I chiodi di garofano, dal profumo forte, dolce e fiorito, con una punta pepata, sono davvero un toccasana per la nostra salute. Una spezia ricca di potassio, magnesio, ferro e fosforo è anche un profumato antinfiammatorio naturale, in grado di abbassare il colesterolo alto e di alleviare dolori muscolari e reumatismi. È un alimento antitumorale e prezioso per chi soffre di diabete, in quanto alleato per abbassare la glicemia.
Cosa Sono i Chiodi di Garofano?
I chiodi di garofano, scientificamente noti col nome di “Eugenia caryophyllata”, sono i boccioli floreali di una pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. Eugenia caryophyllus C. Spreng, sin. che aspetti? l'Eugenia caryophyllata Thumb. è una pianta appartenente alla famiglia delle Myrtaceae.
È un sempreverde, alto 10-15 metri, di forma tondeggiante, che cresce spontaneamente in Indonesia, nelle Antille, in Madagascar e alle isole Runion, dalle foglie rosate quando sono ancora giovani, che diventano di un verde brillante e lucido con la maturità. Subito dopo la stagione delle piogge, iniziano a comparire i boccioli fiorali, a forma di pannocchia, all’inizio di colore giallo-verde, in seguito di colore rosa, che diventano rosso vivo nella maturità. Appena il colore inizia a volgere verso il rosa, i boccioli fiorali sono raccolti per ottenere proprio la spezia.
I Chiodi di Garofano Nella Storia
I chiodi di garofano erano conosciuti sin dall’antichità, infatti è noto che i mandarini cinesi erano soliti masticarli o semplicemente tenerli in bocca, come una caramella, per profumare l’alito prima di rivolgersi all’imperatore. Il chiodo di garofano era una delle spezie principali importate dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali in Europa nel 1400 e 1500. In quel periodo, le spezie provenienti da quei luoghi, come la cannella e la noce moscata, costavano tantissimo, dato che erano molto impiegate sia per conservare il cibo e per nasconderne il sapore dell’andato a male, sia in farmacia.
Le Proprietà dei Chiodi di Garofano
Ai chiodi di garofano vengono attribuite numerose proprietà, fra cui spiccano quelle analgesiche, antinfiammatorie e antisettiche. Allo stesso modo, è stata confermata anche l'azione antisettica attribuita all'olio essenziale di chiodi di garofano.
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I chiodi di garofano contrastano l’attività dei radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cellulare, combattono l’osteoporosi, hanno proprietà analgesico-anestetiche, pertanto sono un ottimo rimedio contro mal di denti, gengivite e parodontite. Battericidi e fungicidi, i chiodi di garofano sono consigliati in caso di costipazione, indigestione, per ridurre la flatulenza, la nausea e l’irritabilità gastrica.
Corroboranti e tonici, aiutano a combattere gli stati di spossatezza ed il mal di testa, tengono sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, per cui sono alleati di chi soffre di diabete. Antimicotici, stimolanti per la circolazione sanguigna, antinfiammatori, i chiodi di garofano sono benefici in caso di raffreddore, bronchite, asma, sinusite, reumatismi e artrite.
Chiodi di Garofano, Benefici e Controindicazioni: Il Parere degli Esperti
Secondo gli esperti dell’Humanitas Research Hospital, ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario, “i chiodi di garofano sono ricchissimi in particolare di sali minerali (soprattutto potassio, magnesio e ferro, ma anche sodio e fosforo).
I chiodi di garofano hanno proprietà antinfiammatorie (vengono utilizzati in ambito fitoterapico soprattutto nel trattamento delle malattie odontostomatologiche) e contribuiscono ad alleviare dolori muscolari e reumatismi. Sono inoltre antibatterici (combattono soprattutto le infezioni urinarie) e attenuano problemi digestivi come aerofagia e gonfiore addominale. Aiutano a combattere la stanchezza e hanno proprietà antidepressive. Non sono note particolari controindicazioni, a parte casi di allergie specifici”.
