Vegano e Cruelty-Free: Significato e Definizione

È importante comprendere la differenza tra vegan e cruelty-free quando stiamo per acquistare dei prodotti: dalla cosmetica all’abbigliamento, le etichette ci raccontano la storia di come sono stati realizzati, quali sono i materiali o gli ingredienti presenti e soprattutto se ci troviamo di fronte a un prodotto davvero naturale.

La tematica vegana tocca milioni di persone in tutto il mondo. È un discorso che esula dal regime alimentare, in quanto essere vegani è un vero e proprio stile di vita. Oggi, tutti viviamo in un periodo storico in cui è diventato fondamentale fare scelte ecologiche che aiutino il pianeta a rimettersi in piedi. Attraverso piccoli gesti, ognuno di noi può imparare a fare la differenza, anche attraverso l’acquisto dei propri prodotti skincare!

Alla dicitura “cosmetici vegani” di solito le persone tendono ad associare banalmente, tutta quella categoria di prodotti realizzati con elementi naturali, completamente vegetali, che non contengono appunto ingredienti di origine animale. Una definizione ormai diventata obsoleta, se consideriamo che da tempo, con il termine “vegan”, non ci si riferisce più solamente all’ attenzione verso l’origine degli ingredienti contenuti in un cosmetico ma piuttosto ad una vera e propria filosofia di vita applicata al mondo della skincare. Oggi scegliere un cosmetico vegan, significa scegliere un prodotto che, a 360°, si preoccupa del rispetto della nostra pelle e del pianeta in un'ottica di eco-sostenibilità ambientale. Significa scegliere un etica green ma anche una cosmesi attenta, pulita e versatile che si accoppia con le esigenze di tutti, anche delle pelli più delicate e sensibili.

Piante, attivi vegetali, e tutta la fonte di vitamine, minerali e antiossidanti di questi ingredienti, sono il principio con cui lavora la cosmetica vegana con l’obiettivo di trovare nel tempo, sempre più ingredienti alternativi di origine vegetale (o minerale) che possano svolgere le stesse funzioni di quelli utilizzati da tempo nelle formulazioni cosmetiche tradizionali, meno attente al benessere della pelle e alla sostenibilità ambientale! “Naturale”, “cruelty free”, “free from” spesso la cosmetica di oggi è assediata da termini utili solo a livello marketing per far rientrare i propri prodotti in una generica categoria “green”. Perché l’attenzione per il pianeta e la sostenibilità ambientale sono argomenti di tendenza, seguiti ormai dalle persone con tale interesse che oggi il cosmetico che osserva questa filosofia viene associato più facilmente ai concetti di sicurezza, positività e rispetto per la pelle, assicurando meglio le vendite del brand.

Come orientarsi quindi nel mercato? Come orientarsi nei propri acquisti? Naturale ma con delle limitazioni: con cosmesi naturale ci si riferisce a prodotti contenenti ingredienti non artificiali, ricavabili quindi dalla natura a partire dalla terra, il suolo e l'oceano, fino ad arrivare agli organismi minerali, vegetali ma anche animali! La formula di un cosmetico vegan è quindi sì naturale, ma con delle limitazioni, perchè non può contenere ad esempio sostanze quali, cera d'api o proteine della seta (di derivazione animale), molto comuni nei cosmetici naturali. Cruelty free: un cosmetico vegano è anche un cosmetico che rispetta gli animali (cruelty free). Una scelta che almeno in Europa, si è già trasformata in politica obbligatoria per le case cosmetiche. Sostenibile negli ingredienti: un cosmetico vegano è un cosmetico che tutela l’ambiente, considerando l’impatto degli ingredienti sull’ecosistema. I tensioattivi sintetici, ad esempio, sono ingredienti considerati poco eco-sostenibili in etica vegan perché distruggono l'ambiente marino. Un cosmetico “clean” o “free from”: un prodotto vegan è un prodotto caratterizzato da una formula pulita per il benessere della nostra pelle.

