Vellutata di Porri e Patate Vegan: Una Ricetta Cremosa e Ricca

Cremosa, ricca e colorata: questa vellutata con tutta la forza della primavera vi sorprenderà. Facile e veloce da fare vi avvolgerà come un abbraccio. Cremosa, ricca e colorata questa vellutata sfrutta l’abbondanza di stagione dei porri e li unisce alle virtù magiche della curcuma e poi è facile e veloce da fare.

In più possiamo approfittare dei regali della natura in questi giorni e guarnire la vellutata con dei fiori freschi che soddisfano l’occhio ma anche il gusto, sono buonissimi!

Origini e Curiosità

Questa zuppa mi è sempre piaciuta moltissimo fin da bambina. Perchè si chiama potage Parmentier? Perchè è una ricetta francese. Antoin-Augustin Parmentier era un agronomo e nutrizionista del settecento, che conobbe questo ortaggio durante la sua prigionia in Germania, avendo combattuto nella guerra dei Sette Anni. Troviamo i suoi studi in Recherches sur les végétaux nourrissants qui, dans les temps de disette, peuvent remplacer les aliments ordinaires, avec de nouvelles observations sur la culture des pommes de terre.

Ingredienti

  • Porri
  • Patate
  • Olio extravergine d'oliva
  • Vino bianco
  • Dado vegetale (attenzione al glutine in caso di celiachia)
  • Latte di soia (o panna di soia)
  • Maggiorana secca o fresca
  • Fiocchi di sale (o sale normale e zafferano)
  • Aglio
  • Zenzero fresco
  • Cannella
  • Alloro

Preparazione

  1. Affettate sottilmente i porri (potete usare anche la parte verde, tranne le foglie superiori, per un gusto più delicato usate solo la parte bianca e quella verde tenetela da parte per un'altra preparazione) e tagliate le patate a piccoli cubetti.
  2. Tagliate a rondelle grosse i porri e a pezzi le patate pelate. Pelate l’aglio e tritate lo zenzero fresco dopo averlo pelato.
  3. In una pentola (ideale il coccio o altro materiale adatto a cotture lente e a fuoco dolce) scaldate l'olio o la margarina e fate rosolare i porri, aggiungendo un po' d'acqua. Fate attenzione a non far bruciare i porri, o il gusto non sarà altrettanto delicato.
  4. In una casseruola abbastanza grande mettete l’olio evo, la cannella, l’alloro, l’aglio e lo zenzero e scaldate.
  5. Quando si saranno un poco ammorbiditi, sfumate con il vino.
  6. Quando il vino è evaporato, aggiungete le patate, il dado e coprite con l'acqua.
  7. Portate ad ebollizione, abbassate il fuoco e fate sobbollire finché le patate non saranno tenere. Quando è tutto ben cotto, si toglie l’alloro, con il frullatore ad immersione si rende a vellutata.
  8. A questo punto togliete dal fuoco e frullate bene con il minipimer, deve venire una crema il più liscia possibile.
  9. Rimettete sul fuoco, aggiungete il latte di soia e aggiustate di sale (ma tenetela comunque un po' più dolce del normale).
  10. Fate sobbollire ancora per 5 minuti.

Impiattamento

Versate la zuppa in piatti fondi o ciotole e guarnite con abbondante maggiorana secca o fresca e i fiocchi di sale sbriciolati. Se non avete i fiocchi di sale, immergete un paio di pistilli a testa in acqua calda e cospargeteli sulla zuppa prima di servirla.

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