Virus Intestinale: Sintomi, Cause e Come Affrontarlo

Il termine "virus intestinale" si riferisce a una condizione definita in medicina come gastroenterite virale o influenza intestinale. Noto anche come influenza intestinale o gastroenterite virale, il virus intestinale è caratterizzato da infiammazione di stomaco e intestino.

Quali sono le Cause del Virus Intestinale?

Il virus intestinale è causato principalmente da tre gruppi virali: rotavirus, norovirus e adenovirus. L'influenza intestinale può essere causata da diversi virus: quelli che più comunemente implicati sono rotavirus e norovirus.

  • Rotavirus: È una delle cause più comuni di gastroenterite nei bambini piccoli, con un picco di incidenza nei mesi invernali. Il rotavirus circola per lo più durante la stagione invernale ed è la causa principale di gastroenterite virale grave in neonati e bambini fino ai 2 anni di età. La trasmissione del rotavirus, che è molto contagioso, avviene quasi sempre per via oro-fecale.
  • Norovirus: Spesso associato a focolai epidemici in comunità chiuse come scuole, ospedali, navi da crociera e case di riposo, è la causa principale di gastroenterite acuta negli adulti. Il Norwalk virus (o norovirus) ed agenti eziologici dello stesso tipo sono responsabili del 40% delle epidemie di gastroenterite acuta, spesso registrate in luoghi molto affollati come scuole, centri ricreativi, campeggi, navi da crociera, mense ed ospedali. Il virus ha un andamento stagionale e circola per lo più tra novembre e aprile; può colpire persone di tutte le età, ma è più frequente nei bambini tra i 6 e i 18 mesi di vita.
  • Adenovirus: Rappresentano una causa meno frequente di gastroenterite virale, colpendo principalmente i bambini. Dopo il rotavirus, l’adenovirus enterico è la seconda causa di gastroenterite virale in neonati e bambini al di sotto dei 2 anni di vita a livello mondiale.
  • Astrovirus: circola maggiormente in inverno e colpisce persone di tutte le età, anche se infetta maggiormente lattanti e bambini sotto i 10 anni.

Come si Diffonde il Virus Intestinale?

La gastroenterite virale è una malattia altamente contagiosa: i virus intestinali si diffondono facilmente attraverso il contatto diretto con una persona con l'infezione (ad es. tramite la condivisione di utensili, posate, asciugamani o toccando le superfici su cui è presente il patogeno) o mangiando cibo contaminato. La trasmissione del virus intestinale avviene soprattutto negli ambienti affollati e al chiuso come scuole, ospedali, navi da crociera, caserme e dormitori, ma anche tramite l’assunzione di acqua contaminata o cibi come pollame e molluschi crudi. Meno comune è invece la trasmissione per contatto o per via respiratoria.

Sintomi del Virus Intestinale

I sintomi del virus intestinale si manifestano solitamente 12-72 ore dopo aver contratto l’infezione. Si presenta con sintomi come crampi e dolori all’addome, diarrea, vomito e febbre e può colpire persone di ogni sesso ed età, sebbene sia più frequente nei bambini.

Quando si contrae il virus intestinale, sintomi come diarrea acquosa, crampi e dolore addominale, nausea, vomito, ipersudorazione e febbre accompagnata da brividi sono indubbiamente i più comuni. A fianco dei classici sintomi sopraelencati possono comparire quelli tipici delle infezioni respiratorie (tosse e raffreddore). In altri casi, le infezioni di natura gastrointestinale, possono provocare stanchezza, mal di testa, perdita di appetito e dolori muscolari, se invece le feci presentano tracce di sangue allora significa che la causa è batterica.

Leggi anche: Cosa mangiare quando si ha il virus intestinale

Disidratazione: Un Rischio Importante

Un aspetto molto importante che, in presenza di sintomi, non va assolutamente sottovalutato è la disidratazione, i cui sintomi sono debolezza, calo di peso, secchezza delle labbra, eccessiva sete, urine di colore scuro, crampi muscolari e aumento del battito cardiaco. La disidratazione si instaura quando la quantità di acqua assunta è minore rispetto a quella persa ed è ovvio, dunque, che uno stato patologico caratterizzato da febbre, vomito e diarrea comporti di conseguenza un’enorme perdita di liquidi corporei e sali minerali.

