Lo zafferano, spesso chiamato "l'oro rosso", è una spezia preziosa non solo per il suo sapore e colore unici, ma anche per le sue numerose proprietà benefiche. I principi attivi come la crocetina e la crocina, che gli conferiscono il caratteristico colore, sono potenti antiossidanti. Ma a cosa servono esattamente gli antiossidanti e le altre sostanze contenute nello zafferano? Scopriamolo insieme.
Perché lo Zafferano Piace alle Influencer
Esperti di cucina salutista come Valeria Airoldi, Miriam Sabolla e Federica Pasquini utilizzano lo Zafferano 3 Cuochi nei loro piatti. Valeria Airoldi lo definisce una marca "storica" che garantisce qualità, mentre Miriam Sabolla ne apprezza il profumo, il colore e il sapore equilibrato. Federica Pasquini conferma che la bontà dello zafferano si percepisce subito aprendo la bustina e sentendo il profumo della polvere rosso acceso.
1. Lo Zafferano nei Menu Antiage
Aggiungere lo zafferano ai tuoi piatti significa arricchirli di preziosi antiossidanti, sostanze alleate della giovinezza, perché proteggono dai danni causati dai radicali liberi. L’invecchiamento è un fenomeno inevitabile e in questo i radicali liberi giocano un ruolo importante perché attaccano le nostre cellule danneggiandole.
«Esistono però degli “scudi naturali” utili per proteggerci: sono gli antiossidanti presenti negli alimenti. Tra questi, i carotenoidi sono molto potenti e lo zafferano ne è particolarmente ricco: a parità di peso ne contiene mille volte più delle carote. Non solo: si è visto anche che la sua azione nel combattere i radicali liberi è più efficace rispetto al pomodoro, come ha sottolineato uno studio malese pubblicato sulla rivista Antioxidants» puntualizza l’esperta. «Gli estratti di zafferano e i suoi composti attivi hanno dimostrato proprietà antiossidanti sia in vivo che in vitro».
Va da sé che inserirlo spesso nei propri menù può aiutare a rallentare l’invecchiamento. Non è difficile: questa spezia è molto versatile e si presta a essere utilizzata per la preparazione di qualsiasi portata. A partire dalla colazione, come suggerisce la food blogger Valeria Airoldi che propone qui una sfiziosa ricetta per iniziare la giornata con un piatto amico della giovinezza della pelle.
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Ricettelle Dolci allo Zafferano
Ingredienti per 5 ricottelle:
- 200 g di ricotta di pecora
- 50 g di farina di riso
- 50 ml di latte o bevanda veg
- 30 g di zucchero
- 1 uovo
- Scorza di 1 arancia
- Scorza di 1 limone
- 1 cucchiaino di uvetta
- 1 bustina di zafferano da 0,15 g
- Zucchero a velo qb (o farina di cocco) per decorare
Preparazione:
- Metti a bagno per 20 minuti l’uvetta in acqua tiepida.
- Unisci in una ciotola la ricotta con lo zucchero e lavorali fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Aggiungi le uova, la farina, la scorza d’arancia e di limone, mescola bene e metti da parte il composto.
- Versa lo zafferano in una ciotolina, aggiungi la bevanda veg (o latte) e stempera la polvere fino a quando non risulterà completamente amalgamata al liquido.
- Unisci quindi lo zafferano stemperato al composto e, da ultimo, l’uvetta precedentemente scolata e asciugata.
- Mescola di nuovo e dividi in 5 stampini da muffin.
- Cuoci in forno a 180°C per 30/35 minuti. Le ricottelle devono risultare gonfie e ben dorate.
- Togli dal forno, lascia raffreddare, spolvera con lo zucchero a velo (o farina di cocco), guarnisci con qualche scorzetta d’arancia e gusta.
2. Zafferano, Ideale se Sei a Dieta
Il segreto è preparare piatti leggeri ma ricchi di sapore. Lo zafferano è quasi privo di calorie e, in più, può aiutare a ridurre l’appetito. Aggiungere zafferano ai propri piatti è la mossa vincente anche quando si vuole stare attenti alla linea. Infatti ha il grande pregio di non aggiungere grassi e fornisce pochissime calorie. Una bustina dà un apporto energetico pari a meno di una caloria e contiene 0,0097 g di grassi.
