Vampate di Calore in Premenopausa: Cause e Rimedi

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più frequenti della menopausa e, per la maggior parte delle donne, rappresentano indubbiamente l’inconveniente più temuto in questa particolare fase della vita. Le vampate di calore si presentano in circa l’85% delle donne. Le vampate di calore, infatti, si presentano nel 70-75% delle donne in menopausa e costituiscono un sintomo incontrollabile che, nell’arco della giornata, appare come un’ondata di calore che investe la donna, manifestandosi, principalmente, con arrossamento e sudorazione del volto anomali. Conosciamo insieme le cause e qualche consiglio utile per convivere più serenamente con le vampate di calore in menopausa.

Sintomi delle Vampate di Calore

I sintomi associati alle vampate riguardano la sensazione improvvisa di un’ondata di calore che percorre tutto il corpo e si concentra sulla zona del viso, della nuca e del collo. Si manifestano come un’improvvisa ondata di calore - un aumento repentino della temperatura corporea - che colpisce soprattutto la parte alta del corpo (volto, collo e petto) con possibile arrossamento della pelle e comparsa di chiazze rossastre. Ne consegue una sudorazione diffusa che determinerà un raffreddamento repentino della cute e la sensazione di passare in poco tempo da un clima tropicale a un clima polare! Le vampate di calore possono durare pochi secondi fino ad una manciata di minuti. La loro frequenza, intensità e durata varia da donna a donna.

Le vampate notturne sono sudorazioni che si verificano di notte e possono disturbare il sonno. Possono durare dai 30 secondi ai 5 minuti, ma anche più a lungo. Possono verificarsi diverse volte all’ora, poche volte nell’arco di una giornata o avere una frequenza inferiore a una volta alla settimana. Nelle donne in menopausa sono in genere più intense a livello del volto, del collo e del petto, dove la pelle si può arrossare. Possono essere associate a un aumento della frequenza cardiaca e a una sudorazione intensa seguita da un freddo altrettanto intenso.

La vampata di calore è una vasodilatazione eccessiva provocata da un aumento di temperatura della cute repentino, in pochi minuti, anche di 2-3°C fino a raggiungere i 35 gradi, una temperatura alta per la cute. La vasodilatazione si ha come reazione del nostro corpo all’aumento della temperatura, di modo da disperdere il calore in eccesso e ristabilire l’equilibrio. Spesso la vampata si accompagna al sintomo opposto, cioè ai brividi, quando la vasodilatazione è stata eccessiva o molto prolungata e la temperatura si è troppo abbassata.

Cause delle Vampate di Calore

Benché possano essere correlate anche a vere e proprie patologie, come l’ipertiroidismo, a trattamenti antitumorali o alla gravidanza, a scatenare le vampate di calore sono perlopiù i cambiamenti ormonali tipici della menopausa. Caldane in menopausa? Ne consegue che la sensazione di un’ondata di calore che pervade il corpo per raggiungere il suo apice a livello del volto non è una manifestazione psicosomatica, come si tendeva a sminuire in passato, ma il segno di un’alterazione vera e propria dei vasi sanguigni dovuta alla diminuzione degli estrogeni.

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Sono prima le fluttuazioni esasperate degli estrogeni, negli ultimi anni di età fertile, e poi la loro carenza a sregolare il nostro termostato. Si ritiene che le vampate di calore siano dovute a un’alterazione dell’ipotalamo, la struttura del nostro cervello che regola la temperatura corporea. Diversi fattori possono aggravare le vampate (Box 1).

Box 1. Fattori che Aggravano le Vampate di Calore:

  • Sovrappeso e obesità, soprattutto d’estate: il grasso si comporta infatti come un vero materiale isolante.
  • Temperatura esterna: d’estate le vampate peggiorano, con sudorazioni più abbondanti e una maggiore perdita di potassio.
  • Alcol: sregola ancor più il nostro termostato interno.
  • Stress acuto e cronico: ogni situazione di stress fisico o emotivo aumenta il cortisolo e sregola ancora di più il termostato.

Rimedi e Consigli per Gestire le Vampate di Calore

La convivenza serena con le vampate di calore è possibile seguendo alcuni utili consigli sull’alimentazione, lo stile di vita e anche l’utilizzo di integratori alimentari. Talvolta, introdurre piccoli cambiamenti nel proprio stile di vita può aiutare a limitare il numero e l’intensità delle vampate di calore.

