Il percorso nutrizionale si divide in varie fasi per accompagnare le persone nella maniera più corretta, rispondendo ad esigenze individuali, ma indirizzate sempre verso la ricerca del benessere psico-fisico.
Come Funziona il Percorso Nutrizionale?
Al primo incontro, la nutrizionista effettuerà un'accurata anamnesi alimentare e comportamentale per individuare le abitudini alimentari e lo stile di vita del paziente, oltre ad un'accurata anamnesi farmacologica e patologica.
Il Percorso Nutrizionale consiste in 1 visita iniziale + 6 controlli e ha una durata di 6 mesi.
Importanza del Controllo Glicemico
Ottenere e mantenere un controllo glicemico ottimale è fondamentale per la prevenzione e la progressione delle complicanze croniche della malattia diabetica.
La conoscenza delle variazioni individuali della glicemia è condizione indispensabile, insieme a una terapia mirata, per il raggiungimento degli obiettivi glicemici.
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Monitoraggio Continuo della Glicemia (CGM)
I sistemi di monitoraggio oggi maggiormente utilizzati usano sensori “minimamente invasivi” ad ago-cannula.
Essi rilevano la concentrazione sottocutanea di glucosio, in equilibrio con quella ematica, per poi trasmetterla, tramite onde radio, a monitor portatili di dimensioni ridotte che la visualizzano e la registrano nella memoria elettronica.
I dati registrati vengono scaricati ed elaborati tramite specifici programmi.
A seconda del modello vengono effettuate fino a 200-300 misurazioni glicemiche al giorno e la loro durata è di sei - quattordici giorni; sono dotati di sistemi di allarme per valori troppo alti o troppo bassi e per variazioni glicemiche troppo rapide, e i più recenti, se associati a microinfusore, sono in grado di bloccare l’infusione di insulina in caso di valori glicemici troppo bassi o di incrementarla in caso di valori troppo elevati.
Il sensore invia allarmi, avvisi e notifiche relativi ai valori del glucosio visibili in qualsiasi momento tramite l’app.
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Vantaggi dei CGM
- I CGM, permettendo la registrazione continua dell’andamento glicemico giornaliero, rappresentano una vantaggiosa alternativa all’automonitoraggio della glicemia capillare. Aiutano infatti a identificare quelle fluttuazioni e trend dei livelli di glucosio, che rimarrebbero occulti con l’utilizzo dei metodi tradizionali.
- La visualizzazione “real time” e i sistemi di allarme permettono una partecipazione attiva del paziente/genitore nell’autogestione garantendo una maggiore consapevolezza del proprio stato e una maggiore sensibilità alle variazioni.
Diabete di Tipo 1
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune causata da anticorpi che attaccano le cellule Beta del pancreas deputate alla produzione di insulina.
La mancanza di questo ormone ne rende necessaria la somministrazione dall’esterno per via sottocutanea, essendo questo inattivato se assunto per bocca.
Costi del Diabete
Si stima che, tra i costi diretti per la cura del diabete, il 56,9% è attribuibile alle ospedalizzazioni, il 13,5 % alle prestazioni ambulatoriali, il 23,3% ad altri farmaci mentre solo il 6,2% ai farmaci per il diabete.
| Tipo di Costo | Percentuale |
|---|---|
| Ospedalizzazioni | 56,9% |
| Prestazioni Ambulatoriali | 13,5% |
| Altri Farmaci | 23,3% |
| Farmaci per il Diabete | 6,2% |
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