I Chiodi di Garofano Come Arma Contro Diabete, Colesterolo Alto e Tumori
Alcuni studi hanno dimostrato che i chiodi di garofano sono in grado di abbassare i livelli di zucchero nel sangue e tenere sotto controllo il diabete, inducendo un’attività nel corpo simile a quella dell’insulina, aiutando dunque a contrastare l’insulino-resistenza. Uno studio giapponese ha scoperto che l’estratto ricavato dalla spezia ha ridotto i livelli di zucchero nel sangue in ratti diabetici.
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Inoltre, secondo uno studio pubblicato dall’American Heart Association, i chiodi di garofano sono un valido alleato contro il colesterolo alto: si ritiene che l’aggiunta di polvere di questa spezia alla dieta quotidiana possa proteggere dagli effetti negativi dell’ipercolesterolemia.
Recenti studi suggeriscono anche che questa spezia possa essere utile nella lotta ai tumori: una ricerca condotta da studiosi cinesi e americani ha rilevato che l’estratto di chiodi di garofano riesce a bloccare la crescita tumorale. Questo composto riesce anche ad indurre la morte delle cellule malate per apoptosi.
Simili risultati sono emersi da uno studio indiano: quantità concentrate di olio di chiodi di garofano hanno causato la morte delle cellule tumorali esofagee nell’80% dei casi. Anche l’eugenolo presente nella spezia potrebbe avere proprietà antitumorali: uno studio condotto negli Emirati Arabi ha scoperto che è in grado di bloccare le cellule malate del tumore cervicale.
Come Consumare i Chiodi di Garofano?
I chiodi di garofano possono essere impiegati per aromatizzare dolci, frutta cotta, panpepati, biscotti e vini. Sono un ottimo accompagnamento per la carne, specie nella preparazione di arrosti, stufati e spezzatini; aromatizzano alcune ortaggi come le cipolle e le carote. Allo stesso modo, due o tre chiodi di garofano possono donare un sapore ricco e intenso a tè e infusi. I chiodi di garofano sono spesso abbinati ad altre spezie, come la cannella, la noce moscata e lo zenzero.
I Chiodi di Garofano in Cucina
In cucina, i chiodi di garofano sono ottimi aggiunti alla frutta cotta al forno, mele o pere, conferendo al dolce della frutta una tonalità calda e piena. Il loro utilizzo più famoso è quello nel vin brulé, bevanda calda e ristoratrice nelle fredde serate o pomeriggi invernali.
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I chiodi di garofano, inoltre, si sposano bene con carne, selvaggina, bolliti, arrosti di vario genere e verdure riposte in conserva sott’olio. Questa spezia è molto usata in cucina, ma và dosata perchè il suo sapore può coprire gli altri. Utile per aromatizzare piatti dolci e salati. Nei piatti salati si sposa bene negli arrosti, nei brodi (specie di pollo o gallina) e talvolta formaggi stagionati.
L’Olio di Chiodi di Garofano e Gli Utilizzi Alternativi
L’olio di chiodi di garofano ha proprietà disinfettanti e analgesiche del cavo orale e delle prime vie respiratorie, rivelandosi un ottimo rimedio naturale per le affezioni della bocca, spesso abbinato alla maggiorana. Combinato al decotto di cannella, è utilissimo contro le affezioni invernali, per via delle sue proprietà antisettiche, allevia il mal di denti provocato dalla carie grazie alla sua attività analgesica, è usato con successo come espettorante nei disturbi bronchiali.
L’infuso di pianta fresca ha attività astringente; l’estratto idroalcolico di chiodi di garofano essiccati è efficace nella protezione delle ossa contro l’osteoporosi; l’olio essenziale, inoltre, rappresentava un ingrediente basilare di collutori e paste dentifricie, l’infuso di chiodi di garofano ha un effetto positivo su nausea ed altri disturbi intestinali, la tintura di chiodi di garofano è utile per sciacqui e gargarismi.