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Per rendere più facile la selezione e la ricerca della propria vegan skincare, è bene ricordare che esattamente come i prodotti semplicemente bio o cruelty free, anche i cosmetici vegani sono solitamente contrassegnati da simboli e scritte con la dicitura “vegan” che aiutano i consumatori a riconoscerli con maggiore facilità sul mercato. Ricordiamoci che oggi, attestare che il proprio prodotto è vegan, è un plus non indifferente: ecco perché generalmente, le aziende che hanno prodotti con queste caratteristiche tendono a metterlo in mostra. Per assicurarti che i prodotti vegan che acquisti siano in linea con un'etica green sostenibile, ma anche attenti al rispetto della salute della tua pelle, fai sempre un veloce controllo dell’INCI. Oggi app come Ecobio Control, permettono di farlo in maniera semplice e abbastanza accurata, se sai leggere i risultati del test in modo non eccessivamente rigido. Ora sei pronto per costruire una skincare 100% vegan.

Cosa significano vegano e cruelty-free?

La differenza tra vegan e cruelty free è che, nel primo caso, il prodotto non presenta in alcun modo al suo interno degli ingredienti di origine animale o prodotti da animali. Talvolta capita di vedere dei prodotti che riportano la dicitura “vegan”, altri invece hanno l’icona classica del “cruelty free”, che si identifica in un coniglio che corre o con le orecchie di un coniglio. In alcuni casi, determinati prodotti offrono entrambe le icone. Un prodotto non testato sugli animali, e dunque a tutti gli effetti cruelty free, può comunque contenere degli ingredienti di origine animale. Tra gli ingredienti più diffusi troviamo il collagene, l’albume, la gelatina, il miele, la cera d’api, la lanolina, i grassi animali o la glicerina.

Spesso associati, vegano e cruelty-free indicano - in realtà - un approccio completamente diverso alla bellezza. Perché un cosmetico possa definirsi vegano, infatti, non deve contenere traccia di ingredienti di derivati animali, anche se estratti senza danneggiarli. I prodotti cruelty-free, invece, hanno come unico must il non essere testati sugli animali. Gli ingredienti all'interno, infatti, possono essere di derivazione animale, purché vengano rispettati e non danneggiati in alcun modo. Facciamo chiarezza: vegano = cruelty-free? Ovviamente, perciò, un cosmetico cruelty-free non è anche per forza vegano. Tecnicamente, poi, un cosmetico vegano non è anche necessariamente cruelty-free perché potrebbe essere testato sugli animali. Non bisogna dimenticare, infatti, che - sebbene in Europa i test sugli animali siano banditi dal 2013 - in alcune parti del mondo come la Cina, i cosmetici possono essere messi in commercio solo se testati sugli animali.

Quindi, la differenza tra questi 2 termini è importante: vegano si riferisce alla composizione del prodotto, che non applica metodi di test tossici. D'altra parte, Cruelty Free afferma che il prodotto e i suoi ingredienti non sono stati testati sugli animali in nessuna fase della produzione. Quindi non c'è stata nessuna sperimentazione animale.

È importante quindi sapere che un prodotto può essere cruelty-free (non testato sugli animali) ma contenere ingredienti di origine animale, come il miele o la lanolina. Allo stesso modo, un prodotto può essere animal-free (privo di ingredienti animali) ma non cruelty-free se i suoi ingredienti sono stati testati su animali.

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Sostenibilità ambientale e cosmesi vegana sono due concetti legati. L’allevamento animale, infatti, è estremamente inquinante e ha un’impronta ambientale drammatica. Il tutto, ovviamente, senza rinunciare a ingredienti delicati e adatti a prendersi cura di pelle e capelli. Cosa significa questo? Un prodotto cruelty-free non è necessariamente vegano. Il fatto che un prodotto sia certificato cruelty free non significa che sia privo di ingredienti di origine animale. Può accadere dunque che un prodotto sia cruelty free ma non vegano. Quindi, un prodotto non testato sugli animali può contenere ingredienti derivati da animali.

