Fagiolini: Calorie, Valori Nutrizionali e Proprietà Benefiche

Rientrano a tutti gli effetti tra i legumi più comuni, ma presentano caratteristiche nutritive distintive, a partire dalla leggerezza e dalla digeribilità: parliamo dei fagiolini, a breve di stagione.

Cosa sono i Fagiolini?

I fagiolini, ugualmente noti come cornetti, sono cultivar di fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) raccolte prima della maturazione dei semi.

Si consumano freschi e con tutto il baccello, non senza averli prima cotti, in genere lessandoli o passandoli al vapore, il metodo di cottura migliore per conservarne le proprietà.

Calorie e Valori Nutrizionali dei Fagiolini

Dal punto di vista nutrizionale, la differenza che per prima salta all’occhio tra fagiolini e fagioli maturi è la percentuale di acqua contenuta nella parte edibile.

I fagiolini sono infatti costituiti da acqua per oltre il 90%, e questo spiega anche l’apporto calorico ridotto, che non supera le 30 calorie per 100 grammi di prodotto pesato crudo.

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Poveri di carboidrati, i fagiolini sono una buona fonte di fibre - ne contengono quasi 3 grammi per etto - e sono decisamente meno proteici di altri legumi ma molto ricchi di minerali, in particolare potassio e ferro.

La presenza di silicio li rende una buona scelta per la salute delle ossa. Contengono inoltre provitamina A e vitamine del gruppo B.

L’ottimo apporto di vitamina B9 (acido folico), molto importante per un sano sviluppo dell’embrione, rende i fagiolini particolarmente indicati per la dieta in gravidanza.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Elementi Principali Fagiolini (100 g)
Acqua 90,3 g
Energia 31 kcal
Proteine 1,83 g
Grassi 0,22 g
Carboidrati 6,97 g
Fibre 2,7 g
Zuccheri 3,26 g
Minerali Fagiolini (100 g)
Calcio 37 mg
Ferro 1,03 mg
Magnesio 25 mg
Fosforo 38 mg
Potassio 211 mg
Sodio 6 mg
Zinco 0,24 mg
Vitamine Fagiolini (100 g)
Vitamina C 12,2 mg
Tiamina 0,082 mg
Riboflavina 0,104 mg
Niacina 0,734 mg
Vitamina B6 0,141 mg
Folato, DFE 33 µg
Vitamina A, RAE 35 µg
Vitamina E 0,41 mg
Vitamina K 43 µg
Grassi Fagiolini (100 g)
Grassi saturi 0,05 g
Grassi monoinsaturi 0,01 g
Grassi polinsaturi 0,113 g

Fonte: USDA Food Composition Databases

Proprietà Benefiche dei Fagiolini

La ricchezza di fibre unita all’acqua contenuta in abbondanza favorisce un effetto depurativo e fa dei fagiolini un ingrediente ideale per menù estivi che puntano alla leggerezza.

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Come altre verdure verdi, sono una fonte di luteina e zeaxantina, pigmenti antiossidanti utili alla salute degli occhi.

Oltre a un’ottima digeribilità i fagiolini hanno un basso impatto glicemico e sono per questo adatti anche alla dieta del diabetico.

Non esistono particolari controindicazioni al consumo di fagiolini, escluse intolleranze individuali.

I fagiolini hanno proprietà lassative; presentano un'azione antiossidante in grado di combattere i radicali liberi e possiedono un effetto antinfiammatorio.

Grazie al contenuto di fibra contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo, proteggere le mucose del colon e migliorano la digestione difficile, alleviando i disturbi legati a reflusso gastrico, stipsi, emorroidi e ulcera.

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Svolgono un ruolo protettivo per cuore e arterie, prevenendo ictus e infarto.

Le vitamine A e C, luteina, zeaxantina e i caroteni aiutano a proteggere l’organismo dai radicali liberi e dalle specie reattive dell’ossigeno.

In particolare, la zeaxantina agisce nella retina, proteggendo dalla degenerazione maculare senile. I fagiolini, dato l’elevato contenuto di vitamine A e C, proteggono le cellule dai radicali liberi.

