liquido, a cui la persona accede mantenendo la testa e le spalle all’esterno. In questo caso, la temperatura della vasca può scendere molto al di sotto dei -100°C.
Cryo-Dynamic utilizza una nuova generazione di crio-camera (crio-sauna total body, elettrica) che:
- Permette un maggiore raffreddamento di tutte le parti del corpo (15-16°C a fine seduta, contro i 24-25°C della crio-sauna partial body), grazie al fatto che tutto il corpo è esposto al freddo => è più performante.
- Non c’è alcun rischio di esposizione del corpo a gas => è più sicura.
Crio-terapia per dimagrire: come agisce?
La crio-terapia per dimagrire agisce a 2 livelli: stimolando il metabolismo ed aumentando il dispendio energetico.
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Effetti sul metabolismo
Nell’organismo, esistono 2 tipi di grasso:
- Tessuto adiposo bianco: accumula i grassi e si deposita nell’addome e sotto la cute (la classica “ciccia”!).
- Tessuto adiposo bruno: brucia i grassi per produrre calore ed è localizzato soprattutto nella zona delle spalle.
Più grasso bruno è presente nell’organismo e più riusciamo a bruciare grassi, anzichè accumularli e ad avere quindi un metabolismo più attivo.
Diverse evidenze scientifiche hanno rilevato che il corpo durante la crio-terapia riesce a trasformare parte del grasso bianco in grasso bruno.
Il congelamento delle cellule adipose, noto anche come criolipolisi o coolsculpting, si basa sul concetto che gli adipociti, ovvero le cellule del nostro organismo che contengono il grasso, sono più suscettibili ai danni del freddo rispetto ad altre cellule. Congelando queste cellule, il tessuto adiposo bruno posizionato sotto la pelle viene sottoposto a un’ infiammazione locale.
La scienza insegna che il corpo umano, se esposto a temperature estremamente rigide, tende ad utilizzare il grasso come fonte di energia per la sopravvivenza. Alle basse temperature diventa più attivo il cosiddetto “grasso bruno”, che attinge alle riserve di grasso dell’organismo per produrre calore: cioè, il freddo stimola le cellule adipose “bianche” a diventare “brune” con una maggiore capacità di bruciare energia.
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L’esposizione a basse temperature favorisce il rilascio di Adiponectina, un ormone del tessuto adiposo in grado di promuovere l’ossidazione degli acidi grassi nei muscoli, riduce il loro accumulo nel fegato, abbassa il contenuto di trigliceridi e diminuisce la produzione di glucosio a livello epatico.
Crioterapia estetica
La crioterapia estetica nasce in ambito medico, grazie alle sue capacità di vasocostrizione, analgesiche e antinfiammatorie. Tuttavia, oggi si è trasformato in un trattamento innovativo che sfrutta il freddo per favorire la perdita di peso e migliorare la tonicità della pelle. La crioterapia estetica agisce attraverso diverse tecniche, ma il principio di base è sempre lo stesso: raffreddare le cellule adipose per favorirne l’eliminazione. Questa terapia si basa sul fatto che l’esposizione al freddo intenso può stimolare il metabolismo, aumentare la lipolisi (ovvero il processo di decomposizione dei grassi) e ridurre la cellulite. Il funzionamento della crioterapia si basa sul principio di termoregolazione del corpo. Nel momento in cui il corpo dovesse subire un forte calo della temperatura, la sua priorità diventerà una produzione massiccia di calore.
La criolipolisi è la tecnica più utilizzata per applicare la terapia del freddo in campo estetico. Durante il trattamento, un’apposita macchina raffredda la zona da trattare fino a raggiungere temperature molto basse. Il freddo intenso agisce sulle cellule adipose, inducendo una cristallizzazione dei lipidi al loro interno.
La criolipolisi offre numerosi benefici, come la non invasività del trattamento, l’assenza di dolore e l’assenza di tempi di recupero.
Crio-terapia per dimagrire: quante sedute?
Il numero di sedute di crio-terapia per dimagrire varia in base alle aspettative sui risultati e ai protocolli di cura, ma l’esperienza mostra che le sedute forniscono più benefici quando sono concentrate in un periodo preciso di tempo, come 10 sessioni nel giro di 3 settimane.
