Lo strudel è un dolce tipico del Trentino Alto Adige, ma le sue origini sono Turche. I Turchi, che dominarono intorno al XVII secolo l’Ungheria, preparavano un dolce di mele simile che si chiamava baklava. Questa ricetta fu variata e trasformata dagli ungheresi nell’attuale strudel che presto prese piede in Austria che, a sua volta, dominando per un certo periodo alcuni territori dell’Italia del Nord, fece conoscere loro questo delizioso dolce.
Il Trentino Alto Adige è ormai il depositario dei segreti della preparazione dello strudel, che qui ha avuto notevole successo anche grazie alle numerose coltivazioni di mele presenti sul suo territorio, che sono l’ingrediente fondamentale del ripieno di questo rotolo di pasta, assieme a uvetta, pinoli e cannella. In questa ricetta vi proponiamo la varietà di mele Golden, ma la ricetta originale prevede l'uso delle renette.
Calorie e Valori Nutrizionali dello Strudel
Lo strudel tradizionale (quello di mele) è un dolce mediamente calorico, anche se le caratteristiche nutrizionali variano sensibilmente da ricetta a ricetta; non si tratta di un alimento idoneo alle diete dimagranti o a quelle contro le malattie metaboliche (diabete mellito tipo 2 ed iperlipemie).
Lo strudel è un dessert tradizionale con caratteristiche nutrizionali di: medio-alto apporto energetico, elevato contenuto in carboidrati semplici e prevalenza degli acidi grassi saturi sui totali (non troppo abbondanti). Questi aspetti fanno dello strudel un prodotto poco idoneo al regime dietetico dei soggetti in sovrappeso, di quelli affetti da diabete mellito tipo 2 e, in porzioni eccessive, anche dei soggetti che presentano iperlipemie (ipertrigliceridemia e/o ipercolesterolemia).
Tra l'altro, la ricetta di strudel sopra illustrata NON prevede l'utilizzo di pasta sfoglia; in caso contrario, l'apporto di grassi saturi e di colesterolo risulterebbe più elevato di quanto citato. Le proteine sono scarse e la fibra alimentare pare sufficiente. Dal punto di vista salino e vitaminico, lo strudel non dimostra alcun livello degno di nota.
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Attenzione: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti.
Consigli per un Consumo Moderato Durante le Feste
Da Natale a Capodanno tra cene e pranzi in famiglia, con parenti, amici e feste aziendali, le tavole si riempiono di dolci. In questo periodo è facile eccedere nel consumo di zucchero e superarne abbondantemente la quantità ragionevole che dovremmo mangiare in un giorno.
Nel contesto di una dieta bilanciata, i dolci non sono banditi, in particolare durante le festività, è perciò importante cercare di non superare il bilancio energetico, e per non ingrassare ridurre altri alimenti oltre che mangiare i dolci con moderazione.
Cerca di limitare i dolci solo nei giorni della festa natalizia (25 e 31 dicembre e 6 gennaio); nei supermercati, i dolci delle feste si trovano già da ottobre fino a fine gennaio, questo porta a consumare panettoni e torroni settimane prima e dopo le festività con un impatto significativo sulla nostra salute.
Evita di mangiare il dolce a fine pasto; goditi una fetta di panettone, pandoro, un cannolo o la pastiera a colazione, o un pezzo di torrone o mostacciolo come spuntino e merenda.
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Come Preparare uno Strudel Casalingo: Ingredienti e Preparazione
Lo strudel non è un dessert particolarmente difficile da preparare a livello casalingo, anche se, come spesso accade, la distinzione tra un buon strudel ed un dolce mediocre sta proprio nella cura dei dettagli. Alcuni piccoli esempi sono: il grado di lavorazione della pasta - che deve essere molto basso per evitare che il calore delle mani ne alteri la consistenza (si consiglia quindi di lavarle in acqua fredda) - e lo spessore della pasta, che deve essere più sottile possibile.
Ingredienti per lo Strudel
Per la pasta dello strudel:
- 300g di farina tipo 00
- 200g di zucchero semolato
- 100g di burro
- 1 uovo
- Burro e farina QB per la placca da forno
- Sale fino QB
Per il ripieno dello strudel:
- 1000g di mele Golden Delicius intere
- 200g di uva sultanina
- 50g di pinoli
- 6 gherigli di noci tritati
- 1 scorza di limone grattugiata
- Cannella QB
- Latte QB
- Grappa QB
Per completare lo strudel:
- 1 tuorlo d'uovo di gallina
- Zucchero a velo QB
Preparazione dello Strudel
- Formare un impasto a base di uovo, farina, un pizzico di sale, burro ammorbidito a pezzi, un po' di latte e un po' di grappa.
- Impastare fino a raggiungere un composto liscio ed elastico, poi farlo riposare 30'.
- Nel frattempo, sbucciare e tagliare le mele a spicchi, unire le noci tritate, l'uva sultanina, i pinoli, lo zucchero semolato, la scorza di limone, un pizzico di cannella e lasciar macerare per 20'.
- Stendere la pasta in una sfoglia sottile di forma rettangolare, versarvi dentro il ripieno macerato lasciando, tutt'attorno, un bordo di 5cm; quindi chiudere (utilizzando i bordi puliti ed, eventualmente, eliminando l'eccesso) ottenendo la classica forma a "filoncino".
- Porre lo strudel su una placca imburrata e infarinata, spennellare la superficie con tuorlo d'uovo sbattuto e burro fuso.
- Cuocere in forno già caldo a 200°C per 40' (in tal caso, un forno elettrico); servire lo strudel a fette spolverizzato di zucchero a velo.
Tabella Nutrizionale Indicativa (per 100g)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | Variabile a seconda della ricetta |
| Carboidrati | Elevato |
| Grassi | Medio-Alto |
| Proteine | Scarso |
| Fibra Alimentare | Sufficiente |
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