Non solo, il sapore inconfondibile dello zafferano arricchisce i piatti e gratifica il palato: così si possono limitare i condimenti che incidono invece sul bilancio delle calorie. Ma c’è di più. «Una importante review pubblicata sulla rivista Antioxidants (Saffron: A Natural Potent Antioxidant as a Promising Anti-Obesity Drug) ha confermato l’azione antiossidante e le potenzialità dello zafferano nel combattere l’eccesso di peso», dice la nutrizionista.
Un’arma in più, quindi, da utilizzare quando si desidera far scendere l’ago della bilancia. L’influencer Myriam Sabolla qui, per esempio, come preparare una pastasciutta gustosa perfetta anche come piatto unico.
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Linguine Zafferano, Porri e Pistacchi
Ingredienti per 4 persone:
- 320 g di linguine
- 2 porri (parte bianca) tagliati a rondelle
- 70 g di pistacchi sgusciati
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 bustine di zafferano da 0,15 g
Preparazione:
- Porta a ebollizione una pentola di acqua salata e versa le linguine.
- Nel frattempo, fai rosolare in 2 cucchiai di olio i porri con un pizzico di sale, fino a che non saranno morbidi.
- Versali nel frullatore, aggiungi ancora un cucchiaio d’olio ed emulsiona.
- Stempera lo zafferano in due cucchiai di acqua di cottura della pasta, uniscilo alla crema di porri e tieni da parte.
- Trita i pistacchi al coltello.
- Scola la pasta al dente, condiscila con la crema di porri e zafferano e impiatta.
- Cospargi con la granella di pistacchi e servi!
3. Zafferano per Ricaricarti a Metà Giornata
Aiuta a combattere i radicali liberi prodotti durante lo sport, ma anche a mantenere il buonumore fino a sera. Due buone ragioni per aggiungere “l’oro rosso” ai tuoi spuntini. Lo zafferano è un ingrediente perfetto anche per preparare spuntini rigeneranti. Sì, perché grazie al suo contenuto di antiossidanti e fitoestratti può agire come un tonico, sia a livello fisico sia mentale.
Consumato dopo l'allenamento, per esempio, aiuta a combattere i radicali liberi che si producono dopo lo sforzo fisico. Se assunto prima, invece, contribuisce ad aumentare la forza muscolare, la funzione polmonare e il tempo di reazione, benefici importanti per un atleta. Lo ha dimostrato uno studio randomizzato e controllato con placebo pubblicato su Journal of Dietary Supplements. «Ma non è tutto: lo zafferano, come ormai è noto nel mondo scientifico, è un tonico per l’umore: il mix di attivi è in grado di promuovere la sintesi di serotonina, il neurotrasmettitore responsabile del buonumore. Inoltre, può migliorare la memoria e la capacità di apprendimento» chiarisce la dottoressa Borzaga.
Per tutti questi motivi uno spuntino che lo contenga favorisce una ricarica naturale. Qualche esempio? Da un semplice budino allo zafferano a un panino goloso, come propongono gli influencer Federica Pasquini e Nicolò Famiglietti nella ricetta qui sotto.
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Panino con Avocado, Frittata e Pollo
Ingredienti per 1 panino:
- 1 panino
- 1 uovo
- 1/2 bicchiere di latte
- Erba cipollina qb
- 1 bustina di zafferano da 0,15 g
- 1/2 avocado
- 100 g di petto di pollo
- Sale, pepe, un filo d’olio evo
Preparazione:
- Taglia il panino a metà e condiscilo con un filo d’olio, fallo tostare leggermente in forno.
- Prepara la frittata: sbatti l’uovo con il latte, un pizzico di sale e di pepe, erba cipollina. Unisci una bustina di zafferano sciolta in poca acqua tiepida. Cuoci la frittata e tienila da parte.
- Schiaccia l’avocado e condiscilo come preferisci (Federica ha utilizzato sale, olio, pepe e scorza di limone).
- Cuoci il pollo in padella e taglialo a fettine piccole.