Nei bambini, quindi, è fondamentale che i genitori siano consapevoli di questa necessità e siano in grado di riconoscere i segni della disidratazione: uno dei parametri più utili è il confronto del peso del bambino con quello standard (disidratazione lieve: differenza < 2-3,5%; disidratazione moderata: differenza compresa tra il 4 ed il 6%; disidratazione severa: differenza ≥ 6%); in alternativa o in associazione si possono valutare altri segni obiettivi, come la secchezza delle mucose, la sete, la ridotta emissione di urina o un suo colore particolarmente scuro, la ridotta elasticità cutanea, l'aumentata frequenza cardiaca, la compromissione del sensorio, la mancanza di lacrime nel pianto e la freddezza delle estremità.

Cosa Fare in Caso di Virus Intestinale

È fondamentale idratarsi continuamente: bere piccoli sorsi di acqua, soluzioni reidratanti orali o brodi salini può aiutare a ripristinare i liquidi e gli elettroliti persi a causa di vomito e diarrea. Riposo e isolamento sono altrettanto importanti per favorire la guarigione e prevenire la diffusione del virus ad altri membri della famiglia o della comunità.

Reidratazione

Assumere liquidi: in caso di vomito e diarrea frequenti e abbondanti l’assunzione di acqua non è sufficiente ed è quindi necessario ricorrere alle soluzioni reidratanti orali, utili per reintegrare non solo i liquidi, ma anche i sali minerali persi. I liquidi devono essere assunti in piccole quantità ogni 30-60 minuti, per non peggiorare la sintomatologia. È fondamentale evitare bevande come le spremute di agrumi o i succhi di frutta che non apportano sali minerali e favoriscono il reflusso acido, la diarrea e il vomito. Da evitare anche le bevande alla caffeina e/o frizzanti, le bevande alcoliche, gli infusi o le tisane.

Dieta Adeguata

Assumere una dieta adeguata: consumare pasti piccoli e facilmente digeribili costituiti da alimenti come cereali, pane, cracker, fette biscottate, patate, riso, carni magre, yogurt bianco, banane e mele, soprattutto cotte.

Leggi anche: Sistema Immunitario e Virus

Durante le prime fasi della malattia il corpo potrebbe inoltre non tollerare bene i cibi solidi, per cui si consiglia di mangiare poco e spesso, scegliendo porzioni ridotte. Quando il vomito è sotto controllo e si riesce a tollerare meglio il cibo, iniziare a mangiare alimenti leggeri, ingerendone poco alla volta per evitare di affaticare lo stomaco con la digestione. Mangiare cibi leggermente salati, come i cracker, può aiutare a sostituire gli elettroliti persi, come sodio e cloruro, e a dare un po' di energia; inoltre, sono ottimi contro la nausea. Alimenti leggeri come riso, pane tostato e pasta forniscono carboidrati per produrre energia, ma sono facili da digerire.

La Dieta BRAT

Molte persone con l'influenza intestinale seguono la cosiddetta dieta BRAT, che consiste in banane, riso, mele e pane tostato. Questi alimenti tendono ad essere facilmente digeribili per lo stomaco ed aiutano a rendere le feci meno acquose. Riducono nausea e vomito: i cibi sono insipidi e non hanno odori forti, quindi la dieta riduce nausea e vomito in caso d'influenza intestinale.

Cosa Evitare

Via libera anche a carni bianche e pesce. Mentre sono da evitare cibi ricchi di grassi o troppo conditi, perché difficili da digerire, la frutta e le verdure crude, perché le fibre in esse contenute stimolano la motilità intestinale già sotto stress e potrebbero quindi peggiorare la diarrea. Anche latte e latticini non sono consigliabili, perché potrebbero anch’essi aumentare la frequenza di evacuazione. No, invece al caffè, che normalmente favorisce la motilità intestinale, ma nel caso di influenza intestinale peggiora la situazione. E no agli alcolici, ai succhi di frutta e alle bevande gassate e zuccherate, che hanno azione diuretica e perciò contribuirebbero a un’ulteriore perdita di liquidi.

Rimedi Casalinghi e Farmaci da Banco

I rimedi casalinghi, come bere molti liquidi e seguire una dieta blanda, possono aiutare ad alleviare i sintomi fino alla scomparsa della malattia. I farmaci da banco (OTC) possono aiutare ad alleviare molti dei sintomi dell'influenza intestinale. Alcuni medici possono raccomandare i probiotici per trattare la gastroenterite virale. L'assunzione di un integratore probiotico può aiutare a ripristinare l'equilibrio della flora intestinale e potenzialmente può contribuire a limitare le scariche diarroiche.

