Vino nella Dieta: Benefici, Rischi e Consigli

Il vino è un elemento che può essere visto sia come un potente antiossidante sia come un elemento da evitare in una dieta. Quindi, la domanda che spesso ci si pone è: quale scegliere tra bollicine, vino bianco o vino rosso per ridurre le calorie e vivere in salute senza sentirsi in colpa? Il vino è un simbolo di convivialità, ideale per insaporire piatti e creare ottime salse di accompagnamento.

Differenze, Falsi Miti e Proprietà

La qualità del vino è fondamentale per la buona riuscita di un piatto e per abbinarsi al meglio ai sapori della cucina tradizionale. Un vino scadente potrebbe pregiudicare una serata o una ricetta.

Vino e Dieta

Spesso, chi vuole mantenersi in forma si chiede se il vino sia una bevanda compatibile con uno stile di vita sano. Esistono numerosi pareri a riguardo, a volte discordanti. Da una parte, c'è chi sconsiglia il consumo di vino, mettendo in luce i suoi effetti negativi sull'organismo e sulla linea. Dall'altra, c'è chi non lo esclude totalmente dalla dieta giornaliera, con moderazione, sottolineando l'effetto benefico di certe sostanze contenute nel vino, come il resveratrolo, un potente antiossidante.

Uno studio americano della Harvard Medical School ha decretato che bere poco ha effetti positivi sul peso. Infatti, consumare il classico bicchiere di vino al giorno può influire positivamente. In un regime definito "zona", il vino rappresenta una quota carboidrato. Ad esempio, un pasto fuori potrebbe includere:

  • Secondo di pesce alla griglia, al forno o al cartoccio con contorno di verdure a scelta
  • 1 bicchiere di vino

In un regime "funzionale", si può aggiungere ½ bicchiere di vino a pasto, anche se abbinato a carboidrati con basso indice glicemico (IG), poiché tale regime non prevede l'assunzione di carboidrati al pasto seguente.

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Bollicine, Vino Bianco o Rosso? Quale Prediligere

Il contenuto calorico del vino varia in base ai processi produttivi, dato che lo zucchero può incidere sulle calorie totali del calice a seconda della sua fermentazione. I residui di zuccheri in alcuni vini sono minimi, rendendo difficile definire con esattezza l'apporto energetico, dato che la quantità di zuccheri presente nel vino non è sempre indicata in etichetta.

A livello nutrizionale, 1 grammo di alcol equivale a 7 calorie. Un bicchiere di vino è normalmente 150 ml (circa 140 grammi) e la quantità di alcol varia perlopiù dall'11% al 14%. In generale:

  • 1 bicchiere di vino rosso (150 ml) → da 80 a 120 calorie, a seconda della gradazione (10-14°)
  • 1 bicchiere di vino bianco (150 ml) → da 80 a 110 calorie, a seconda della gradazione (10-12°)
  • 1 bicchiere di vino spumante (150 ml) → da 120 a 150 calorie, a seconda della gradazione (10-12°) e del residuo zuccherino

La preferenza tra i diversi tipi di vini si basa sul gusto personale e sugli abbinamenti con i vari cibi. Tuttavia, un calice di buon vino rosso, assunto in piccole dosi, è spesso raccomandato perché ricco di polifenoli, che apportano benefici all'organismo. I polifenoli del vino rosso sono almeno venti volte maggiori del bianco e proteggono dall'ossidazione del colesterolo "cattivo" (LDL). Grazie al processo di fermentazione che comprende la presenza della buccia, vengono rilasciati anche i flavonoidi, che offrono notevoli benefici come:

  • Rallentamento dell'invecchiamento e dello sviluppo dei tumori
  • Proprietà antinfiammatorie
  • Prevenzione di malattie cardiovascolari

Come Gestire Vino o Bollicine all’Aperitivo

Un buon bicchiere di vino è una piacevole abitudine quotidiana, indicata anche dai medici come ottima per il sistema cardio circolatorio e per l'apporto di antiossidanti contenuti nel resveratrolo, di cui il vino rosso è ricco. L'importante è non esagerare!