Zafferano Proprietà Dimagranti: Il Ruolo nella Regolazione della Serotonina e nel Controllo delle Voglie
Tra le numerose zafferano proprietà dimagranti, la capacità di modulare i livelli di serotonina emerge come una delle più affascinanti. La serotonina è un neurotrasmettitore chiave nel cervello che influisce sull’umore, sul sonno e, significativamente, sulla regolazione dell’appetito. Quando i livelli di serotonina sono bassi, si verificano spesso episodi di alimentazione emotiva, che possono portare a un aumento di peso indesiderato.
Lo zafferano proprietà dimagranti, attraverso i suoi composti attivi, può aumentare la concentrazione di serotonina, contribuendo così a ridurre questi episodi. Questo effetto regolatore non solo aiuta a limitare le voglie, ma promuove anche un senso di benessere generale, che è essenziale per mantenere un approccio equilibrato al cibo. Le persone che integrano lo zafferano proprietà dimagranti nella loro dieta riportano una riduzione significativa delle tentazioni di cibi zuccherati e grassi, notando un maggiore controllo sulle loro abitudini alimentari.
Inoltre, il miglioramento dell’umore che deriva dall’incremento della serotonina può ridurre lo stress, un altro fattore che spesso porta a mangiare in eccesso.
Combattere l’Infiammazione e Stimolare il Metabolismo con lo Zafferano
Un’altra delle zafferano proprietà dimagranti più significative è la sua capacità di combattere l’infiammazione e stimolare il metabolismo. L’infiammazione cronica è spesso associata all’aumento di peso e alle malattie metaboliche. Lo zafferano proprietà dimagranti, grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie, può aiutare a ridurre questi processi infiammatori, facilitando così la perdita di peso.
I composti bioattivi presenti nello zafferano proprietà dimagranti, come la crocina e il safranal, agiscono sui meccanismi cellulari per ridurre lo stress ossidativo e migliorare la risposta del corpo all’insulina. Oltre a combattere l’infiammazione, lo zafferano è anche noto per la sua capacità di stimolare il metabolismo. Un metabolismo più attivo significa che il corpo brucia calorie in modo più efficiente, contribuendo così alla perdita di peso. Questo effetto è particolarmente utile per coloro che cercano di perdere peso in modo naturale e sostenibile.
Inoltre, lo zafferano può migliorare la digestione, un altro fattore importante per mantenere un peso sano.
Zafferano e Controllo della Glicemia: Un Alleato Contro il Grasso Addominale
Tra le varie zafferano proprietà dimagranti, il suo impatto sulla regolazione della glicemia si distingue per la sua rilevanza nel controllo del peso, in particolare del grasso addominale. Gli sbalzi di glicemia possono portare a picchi di insulina, l’ormone che facilita l’accumulo di grasso, specialmente nell’area addominale. Lo zafferano, grazie ai suoi composti attivi, ha dimostrato di contribuire alla stabilizzazione dei livelli di zucchero nel sangue, riducendo così i rischi associati all’insulino-resistenza.
Un livello di zucchero nel sangue più stabile significa anche meno voglie di zuccheri e carboidrati, spesso responsabili dell’accumulo di grasso in eccesso. Inoltre, la capacità dello zafferano di migliorare la sensibilità all’insulina rende questo prezioso ingrediente un potente strumento per prevenire il diabete di tipo 2 e per favorire una distribuzione più sana del grasso corporeo. Il consumo regolare di zafferano può quindi essere particolarmente utile per chi cerca di ridurre il grasso viscerale, che è notoriamente difficile da eliminare e legato a numerosi rischi per la salute.
Incorporare lo Zafferano nella Dieta Quotidiana: Strategie Pratiche per la Perdita di Peso
Sfruttare appieno le zafferano proprietà dimagranti richiede non solo la consapevolezza dei suoi benefici, ma anche la conoscenza delle migliori modalità per integrarlo nella dieta quotidiana. Uno dei metodi più semplici ed efficaci per assumere zafferano è attraverso l’infusione di fili in acqua calda, creando così una tisana ricca di sapore e proprietà salutari. Questa tisana può essere consumata al mattino a stomaco vuoto per stimolare il metabolismo e ridurre l’appetito durante la giornata.