Prevenzione

Adottare misure igieniche personali come lavarsi spesso le mani e utilizzare soluzioni alcoliche come detergenti oppure assumere acqua incontaminata possono ridurre i tassi di infezione. All’interno di un nucleo familiare, quindi composto da varie persone, è consigliabile un utilizzo separato degli effetti personali come asciugamani e spazzolini da denti, evitando la promiscuità tra gli oggetti. Adeguata gestione degli alimenti: è opportuno evitare di mangiare molluschi crudi, specie se non si conosce la provenienza, poiché potrebbero veicolare il virus. È inoltre importante lavare accuratamente frutta e verdura prima della consumazione.

Leggi anche: Studi su Microbiota e Dimagrimento

In alcuni periodi dell’anno e in alcuni contesti (come gli asili nido e le scuole dell’infanzia) entrare in contatto con i germi responsabili della gastroenterite è particolarmente facile. L’arma di prevenzione più efficace è una corretta igiene delle mani, che devono essere accuratamente lavate con il sapone prima e dopo aver toccato alimenti o utensili da cucina, essere andati in bagno ecc. Inoltre, è importante maneggiare e conservare correttamente il cibo per evitare contaminazioni.

Vaccinazione contro il Rotavirus

Infine è importante sottolineare come dal 2009 l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandi il vaccino contro il rotavirus per tutti i bambini del mondo: ne esistono due tipologie che si sono dimostrate molto efficaci per ridurre l’incidenza della malattia. Il vaccino viene somministrato per bocca sotto forma di gocce in due o tre dosi secondo il tipo di vaccino. È stato visto che nei bambini vaccinati contro il Rotavirus il rischio di ricovero per forme gravi di infezione è notevolmente ridotto.

Quando Consultare un Medico

Ovviamente, il consulto del pediatra è d'obbligo ogni qualvolta si sospetti un'importante influenza intestinale (diarrea particolarmente acquosa, elevato numero di evacuazioni, febbre alta, disidratazione moderata e severa). Qualora negli adulti si manifestino i sintomi sopracitati che sono tipici dell’influenza intestinale, è consigliabile consultare subito un gastroenterologo, in particolare quando: si vomita per più di due giorni consecutivi, si presentano almeno dieci scariche diarroiche al giorno, non si è in grado di trattenere i liquidi per 24 ore, si ha febbre ad almeno 40° o si avvertono i sintomi già elencati della disidratazione.

Per i neonati e i bambini che potrebbero aver contratto il virus intestinale, sintomi che richiedono l’intervento tempestivo di medico online sono: febbre superiore ai 38°, vomito che dura da diverse ore, sonnolenza e irritabilità, scariche di diarrea frequenti nel giro di poche ore e sintomi di disidratazione come bocca secca, minzione meno frequente del solito e pianto senza lacrime.

Perdita di Peso e Virus Intestinale

Tra nausea, vomito e diarrea, l'influenza intestinale può far perdere rapidamente molte sostanze nutritive e liquidi. Ciò può portare alla disidratazione, far sentire letargici o far venire mal di testa. I principali sintomi dell’influenza intestinale sono dolori addominali, nausea, vomito, diarrea e calo del peso corporeo.

Attenzione: Una perdita di peso eccessiva e improvvisa può essere un sintomo di problemi di salute anche di particolare gravità. La perdita di peso può essere un sintomo di problemi di salute mentale come la depressione o l'ansia. Se la perdita di peso è accompagnata da un senso persistente di affaticamento, potrebbe essere un segnale di problemi come l'insufficienza renale, l'insufficienza cardiaca o la malattia di Lyme. Le disfunzioni della ghiandola tiroidea o delle ghiandole surrenali possono portare a una rapida perdita di peso. Un'eccessiva attività della tiroide, nota come ipertiroidismo, può accelerare il metabolismo e causare una rapida perdita di peso. Le ghiandole surrenali, che producono ormoni come il cortisolo, possono influenzare anche il peso corporeo. Una produzione eccessiva di cortisolo, spesso associata a condizioni come la sindrome di Cushing, può causare una redistribuzione del grasso corporeo e una perdita di massa muscolare, con conseguente perdita di peso.

Tabella Riepilogativa dei Sintomi e Cause del Virus Intestinale

Sintomi Cause Prevenzione
Diarrea, vomito, crampi addominali, febbre, disidratazione Rotavirus, Norovirus, Adenovirus, Astrovirus Igiene delle mani, vaccinazione (Rotavirus), alimentazione controllata

tags: #virus #intestinale #sintomi #e #perdita #di

Scroll to Top