Colorato e dissetante, l'infuso al karkadè è ottimo per depurare il corpo dalle tossine e dalle scorie accumulate. Ma non solo! Infatti può essere anche un prezioso alleato della dieta e nello specifico per ridurre il girovita.
Karkadè: La Migliore Bevanda Anti-Pancia Gonfia
Per molti di noi, il gonfiore addominale dopo i pasti costituisce una spiacevole compagnia quotidiana. A causarlo è un accumulo eccessivo di gas nel tratto digerente, che a sua volta può dipendere da vari fattori: intestino pigro, alterazione della flora intestinale, dieta scorretta, pasti non regolari… Questo fiore rosso dalle proprietà medicinali viene prodotto da una pianta nota con il nome scientifico di Hibiscus sabdriffa. Originaria dell'Africa, oggi è coltivata in molte regioni del mondo, e i suoi fiori vengono utilizzati per preparare un infuso comunemente chiamato “karkadè”. Quest'ultimo viene consumato sia caldo sia freddo e possiede numerose proprietà benefiche, che ne fanno un'autentica bevanda della salute, non solo un toccasana contro il gonfiore addominale.
Un Rimedio Efficace Contro i Disturbi Gastrointestinali
Il fiore di ibisco presenta proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche e purificanti. Per tale ragione, gli infusi a base di questo fiore sono tradizionalmente utilizzati per favorire la digestione (in particolare, consumati caldi) e ridurre il gonfiore addominale, oltre che per alleviare una serie di altri disturbi gastrointestinali, dall'acidità gastrica agli spasmi dello stomaco, alla gastroenterite. Il karkadè, inoltre, è un valido trattamento contro la stitichezza, grazie alla presenza di mucillagini, che proteggono le pareti intestinali, rendendo le feci più morbide e agevolandone il transito.
Gli Altri Benefici del Karkadè per la Salute
Grazie alla ricchezza di nutrienti e composti attivi che caratterizza il fiore dell'ibisco - flavonoidi, mucillagini, calcio, fosforo, ferro, betacarotene, vitamina C, acidi organici (citrico, ossalico, malico, tartarico), tannini, antociani, solo per citare i principali -, questa bevanda è una preziosa alleata per la salute in generale. Vediamo l'elenco delle sue straordinarie proprietà:
- È antiossidante: I fiori di ibisco sono ricchi di antiossidanti, come gli acidi fenolici e i flavonoidi. Questi composti aiutano a combattere lo stress ossidativo nel corpo, riducendo i danni causati dai radicali liberi e promuovendo la salute generale. Questa proprietà fa sì che un consumo regolare di karkadè produca effetti positivi anche sull’aspetto della pelle.
- Abbassa la pressione sanguigna: Studi scientifici hanno dimostrato che il consumo regolare di karkadè può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, contribuendo a migliorare la salute cardiovascolare e a ridurre il rischio di malattie cardiache, ipertensione e ictus. In particolare, il fiore di ibisco è un eccellente rimedio contro l'ipertensione. Se si tende ad avere la pressione bassa, tuttavia, è meglio non eccedere con il consumo di karkadè.
- Contrasta il colesterolo cattivo: Il karkadè può contribuire a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, in particolare il colesterolo LDL, quello “cattivo”, per intendersi. Tale proprietà favorisce la diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari, a tutto vantaggio della salute del cuore.
- È diuretico: I fiori di ibisco posseggono leggere proprietà diuretiche, che possono favorire l'eliminazione dal corpo dei liquidi in eccesso. Con un consumo quotidiano di karkadè, è possibile depurare il corpo, tramite le vie urinarie, dalle scorie e dalle tossine accumulate. L’infuso di fiori di ibisco può dunque essere d'aiuto se si soffre di ritenzione idrica o cellulite, grazie al suo effetto drenante che promuove l’eliminazione dei liquidi stagnanti nei tessuti.
- È antibatterico: Grazie alla presenza di antiossidanti e vitamina C, i fiori di ibisco possono aiutare a sostenere il sistema immunitario e a proteggere il corpo dalle infezioni. Bere karkadè è utile quindi anche in caso di tosse, raffreddore, mal di gola, influenza e infiammazioni delle mucose. Le sue qualità rinfrescanti, poi, lo rendono una bevanda adatta a far scendere la febbre.
- Favorisce la perdita di peso: Il karkadè può aiutare a dimagrire? Se consumato nell'ambito di una sana alimentazione e coadiuvato da un minimo di esercizio fisico giornaliero, sicuramente può essere un utile alleato a tale scopo. Pertanto, oltre a ridurre il colesterolo cattivo, il karkadè può essere un alleato nel controllo del peso. Questa azione è sostenuta dal suo già citato effetto diuretico, che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso, con ovvi benefici anche sul peso corporeo.
- Riduce i livelli di glucosio nel sangue (e il rischio di diabete): Secondo vari studi, il karkadè sarebbe in grado di controllare anche il livello di zucchero nel sangue. Riducendo le amilasi, il consumo di karkadè favorisce quindi una diminuzione del livello di glucosio nel sangue e può essere di aiuto in caso di diabete.
Quando Berlo? E Quanto?
Complessivamente, dunque, il karkadè offre una vasta gamma di benefici per la salute e può rappresentare una preziosa integrazione a una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano. L'ideale è prenderne una tazza dopo i pasti, in modo da sfruttare il suo effetto digestivo. Non è consigliabile, tuttavia, superare le due tazze al giorno e, sebbene il fiore di ibisco sia considerato sicuro dal punto di vista alimentare, il suo consumo è sconsigliato durante la gravidanza, l'allattamento e prima e dopo un intervento chirurgico.