In particolare, la zeaxantina agisce sulla retina, proteggendo dalla degenerazione maculare senile; i folati e la vitamina B12 sono fondamentali per la sintesi del DNA e la divisione cellulare; inoltre i primi aiutano a ridurre il rischio di malformazioni fetali.

Folati e vitamina B12 partecipano alla sintesi del DNA e alla divisione cellulare; inoltre i primi aiutano a ridurre il rischio di gravi alterazioni nello sviluppo del sistema nervoso del feto.

Diffusione e Varietà

I fagiolini sono una coltivazione molto diffusa in diverse aree del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti al Giappone, e che presenta numerose varietà e sottocategorie, distinte per colore (verde, giallo, viola), dimensioni e forma.

I tipi di fagiolini più coltivati in Italia sono verdi, allungati e più o meno sottili, con un periodo ideale di raccolta che va da luglio a settembre.

In base al momento della raccolta e ad alcune caratteristiche conseguenti distingueremo i fagiolini extra-fini dai finissimi e dai fini.

In genere i fagiolini troppo spessi risultano meno teneri. Alcune varietà di fagiolini presentano un filamento duro che va rimosso in fase di pulizia.

Usi in Cucina

A differenza dei fagioli maturi, dei quali si può essiccare con successo il seme, i fagiolini sono disponibili principalmente freschi, nel periodo estivo se nostrani.

Fuori stagione o per comodità possono essere acquistati surgelati, puliti e pronti da cuocere, oppure in barattolo, già cotti al vapore o lessati.

La pulizia dei fagiolini freschi, avendo giusto un po’ di tempo a disposizione, non è particolarmente complessa, richiedendo solo di eliminare le estremità e il filo, se presente, e lavarli accuratamente.

La cottura, in acqua o al vapore, deve essere sorvegliata per evitare che i fagiolini si ammorbidiscano troppo o si sfaldino, perdendo appetibilità.

Per mantenere acceso il verde dei fagiolini il trucco più usato è passarli rapidamente nell’acqua ghiacciata subito dopo la cottura.

Per condire e insaporire i fagiolini, oltre all’olio extra vergine di oliva è particolarmente indicato l’aglio. Tra le erbe aromatiche adatte a ravvivarne il sapore è consigliata la menta.

I fagiolini sono un ottimo contorno e ripieno per piatti di pesce e di carne (suggeriamo ad esempio degli involtini con fagiolini, speck e formaggio).

Legano inoltre alla perfezione con altre verdure estive, come pomodori e cetrioli, e con le uova, per frittate e omelette.

I fagiolini sono un alimento versatile, adatto ad un'infinità di preparazioni e perfetti per essere utilizzati in ogni tipo di regime alimentare.

Fatta eccezione per alcune tipologie di legumi consumabili anche a crudo, la preparazione di questo prodotto ne prevede la cottura, che richiede tempi più o meno lunghi a seconda della ricetta che vuoi seguire.

Le calorie e le proprietà dei fagiolini sono le medesime indipendentemente che siano freschi o surgelati.

Questi piccoli legumi lessati in pentola diventano un contorno leggero e gustoso: la base ideale per tante preparazioni da realizzare in poco tempo.

Ti basterà spuntare e lavare i fagiolini e farli cuocere in abbondante acqua bollente per circa 20 minuti, fino a quando non si saranno ammorbiditi.

Una volta pronti potrai servirli con piatti di carne o di pesce o presentarli in tavola semplicemente con un filo d’olio extravergine.

I nutrizionisti consigliano infatti di mangiare questi legumi almeno 2-3 volte la settimana, sia come contorno, accompagnati da patate, olive, pomodorini e altri tipi di ortaggi, sia come ingredienti per un primo piatto gustoso, come le trofie con le patate.

Interazioni e Disclaimer

Non risultano interazioni tra il consumo di fagiolini e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Non sono note interazioni tra il consumo di fagiolini e l’azione di farmaci o altre sostanze.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Esclusione di responsabilità: Queste informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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