Tesina di Terza Media sull'Alimentazione: Collegamenti Originali

L'esame di terza media è la prova finale della scuola secondaria di primo grado, che bisogna superare per accedere al primo anno delle scuole superiori. Con il secondo quadrimestre in pieno corso, c’è una cosa che non puoi più rimandare: trovare un’idea originale per la tua tesina. Se l’argomento ti piace, non ti resta che trovare i giusti collegamenti con tutte le materie studiate a scuola e realizzare così una tesina multidisciplinare originale e ben fatta. Cerchiamo di aiutarti in questa impresa: in quest’articolo troverai tante dritte per scrivere la tesina sull’alimentazione per l’Esame di Terza Media. L’argomento è ricco di spunti e può essere affrontato da tantissimi punti di vista, in quanto il cibo è un bene primario e la necessità di un’alimentazione sana è argomento di grandissima attualità.

Come Iniziare e Strutturare la Tesina

Da dove si inizia per scrivere una tesina di terza media? Si parte da un argomento centrale che dovrà essere poi collegato a tutte le materie. Non sai da che parte cominciare per scrivere la tua tesina di terza media? Allora devi trovare il metodo che fa per te. Devi sapere che una tesina di terza media ha una struttura ben precisa.

Prima di iniziare a scrivere la tesina e a strutturarla, cerca maggiori informazioni e risorse sull’argomento. Come fare? Dai un’occhiata ai tuoi libri di testo, fai un salto in biblioteca e una bella ricerca su Intenet per cercare spunti interessanti per la tua tesina sull’alimentazione e trovare così idee originali che magari non siano state propose da tanti altri studenti. Ricorda poi che puoi sempre chiedere un aiuto ai professori: non sei sicuro come collegare l’argomento a una delle materie? Domanda al professore di riferimento se ha alcuni consigli utili o quale è la migliore scelta tra varie alternative a cui hai pensato.

In genere, infatti, è bene cercare di creare un percorso specifico che leghi armoniosamente tutte le materie: in questo caso, ad esempio, puoi pensare a strutturare la tesina sul tema della fame nel mondo, delle malattie legate al sovraccarico alimentare, delle buone abitudini alimentari, della genuinità del cibo che mangiamo etc. A questo punto puoi definire i collegamenti con le materie e iniziare a scrivere la tesina vera e propria! La tesina deve essere un lavoro strutturato che è composto da un’introduzione generale sull’argomento e da una spiegazione in breve dei collegamenti per ogni disciplina (di cosa parlerai e perché hai scelto quel tema). Poi dovrai passare alla trattazione dell’argomento nei dettagli, dedicando un capitolo a ogni materia. Per orientarti meglio, per ogni materia, puoi dividere il relativo testo in paragrafi titolati (ed eventualmente sotto-paragrafi) come se fosse un libro di scuola.

Inoltre, ti può essere conveniente scrivere l’introduzione dopo aver redatto prima i capitoli relativi alle singole materie. Non scordarti di scegliere un bel carattere leggibile e di corredare il lavoro con delle belle immagini, così da rendere il lavoro curato e interessante ai professori che lo vedranno. Infine, leggi bene più volte il testo: sono banditi gli errori di ortografia!

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Esempi di Collegamenti Interdisciplinari

Ecco alcuni esempi di collegamenti tra l'alimentazione e le diverse materie scolastiche:

  • Letteratura: Il cibo fra gli umili di Verga. Nella Sicilia post unitaria dell’immaginario verghiano la sensazione che regna è quella della fame. I personaggi sono contadini e pescatori, che mangiano con misura e parsimonia e ogni atto del nutrirsi è connesso alla fatica fatta per procurarsi quel cibo, per pagarlo e consumarlo. Il pane è l’alimento che si trova più spesso nella produzione verghiana: è “pane scaccia-fame” che segna le giornate di lavoro di Rosso Malpelo e di Jeli il pastore. Spesso viene consumato da solo e viene detto “pan e curtiddu” perché viene tagliato a piccoli pezzi col coltello per farlo durare di più. Si legge nella novella “Il maestro dei ragazzi”: “sedevano a far colazione in silenzio, tagliando ad una ad una delle fette di pane sottili, masticando adagio”. In "Malaria", invece, il cibo diventa ricordo di un'età bella, quando gli affari di famiglia erano prosperi grazie alla vendita delle anguille e ci si poteva sedere a tavola gustando maccheroni e salsiccia. Pasta e carne è infatti il menu dei ricchi: ciò di cui si ingozza, ad esempio, Don Gianmaria, il prete dei Malavoglia.
  • Arte: Le tecniche di disegno applicate da Botero e Arcimboldi. Fernando Botero disegnava donne grasse perché questa deformazione ha una connotazione espressiva. Botero, infatti, è un pittore figurativo non realista, a lui non interessa un'arte che sappia copiare il mondo così come ci appare, desidera piuttosto trasformare la realtà in arte per mezzo della deformazione e dell'alterazione. E il responsabile della deformazione e dell'alterazione non può che essere il cibo. Rifacendosi ai canoni dell'opulenza, dell'abbondanza, ottiene così una realtà sospesa che appartiene ad un mondo fiabesco piuttosto che reale. Tutte le superfici perdono la loro essenza materica! Per incanto ci troviamo catapultati in un mondo irreale ove ogni figura, ogni oggetto, ogni cosa, pur nella sua voluminosità e espansione, diventa inerme. Giuseppe Arcimboldi , detto anche Arcimboldo, invece, nasce a Milano nel 1527 ed è uno degli artisti milanesi più estrosi. A suo modo reagisce alla tradizione. Nelle sue opere parte dalla realtà, traendo dalla natura gli elementi da rappresentare, organizzandoli in maniera del tutto diversa rispetto a come appaiono solitamente, e approda nella fantasia creando ritratti di uomini che sono sintesi di elementi creati dalla natura. Durante gli anni della maturità, realizzerà raffinati ritratti in cui si combinano elementi naturali su fattezze umane. Le sue opere rientrano contemporaneamente nei generi della ritrattistica edella natura morta. ne sono un esempio le celebri "teste composte", busti umani formati da frutta, ortaggi, fiori, animali. La stravaganza dell'Arcimboldi arriva al punto che alcune sue opere rappresentano una figura umana se visti in un senso e la composizione di una natura morta se capovolti di 180°.
  • Tecnologia: I processi di conservazione degli alimenti. La conservazione degli alimenti è l’insieme delle tecniche che servono a rallentare i processi di alterazione a cui vanno incontro gli alimenti, sia per effetto del tempo che dell’ambiente esterno, mantenendone inalterate le proprietà nutritive ed organolettiche. I trattamenti utilizzati tendono a conservare l’integrità e la salubrità di diversi alimenti con azioni di tipo termico, fisico o chimico. La conservazione tende principalmente sia ad evitare la proliferazione di batteri, funghi, muffe e altri microorganismi che, all'interno dei cibi, tendono a produrre sostanze di scarto tossiche per l'uomo, che a ritardare l'ossidazione dei lipidi, responsabile del fenomeno dell'irrancidimento. Alcuni metodi di conservazione prevedono la sigillazione dei prodotti in appositi contenitori sotto vuoto immediatamente dopo il trattamento, per prevenire la ricontaminazione; altri, come l'essiccazione, permettono il normale impacchettamento senza la necessità di ricorrere a particolari precauzioni e garantiscono la conservazione degli alimenti per lunghi periodi. Il congelamento consiste nell'abbassare la temperatura dell'alimento ad un valore costante, che può variare dalle varie circostanze dai -18 ai -50 °C. Questo trattamento porta all'uccisione di quasi tutti i batteri (ma non tutti). Il congelamento però ha un difetto: durante la formazione del ghiaccio, questo potrebbe rompere le membrane cellulari