Vitamina B12: Benefici, Fonti, Integrazione per Vegani e Controindicazioni

Il termine vitamina B12 (o Cobalamina) indica un gruppo di sostanze contenenti cobalto che svolgono molteplici funzioni: sono coinvolte nel metabolismo degli aminoacidi, degli acidi nucleici e negli acidi grassi, nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo. La vitamina B12 contribuisce anche al benessere del sistema nervoso dato che interviene nella creazione della guaina mielinica, che riveste i nostri nervi. È importante mantenere livelli sufficienti di vitamina B12, ma non potendo essere accumulata nell’organismo, deve essere assunta attraverso l’alimentazione.

Fabbisogno Giornaliero e Fonti Alimentari

Il fabbisogno giornaliero di vitamina B12 corrisponde a circa 2-2,4 mcg, una quantità che ci garantiamo con una normale dieta sana. L’unica situazione in cui il fabbisogno di questa vitamina cresce è la gravidanza. Le donne incinte dovrebbero assumerne quasi il doppio, per fornire il giusto quantitativo al feto.

La vitamina B12 la troviamo invece in quantità idonee e in forma adatta a essere assorbita dal nostro corpo nella carne (specialmente nelle carni rosse) nel pesce, nei molluschi, nelle uova, e nel latte e nei suoi derivati. Un’alimentazione varia ed equilibrata garantisce un’adeguata quantità di vitamina B12 necessaria per tutte le funzioni dell’organismo, e pertanto è importante evitare i fai da te nell’assunzione di integratori, anche se è facile incappare in pubblicità che ci stimolano a farlo. Va inoltre precisato che la vitamina B12 si trova aggiunta nella preparazione industriale di alcune bevande energetiche e di alcuni snack.

Tabella: Alimenti Ricchi di Vitamina B12

AlimentoQuantità di Vitamina B12 (per 100g)
Vongole98,9 mcg
Aringhe13 mcg
Fegato di Manzo60 mcg
Sardine29 mcg
Salmone3 mcg
Uova2 mcg
Trota4,2 mcg
Sgombro10 mcg
Formaggio svizzero (Emmental)3,3 mcg
PolloQuantità significativa, soprattutto nel fegato (39 mcg)

Vitamina B12 e Diete Vegetariane/Vegane

La vitamina B12, a differenza di buona parte delle altre vitamine, è presente praticamente solo nei prodotti di derivazione animale. Alcune alghe, il lievito di birra, alcuni cibi non lavati e altri di origine orientale come il tempeh (derivato dai semi di soia) e la Kombucha (the cinese), contengono vitamina B12 ma a livelli quasi nulli per il nostro fabbisogno umano perché non risultano assimilabili dal nostro organismo. Pertanto, chi segue una dieta scevra di prodotti di origine animale come una dieta strettamente vegetariana o vegana, deve assumere la vitamina B12 attraverso integratori, disponibili anche in compresse.

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Per questo chi si alimenta solo con alimenti di origine vegetale necessita di assumere questa vitamina attraverso l’uso di integratori specifici; può essere inoltre di aiuto il consumo di alimenti fortificati, addizionati cioè con vitamina B12. Tra gli altri alimenti fortificati e/o arricchiti che possono essere consumati nell’ambito di una dieta vegana ritroviamo:

  • Alcuni latti vegetali (a base di riso, soia, mandorle, farro)
  • Alcuni prodotti a base di soia (più spesso fermentati come tofu, tempeh o miso)
  • Alcuni cereali per la prima colazione

Carenza di Vitamina B12: Sintomi e Diagnosi

Un problema è che spesso non si ipotizza che dietro una certa sintomatologia possano esserci bassi livelli di vitamina B12, e quindi non si procede alle dovute analisi, attraverso gli esami del sangue. Il dosaggio diretto della vitamina B12 dovrebbe dare valori compresi tra i 200 e i 900pg/ml, meglio se intorno ai 600pg/ml. La principale conseguenza della carenza di vitamina B12 è una forma di anemia definita “perniciosa”, derivata da una cattiva produzione di cellule del sangue, che può causare pallore, debolezza, formicolio agli arti e affaticamento.

Con il tempo possono comparire sintomi ambigui, poco specifici, come ad esempio un generico senso di stanchezza, malessere e affaticamento perché, ad esempio, il corpo inizierà a risparmiare un po’ sulla produzione di nuovi globuli rossi.

Integratori di Vitamina B12: Quando e Come Assumerli

In caso di ipocloridria o deficit di fattore intrinseco, gli integratori di vitamina B12 vanno assunti in dosi assai superiori al fabbisogno giornaliero consigliato, fino a 1000 µg al giorno secondo le indicazioni mediche (talvolta si preferisce la somministrazione endovenosa di specifici farmaci a base di vitamina B12).

Esistono in commercio numerosi integratori, a diverso dosaggio, per aumentare la quantità di B12 disponibile; in caso di carenza si raccomanda di fare riferimento al medico per valutare dosi e piani di integrazione.

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Sai come funzionano gli integratori di vitamina B12? È semplice, non funzionano… o meglio, non funzionano a meno che tu non ne sia davvero carente… E allora come capiamo se siamo in carenza?

Nutriva Vegan B12: Un Integratore Efficace

L'integratore inoltre contribuisce a integrare la vitamina b12 favorendo un ritrovato benessere fisico e mentale. Per tutti questi motivi è particolarmente consigliato dalla nostra redazione. Provare per credere.