Leggi anche: Come preparare la Tisana alla Curcuma
Come Preparare il Karkadè
Niente è più facile che preparare il karkadè. Il procedimento è infatti identico a quello di qualunque altro infuso. Ecco la ricetta:
Ingredienti
- 250 ml di acqua bollente
- 1 cucchiaino di fiori secchi di ibisco
Preparazione
- Scaldate l'acqua a circa 95°.
- Versate l’acqua sui fiori di ibisco, coprite e lasciate riposare per circa 10 minuti.
- Filtrate e, eventualmente, dolcificate con sciroppo d’agave o miele.
L'aggiunta di zenzero o cannella è particolarmente indicata se bevete il karkadè caldo. Se invece lo consumate freddo, qualche foglia di menta è ideale per esaltarne il sapore fresco.
Cos'è il Karkadè o Carcadè?
Il karkadè, noto anche come carcadè, è una bevanda ottenuta dall'infusione dei calici del fiore dell'Hibiscus sabdariffa. Caratterizzato da un colore rosso intenso e un sapore gradevolmente aspro, il karkadè è apprezzato in tutto il mondo per le sue proprietà rinfrescanti e tonificanti. Originario dell'Africa, questo infuso è privo di caffeina, il che lo rende un'alternativa perfetta al tè tradizionale. Può essere gustato sia caldo che freddo: d'inverno offre una piacevole sensazione di calore e benessere, mentre d'estate, con l'aggiunta di limone e ghiaccio, diventa una bevanda dissetante e rinfrescante.
Tabella Nutrizionale del Karkadè
Ecco una panoramica dei principali componenti chimici e nutrienti presenti nel karkadè:
| Componente | Percentuale/Quantità |
|---|---|
| Acidi organici | 15-30% |
| Acido ibiscico | Più distintivo |
| Glicosidi flavonoidi (delfinidina, cianidina) | Presenti |
| Vitamina C | Ricco |
| Antiossidanti (antociani, polifenoli, flavonoidi, fitosteroli) | Ricco |
| Mucillagini | Presenti |
| Minerali (calcio, fosforo, ferro, potassio) | Presenti |
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, il karkadè presenta alcune controindicazioni che è importante considerare. In particolare, chi soffre di pressione bassa dovrebbe prestare attenzione al consumo di questa bevanda, poiché il karkadè ha proprietà anti-ipertensive che potrebbero abbassare ulteriormente la pressione sanguigna, causando ipotensione. Inoltre, il karkadè possiede un'azione leggermente lassativa dovuta alle mucillagini presenti nei calici del fiore. Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitare il consumo di karkadè. Alcuni studi suggeriscono che l'Hibiscus sabdariffa potrebbe stimolare le contrazioni uterine e aumentare il rischio di aborto spontaneo. Infine, sebbene il karkadè sia generalmente ben tollerato, è sempre consigliabile non superare le tre tazze al giorno per evitare possibili effetti collaterali come disturbi gastrointestinali o epatotossicità in caso di assunzione eccessiva.
Leggi anche: Ricetta Tisana Zenzero e Limone
Interazioni Farmacologiche
Tra gli effetti collaterali più comuni si annoverano disturbi gastrointestinali come crampi, nausea e diarrea, specialmente se la bevanda viene consumata in quantità eccessive. Ad esempio, è stato osservato che le bevande a base di Hibiscus possono ridurre i livelli plasmatici di clorochina, un farmaco utilizzato per il trattamento della malaria, diminuendone l'efficacia. È importante prestare attenzione anche se si stanno assumendo farmaci per il controllo della pressione sanguigna o per il diabete. Il karkadè può infatti potenziare l'effetto dei farmaci anti-ipertensivi, portando a un'eccessiva riduzione della pressione arteriosa. Allo stesso modo, poiché l'Hibiscus sabdariffa può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, è consigliabile monitorare attentamente la glicemia se si è in trattamento con insulina o altri antidiabetici.
Karkadè: Usi Tradizionali e Varianti
Tradizionalmente, il karkadè è consumato come infuso sia caldo che freddo. In Giamaica e Panama, ad esempio, è una delle "aguas frescas" più comuni e viene preparato macerando i calici floreali con zenzero in acqua bollente, aggiungendo poi zucchero e spezie come chiodi di garofano e noce moscata. In Egitto e Sudan, è una bevanda tradizionale servita durante le feste nuziali, spesso preparata per infusione dei calici in acqua fredda per un paio di giorni. In Cina, i petali dei fiori di ibisco vengono occasionalmente canditi e serviti come dolce. In Europa, il karkadè è spesso consumato caldo, zuccherato e con succo di limone. In Italia, introdotto dall'Eritrea durante il periodo coloniale, veniva utilizzato come sostituto del tè durante il periodo autarchico fascista.
Usi Cosmetici ed Erboristici
Il karkadè è apprezzato anche per i suoi usi cosmetici ed erboristici grazie alle sue proprietà lenitive e idratanti. Gli impacchi a base di karkadè possono essere utilizzati per la cura dei capelli, rendendoli lucidi e morbidi. Per la pelle, il karkadè può essere utilizzato come lenitivo o doposole grazie alla presenza di mucillagini e polifenoli. Un infuso ristretto può essere applicato con una compressa di garza sulle zone arrossate o irritate della pelle per alleviare scottature e infiammazioni.
Leggi anche: Efficacia delle tisane contro le vampate notturne
tags: #tisana #karkade #benefici #dimagrimento