L’acne è una delle più frequenti malattie della pelle e colpisce principalmente adolescenti e giovani adulti. Si tratta di un’infiammazione cronica dell’unità follicolo-pilo sebacea con lesioni che di solito si manifestano sul viso, sulle spalle, sul dorso e sul torace, sotto forma di comedoni non infiammatori (punti neri e bianchi) e/o di lesioni infiammatorie quali papule, pustole o noduli.
Le cause possono essere infiammatorie, ormonali, psicosomatiche e infettive ma anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale sulla comparsa e sull’andamento della malattia.
La Relazione tra Dieta e Acne
La relazione tra dieta sbilanciata ed acne era già nota ed è stata confermata da uno studio pubblicato sulla rivista Scandinavian Journal of Public Health. L’indagine correla l’assunzione di cibi iperglicemici alla stimolazione della produzione di sebo con un aumentato rischio di acne.
I cibi con un elevato indice glicemico aumentano rapidamente gli zuccheri del sangue che, a loro volta, inducono il nostro corpo a produrre più insulina. L’Insulina stimola gli androgeni (ormoni maschili) che, a loro volta, stimolano la produzione di sebo in eccesso e l’ipercheratinizzazione (la produzione in eccesso delle cellule che portano ad un indurimento della pelle che blocca le ghiandole sebacee).
La seborrea e l’ipercheratinizzazione sono delle fasi importanti nello sviluppo dell’acne.
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Latte e Derivati
Il latte di mucca ha un indice glicemico relativamente basso, ma in alcuni casi è coinvolto nella riacutizzazione dell’acne. Una teoria prevede che il latte vaccino possa aumentare l’attività del fattore di crescita IGF-1 che stimola la produzione di insulina, con conseguente stimolo alla produzione degli ormoni androgeni ed iperseborrea.
Alternative al latte vaccino sono i prodotti senza latte, come il latte di soia non zuccherato, il latte di cocco e di mandorla. Ma attenzione: meglio evitare il latte di riso e quello in polvere, entrambi hanno un indice glicemico relativamente elevato.
Dieta per la Pelle Impura: Alimenti da Evitare
Per prevenire o ridurre l'acne, è consigliabile limitare o eliminare alcuni alimenti dalla propria dieta:
- Alimenti con alto indice glicemico: come pane bianco, pasta bianca e patate, bevande zuccherate e snack.
- Latte e derivati: eliminare completamente latte e creme a base di latte come besciamella, crema pasticcera, gelati, mousse e preparazioni che prevedano l’uso di panna da cucina sia nella versione dolce che salata.
- Formaggi: eliminare i formaggi, quelli duri come il parmigiano o il grana ma anche quelli più morbidi quali robiola, crescenza, mascarpone, mozzarella, ricotta, fontina o di limitarne al minimo il consumo.
- Snack industriali: evitare gli snack industriali, che sono ad alto indice glicemico. Se prende la voglia di cioccolato, piuttosto che una barretta meglio un quadratino di cioccolato fondente; mentre non va consumato quello al latte e/o bianco.
- Condimenti: escludere dai condimenti margarina, oli vegetali, specie se cotti, perché ricchi di acidi grassi trans che sono correlati a un peggioramento dell’acne. Usare solo olio extravergine a crudo ed escludere soffritti e fritture.
- Frutta zuccherina: consumare con moderazione la frutta eccessivamente zuccherina, ossia quella disidratata (fichi, prugne, albicocche), ma anche le banane, i cachi, l’uva, i mandarini, i mandaranci, i fichi. Vanno evitate la frutta sciroppata e candita.
- Alcolici: elimina gli alcolici: l’alcol non fa bene alla pelle acneica. Le bevande alcoliche (soprattutto i super alcolici), infatti, contengono una quantità elevata di zuccheri.
- Grassi saturi: evita gli alimenti ricchi di grassi saturi: salumi, insaccati e condimenti eccessivamente elaborati, non dovrebbero essere inclusi in un’alimentazione per pelle acneica. Questi, infatti, possono dare disturbi digestivi e incidere negativamente sul benessere della pelle.