Sia all'aperitivo che a tavola, bere un bicchiere di vino comporta una minore assunzione di calorie rispetto al consumo di altre bevande. Il contenuto energetico è molto inferiore, per esempio, a quello di un qualsiasi superalcolico che si potrebbe ordinare per aperitivo, ma è anche inferiore a quello di una lattina di una qualsiasi bibita gassata dolcificata (come la Coca Cola), di una birra, di un tè freddo o di un succo di frutta industriale.

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È possibile concedersi il lusso di assaporare con serenità un calice del vino preferito, quello più adatto ai vostri piatti, alla situazione o semplicemente alla scelta del momento. A fare la differenza non è solo la quantità, ma anche il modo in cui beviamo vino. È meglio sorseggiarlo, anziché berlo tutto d'un fiato, perché l'organismo può metabolizzare solo una certa quantità di alcol etilico all'ora; se questa quantità viene superata, l'alcol diventa tossico.

È anche consigliabile bere vino durante i pasti, perché a stomaco pieno l'alcol viene assorbito più lentamente ed entra nel sangue in quantità minori. Ad esempio, accompagnandolo con verdure crude in pinzimonio o vinaigrette, oppure consumando una tartare o del sashimi nell'aperitivo, evitando i fritti e moderando l'apporto di carboidrati a pasto in regime ipocalorico.

Quindi, il connubio tra dieta e vino è possibile, l'importante è abbinarli con parsimonia, rispettando le dosi indicate, non solo per il controllo del peso, ma in generale per questioni di salute.

Vino, Rischi e Controindicazioni

Bere vino senza una giusta regola può causare gravi danni, soprattutto a fegato, pancreas, sistema nervoso e cardiaco. A livello del sistema digerente, l'alcol può provocare gastriti acute e croniche, emorragie, ulcere, cirrosi epatica e danni al pancreas. Sul fronte cardiovascolare, può contribuire all'innalzamento della pressione arteriosa e facilitare la comparsa di vari tipi di cardiopatia.

Ci sono alcuni casi in cui consumare vino è controindicato, in quanto l'alcol è particolarmente nocivo:

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  • In gravidanza e allattamento
  • Durante l'infanzia e l'adolescenza
  • Se si è affetti da patologie epatiche, pancreatiche e gastrointestinali

Il vino può interferire con alcuni farmaci, scatenando effetti avversi anche gravi, quindi prima di consumarlo se si sta seguendo una terapia farmacologica è bene chiedere consiglio al proprio medico.

Benefici del Vino Rosso

Il vino rosso contiene resveratrolo, un fenolo non flavonoide con proprietà antiossidanti, antibatteriche, antimicotiche, antitumorali, antinfiammatorie e di fluidificazione del sangue. In certe condizioni, un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre l'incidenza di ictus coagulo-correlato fino al 50%. Il resveratrolo sembra anche proteggere il cervello dal declino cognitivo legato alla malattia di Alzheimer.

Il vino rosso contiene saponine, sostanze schiumogene solubili in alcol in grado di legare il colesterolo nell'intestino, riducendone l'assorbimento. L'acido ellagico, un antiossidante fenolico, ostacola l'accumulo di grasso nelle cellule e si oppone allo sviluppo di nuovi adipociti. Inoltre, il vino rosso è ricco di quercetina, un flavonoide con funzioni antiossidanti e antitumorali.

Rischi dell'Eccesso di Vino Rosso

L'eccesso di alcol può causare:

  • Azione psicotropa
  • Irritazione e infiammazione delle mucose del tratto digerente
  • Aumento delle probabilità di acidità di stomaco, gastrite, reflusso gastroesofageo, esofago di Barrett, disordini intestinali e forme tumorali
  • Riduzione dell'assorbimento intestinale
  • Carenza di vitamina B1 e aumento della probabilità di Encefalopatia di Wernicke
  • Aumento della trigliceridemia
  • Tendenza alla disidratazione per aumento della filtrazione renale
  • Tendenza alla steatosi epatica grassa, con possibilità di evoluzione in cirrosi e poi in forme tumorali
  • Azione tossica verso altri tessuti ed organi, come i reni
  • Riduzione della glicemia, per forte stimolazione insulinica
  • Tendenza all'incremento di massa grassa, soprattutto localizzata in sede addominale
  • Interazioni indesiderate con varie terapie farmacologiche
  • Controindicazioni per il feto
  • Complicazioni del sonno

Alcune sostanze fenoliche del vino (come i tannini) esercitano una blanda funzione chelante su certi nutrienti (ad es sul ferro). Lo stesso vale per le saponine che, se da un lato riducono l'assorbimento del colesterolo, dall'altro ostacolano anche quello di vari nutrienti lipidici.