Nel settore dei cosmetici, le etichette “vegan” e “cruelty-free” stanno emergendo come simboli di etica e sostenibilità. Il termine “vegano” si riferisce a prodotti che non contengono ingredienti di origine animale. Sfortunatamente, questa pratica non è stata ancora completamente bandita in tutto il mondo. È stata sostituita da alternative innovative. L’importanza di scegliere prodotti vegani e cruelty-free risiede nell’impegno per un consumo più attento. La nostra decisione di produrre cosmetici vegani e cruelty-free (tutti vegani ad eccezione della crema mani che contiene il miele) non solo tutela gli animali ma promuove anche un cambiamento più ampio per migliorare la sostenibilità e l’etica della produzione industriale.

Essere vegani o semplicemente scegliere uno stile di vita più sostenibile ci porta a conoscere e approfondire le tematiche legate all’ambiente e agli animali che lo popolano. Nel campo della bellezza, ad esempio, hanno fatto molto discutere i test sugli animali. Teniamo sempre presente che sono i consumatori a influenzare le tendenze del mercato. Per quanto sia complesso riuscire a trovare un prodotto vegan e cruelty free, rispetto al passato è molto meno impossibile. Vi segnaliamo infine che sul mercato esistono anche dei prodotti vegetariani.

Come riconoscere i prodotti vegani e cruelty-free

Le etichette legate ai cosmetici vegan, per esempio, riportano le diciture: Vegan Society o VeganOK nel packaging. Non sempre vedremo tutte le etichette presenti sulla confezione ed è davvero difficile realizzare un cosmetico che possa essere vegano, cruelty free e biologico allo stesso tempo. Sono tantissime le donne che preferiscono acquistare dei cosmetici vegan e cruelty free: dei prodotti che non danneggiano l’ambiente essendo spesso anche riciclabili.

Per facilitare l'identificazione, esistono diversi marchi e certificazioni:

  • Vegan Society: Si tratta della certificazione che attesta la conformità di un determinato cosmetico allo standard etico per prodotti vegan.
  • Vegan Ok: Vegan Ok svolge controlli a partire dalle materie prime fino ad arrivare ai materiali usati per la confezione, garantendo al consumatore specifiche caratteristiche etiche e ambientali.
  • Peta o Leaping Bunny: Il simbolo del cruelty free è il Peta o Leaping Bunny. Non avremo difficoltà a riconoscerlo, in quanto è quasi sempre un coniglietto bianco che corre felice.
Grazie all’etichetta, capiremo che un dato prodotto è stato realizzato nel pieno del rispetto dello Standard Internazionale che prevede di non effettuare sperimentazioni o test sugli animali. Per esempio, in Europa dall’11 Marzo 2013 è stato posto il divieto dei test sugli animali per quanto riguarda l’industria cosmetica. Tutte le aziende aderenti all’Unione Europea e presenti nell’area della Comunità Europea devono rispettare la legge sulle sperimentazioni.

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Per rientrare negli standard, le aziende cosmetiche devono seguire alcune fondamentali regole. Non possono in alcun modo testare sugli animali il prodotto finito. Per riconoscere i prodotti vegan e cruelty-free, però, non è così difficile come si potrebbe pensare. Ci sono, infatti, molte risorse online che puoi utilizzare per controllare i prodotti che ti interessano. Sono disponibili anche applicazioni che scansionano il codice a barre di un prodotto per dirti se è vegano o cruelty-free, e in più ricorda sempre di leggere le etichette con l’elenco degli ingredienti, dei prodotti che acquisti.

