Elettrostimolazione: Funziona Davvero per Dimagrire?

L'elettrostimolazione è una tecnica che utilizza impulsi elettrici per stimolare i muscoli. Può essere impiegata in diversi ambiti, tra cui l'allenamento, la terapia e la cosmetica.

Come Funziona l'Elettrostimolazione

Ogni giorno, il nostro sistema nervoso centrale invia impulsi elettrici per controllare l'azione muscolare. L'elettrostimolatore sfrutta questo meccanismo, intensificando l’azione sugli strati muscolari più profondi. Per ottenere questo effetto, è necessario applicare gli elettrodi direttamente sopra il muscolo, in specifici punti. I muscoli sono quindi ulteriormente stimolati attraverso gli elettrodi, mentre si svolgono una serie di esercizi funzionali a corpo libero.

Elettrostimolazione e Perdita di Peso: Cosa Dice la Scienza?

Spesso ci viene chiesto se l’elettrostimolatore può essere usato per dimagrire. La risposta è sì, ma alcune persone hanno le idee un po’ confuse quando si parla di allenamento EMS e di tecnologia di elettrostimolazione. L'elettrostimolazione non si dimostra oggettivamente utile nella perdita di peso.

Un altro motivo per cui gli elettrostimolatori sono utili per il dimagrimento riguarda il deficit calorico. Infatti, l’allenamento con la tecnologia EMS aiuta a creare nel nostro corpo un deficit calorico, ovvero il vero segreto per perdere peso. Il motivo per cui l’EMS aiuta nel dimagrimento è proprio il fatto che va ad aumentare il metabolismo basale dell’individuo. Infatti i muscoli dopo l’allenamento con EMS continuano a bruciare calorie anche a riposo per “ricostruire” le fibre muscolari (questo processo avviene dopo ogni allenamento ma nel caso dell’EMS dura circa 24h in più aumentando quindi il metabolismo a riposo e facendoci quindi consumare molte più calorie).

Nel 2015 in Korea la Sun Moon University ha condotto uno studio sul rapporto tra l’elettrostimolazione e la perdita di grasso corporeo nelle donne giovani. Durante questo studio, le giovani partecipanti si sono sottoposti ad una terapia di 30 minuti con gli elettrostimolatori posti sull’addome. La terapia è stata ripetuta tre volte a settimana, per una durata totale pari a sei settimane. Alla fine dello studio hanno evidenziato come l’elettrostimolatore ha avuto effetti positivi e significativi su questi parametri.

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Sebbene l’elettrostimolatore sia in grado di indurre la perdita di peso in tutto il corpo, la ricerca ha anche dimostrato che nello specifico è in grado di colpire l’area della pancia, un’area problematica non solo per le donne.

Elettrostimolazione: Un Aiuto per l'Allenamento?

L’elettrostimolazione funziona come allenamento? In qualche modo sì. Ma appunto in qualche modo. Lo sviluppo della forza a livello muscolare dipende da determinati criteri di stimolazione e gli impulsi elettrici emessi da un elettrostimolatore possono generare contrazioni muscolari in qualche modo simili a quelli di un programma di sviluppo della forza.

Simili ma non uguali per 2 motivi: il primo è che la contrazione indotta dagli elettrodi è molto localizzata, mentre qualunque esercizio di incremento della forza coinvolge i muscoli nella quasi loro totalità (spiegato più semplice: pensare di avere gli stessi risultati applicando gli elettrodi sulla cosce e facendo uno squat con bilanciere è impossibile); il secondo è che qualunque esercizio di incremento della forza ha una fase concentrica e una eccentrica (nel caso dei bicipiti con il manubrio: quando si solleva il manubrio ma anche quando lo si abbassa) praticamente impossibili da replicare con un elettrostimolatore.

Il primo motivo per cui sempre più persone oggi scelgono la tecnologia dell’elettrostimolazione per dimagrire è la mancanza di tempo. L’elettrostimolatore, infatti, consente alle persone di ottimizzare i risultati e ottenere tutti i benefici di un allenamento di ore in soli 20 minuti a settimana. Inoltre, chi si allena con l’elettrostimolazione si sente molto più a suo agio dopo una sessione di allenamento, anche se ha avuto una giornata molto stressante.