dell'alimento, quindi durante lo scioglimento potrebbe verificarsi la parziale perdita di sostanze nutritive. Per questa ragione, la tecnica è stata sostituita col surgelamento, che abbassa la temperatura in modo molto veloce, creando cristalli di ghiaccio più piccoli e non nocivi alle cellule. Le tecniche di conservazione sono: Affumicatura, Conservazione sotto aceto, Conservazione sotto olio, Essiccamento, Fermentazione, Salatura, Pastorizzazione, Sterilizzazione, Refrigerazione, Congelamento, Surgelazione, Disidratazione, Irradiazione, Liofilizzazione. Questi metodi di conservazione degli alimenti si basano sulla creazione di condizioni sfavorevoli allo sviluppo, all’attività e alla vita stessa di vari microrganismi patogeni e deterioranti quali batteri, virus, funghi e alghe. I trattamenti utilizzati tendono a conservare l’integrità e la salubrità di diversi alimenti con azioni di tipo termico, fisico o chimico. Qualunque sia la tecnica utilizzata per la conservazione degli alimenti, dopo che il prodotto confezionato viene aperto e/o utilizzato in parte, il contenuto deve essere conservato, manipolato come se fosse fresco e consumato in tempi ridotti.
  • Francese: La cuisine française. La cuisine française fait référence à divers styles gastronomiques dérivés de la tradition française. La cuisine française a énormément évolué au cours des siècles. À partir du Moyen Âge, une cuisine nationale unique et créative a commencé à émerger. Cet élan initié par plusieurs grands chefs est la conséquence des différents mouvements sociaux et politiques. Au fil des années, différents noms ont été donnés aux styles de cuisine français qui ont été codifiés par différents maîtres-cuisiniers. Tout au long de leur vie, ces chefs ont été tenus en haute estime pour leurs contributions à la culture du pays. La cuisine française s'est principalement développée dans la ville de Paris avec les chefs du roi, mais elle s'est finalement étendue à tout le pays et a même été exportée par delà les mers.
  • Ed. Fisica e Sport: Le caratteristiche delle bevande energetiche. Una bevanda energetica (in inglese energy drink) è una bibita contenente sostanze stimolanti, principalmente glucosio, caffeina, taurina, guaranina e vitamine del gruppo B, destinata a fornire energia al consumatore. Da non confondere con gli sport drink, i quali non contengono stimolanti, ma sali minerali e carboidrati e sono destinati principalmente alla reidratazione. Il mercato di tali bevande ha avuto un'improvvisa impennata tra la fine degli anni novanta e l'inizio degli anni 2000, grazie soprattutto a strategie di marketing precise: l'uso di nomi e packaging accattivanti, sponsorizzazioni di eventi e pubblicità attraverso i canali più disparati, destinate ad un pubblico giovane e ai loro interessi, come sport, musica, vita notturna; innovatore da questo punto di vista e attualmente principale marchio della categoria è la Red Bull. Le bevande energetiche, generalmente costose rispetto alle bevande tradizionali, contengono il più delle volte oltre all’acqua e allo zucchero o ai dolcificanti, sostanze minerali e aromatiche, vitamine, aromatizzanti ma anche sostanze che, in realtà, non hanno nulla a che vedere con le bevande rinfrescanti. La maggior parte delle bevande energetiche contiene fino a 320 mg di caffeina al litro (ca. 80 gr per lattina). Sebbene ci sia l’opinione diffusa che le bevande energetiche contengano una quantità eccessiva di caffeina, bisogna considerare che il caffè, ad esempio, contiene, a secondo del tipo di produzione, da 350 a 1100 mg/l di caffeina, il tè nero da 150 a 350 mg/l, mentre nelle bevande di tipo “cola” il valore si abbassa. L’uso occasionale, e moderato a seconda delle proprie necessità, di bevande energetiche non rappresenta necessariamente un rischio per una persona sana. Ma è doveroso fare ugualmente attenzione a quello che c’è scritto sulla confezione prima di berne il contenuto. Le quantità di caffeina, taurina, zucchero e altre sostanze variano infatti da un drink all’altro.
  • Geografia: L’Africa. Il continente più malnutrito del pianeta. La fame è l'attuale condizione quotidiana di buona parte della popolazione dell'Africa e costituisce il problema fondamentale di questo continente. L'Africa è da sempre classificata facente parte del cosiddetto "Terzo Mondo" (o PVS, Paesi in Via di Sviluppo).