Alcuni consigli utili:

  • Non fidarti solo del colore o del packaging: un prodotto non è necessariamente vegano o cruelty-free solo perché ha un colore verde o un packaging che richiama la natura.
  • Informati sulle diverse certificazioni: esistono diverse certificazioni per i cosmetici vegani e cruelty-free. Alcune delle più affidabili sono Vegan Society, PETA Cruelty-free and Vegan, Leaping Bunny.
  • Diffida dalle imitazioni: fai attenzione ai prodotti che riportano diciture come “non testato sugli animali” o “privo di ingredienti di origine animale” senza avere alcuna certificazione.

Se su un prodotto compaiono diciture come “90% vegano” c’è qualcosa che non torna: o è vegano, completamente e al 100%, o non lo è. Il fatto che un prodotto sia certificato cruelty free non significa che sia privo di ingredienti di origine animale. La dicitura cruelty free riguarda le modalità operative dei brand, le scelte aziendali che possono più o meno risultare virtuose nei confronti del rispetto degli animali. Può accadere dunque che un prodotto sia cruelty free ma non vegano. Quindi, un prodotto non testato su animali può contenere ingredienti derivati da animali.

Se un prodotto è certificato come vegano possiamo essere ragionevolmente sicuri che non contenga tracce di ingredienti animali o di origine animale, in nessuna percentuale. La certificazione è un attestato sulla formula rilasciato da un associazione o ente esterno all’azienda, predisposto a questo compito. Le certificazioni ufficiali rimangono lo strumento più trasparente e affidabile per essere certi che le formule di un brand siano vegane.

Ma è necessario fare una precisazione: non tutte le aziende che si impegnano a escludere sostanze animali dalle formule sono certificate vegane. Spesso i costi per ottenere il riconoscimento sono molto elevati e alcuni brand non possono ancora sostenere tale spesa. Come capire, allora, se il prodotto è vegano anche se non è certificato? Le certificazioni sono gli strumenti più immediati per conoscere a fondo i prodotti beauty. I loghi delle certificazioni vengono riportati in evidenza sul pack del prodotto e spesso ripetuti nell’etichetta, sotto l’INCI.

Le aziende che offrono prodotti vegani e cruelty-free tendono ad essere più trasparenti riguardo ai loro processi produttivi. Identificare cosmetici vegani e cruelty-free può sembrare difficile, ma alcuni strumenti e conoscenze possono rendere il processo più semplice e affidabile. Cerca i loghi di organizzazioni affidabili come Leaping Bunny, PETA o Vegan Society. Queste etichette garantiscono che il prodotto non è testato sugli animali e non contiene ingredienti di origine animale.

Quando si parla di cosmetici naturali è fondamentale capire che “naturale” non significa automaticamente vegano o cruelty-free. Molti prodotti naturali possono ancora contenere ingredienti come cera d'api o lanolina. Approfitta delle risorse online. Molti siti Web e app sono dedicati all'identificazione di prodotti vegani e cruelty-free.

Il Futuro della Bellezza Etica

Il settore dei cosmetici vegan e cruelty free è in piena espansione. Recentemente, la tecnologia ha iniziato a fare passi da gigante. Ricercatori e scienziati stanno sviluppando sostanze alternative che rispettano rigorosi standard etici. Ad esempio, nuovi pigmenti e conservanti sono ora sintetizzati senza test su animali. Sono completamente biodegradabili. L'intelligenza artificiale e le biotecnologie stanno cambiando il modo di testare i prodotti. Si possono prevedere gli effetti sulla pelle umana senza sperimentazioni animali.

I cosmetici naturali guadagnano terreno. I consumatori oggi vogliono prodotti puliti e sostenibili. La consapevolezza dei consumatori è in crescita anche grazie ai social media. Questi canali permettono un dialogo diretto tra chi compra e chi produce. Le aziende non possono ignorare queste voci. In futuro, il settore promette di essere luminoso. La scienza dei materiali avanzata e un forte senso etico guideranno le novità.

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