Elettrostimolazione Contro la Cellulite

Sì, ma non bisogna aspettarsi miracoli. La cellulite è un inestetismo della pelle causato dall’accumulo di adipe nel tessuto sottocutaneo, soprattutto in particolari aree del corpo. Le cause della cellulite sono molte e diverse (genetiche, legate allo stile di vita, ormonali, dovute a cattiva circolazione del sangue e altre ancora).

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Gli elettrostimolatori possono contribuire a ridurre l'aspetto della cellulite migliorando la circolazione sanguigna e tonificando i muscoli.

Elettrostimolazione: Cosa Aspettarsi

No, l’elettrostimolatore non serve per dimagrire nel modo più assoluto. Per due ordini di motivi. Il primo è che la contrazione muscolare indotta dagli impulsi elettrici non ha nessuna conseguenza a livello metabolico, cioè di consumo di calorie. E dovrebbe essere chiaro per chiunque che per dimagrire è il saldo tra le calorie assunte e quelle consumate con l’attività a contare. Quindi anche se, per ipotesi, si utilizzasse un elettrostimolatore sempre, h24, per giorni, non ci sarebbe nessun effetto di dimagrimento.

Avere un addome tonico, fianchi snelli e in generale un core forte è qualcosa che va oltre le possibilità di uno strumento che genera impulsi elettrici che provocano contrazioni muscolari locali.

Sicuramente è in grado di tonificare la muscolatura, sicuramente è in grado di aiutare la ricostruzione muscolare in determinati casi (per esempio dopo un lungo periodo di immobilizzazione di un arto a causa di un infortunio) ma da qui a causare trofismo muscolare ce ne passa e no, l’elettrostimolatore non è in grado di ingrossare i muscoli.

Come Utilizzare l'Elettrostimolatore Correttamente

Posiziona gli elettrodi sui gruppi muscolari mirati come indicato nel manuale utente. Utilizza l'elettrostimolatore sui muscoli che desideri targetizzare, come addominali, braccia o gambe. Usa il dispositivo per 20-30 minuti per sessione, 3-5 volte a settimana.

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Elettrostimolatori Popolari

I modelli di elettrostimolatori più popolari includono il Tesmed Trio per la sua versatilità, il Tesmed Max per utenti avanzati e il Tesmed Fit per coloro che si concentrano sul fitness e sul tono muscolare.

Esempi di elettrostimolatori

  • Elettrostimolatore Beurer Ems Home studio: ideale per l'allenamento professionale a casa, con connessione all'App gratuita "beurer EMS HomeStudio". Dispone di tutti gli accessori necessari: otto elettrodi gel autoadesivi e quattro manicotti (2x braccia e 2x gambe).
  • Elettrostimolatore TESMED Trio 6.5: efficace anche sui muscoli delle gambe, può essere usato per l'allenamento muscolare, per i massaggi benessere ma anche per lenire il dolore a seguito di infortuni. Dotato di 36 programmi e 40 livelli di intensità, ha 4 elettrodi in dotazione e una batteria ricaricabile tramite cavo USB.
  • Elettrostimolatore di Beurer per glutei: Consigliato anche per tonificare i glutei, è estremamente versatile e può essere utilizzato oltre che per la stimolazione muscolare, anche per la terapia del dolore e i massaggi rilassanti. Dotato di due canali regolabili separatamente e di 4 elettrodi autoadesivi, vanta 64 applicazioni pre-programmate e 6 programmi individuali a frequenza programmabile.

Che Tipo di Elettrostimolatore Comprare?

Il tipo di elettrostimolatore da acquistare dipende dalle tue esigenze specifiche. Per il fitness generale e il tono muscolare, un elettrostimolatore standard è ideale. Se hai a che fare con dolori cronici o necessiti di riabilitazione, un'unità TENS (Stimolazione Elettrica Transcutanea dei Nervi) potrebbe essere più adatta.

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