Le calopsitte sono pappagalli australiani molto amati come animali domestici. Comprendere il loro comportamento, specialmente durante il periodo di calore, è fondamentale per garantire il loro benessere e favorire la riproduzione.
Riconoscere i Segnali di Calore nelle Calopsitte
In questo articolo cercheremo di capire molti dei comportamenti della nostra calopsitta. Inoltre sarebbe bene ricordare, come ogni calopsitta possieda un proprio carattere e una proprio personalità. Nella parte che segue cercheremo di spiegare i comportamenti più comuni che caratterizzano questo meraviglioso pappagallo australiano.
La Cresta: Un Indicatore Chiave
- Cresta completamente piatta: indica che la calopsitta è arrabbiata e ostile.
- Ciuffo a metà: rappresenta uno stato d'animo rilassato e soddisfatto. In questo caso, la nostra calopsite sebbene mantenga un atteggiamento rilassato, alla stesso tempo però non dà nessun segno di abbassare la guardia.
- Cresta completamente sollevata: segnala uno stato di piena allerta. Generalmente quando la cresta del nostro cacatua delle ninfe (un altro curioso modo per chiamare le calopsiti) è completamente sollevata, il nostro amico è in piena allerta. Infatti nell’attimo in cui la calopsitta aprirà le ali su un nuovo gioco o come più spesso accade, sulla sua gabbia, ne affermerà il suo dominio assoluto.
Altri Comportamenti Tipici
- Apertura delle ali e della coda: spesso un rituale di corteggiamento. Già diverse volte, sia il maschio che la femmina, si sono appesi a testa in giù, aprendo le ali e la coda (credo che siano i rituali di corteggiamento).
- Ali a cuore: un tipico comportamento di un maschio di calopsite in amore. Le ali a cuore (vedi video sotto) sono un tipico comportamento di un maschio di calopsite in amore. Solitamente sceglie la persona con la quale quotidianamente interagisce di più. Anche se alla fine non è detto e la mia Olaf purtroppo ne è la prova.
- Strofinarsi su oggetti: comportamento che può indicare maturità sessuale, soprattutto se ripetuto frequentemente. Di tanto in tanto tempo fa l'ho notato strofinarsi dietro la nuca con l'osso di seppia, nel senso che abbassa la testa e l'appoiggia sull'osso di seppia, a volte sia con la nuca che sotto al collo dopodichè resta li appoggiato. Oggi credo di aver notato meglio cosa cercasse di fare tra i due posatoi visto che erano alla stessa altezza: beh si mette con le zampette su uno e poi ehm... si strofina sull'altro andando ehm.. Per me questo atteggiamento risulta credo... abbastanza... palese?
Gestione del Periodo di Calore
Quando si nota che una calopsitta è in calore, è importante adottare alcune strategie per gestire al meglio la situazione:
- Offrire un compagno: Se la calopsitta è sola, la soluzione ideale è fornirle un compagno dello stesso tipo, dopo averne determinato il sesso. Il consiglio è di dargli al più presto un degno compagno, dopo aver sessato quello che già hai.
- Modificare l'alimentazione: Ridurre l'apporto calorico eliminando pastoncini, biscottini e stick zuccherati. Dovresti eliminare pastoncini se ne fai uso, biscottini e quegli stick tremendi che Dio solo sa cosa c'è davvero dentro. Dimuire i semi e privilegiare l'uso di un po' di estrusi e tanta tanta tanta frutta e verdura.
- Regolare le ore di luce: Diminuire le ore di luce coprendo la gabbia con una copertina nel pomeriggio per favorire il riposo. Dopo di che puoi spezzare la sua giornata con un riposino nel pomeriggio, coprendogli la gabbia con una copertina. La diminuzione delle ore di luce aiuta ad inibire questo comportamento.
- Arricchire l'ambiente: Cambiare spesso la disposizione dei posatoi e delle ciotole per stimolare l'interesse della calopsitta. E infine divertiti a studiare spesso e volentieri l'arredo della gabbia cambiando la posizione dei posatoi e delle ciotole e tutto ciò su cui prende a strofinarsi.
- Distrazione: Se la calopsitta è domestica, farla uscire dalla gabbia per giocare e distrarla. In ogni caso, quando comincia il suo pigolio potresti farlo uscire dalla gabbia e giocarci assieme per distrarlo.
Sessaggio delle Calopsitte
Determinare il sesso delle calopsitte può essere complicato, soprattutto in alcune mutazioni. Ecco alcuni metodi:
- Dimorfismo sessuale visivo: Nei soggetti ancestrali, i maschi hanno guance più colorate e barrature assenti sotto le ali, mentre le femmine hanno guance più sbiadite e barrature presenti. Il Lutino non ha assolutamente alcuna barratura nè sotto la coda nè sotto le ali (invece nella femmina lutino le barrature sono molto evanescenti ma pur sempre esistenti), ha le guance arancioni e dai bordi ben delineati e canta molto: perciò ne deduco che sia maschio. La femmina invece è ancestrale con barrature evidenti sotto la coda e sotto le ali, e con guance sbiadite tendenti al grigio, testa e faccia grigia e cresta completamente grigia.
- Sessaggio del DNA: Il metodo più sicuro per determinare il sesso è il sessaggio del DNA, che richiede l'invio di alcune piume ad un laboratorio specializzato. Riguardo al sessaggio, ti consiglio quello del dna. L'unico disagio che sente il pappagallo è un pizzicotto quando gli levi (o lo fa il vet) tre piumette da inviare in laboratorio. Veloce ed economico.
Alimentazione Corretta
Un'alimentazione equilibrata è essenziale per la salute e il benessere delle calopsitte. Preferisci una miscela di semi semplice che puoi anche scegliere di acquistare sfusa in uccelleria da dare con parsimonia. Frutta e verdura li somministri in abbondanza tu quotidianamente belli freschi.
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Ecco alcuni consigli:
- Miscela di semi: Utilizzare una miscela di semi specifica per parrocchetti, da somministrare con moderazione. Preferisci una miscela di semi semplice che puoi anche scegliere di acquistare sfusa in uccelleria da dare con parsimonia.
- Frutta e verdura: Offrire quotidianamente frutta e verdura fresca e ben lavata. per questo, ti consiglio di somministrargli tutti i giorni frutta e verdura fresca, ben lavata, asciugata e a temperatura ambiente, che loro gradiscono molto sia per il gusto che come innocuo passatempo!
- Evitare cibi dannosi: Limitare il pane, soprattutto quello fresco, e i cibi zuccherati. il pane andrebbe dato ogni tanto e ben secco (in genere, meglio la crosta che la parte interna).
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