Dieta per la Pelle Impura: Alimenti da Preferire
Per favorire una pelle più sana e ridurre l'acne, è consigliabile includere nella propria dieta i seguenti alimenti:
- Cibi a basso indice glicemico: Prova a sostituire i cibi ad elevato indice glicemico (per esempio gli alimenti raffinati come lo zucchero bianco ed il pane bianco, i cibi zuccherini, le patate, il riso bianco) con quelli a medio o basso che rilasceranno gli zuccheri più lentamente (per esempio i legumi secchi, ed i cereali integrali).
- Alimenti ricchi di fibre: Inoltre, i cibi ad elevato contenuto di fibre (avena, lenticchie, ecc.) possono aiutare a regolare l’insulina.
- Fitoestrogeni: Una dieta ricca di fitoestrogeni − ormoni naturali e a base vegetale che si trovano nei cibi come la soia, i fagioli e le lenticchie − può aiutare a mantenere gli ormoni in equilibrio.
- Acidi grassi Omega 3: Assumere più acidi grassi Omega 3: l’olio di pesce è ricco di Omega 3 e ottimo per la pelle. L’olio di pesce è ricco di sostanza nutrienti e, come tale, è una parte importante di una dieta antiacne sana ed equilibrata. Altre fonti di Omega-3 comprendono le noci, le nocciole, i semi di chia e i semi di lino (anche se questi ultimi devono essere spezzati prima di essere aggiunti al cibo per dare i loro benefici).
- Zinco: Le verdure verdi (soprattutto i cavoli e i broccoli) sono entrambi ricchi di antiossidanti ed un’ottima fonte di zinco.
I 10 Alimenti che Aiutano a Prevenire l’Acne
- Pesce azzurro e salmone: Ricchi di Omega-3, acidi grassi essenziali con proprietà antinfiammatorie. Aiutano a ridurre arrossamenti e imperfezioni cutanee.
- Tè verde: Ha un forte potere antiossidante e antinfiammatorio. Bere 2-3 tazze al giorno o fare impacchi con infuso tiepido può migliorare l’aspetto della pelle.
- Cereali integrali e legumi: Contengono zinco, un minerale fondamentale nella regolazione della produzione di sebo e nella riduzione delle lesioni acneiche.
- Mandorle e noci: Fonti naturali di selenio e vitamina E, due nutrienti che proteggono la pelle dai danni ossidativi e rafforzano le difese immunitarie.
- Alimenti ricchi di vitamina C: Agrumi, fragole, kiwi, pomodori e peperoni. La vitamina C aiuta la produzione di collagene e riduce le infiammazioni cutanee.
- Frullati e succhi di frutta/verdura freschi: Ricchi di fitonutrienti e beta-carotene, migliorano la disintossicazione del corpo e, di conseguenza, della pelle.
- Mele: Grazie alla pectina, aiutano a regolare l’intestino e a combattere le tossine, spesso collegate alla comparsa dell’acne.
- Alimenti probiotici: Yogurt vegetale arricchito, kefir, crauti: migliorano l’equilibrio della flora intestinale, riducendo le infiammazioni cutanee.
- Acqua: L’idratazione è fondamentale per una pelle luminosa. Bevi almeno 1,5-2 litri al giorno e privilegia anche alimenti ad alto contenuto idrico (cetriolo, anguria, melone).
- Olio extravergine d’oliva: Usato a crudo è un vero elisir per la pelle, ricco di vitamina E, un antiossidante prezioso per rigenerare i tessuti.
I 5 Alimenti da Evitare per una Pelle Più Pulita
- Zucchero raffinato: Favorisce l’infiammazione e riduce la qualità del collagene, rendendo la pelle meno elastica e più soggetta a imperfezioni.
- Alimenti ad alto indice glicemico: Pane bianco, dolci industriali, patate e bevande zuccherate possono provocare picchi glicemici e aumento dell’insulina, aggravando l’acne.
- Troppo sale: Un eccesso di sodio causa ritenzione idrica e rende la pelle più secca e soggetta a gonfiori (come le borse sotto gli occhi).
- Formaggi e latticini: Possono influenzare la produzione ormonale e aggravare i casi di acne. Se proprio non riesci a eliminarli, scegli alternative vegetali o prodotti biologici.
- Grassi saturi: Burro, carne rossa e oli idrogenati aumentano i livelli di IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile), che stimola la produzione di sebo e infiammazioni.