Un’altra strategia è quella di utilizzare lo zafferano come spezia nelle pietanze, arricchendo piatti come risotti, zuppe e carni con il suo inconfondibile aroma. Non solo questo aggiunge profondità ai sapori, ma permette anche di beneficiare delle sue proprietà antinfiammatorie e regolatrici dell’umore. Per chi cerca un approccio più diretto, esistono anche integratori a base di zafferano, che possono essere presi quotidianamente per massimizzare gli effetti di soppressione dell’appetito e miglioramento dell’umore.
Lo Zafferano Aiuta a Contrastare la Sindrome Metabolica
Lo studio è stato condotto su 105 pazienti affetti da sindrome metabolica. I ricercatori hanno diviso i pazienti in due gruppi: per tre mesi, al primo sono stati somministrati 100 milligrammi al giorno di zafferano, al secondo un placebo. Tramite l’analisi di particolari proteine (cosiddette da shock termico), si è scoperto che chi aveva assunto lo zafferano migliorava sensibilmente i parametri corrispondenti alla malattia.
Come Assumere lo Zafferano per Agire sul Metabolismo
Non è sufficiente assumere la spezia con il cibo. Meglio prenderla anche sotto forma di integratore, in capsule, per 12 settimane. L'assunzione di integratori di curcumina può quindi migliorare la salute metabolica favorendo la perdita di peso e riducendo i livelli di grasso corporeo. Tuttavia, gli studi che hanno indagato l'effetto del cibo piccante sul peso corporeo e sul metabolismo non hanno riscontrato lo stesso beneficio.
Questi risultati indicano che aggiungere zafferano alla dieta può supportare un metabolismo sano.
Composizione e Proprietà Nutrizionali dello Zafferano
Nell’improbabile caso che decidiate di consumare 100 grammi di zafferano in una singola seduta - un modo davvero originale e costoso di suicidarsi, come vedrete poi - ricordate che una quantità del genere apporta circa 310kcal. I carboidrati sono circa 65 grammi, la fibra intorno ai 4 grammi, le proteine sono sugli 11 grammi e i grassi 6 grammi, con un discreto apporto di omega 3 e omega 6. Abbondanti le vitamine soprattutto vitamina C, B6, folati e vitamina A. Rilevante il contenuto di minerali con il manganese che addirittura è al 1420% dell’apporto giornaliero, seguito da magnesio, ferro, potassio, fosforo, rame e calcio.
Molto più importante per le caratteristiche della spezia è il corredo di fitonutrienti presenti, con oltre cento diversi composti identificati. Sono presenti numerosi carotenoidi come zeaxantina, licopene e α- e β-carotene. L’intenso colore caratteristico della spezia è dovuto a due carotenoidi, crocetina e crocina, quest’ultima costituita da una molecola di crocetina legata alle due estremità a molecole di gentiobiosio, un particolare tipo di zucchero. È proprio grazie alla presenza di questo zucchero che il pigmento, normalmente solubile soltanto in oli, diviene solubile in acqua e può impartire la caratteristica ed intensa colorazione gialla ad alimenti come riso o pesce, ricchi appunto di acqua. Odore e gusto dello zafferano sono invece ascrivibili alla presenza di picocrocina, a cui è dovuto il sapore amaro della spezia, e al safranale, un terpene volatile che è il principale responsabile dell’aroma, assieme ad altri composti presenti in quantità minore. La picocrocina è un derivato della zeaxantina e il suo ruolo nel fiore è quello di proteggerlo da insetti, parassiti e predatori.
Zafferano e Disturbi dell'Umore
Uno degli ambiti di ricerca più interessanti che indagano le proprietà dello zafferano è quello relativo ai disturbi dell’umore, in particolar modo depressione. Lo zafferano ha mostrato un’attività antidepressiva, legata al contenuto di crocina, paragonabile a quella di farmaci quali la fluoxetina, attività rilevante anche quando vengano utilizzati i petali del fiore, scarto della produzione della spezia.
