Il Topiramato è un farmaco che trova indicazione nel trattamento dell'epilessia e nella profilassi di alcune forme di emicrania.
Molte persone, soprattutto negli USA, assumono il Topiramato per perdere peso, grazie al suo effetto di ridurre l'appetito.
Effetti Collaterali e Rischi del Topiramato
Nel mese di dicembre 2003, Ortho-McNeil Pharmaceutical, una società del Gruppo Johnson & Johnson, in accordo all'FDA, ha inviato agli "Health Care Professionals" una lettera in cui si informava che il Topiramato (Topamax) può causare acidosi metabolica (diminuzione del pH ematico).
L'incidenza di riduzione persistente dei livelli plasmatici di bicarbonato varia tra il 23 ed il 67% dei pazienti trattati con Topiramato contro l'1-10% del placebo.
Una marcata riduzione del bicarbonato plasmatico è stata invece osservata nell'11% dei soggetti sottoposti a terapia con Topiramato contro lo 0% del placebo.
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L'acidosi metabolica può presentarsi con: iperventilazione, senso di affaticamento, aritmie, torpore, calcolosi renale, anoressia, perdita dell'appetito.
Prima del trattamento con Topiramato, e durante, è necessario monitorare i livelli sierici di bicarbonato.
Il Topiramato inoltre può causare una sindrome oculare, caratterizzata da miopia acuta e glaucoma secondario ad angolo chiuso.
Topiramato e Perdita di Peso: Studi e Ricerca
Tra i vari effetti collaterali del topiramato rientrano la perdita di peso e di appetito (effetto anoressizzante), potenzialmente utili nel trattamento dell'obesità.
In tal senso, il topiramato è stato oggetto di un'intensa sperimentazione, sia su modelli animali che in ambito clinico, che ha portato addirittura alla progettazione di un farmaco specifico, mai entrato in commercio a causa della mancata autorizzazione della FDA. Si tratta del Qnexa, un farmaco a base di topiramato e fentermina (un altro attivo ad azione anoressizzante), progettato per il trattamento dell'obesità e delle condizioni correlate (diabete, ipertensione e ipercolesterolemia); la mancata autorizzazione al commercio è stata motivata dal rischio di effetti collaterali importanti, come palpitazioni, pensieri suicidiari, lapsus di memoria e difetti della nascita.
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Il topiramato si è dimostrato efficace a fini dimagranti anche in monoterapia, come testimoniano i risultati di alcuni studi clinici condotti su pazienti affetti da obesità non correlata a complicazioni, su pazienti con aumento di peso indotto da farmaci psicotropici, e su pazienti affetti dalla sindrome del binge eating disorder.
Per ridurre questi effetti collaterali si è tentato di sperimentare nuove formulazioni di topiramato a lento rilascio, che non sembrano tuttavia apportare benefici significativi. affaticamento, sonnolenza, insonnia, difficoltà di concentrazione e vertigini.
Le dosi di topiramato in monoterapia sperimentate nei suddetti studi clinici nel trattamento dell'obesità variavano da 32 a 384 mg al giorno, inserite nel contesto di una terapia più ampia che prevedeva modifiche comportamentali per la perdita di peso, tra cui l'adozione di una dieta ipocalorica; tali dosi hanno garantito in media una perdita di peso superiore del 5-15% rispetto al gruppo di controllo.
La dose di topiramato più efficace nel trattamento dell'obesità sembra aggirarsi tra i 100 ed i 200 mg al giorno.
Considerazioni Importanti
Durante il trattamento è importante assicurare una buona idratazione dell’organismo per ridurre il rischio che si sviluppino calcoli renali e sottoporsi a controlli oculistici regolari se si soffre di miopia o glaucoma ad angolo chiuso.
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Con l’utilizzo di topiramato si può perdere peso, quindi mentre si assume questo farmaco, il proprio peso deve essere controllato regolarmente.
Il trattamento dell’epilessia con topiramato in gravidanza è ammesso soltanto se i benefici per mamma e bambino superano i rischi, mentre va sempre evitato durante l’allattamento.
Durante il trattamento con topiramato possono insorgere capogiro, stanchezza e problemi di vista.
Non si deve assumere topiramato se si è allergici al topiramato o a uno qualsiasi degli altri eccipienti.
La posologia iniziale corrisponde a 25 mg/die, in 1 sola somministrazione serale.
Farmaco di classe A, erogato gratuitamente al cittadino. Ricetta medica obbligatoria.
Trattamento dell’epilessia primaria e secondaria, con attacchi parziali o generalizzati.