L’olio di chiodi di garofano mescolato con gli oli di cannella, arancia, noce moscata o vaniglia, dona un profumo caratteristico agli ambienti: la loro miscela, per avere un maggior effetto, può essere aggiunta ad un evaporatore.
Per ottenere un ottimo antitarme naturale profumante, “infilzate” un mandarino o un’arancia, ricoprendolo completamente con le testine dei chiodi, e posizionatelo negli armadi, nei cassetti, in cucina e nelle stanze della vostra casa. I chiodi di garofano, messi in una ciotola dentro alla credenza, allontaneranno le farfalline che deteriorano pasta e alimenti simili.
Mettendo 5 o 6 chiodi di garofano in vasi di vetro, contenitori di plastica o borse termiche non utilizzate per un po’ di tempo, avremo contenitori sempre profumati. Per tenere lontane le mosche da una stanza, conficcate sulla superficie di mezzo limone numerosi chiodi di garofano, fino a coprirlo completamente. I chiodi di garofano inseriti in mezzo limone sono usati come metodo naturale contro le zanzare.
I Benefici dei Chiodi di Garofano
Che questa spezia sia benefica era noto fin dal passato: furono infatti gli arabi i primi a rendersi conto che le sue proprietà erano positive per il nostro organismo. Ancora oggi gli indonesiani la considerano un cibo medicamentoso.
- Aiutano a digerire e rilassano il tratto intestinale
Nella medicina tradizionale, i chiodi di garofano sono stati utilizzati per contrastare: flatulenza, disturbi dovuti a indigestione, diarrea. Infatti, l'uso dei chiodi di garofano facilita la digestione, grazie alla presenza di fibre e di composti antiossidanti. Possono contribuire a ridurre la formazione dei gas intestinali, grazie alla loro capacità carminativa, e a contrastare la dispepsia o cattiva digestione.
Facilitando il transito del bolo alimentare lungo il tratto intestinale, i chiodi di garofano prevengono l’accumulo di materiale di scarto che facilita la formazione di tossine, che provocano disturbi e malattie. Sono talmente potenti da riuscire anche a ridurre le eventuali infiammazioni in corso, eliminando i batteri dannosi che possono proliferare in questo tratto.
Da ricordare anche la possibile capacità dell'eugenolo di avere effetti benefici sul fegato, facilitando le sue funzioni, fra cui anche quella digestiva. - Riducono l’acidità
Poiché sono in grado di facilitare il transito intestinale, una delle felici conseguenze che queste spezie provocano è la capacità di ridurre l’acidità gastrica dovuta al reflusso del cibo e degli acidi durante la digestione.
Alcune ricerche di laboratorio si sono concentrate sulla capacità dei chiodi di garofano di contrastare le ulcere, ipotizzando che possano contribuire alla protezione della mucosa gastrica. Al momento però tali ipotesi non sono completamente confermate. - Aiutano a tenere i livelli di zucchero e colesterolo sotto controllo
Secondo alcuni studi i chiodi di garofano sono in grado di contrastare naturalmente la glicemia alta nel sangue. La spezia contiene infatti alcuni composti che agiscono in maniera simile all’insulina, quindi sono in grado di ripristinare i normali livelli di zucchero nel sangue.
Uno studio, condotto seguendo il metodo di analisi enzimatica dell'α-amilasi (l'enzima che favorisce la digestione dei carboidrati), ha confrontato i potenziali effetti antidiabetici dell'olio essenziale di chiodi di garofano e di cumino. Dall'indagine è emerso che il primo ha un potenziale antidiabetico maggiore rispetto a quello del cumino.