Altri Fattori Importanti
Oltre all’alimentazione, altri fattori possono influenzare la comparsa o il peggioramento dell’acne:
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- Stress: È importante gestire lo stress promuovendo uno stile di vita più rilassato, in una routine che preveda dei momenti per sé, delle passeggiate all’aria aperta, dedicarsi alle proprie attività preferite, praticare esercizio fisico.
- Inquinamento: Anche l’inquinamento atmosferico è ormai accertato che abbia un impatto negativo sulla salute della pelle, aggravando anche l'acne.
- Fumo e alcol: La relazione tra acne e consumo di alcol è ad oggi ancora oggetto di studio, tuttavia, diverse ricerche dimostrano come l’alcol possa peggiorare l’acne. La relazione tra fumo e acne, invece, è controversa.
- Skin-care: Nella prevenzione e nel trattamento dell’acne ha un ruolo fondamentale anche un’adeguata skin-care.
- Idratazione e fotoprotezione: Va poi sottolineata l’importanza della fotoprotezione.
Trattamenti Farmacologici e Fisici
La dermocosmesi è parte integrante del trattamento dell’acne ma, in base alla gravità, può essere affiancata a rimedi farmacologici sia topici sia orali, nonché a interventi procedurali. Le diverse opzioni terapeutiche possono essere associate tra loro.
Opzioni di trattamento comuni includono i farmaci topici, applicati direttamente sulla pelle interessata. Essi rappresentano la prima linea di trattamento per la maggior parte dei casi di acne e possono essere utilizzati in monoterapia (eccetto gli antibiotici topici) o usati in combinazione con altri farmaci topici o sistemici.
Farmaci Topici
- Retinoidi topici: sono derivati della vitamina A, con azione comedolitica, anti-infiammatoria ed esfoliante. Normalizzano l’iper-proliferazione follicolare e l’ipercheratinizzazione.
- Antibiotici topici: utilizzati per il loro ruolo nei confronti di Cutibacterium acnes, non hanno azione comedolitica. Pertanto, possono essere prescritti insieme ai retinoidi topici per le loro azioni complementari.
- Perossido di benzoile: è un antimicrobico che rilascia specie reattive dell’ossigeno (ROs) e ha azione blandamente comedolitica.
- Antagonisti dei recettori per gli androgeni: il clascoterone 1% in crema è stato approvato recentemente dall’FDA per acne volgare in pazienti con età superiore ai 12 anni.
Farmaci Sistemici
- Isotretironina: retinoide orale, farmaco principe nel trattamento dell’acne di grado severo o recidivante.
- Terapia antibiotica orale: rappresenta tuttora uno dei pilastri nel trattamento dell’acne infiammatoria moderata-severa.
- Pillola contraccettiva estro-progestinica: utile nel ripristino di un corretto profilo insulinemico ed ormonale, riducendo la quantità di testosterone circolante, è consigliata per le donne adulte affette da acne da PCOS e alterazione degli ormoni sessuali.
- Combinazioni anti-androgeniche, es. spironolattone: farmaco anti-androgenico e diuretico, utilizzato nell’acne delle donne adulte.
Trattamenti Fisici
- Peeling chimici: a base di acido glicolico, acido salicilico, acido mandelico, acido tricloacetico.
- Terapia fotodinamica (PDT): utilizza un agente fotosensibilizzante assorbito dalle unità pilo-sebacee, quindi una sorgente di luce per attivare il farmaco.
- Laser-terapia: permette di trattare soprattutto le lesioni post-acneiche, ovvero i cosiddetti “esiti”. Il più utilizzato è il laser CO2 frazionale.
- Microneedling: procedura che utilizza microaghi per stimolare la produzione di collagene e elastina.
- Radiofrequenza (RF): altra strategia terapeutica utilizzata negli esiti cutanei post-acneici.
Tabella Riassuntiva: Alimenti Amici e Nemici dell'Acne
| Alimenti Amici | Alimenti Nemici |
|---|---|
| Frutta e verdura | Cibi a elevato carico glicemico |
| Pesce (fonte di Omega-3) | Latticini |
| Frutta secca e semi | Carne (in eccesso) |
| Olio extravergine d'oliva | Cibi grassi e fritti |
| Legumi | Alimenti processati |
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