Le proteine sono fondamentali nella dieta quotidiana e si possono assumere mangiando regolarmente carni proteiche, uova, yogurt greco, tonno, polipo, salmone e non solo.
Aspetti Nutrizionali della Carne Rossa
La composizione chimica della carne varia in funzione della specie e del tipo taglio. Tuttavia è possibile tracciare un profilo comune.
Sicuramente sono un’ottima fonte di proteine. Il loro valore biologico, vale a dire la presenza di aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni, è alto.
Le proteine animali sono considerate di alto valore nutrizionale, in quanto ricche di tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. A differenza, per esempio, delle fonti proteiche vegetali considerate incomplete.
Una dieta equilibrata, infatti, dovrebbe prevedere i 2/3 di proteine derivanti dalle carni proteiche e dagli alimenti di origine animale e 1/3 di proteine provenienti da alimenti di origine vegetale.
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Un uomo adulto sedentario dovrebbe assumere circa 0,8 grammi di proteine per ogni chilogrammo del proprio peso. Sarebbe bene non andare al di sotto di questa soglia, perché la carenza proteica ha diversi effetti collaterali molto negativi, tra cui la diminuzione della massa muscolare, l’abbassamento delle difese immunitarie, la sensazione di stanchezza costante e la perdita dei capelli.
Per di più, tanto maggiore è la componente lipidica e tanto maggiore sarà il potere calorico dell’alimento.
Uno dei principali motivi che deve spingere a limitarne il consumo è il contenuto di grassi. La composizione è prevalentemente satura. Pertanto la carne rossa, quando introdotta nella dieta in eccesso, può rappresentare un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Che sia di manzo, di maiale o agnello la carne è fonte di ferro, per il 40% nella forma maggiormente biodisponibile (eme) per l’organismo. Pochi considerano la quota del 60% di ferro cosiddetto non-eme, poiché tipico degli alimenti vegetali. Questa forma ha un assorbimento ridotto rispetto al ferro eme.
Per aumentarne la biodisponibilità è sufficiente condire con succo di limone, arancia o peperoncino fresco, o comunque consumare nello stesso pasto fonti di vitamina C.
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Tra i minerali potassio, sodio, fosforo, zinco e selenio sono ben rappresentati. Mentre tra le vitamine, abbondano quelle del gruppo B. Una porzione, di alcuni tagli, può coprire quasi tutto il fabbisogno di vitamina B12, circa la metà di B6 e un terzo di niacina.
Carne di Manzo: Valori Nutrizionali e Benefici
La carne di manzo è quella dei bovini macellati quando hanno un’età compresa tra i 3 e 4 anni.
La carne di manzo è una fonte di proteine di qualità elevata, di vitamine alleate del buon funzionamento del metabolismo e dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione, di ferro e di molecole dalle proprietà antiossidanti. Inoltre apporta calcio, fosforo e magnesio, importanti per la salute di ossa e denti.
Inoltre la carne di manzo è fonte di dosi significative di colesterolo, il cui apporto quotidiano non dovrebbe superare i 300 mg.
Purtroppo però è una fonte di grassi saturi; la loro quantità varia molto a seconda di fattori come l’origine della carne e il taglio, ma non bisogna mai dimenticare che secondo le attuali raccomandazioni il loro consumo non dovrebbe superare il 10% delle calorie introdotte quotidianamente con il cibo.
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Non risultano condizioni in cui il consumo di carne di manzo potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.
Il consumo di carne di manzo non sembra interferire con l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Le proteine della carne di manzo sono di qualità elevata, le sue vitamine contribuiscono al buon funzionamento del metabolismo e dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione.
Quali sono le carni più proteiche?
Nel caso della carne il contenuto di proteine varia in base al quantitativo di grassi. Questo significa che più la carne è magra e più è proteica.
Ma quali sono le carni più proteiche? Ecco la guida con tutti i valori nutrizionali.
Proteine della carne: quali tagli scegliere
Come sai la carne in cottura diminuisce di peso e la composizione dei nutrienti si modifica. Questo aspetto è importante per calcolare bene le proteine da assumere ogni giorno:
- Carne di pollo: il pollo intero crudo contiene tra i 21 grammi e i 22,5 grammi di proteine. La parte più proteica è il petto, che arriva fino a 23,6 grammi contro i 21,9 grammi della coscia. Il petto bollito poi contiene 29 grammi di proteine, mentre quello arrosto ne contiene 25 grammi.
- Carne di coniglio: contiene circa 24 grammi di proteine da cruda.
- Carne di vitello: contiene circa 21 grammi di proteine nella versione cruda.
- Carne di agnello e capretto: sono tra le carni più adatte ai regimi alimentari poco proteici. La carne di agnello cruda contiene tra i 15 e i 17 grammi di proteine.
- Carni rosse: il manzo è tra le carni proteiche migliori del gruppo di quelle rosse. Il contenuto, però, varia a seconda del taglio. Una bistecca cruda ha circa 18,7 grammi di proteine (cotta 26,4 grammi), mentre lo scamone ne contiene 19 grammi (tra i 27 e i 29 grammi quando è cotto). Infine, un hamburger ha circa 15 grammi di proteine da crudo e fino a 20 grammi una volta cotto.
- Carne di cavallo: questa carne arriva fino a 22 grammi di proteine da cruda.
Ciò non giustifica il grande consumo di carne, registrato soprattutto tra le popolazioni occidentali. Per soddisfare il fabbisogno proteico non è necessario introdurre la carne quotidianamente, sono infatti numerose le fonti da cui attingere. Legumi, pesce, frutta secca, uova e formaggi ne sono un esempio.
Una porzione di manzo apporta circa la metà delle calorie rispetto ad una di agnello, carne più grassa. Tuttavia anche diversi tagli della stessa specie contribuiscono diversamente all’apporto energetico.
La carne di manzo è una fonte di grassi saturi, la cui quantità varia a seconda del taglio e dell’origine della carne.