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Una volta completato il protocollo, è utile continuare con una sessione a settimana o al massimo ogni 15 giorni come mantenimento.
Per far sì che la criolipolisi porti dei risultati è necessario effettuare più sedute, da concordare con l’esperto che si occupa della corretta fruizione del trattamento. I risultati sono visibili già dopo un paio di sedute.
Crio-terapia per dimagrire: ci sono contro-indicazioni?
Per potersi sottoporre a crio-terapia, NON devi soffrire di:
- Gravi disturbi cardiaci o circolatori
- Convulsioni
- Ipertensione (>180-100)
- Sindrome di Raynaud
- Trombosi venosa
- Anemia grave
- Non devi essere portatore di pacemaker cardiaco
- Non devi essere in stato di gravidanza
Generalmente, la crio-terapia total body è un trattamento molto sicuro e molto ben tollerato, specialmente se eseguito da personale adeguatamente formato.
Ed in ogni caso, l’idoneità a fare il trattamento con la crio-sauna deve essere verificata da un medico che deve rilasciare un certificato medico per attività sportiva non agonistica (come quello che si usa per andare in palestra).
L'idoneità e l'assenza di controindicazioni assolute alla criosauna devono essere valutate scrupolosamente da un medico prima dell'inizio del ciclo di trattamento.
La criosauna è controindicata in condizioni d'intolleranza al freddo, lesioni della pelle, ipotiroidismo, malattie del sistema cardiocircolatorio, claustrofobia, gravidanza e allattamento, alcolismo e carenze nutrizionali.
Cosa si prova in una cabina a -90°?
Il trattamento del freddo viene effettuato in una criocamera apposita, e consiste nel sottoporre tutto il corpo a temperature che oscillano tra i -85° C e i -95° C, per una durata che varia tra i 2 e i 4 minuti massimo.
Durante una sessione di crioterapia sauna, il corpo viene esposto a un freddo estremo, ma sebbene l'aria all'interno della cabina sia molto fredda, non c'è il rischio di congelamento.
Il paziente entra nella criocamera con zoccoli, calzari, pantaloncino, maglietta, paraorecchie, guanti e mascherina. Un operatore è sempre presente durante il trattamento.
Benefici aggiuntivi della crioterapia
Oltre al dimagrimento, la crioterapia offre diversi altri benefici:
- Recupero muscolare: Gli atleti utilizzano frequentemente la crioterapia sauna per migliorare il recupero muscolare dopo intense sessioni di allenamento.
- Riduzione del dolore e dell'infiammazione: Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, la crioterapia sauna è molto efficace nel ridurre dolore e infiammazione.
- Miglioramento dell'umore: La crioterapia sauna rappresenta un'opzione terapeutica innovativa e versatile che offre numerosi benefici per la salute e il benessere generale. Grazie alla sua capacità di migliorare l'umore, questa tecnica continuerà a guadagnare popolarità.
Sappiamo oggi che il freddo ha un effetto terapeutico nell’alleviare sintomi in pazienti reumatologici, fibromialgici, con disturbi del sonno o sindromi depressive e in generale in soggetti con problematiche di dolori degenerativi articolari, patologie muscolo scheletriche infiammatorie o neurologiche come la sclerosi multipla o il morbo di Parkinson.
I benefici che si ottengono sono molteplici, come riprendersi fisicamente dopo un affaticamento dei muscoli fino alla perdita di peso, considerando che per ogni sessione vengono bruciate una media di 600 Kcal. Andando a stimolare il metabolismo basale e la circolazione sanguigna, lo shock termico favorisce inoltre un sostanziale drenaggio degli arti inferiori e lo smaltimento delle tossine.
Accanto alla riduzione dell’infiammazione, il freddo agevola anche il rallentamento del processo di crono invecchiamento della pelle.
Costi della criosauna
Il costo della criosauna può variare, ma indicativamente la tariffa per una seduta singola è compreso tra i 50 ed i 70 euro, ma possono arrivare fino ai 100 euro per singolo trattamento. Di norma, sono previsti cicli di più sedute di criosauna, il cui numero è stabilito sulla base delle specifiche esigenze riabilitative o di altro genere.
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