Altri studi di laboratorio hanno dimostrato che può essere utile anche per tenere sotto controllo i valori dei lipidi nel sangue: possono infatti ridurre i valori dei trigliceridi e del colesterolo alto: si ipotizza che l’uso regolare possa tenere i livelli nei parametri normali. - Alleviano il mal di denti
Se soffri di mal di denti, usa i chiodi di garofano: hanno un effetto analgesico e anestetico quasi immediato per la presenza di eugenolo. Molto efficace è anche un dentifricio a base di chiodi di garofano, come ad esempio questo che ti suggeriamo, con una formulazione ayurvedica.
Quando fa male il dente del giudizio, puoi provare a strofinare un chiodo di garofano sulla gengiva oppure a masticarlo. Aiuterà a ridurre anche eventuali gonfiori. Uno studio indiano, nel quale è stato confrontato l'uso di un collutorio casalingo a base di oli essenziali di tea tree, chiodi di garofano e basilico con un prodotto commerciale, ha dimostrato che il collutorio è stato in grado di ridurre i batteri presenti nel cavo orale che possono facilitare: placca dentale, carie e malattie alle gengive. - Contrastano l’alitosi
Se vuoi un alito a prova di bacio, non ti resta che ricorrere all’uso dei chiodi di garofano. Avendo azione antibatterica agiscono da spazzini del cavo orale, eliminando i germi che si depositano su lingua, denti e palato con il cibo e che possono provocare un alito non proprio fresco.
Anche in caso di mal di gola, si può ricorrere a questi preziosi boccioli: non solo lo alleviano ma permettono anche di far passare l’irritante sensazione di pizzicore, tipica di certi mal di gola. - Alleviano i dolori articolari
L’effetto antidolorifico dei chiodi di garofano può essere molto utile anche per lenire i dolori articolari. Non devono scottare o essere troppo caldi da non poterli sopportare. Una volta usati, vanno buttati perché, scaldati, perdono le proprie proprietà terapeutiche. - Alleviano lo stress
Per alleviare lo stress, prova a mettere qualche goccia di olio essenziale di chiodi di garofano (ti consigliamo questo che proviene da agricoltura bio ed è 100% naturale) nella vasca da bagno. Noterai un netto miglioramento del tuo stato, con maggiore sensazione di rilassamento e minore stanchezza. Non hai la vasca da bagno? Metti poche gocce di olio essenziale in un olio da massaggio o in un olio vegetale e chiedi al tuo partner di farti un massaggio. Se hai dei doloretti qua e là, scompariranno insieme alle tensioni emotive. - Sono un naturale antiage
Se usi i chiodi di garofano anche la tua pelle ne beneficerà: hanno infatti proprietà antiage, grazie all'azione antiossidante, e sono un utile rimedio naturale in grado di eliminare le imperfezioni, come i brufoli.
Se usati come spezie nei tuoi piatti, vedrai la pelle rifiorire: agendo come rimedio detossinante, pulisce il sangue e di conseguenza elimina i depositi di tossine da tutto l’organismo, liberando anche la pelle dalle tossine in eccesso.
Aiutano inoltre a prevenire i segni di invecchiamento precoce, attenuando le rughe. Essendo ricchi di antiossidanti, aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi. - Aiutano la crescita dei capelli
I chiodi di garofano aiutano anche la crescita dei capelli, prevenendone la caduta.
Puoi fare un balsamo del tutto naturale, che nutre e rende vigorosi i tuoi capelli, mescolando 2 cucchiaini di polvere di chiodi di garofano in una ½ tazza di olio di oliva o di cocco. Metti in un pentolino e fai scaldare, senza portare a bollore, mescolando. Quando l’olio è freddo, spalmalo sui capelli e lascialo in posa per circa 15 minuti. Poi risciacqua. - Può avere effetti afrodisiaci
Già nel XVI secolo i medici raccomandavano di bere infusi con chiodi di garofano per sfruttare le proprietà afrodisiache di questi boccioli.