La somministrazione in contemporanea di fluoxetina e zafferano non ha evidenziato variazioni significative degli effetti antidepressivi del farmaco ma ha permesso di ridurre le disfunzioni sessuali dovute alla fluoxetina, sia nell’uomo che nella donna: forse una conferma indiretta del potere afrodisiaco che la tradizione ascrive alla spezia.
Zafferano e Proprietà Antitumorali
Crocina e crocetina, i pigmenti dello zafferano, hanno mostrato la capacità di interferire con lo sviluppo di vari tipi di cellule tumorali e di poterne indurre l’apoptosi. Molti studi in vitro hanno indagato le proprietà antitumorali dei vari composti presenti nella spezia, proprietà che appaiono promettenti e che sono imputabili a diversi meccanismi di azione molti dei quali non ancora chiariti, sebbene si ritenga probabile un importante effetto protettivo nei confronti di DNA, RNA e proteine, grazie all’azione antiossidante di questi carotenoidi.
Mancano studi che utilizzino non non i singoli componenti ma la spezia nel suo insieme e soprattutto mancano studi nell’uomo, studi che sarebbe opportuno fossero condotti viste i promettenti dati preliminari.
Zafferano e Sindrome Premestruale
Alcuni studi hanno indagato l’efficacia dello zafferano nel trattamento dei sintomi della Sindrome Premestruale: uno studio in doppio cieco ha mostrato risultati decisamente positivi rispetto al placebo, mentre altri lavori, anche questi con risultati interessanti, sono di più difficile interpretazione per l’utilizzo contemporaneo di finocchio e sedano.
Come Usare lo Zafferano in Cucina
Qualità e caratteristiche dello zafferano dipendono strettamente dal terreno di coltivazione, dalle modalità di raccolta e da quelle di essiccazione. La variabilità è notevole e quando possibile piuttosto che acquistare le classiche bustine di prodotto in polvere sarebbe bene preferire gli stimmi. Se avete acquistato gli stimmi prima di utilizzarli è bene che li facciate rinvenire in acqua calda oppure brodo o latte, sempre caldi, se la ricetta lo consente.
In questo modo vengono liberati i pigmenti e le sostanze aromatiche, con un risultato decisamente migliore in presenza di piccole quantità di grassi.il liquido non deve essere molto caldo, la temperatura ottimale è intorno ai 50°C, e in volumi abbastanza ridotti, in genere è sufficiente una tazzina da caffè. La quantità di zafferano da utilizzare è molto piccola, la tipica bustina da 0,25 g è sufficiente alla preparazione di un risotto per almeno sei persone, e corrisponde ad oltre cento stimmi di zafferano. Ricordate che lo zafferano è molto saporito e bastono quantità davvero ridotte per dare colore ed aroma ad un piatto.
Lo zafferano è molto sensibile a luce, calore ed umidità, quindi è bene conservarlo in un recipiente ben chiuso, possibilmente ermetico, in ambiente seco e scuro. Lo zafferano è molto utilizzato nella cucina orientale per preparare piatti di carne e pesce, piatti a base di riso, dolci, bevande e addirittura gelati. Altrettanto vario è l’uso della spezia nella cucina europea. La paella spagnola e la bouillabaisse francese devono allo zafferano il loro colore, così come il risotto alla milanese. Ottimo anche per preparare gustosi primi a base di pasta e secondi di carne e di pesce, in particolar modo crostacei.
Effetti dello Zafferano sulla Pelle
Oltre all’azione antiossidante, l’estratto di Crocus sativus presenta numerose proprietà utili per la bellezza della pelle. Lo zafferano è noto per proteggere la pelle dai dannosi raggi UV. Gli studi hanno dimostrato che preparati topici contenenti Crocus sativus in concentrazioni dal 4 all’8% possono essere una crema solare più efficace di quelle all’omosalato (un composto organico utilizzato in alcuni filtri solari UV-B) 1, 2. Pertanto, lo zafferano può essere utilizzato come agente protettivo naturale dai danni del sole.