Zero energia? Spossatezza? Stanchezza? Affaticamento? Se la spossatezza e l’affaticamento sono vostri nemici, soprattutto d’estate e in primavera, con caldo, durante i cambi di stagione e con quella spossante ed eccessiva sudorazione, la risposta è Nutriva Vegan b12 60 compresse un integratore alimentare a base di vitamina b12. In risposta a quel senso di stanchezza che può nascere, soprattutto con l’andare della bella stagione e dell’aumento delle temperature, Nutriva, uno dei migliori integratori vitamina b12, potrà davvero fare la differenza risollevando le tue giornate.

Quali sono i principali benefici di Nutriva Vegan b12 60 compresse? Grazie all’azione combinata del suo ingrediente principale ossia la vitamina b12, integratore consentirà di:

  • Combattere la stanchezza e spossatezza legata a stili di vita particolarmente stressanti dal punto di vista psico fisico.
  • Supportare la funzione cognitiva e migliorare le difese immunitarie.
  • Integrare il giusto quantitativo di vitamine nel corpo, non sempre accumulabile per mezzo della normale alimentazione.
  • Ritrovare il giusto tono, energia e vitalità all'organismo supportando le difese immunitarie.
  • Fungere da importante antiossidante naturale, fondamentale per preservare il DNA.

Come funziona Nutriva Vegan b12 60 compresse? L’azione integrativa dell'integratore energetico è resa possibile dal suo ingrediente principale, ossia: la vitamina B12. Anche chiamata Cianocobalamina, la Vitamina b12 è essenziale e il nostro organismo non è in grado di produrla. Questa vitamina aiuta a mantenere sane le cellule nervose ed i globuli rossi ed è necessaria anche per sintetizzare il DNA. È la principale nemica del senso di stanchezza o di affaticamento. Chiunque può avere una carenza di questa vitamina, tuttavia gli individui che seguono una dieta vegetariana o vegana sono le persone che più devono assumere gli integratori vitamina b12.

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Modalità d’uso: Si consiglia di assumere 1 compressa (= 1000 mcg) al giorno; il momento migliore per assumere l'integratore è alla mattina prima della colazione e dei pasti.

Avvertenze e controindicazioni: L'integratore b12 è senza glutine e senza lattosio e adatto a chi segue una dieta vegana e vegetariana. Non superare la dose giornaliera consigliata. Si consiglia di tenere fuori dalla portata dei bambini gli integratori. Gli integratori vitamina b12 non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di un sano stile di vita.

Rischi e Controindicazioni dell'Eccesso di Vitamina B12

Il nostro corpo si autoregola: elimina la vitamina B12 in eccesso attraverso le urine. Tuttavia, possono darsi casi i cui i dosaggi siano molto elevati e il corpo non riesca a smaltirla correttamente.

Anche la vitamina B12 alta, così come la vitamina B12 bassa, comporta dei rischi per la salute. Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Jama Geriatrics elevati livelli di questa vitamina nel sangue sono stati difatti correlati a una maggiore mortalità, soprattutto nelle persone anziane e in quelle con malattie renali.

Un eccesso di vitamina B12 può determinare alcune controindicazioni:

  • Insufficienza cardiaca: troppa vitamina B12 nel nostro corpo può portare il cuore a non pompare il sangue correttamente, provocando episodi di insufficienza cardiaca.
  • Formazione di coaguli nel sangue. Un altro effetto negativo di eccesso di vitamina B12 è che facilita la formazione di coaguli di sangue, che possono diventare molto pericolosi perché ostacolano il normale flusso sanguigno.
  • Problemi alla vista.

È importante ricordare che la presenza di livelli alti di B12 non significa inevitabilmente la presenza di queste malattie.

Vitamina B12 e Altre Condizioni

Il dibattito è invece aperto sull’integrazione di vitamine del gruppo B in pazienti con tumore. Vi sono studi che evidenziano una correlazione fra elevati livelli di B12 nel sangue e insorgenza di recidive nel caso di cancro al seno ad alto rischio.

In assenza di specifiche carenze, è alquanto ottimistico sperare di aumentare la prestazione sportiva in sport aerobi assumendo integratori di vitamina B12 ed altri nutrienti (ferro e folati) essenziali per la corretta sintesi dei globuli rossi.

Interazioni Farmacologiche

Farmaci come l'omeprazolo possono ridurre l'assorbimento della vitamina B12.

Forme di acloridria (inclusa quella indotta artificialmente da farmaci come gli inibitori della pompa protonica e gli antagonisti del recettore dell'istamina) che possono causare malassorbimento di B12 dagli alimenti, poiché è necessario l'acido per dividere la vitamima B12 dalle proteine alimentari e dalle proteine salivari leganti.

I farmaci comunemente prescritti possono portare a una carenza di vitamine B. Per esempio, gli inibitori della pompa protonica, che sono farmaci che abbassano l'acido dello stomaco, possono diminuire l'assorbimento di B12, mentre la metformina, un popolare farmaco per il diabete, può diminuire i livelli sia di B12 che di folato.

Vitamina B12 e Acido Folico: Qual è la Differenza?

Sfatiamo un luogo comune: B12 e acido folico non sono la stessa cosa. L’acido folico è la vitamina B9. Vengono spesso misurate insieme (e quindi prescritte e vendute insieme) perché aiutano il nostro corpo a svolgere le stesse funzioni. Si usa il termine folato per indicare la vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti, mentre l’acido folico (acido monopteroilglutammico o pteroilmonoglutammico) è la forma ossidata delle vitamina, e identifica la molecola di sintesi presente nei formulati vitaminici.

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