Come Organizzare la Presentazione della Tesina

Dopo aver scelto il tema e costruito i collegamenti, arriva il momento più importante: la presentazione della tesina all’esame orale. Ecco alcuni consigli pratici per prepararti al meglio.

  1. Eseguite i collegamenti delle materie quanto meglio possiate fare, collegando tutto al titolo della tesina, ovvero l'argomento principale o eventualmente al paese che andrete a ripetere in geografia o al periodo storico.
  2. Cercate però di non forzare gli abbinamenti quando questi sembrano essere introvabili, eventualmente se qualche materia non si abbina bene potete inserirla come ultima della lista.
  3. Lo sbaglio che non bisogna mai fare è quello di andare a ripetere un argomento già ripetuto da chi vi precede, è una cosa tanto odiata dagli insegnanti, che annoiati di sentire "sempre la stessa storia", potrebbero iniziare a chiedervi altri argomenti su cui possibilmente non sarete preparati.

Ricordiamo che durante la fase orale non conta tanto l'argomento scelto ma come questo venga ripetuto, infatti dovrete saper trasmettere un qualcosa di positivo alla commissione.

Tesine Già Fatte: Ispirazione e Rielaborazione

Hai troppa fretta? Il ripasso generale ti sta portando via troppo tempo? Allora hai bisogno di rielaborare una tesina di terza media già svolta. Basterà qualche tocco da mestro per renderla originale agli occhi della commissione. Se vuoi altri esempi lasciati ispirare dalle tesine per l'esame di terza media più amate di sempre.

Ecco alcuni degli argomenti più scelti per le tesine di terza media:

Leggi anche: L'alimentazione e lo sport

  • Inquinamento ambientale
  • Le donne che hanno fatto la differenza
  • Tecnologia e impatto sociale
  • Cambiamenti climatici e riscaldamento globale
  • Diritti umani e giustizia sociale
  • Alimentazione, sport e salute
  • Viaggio attraverso i generi musicali
  • Scienza e scoperte rivoluzionarie
  • Globalizzazione e interconnessione
  • Immigrazione e migrazioni

Se per le materie umanistiche i collegamenti tra gli argomenti vengono quasi spontanei, quando si tratta di materie scientifiche tutto si complica. Come fare a inserire scienze, tecnologia o educazione fisica in modo coerente nella tua tesina? Niente panico! Se vuoi realizzare una tesina che colleghi tecnica e scienze, un’ottima idea è parlare di alimentazione.

Consigli Utili per la Preparazione

La preparazione dell'esame di terza media richiede tempo, impegno e una pianificazione oculata. Ecco alcuni consigli per arrivare pronti all'esame:

  • Iniziate la preparazione con anticipo, dedicando del tempo ogni giorno allo studio e alla ricerca.
  • Scegliete un argomento che vi appassiona e che ti consenta di sviluppare collegamenti multidisciplinari.
  • Utilizzate diverse fonti per la ricerca, tra cui libri, riviste, siti web affidabili e documentari.
  • Organizzate il materiale raccolto in modo logico e coerente, seguendo una struttura chiara per la stesura della tesina.
  • Esercitatevi con la presentazione orale della tesina, lavorando sulla chiarezza, sulla fluidità e sulla memorizzazione.

Se desiderate un supporto valido, considerate la possibilità di far seguire ai vostri figli, un percorso di preparazione agli esami di terza media con uno o più tutor. I tutor possono aiutarvi a identificare punti di forza e debolezza, fornirvi risorse aggiuntive e guidarvi nella preparazione delle varie materie d'esame. Assicuratevi di scegliere tutor qualificati e con esperienza nel preparare i vostri figli per gli esami di terza media.

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