Alimentazione

Un consiglio essenziale è quello di seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura per prevenire diverse problematiche legate all’invecchiamento. Inoltre, si consiglia di prediligere cibi “rinfrescanti” tra cui appunto frutta e verdura, così come lo yogurt o altro, evitando alimenti, additivi o condimenti che favoriscono l’innalzamento della temperatura come i cibi piccanti o l’alcool ad esempio. Non dimenticare di bere acqua che, oltre ad essere una fonte di benessere, è uno dei migliori rinfrescanti. A livello alimentare, oltre ad un regime alimentare controllato, andrebbero preferiti poi i cibi freschi, come le verdure, mentre si consiglia di evitare alcool e cibi troppo grassi, soprattutto d'estate o di sera soprattutto nel caso in cui le vampate si presentino solitamente durante la notte.

Stile di Vita

Ti consigliamo di rilassarti e riposarti evitando il più possibile fonti di stress, che possono esacerbare la sintomatologia, e il fumo. Puoi praticare dello yoga, imparare le regole della respirazione profonda, oppure scegliere la meditazione. Inoltre, cerca di non vivere in ambienti troppo caldi e vestiti leggera, magari a strati, così, quando giunge la sensazione di calore, è per te più facile togliere “correre ai ripari”. Contro le vampate di calore ed un’eccessiva sudorazione possono essere prese diverse precauzioni. Le stesse cure ed attenzioni vanno poste sulla scelta della biancheria da letto prediligendo lenzuola rigorosamente in cotone e piumini traspiranti. Di notte occorre fare attenzione a mantenere un ambiente fresco e ventilato.

Rimedi Naturali

Per contrastare la carenza estrogenica tipica della menopausa, molte donne cercano di introdurre più estrogeni di origine vegetale nella propria dieta.

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  • Trifoglio rosso: Grazie all’alto contenuto di isoflavoni, vanta proprietà estrogeniche che lo rendono particolarmente indicato per contrastare le vampate di calore tipiche della menopausa.
  • Salvia: arbusto perenne e sempreverde, cresce spontaneo nella macchia mediterranea.
  • Cimicifuga: pianta originaria del Nord America, viene spesso coltivata per scopi ornamentali.
  • Agnocasto: cresce nei climi temperati, adattandosi a qualunque tipo di suolo.
  • Griffonia: pianta originaria dell’Africa centro-occidentale, è ricca di 5-HTP ed esercita un’azione rilassante.

Terapie Farmacologiche

La terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni è la cura più prescritta e indicata dai medici per le donne in menopausa. Gli estrogeni assunti per via orale riducono la frequenza delle vampate di calore del 75%, ed esistono anche formulazioni per via transdermica (cerotti) o vaginale. La terapia ormonale a breve termine (fino a 5 anni) è ragionevole per la maggior parte delle pazienti con vampate disabilitanti.

Esistono, inoltre, dei rimedi a base di piante, come la cimicifuga o la soia, che si sono dimostrati utili coadiuvanti per il contrasto dei disturbi della menopausa, tra cui le vampate di calore. Dietro suggerimento dello specialista, può infine rivelarsi utile l’assunzione di integratori alimentari appositamente studiati, per far fronte al delicato passaggio dall’età fertile a quello della menopausa.

In ogni caso, si consiglia di consultare il proprio Medico per capire se l’integrazione può essere utile e consigliata in base alla vostra storia clinica. Non abbiamo chiare evidenze di efficacia delle terapie non ormonali delle vampate di calore, ma certamente si può provare con integratori naturali a base di fitoestrogeni o di molecole che mimano l’azione degli ormoni senza esserlo.

Fezolinetant: un Nuovo Farmaco

Presto sarà disponibile una nuova classe di farmaci non ormonali che riducono frequenza e intensità delle vampate di calore che agiscono bloccando nel cervello l’azione delle neurochinine, proteine che contribuiscono a regolare la temperatura corporea e implicate nello scatenamento della vampata di calore. Utile per aiutare milioni di donne nel mondo quando non possono usare terapie ormonali sostitutive (TOS) perché affette da tumore al seno e all’endometrio, o da rischio trombotico, o non le vogliono usare.

Il fezolinetant non è un ormone e non diventa un ormone, ma agisce direttamente sulle cellule nervose sregolate, riportandole in equilibrio. Il farmaco è attualmente in corso di valutazione da parte dell’European Medicines Agency (EMA) per poter essere approvato e utilizzato anche in Europa.

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La riduzione delle vampate è significativa nel 60% delle donne. Gli effetti collaterali rilevati sono modesti, in una minoranza di pazienti, con cefalea e lieve incremento delle transaminasi, rientrato spontaneamente.

Consigli aggiuntivi

Ecco 10 consigli su come affrontare la menopausa al meglio:

  1. Non saltare i pasti, ma scegli cibi leggeri e bilanciati
  2. Consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, variando i colori e rispettando la stagionalità
  3. Mantieniti idratata bevendo acqua.
  4. Limita, quanto più possibile, gli alcolici, le bevande eccitanti e non fumare!

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