La cucina orientale ci ammalia con ingredienti, consistenze e sapori differenti, portandoci a creare una cucina fusion senza accorgercene. Tra questi ingredienti, l'aceto di riso si distingue per il suo sapore dolcemente acidulo e dolciastro.
Cos'è l'Aceto di Riso?
L'aceto di riso è un tipo di aceto derivato dai chicchi di cereali. Può essere prodotto fermentando il riso bianco o integrale in acqua finché gli zuccheri nel riso non si trasformano in alcol. Esistono diversi tipi di aceto, come diversi sono gli ingredienti da cui si parte con la fermentazione per farlo, come frutta e cereali, su tutti uva, mele, riso.
Tipologie di Aceto di Riso
- Bianco: Per aceto di riso tradizionale si intende un aceto ricavato dalla fermentazione del riso bianco o giallo.
- Nero: L'aceto di riso nero è di colore molto scuro e ha un sapore intenso, quasi affumicato; il più pregiato è il Chinkiang.
- Rosso: L'aceto di riso rosso viene prodotto a partire dal riso fermentato.
Aceto di Riso Giapponese
L’aceto di riso giapponese può essere prodotto dai semi di riso o dal sake, ma vanta un sapore molto più delicato e viene usato per marinare sia il pesce che la carne. Con solo il 5% di acido acetico, l'aceto di riso giapponese è color giallo pallido e ha un gusto morbido e delicato. In Giappone si produce un aceto nero più tenue di quello cinese (kurozu), ottenuto per fermentazione diretta del riso.
Cos'è l'Aceto Kurozu?
L'aceto di Kurozu è un tipo di aceto giapponese ottenuto dalla fermentazione del riso al vapore con una muffa chiamata koji in contenitori di terracotta per sei mesi o tre anni. L'aceto di kurozu è privo di calorie e carboidrati, il che lo rende un altro condimento amico della glicemia.
Benefici dell'Aceto di Riso
Il processo di fermentazione migliora il pool di nutrienti e vitamine dell’aceto, regalando un rimedio naturale davvero prezioso. L'aceto di riso si trova nelle tre versioni bianca, nera e rossa, ma in commercio ne esiste anche una qualità zuccherata, da evitare soprattutto se non vuoi aggiungere calorie inutili ai tuoi piatti. In particolare, ha proprietà digestive e depurative.
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- Digestivo e migliora l'assorbimento: Essendo acido, può migliorare la digestione e facilitare l'assorbimento di alcuni nutrienti (calcio, ferro, potassio e certe vitamine).
- Dimagrante: Aiuta concretamente a dimagrire.
- Alternativa al sale: Viene spesso usato nella cucina giapponese al posto del limone nelle tisane o nelle insalate di pesce crudo, ed è ideale per insaporire verdure, legumi e cereali senza ricorrere al sale.
Aceto di Riso per Dimagrire: Come Funziona?
L'acido acetico rallenta gli enzimi che trasformano il cibo in glucosio. La differenza è che per avere i risultati che si ottengono con un cucchiaio di aceto occorrerebbe il succo di tre limoni.
Come Renderlo Più Tollerabile
Se il solo pensare all'odore dell'aceto vi fa rivoltare lo stomaco, allora, suggerisce l'esperta, potete aggiungere un po' di limone. Ma Inchauspé condivide altri trucchi per mascherare il gusto forte dell'aceto, se si ritiene proprio inconcepibile berne un cucchiaio au naturel. «Uno dei miei preferiti è quello di mangiare sempre un'insalata prima dei pasti, usando l'aceto come condimento, in modo da prendere due piccioni con una fava», dice. Un'altra opzione può essere quella di assumere l'aceto sotto forma di cubetti ghiacciati, oppure (la mia preferita, nonché, a mio parere, la più tollerabile) aggiungerlo a un tè caldo alla cannella.
Altri Tipi di Aceto e i Loro Benefici
Non esiste solo l’aceto di vino, anche se è il più diffuso in Italia. Oggi in commercio ci sono molti altri aceti prodotti a partire da frutta e cereali, da usare in alternativa all’aceto di vino. Questi aceti particolari possono essere usati per condire oppure come integratori: in questo caso, ne basta un cucchiaino al giorno, preferibilmente la mattina a digiuno.
- Aceto di mele: L'aceto di mele vieneprodotto dal sidro o dal mosto, è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante. Puoi aggiungerlo ai piatti o metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua per dissetarti e dare una sferzata al metabolismo.
- Aceto di cocco: È poco diffuso in Occidente e lo si trova nei negozi specializzati in prodotti asiatici. Prodotto dalla linfa della palma di cocco, questo aceto aiuta ad abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue.
- Aceto di ribes: È prodotto utilizzando i ribes, frutti zuccherini e asprigni che conferiscono all’aceto un sapore particolare e intenso. Il suo sapore agrodolce lo rende adatto per contrastare il continuo bisogno di mangiare.
Come Usare l'Aceto di Riso in Cucina
In cucina è perfetto per aromatizzare il sushi ed altri piatti orientali. Viene spesso usato nella cucina giapponese al posto del limone nelle tisane o nelle insalate di pesce crudo, ed è ideale per insaporire verdure, legumi e cereali senza ricorrere al sale.
Dove Trovare l'Aceto di Riso
L’offerta di prodotti orientali è cresciuta in Italia negli ultimi anni (es. aceto di riso Conad, Lidl e altri), ma dove si può trovare l’aceto di riso resta problematico in alcuni luoghi.
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Attenzione agli Zuccheri Aggiunti
L'aceto balsamico più popolare può essere un prodotto in cui compaiono zuccheri vari, coloranti, addensanti, aromi e conservanti. Meglio evitarlo o usarlo saltuariamente. Da evitare, invece, sono l'aceto balsamico e le vinaigrette con zuccheri aggiunti. Questi ultimi, infatti, vanificherebbero lo scopo principale, che è quello di gestire i livelli di glucosio.
L'Aceto di Riso Biologico
L’Aceto di Riso biologico Ivi & Giò fa parte degli Aceti biologici proposti da LiMangio. Si tratta di un prodotto di alta qualità e dall'elevato valore nutrizionale. Il succo contiene infatti, il sedimento naturale denominato Madre, non è filtrato e non è pastorizzato. La Madre dell'Aceto è una sostanza gelatinosa che si integra per produrre l'aceto.
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