Lo zafferano ha un’azione schiarente e illuminante sulla carnagione, grazie alla capacità di ridurre la produzione di melanina. In alcuni studi clinici, una formulazione topica contenente estratti di Crocus sativus ha causato una depigmentazione significativa e un effetto illuminante e anti-eritema sulla pelle umana 3, 4. Nei ratti, una crema all’estratto di zafferano ha trattato con successo le ustioni causate dall’acqua calda. Quando testato in vitro, l’estratto di zafferano è stato in grado di aumentare i livelli di molecole che promuovono la crescita e la rigenerazione della pelle (VEGF).
Controindicazioni dello Zafferano
Maneggiate lo zafferano e i supplementi che lo contengono con cautela. In supplementi ed integratori la dose indicata è di circa 15-30 mg al giorno quando se ne preveda l’utilizzo per lunghi periodi, mentre si arriva a 200-500mg per il trattamento della sindrome premestruale, con assunzione per periodi di tempo limitati. Un utilizzo per lungo periodo di dosi superiori ai 60 mg può causare disturbi dell’umore, calo della pressione e riduzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
È controindicato assumere elevate dosi di zafferano durante la gravidanza. Se avete sentito dire che lo zafferano fa male e bisogna stare attenti perché è velenoso, non preoccupatevi, perché non è vero. Lo zafferano fa male solo se assunto in quantità elevatissime, che sono impossibili da ingerire per un essere umano. Attenzione però ad alcuni fiori che assomigliano a quello dello zafferano, ma non lo sono e sono altamente tossici per l'uomo. Tra questi troviamo il Colchico d’inverno (detto anche falso zafferano o zafferano bastardo), talmente velenoso da essere mortale.
Dove Comprare lo Zafferano Online
Lo zafferano è venduto in stimmi e in polvere, ma è anche disponibile in forma di integratore in capsule.
- Organic Spree Zafferano del Kashmir: Questo zafferano in stimmi della pregiatissima qualità Mongra, da agricoltura biologica certificata, proviene dalla regione indiana del Kashmir.
- Valle dei Crati Zafferano in Pistilli: Questo vasetto in vetro racchiude 5 grami di zafferano italiano purissimo in pistilli rosso acceso, senza parti gialle o bianche, un segnale di qualità.
- Vegavero Integratore di Estratto di Zafferano: Questo estratto in capsule di zafferano proveniente dalla regione spagnola di Castilla La Mancha, ricco di safranale e crocina, è indicato come rilassante naturale, contro ansia e disturbi dell'umore.
Ricetta Semplice: Latte allo Zafferano
Ingredienti:
- 1 tazza di latte vaccino, o di mandorle, soia, cocco, miglio o avena
- 3-4 stimmi di zafferano
- 1 cucchiaino di miele (facoltativo)
- Un pizzico di polvere di cardamomo o di cannella
- 1 cucchiaino di polvere di collagene marino (facoltativo)
Procedimento:
- Riponete gli stimmi di zafferano in una piccola ciotola con 1-2 cucchiai di latte caldo. Lasciateli in ammollo per 5-10 minuti per esaltare colore e sapore.
- Riscaldate il latte a fuoco basso, mixate l'infuso di zafferano al latte, aggiungete il cardamomo o la cannella, e fate bollire ancora a fuoco basso per un paio di minuti.
- Dolcificate con un cucchiaino di miele se amate il dolce, e magari aggiungete, come faccio io, anche un cucchiaino di collagene marino in polvere, per dare un boost anche alla vostra pelle.
Tabella Riassuntiva dei Benefici dello Zafferano
| Beneficio | Meccanismo d'Azione | Evidenza Scientifica |
|---|---|---|
| Antiossidante | Protegge dai radicali liberi grazie a crocetina e crocina | Studi in vivo e in vitro |
| Supporto alla perdita di peso | Riduce l'appetito e stabilizza la glicemia | Review su Antioxidants, studi clinici |
| Miglioramento dell'umore | Aumenta i livelli di serotonina | Studi clinici comparativi con farmaci antidepressivi |
| Antinfiammatorio | Riduce i processi infiammatori | Studi sui composti bioattivi come crocina e safranal |
| Protezione della pelle | Protegge dai raggi UV e schiarisce la carnagione | Studi clinici con formulazioni topiche |