Gnocchi: Valori Nutrizionali, Preparazione e Consigli

Gli gnocchi sono un tipico piatto della tradizione italiana, amato da grandi e piccini.

Questo alimento viene generalmente preparato con un impasto di patate lesse, uova e farina, con cui poi vengono realizzati dei bocconcini dalla forma tonda. In alternativa ci sono gli gnocchi confezionati, veloci da cucinare e di facile preparazione.

Gli gnocchi possono essere preparati con diversi condimenti a seconda dei gusti personali, ma è importante tenere in considerazione l’apporto calorico del piatto che si sta preparando.

Valori Nutrizionali degli Gnocchi

Quali sono i valori nutrizionali degli gnocchi? Qual è l’apporto calorico degli gnocchi?

Per quanto riguarda La Molisana, facendo riferimento a 100 grammi di gnocchi di patate, le calorie si attestano mediamente sulle 159 kcal.

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I valori nutrizionali e le calorie degli gnocchi fatti in casa possono però variare in base agli ingredienti utilizzati e alle loro quantità. In base alle dosi e al tipo di farina e patate e all’eventuale presenza di uova, le calorie possono differire così come anche i valori dei nutrienti.

Cento grammi di gnocchi Selenella contengono inoltre 1 grammo di fibre, 9 microgrammi di Selenio e solo 1,3 grammi di sale.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali medi per 100 grammi di gnocchi di patate:

Nutriente Valore (circa)
Calorie 159 kcal
Fibre 1 g (Gnocchi Selenella)
Selenio 9 μg (Gnocchi Selenella)
Sale 1.3 g (Gnocchi Selenella)

Gli gnocchi di patate hanno un contenuto calorico inferiore rispetto a pasta, pane e pizza, e non fanno ingrassare a meno che non se ne consumino quantità eccessive o non si esageri con i condimenti.

Un piatto di gnocchi da 150-200 g (dose standard per una porzione) ha un apporto calorico ragionevole, soprattutto se abbinato a condimenti semplici, come una salsa di pomodoro o verdure.

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Gnocchi e Dieta: Si Può Fare?

Si può fare la dieta con gli gnocchi? La risposta è sì, gli gnocchi possono essere mangiati anche nel corso della dieta.

Gli gnocchi di patate non fanno ingrassare di per sé. Come per qualsiasi altro alimento, ciò che conta è il bilancio calorico complessivo: se consumati in quantità moderate e con condimenti leggeri, gli gnocchi possono tranquillamente far parte di una dieta equilibrata.

Il consumo moderato è il fattore chiave.

Come Preparare gli Gnocchi di Patate Fatti in Casa

Vediamo insieme come si preparano gli gnocchi di patate:

  1. Come primo passaggio dovrai bollire le patate con la buccia in acqua fredda abbondante, per circa 15/20 minuti.
  2. Scola le patate appena ti risultano morbide utilizzando la forchetta.
  3. Togli la buccia alle patate.
  4. Schiaccia le patate per avere una purea priva di residui di buccia.
  5. Fai raffreddare la purea e infine aggiungi, se lo desideri, farina, uovo sbattuto e sale.
  6. Impasta poco e velocemente (onde evitare che l’impasto diventi colloso) fino a formare una palla.
  7. Dai forma ai tuoi gnocchi realizzando cilindri di circa 2 cm, dopodiché usa una forchetta infarinata per dare la caratteristica forma rigata!

Dopo la cottura (circa 45' per quelle di medie dimensioni), le patate andrebbero schiacciate con uno "schiacciapatate a fori stretti". Si tenga a mente che le patate non andrebbero mai lavorate a freddo.

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Con le patate schiacciate e ancora fumanti, addizionare la farina poco alla volta (meglio se setacciata), poco sale fino e miscelare (inizialmente per mezzo di una forchetta, poi con le mani).

Appena si mostra sufficientemente stabile, tagliare dei tocchetti dal panetto e formarne dei filoni tanto spessi quanto si desiderano grossi gli gnocchi (circa 2cm per i cugini e 1 cm per le chicche).

Ricordate che l'impasto degli gnocchi non è amorfo; la farina continua ad idratarsi, il glutine si rilassa e la consistenza cambia velocemente.

Consigli per la Cottura

Per la cottura, non c'è molto da dire. E' da effettuare in acqua bollente, abbondante e già salata.

E' necessario che il trattamento termico sia rapidissimo. L'acqua NON deve assolutamente perdere il suo bollore, ragion per cui, soprattutto se gli gnocchi sono congelati, meglio non risparmiare sulle dimensioni della casseruola, sulla quantità d'acqua e sulla fiamma del fornello.

Sarebbe meglio, dopo averli tuffati, evitare di mescolare gli gnocchi per evitare di romperli o schiacciarli.

E' quindi necessario attendere che emergano dal fondo, processo che (nel rispetto delle raccomandazioni appena citate) avverrà nell'arco di pochi istanti.

In teoria, se gli gnocchi sono stati prodotti con un buon impasto (poca farina), al momento dell'emersione dovrebbero essere più o meno pronti; ciò è vero soprattutto per le chicche.

ATTENZIONE! Gli gnocchi fatti in casa, differentemente dalla pasta, non andrebbero "conclusi" in padella. Questo trattamento (molto utile per maccheroni, tagliatelle, rigatoni, spaghetti ecc.) li distruggerebbe superficialmente senza finire di cucinarli all'interno.

Come Riconoscere la Qualità degli Gnocchi

Al momento dell'acquisto di un qualsiasi alimento, gnocchi compresi, è bene leggere con attenzione l'etichetta.

In essa sono infatti racchiuse preziose informazioni sulla qualità del prodotto; se per esempio sulla confezione compare la scritta "gnocchi di patate" significa che questi tuberi sono effettivamente l'ingrediente principale; se, al contrario, compare la scritta "gnocchi con patate" è molto probabile che l'ingrediente di maggior rilievo sia la farina.

In ogni caso, il consumatore dovrebbe tener presente che l'ordine con cui gli ingredienti appaiono in etichetta non è casuale, ma regolato per legge.

Varianti e Condimenti

La ricetta tradizionale degli gnocchi prevede l’uso di patate, farina bianca e uova ma esistono varianti degli gnocchi preparati con ingredienti diversi, ad esempio con farina integrale o con una miscela di farine.

La ricetta divenne poi protagonista di numerose varianti, dall’aggiunta di mollica di pane a quella di spezie saporite, ma anche di burro, mandorle tritate, formaggi.

Pomodorini, basilico, origano e limone di Sorrento: un tripudio di sapori mediterranei per uno dei più gustosi classici della nostra cucina, gli gnocchi alla sorrentina.

Gli gnocchi conditi con poco olio extravergine e/o sugo di pomodoro sono un primo piatto idoneo a qualunque regime alimentare (compresi quello per il soggetto in sovrappeso, ipercolesterolemico ed iperteso).

Ora che hai scoperto tutto quello che c’è da sapere sugli gnocchi, cosa aspetti a metterti tu ai fornelli?

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