Quanto Vino Rosso?

La razione accettabile di alcol oscilla tra i 30 e i 40g al giorno per gli adulti sani, mentre per gli anziani scende a 25-30g; i soggetti in accrescimento dovrebbero evitarlo, così come le persone che potrebbero risultare danneggiate dall'assunzione (patologie dello stomaco, grandi obesi ecc). Il vino rosso contiene circa 10-11g di alcol etilico per 100g, ragion per cui le relative porzioni sono di 2 o al massimo 3 bicchieri da 125ml l'uno.

In Alimentazione Funzionale, il vino non è considerato come una bevanda ma impiegato come un vero e proprio alimento e medicamento. Per sfruttarne le molteplici azioni benefiche, se ne consiglia mezzo bicchiere a pasto nei soggetti sani, sempre d’ottima qualità e possibilmente di produzione artigianale, non pastorizzato e solo rosso.

Il vino rosso rappresenta un ingrediente fondamentale d’alcune preparazioni alimentari utilizzate come efficaci rimedi in determinati stati patologici. Il vino, infatti, esalta le proprietà terapeutiche degli altri componenti aumentandone la biodisponibilità grazie alla presenza di numerosi catalizzatori biologici, in esso contenuti, come il ferro, il rame, lo zinco.

Terapeuticamente è più utile il vino rosso, per il suo maggiore contenuto in antocianidine, resveratrolo, saponine, ferro, acido gallico, composti fenolici e altre sostanze con azione antiaggregante piastrinica.

Le innumerevoli proprietà del vino ne fanno un alimento utile in diverse patologie come nel diabete, nelle ipercolesterolemie, nelle malattie cardiovascolari, nelle anemie microcitiche, nelle sindromi influenzali, nelle convalescenze, nel paziente oncologico, nelle sindromi ansioso-depressive, nei deficit di memoria, nel morbo d’Alzheimer.

Le uniche controindicazioni sono i disturbi gastrici nei quali va evitata soprattutto l’assunzione a digiuno, e quando esiste il rischio di dipendenza da alcool.

Disinformazione e Vino

È fondamentale contrastare le fake-news che pervadono la cultura e la società riguardo ai benefici del vino. Affermazioni come "mezzo litro di vino al giorno è protettivo del cuore" sono fuorvianti, poiché le stesse quantità incrementano il rischio di ammalarsi di tumore al seno. Le linee guida per una sana alimentazione pongono come tetto massimo per i maschi due bicchieri (250 millilitri di vino al giorno).

È importante evitare di avviare i giovani al consumo di vino prima dei 17-18 anni, a causa dei danni che si determinano nello sviluppo cerebrale. Il vino non è un "alimento liquido" e non esistono livelli di consumo sicuri per la salute. I polifenoli non possono ridefinire il DNA in modo significativo, e non esistono quantità plausibili in un bicchiere di vino per tale effetto.

Il Vino nella Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea riconosce come positiva l’assunzione moderata e quotidiana di vino durante i pasti. Studi dimostrano che l’assunzione di vino rosso invecchiato ritarda la comparsa di Morbo di Alzheimer e rallenta l’invecchiamento. Un consumo corretto può essere fonte di salute e presentare potenzialità preventive, migliorando il sistema cardiovascolare, agendo positivamente su trigliceridi e colesterolo, mediante azione antitrombotica, contrastando l’osteoporosi, proteggendo i reni grazie alla presenza del tirosolo. Ad ogni modo meglio però non abusarne, il limite e’ massimo un bicchiere al giorno durante i pasti.

Il potenziale calorico dovuto all’alcool nel vino è di circa 7 calorie per grammo. La gradazione alcolica dei vini varia da 6 ai 16 gradi per i vini rossi particolarmente concentrati.

Tabella Riassuntiva delle Calorie nel Vino

Tipo di Vino Quantità Calorie (circa)
Vino Rosso 150 ml 80-120
Vino Bianco 150 ml 80-110
Vino Spumante 150 ml 120-150

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