Ma è sufficiente aggiungere qualche chiodo ai piatti che stai cucinando per risvegliare il desiderio, oppure utilizzare l'olio essenziale in aromaterapia, in un diffusore di oli essenziali o per un massaggio diluito in un olio vegetale.
Come Usare i Chiodi di Garofano in Cucina per la Salute?
Ora che abbiamo visto i potenziali benefici e quelli già consolidati dei chiodi di garofano, potresti chiederti come usarli in cucina per sfruttare i benefici che hanno sulla salute.
In cucina puoi usarli interi oppure macinati, sia per piatti salati, ottimi per le carni, le verdure o le salse di accompagnamento. Se ti piace sperimentare con i sapori potresti usarne un pizzico anche per dare una nota di gusto speziata a porridge, biscotti o muffin.
Il loro sapore si sposa bene anche con altre spezie, come lo zenzero e la cannella.
In India i chiodi di garofano sono usati per il chai, il tè speziato, che contiene tante spezie.
In sintesi, dai spazio alla fantasia per sperimentare con i chiodi di garofano e sfruttare i suoi benefici per la salute.
Tisana ai Chiodi di Garofano
Mai provata la tisana ai chiodi di garofano? Noi sì, incuriositi dalle migliaia di post in rete di utenti che invitano ad assaggiare per sperimentare in modo nuovo le proprietà di questa spezia originaria dell'Indonesia che normalmente usiamo solo per cuocere carni e sughi.
Come si prepara la tisana ai chiodi di garofano
Per farla basta lasciare in infusione in acqua bollente per 5 minuti mezzo cucchiaino di chiodi di garofano e, se vi piace, potete aggiungere anche un po' di zenzero. Ha sapore piacevole ed è una bella idea da servire anche fredda (così abbiamo fatto noi) da proporre a fine pasto.
Tisana ai chiodi di garofano: il parere del nutrizionista
Le nonne sostenevano che i chiodi di garofano facessero passare il mal di denti, ma gli utenti in rete ora consigliano di provarli per molte altre ragioni: per le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, digestive, certi che una tisana ai chiodi di garofano al giorno possa prevenire tanti tipi di disturbi diversi.
Quali sono le proprietà dei chiodi di garofano?
«I chiodi di garofano possono avere benefici antinfiammatori, sia per la mucosa orale sia per quella del fegato e dell'intestino. Inoltre hanno delle proprietà antiossidanti. Però, purtroppo, non sono miracolosi» chiarisce subito il dottor Cuomo.
A cosa fa bene la tisana ai chiodi di garofano?
«La tisana ai chiodi di garofano può essere un aiuto in più nell'ambito di un'alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo» prosegue Cuomo. «Qualsiasi tipo di molecola, a contatto con il caldo, perde gran parte del proprio valore, e lo stesso succede con i chiodi di garofano: se diluiti in una tisana o usati come condimento non danno questi effetti curativi» chiarisce il nutrizionista.
La tisana ai chiodi di garofano ha delle controindicazioni?
«Tuttavia questo tipo di tisana o infuso non ha alcuna controindicazione. Anzi, ci sono Paesi come la Polonia in cui si beve d'abitudine anche durante i pasti, servita con fiori eduli e un po' di miele. È anche molto buona» prosegue l'esperto.
Alcune Avvertenze Sull’uso dei Chiodi di Garofano (Come Spezia e Olio Essenziale)
Sebbene i chiodi di garofano siano benefici e non abbiano particolari controindicazioni quando usati come spezia, è bene tenere a mente alcune considerazioni.
L’eugenolo rallenta la coagulazione del sangue, quindi è meglio evitare di usare l'olio essenziale e la tisana, se stai assumendo anticoagulanti. Per l'uso della spezia, raccomando di chiedere il parere del tuo medico o di un nutrizionista esperto.
L'uso dei chiodi di garofano in tisana e in decotto va utilizzato con attenzione e sotto parere del medico anche nel caso si stiano assumendo farmaci per il diabete, per non rischiare di abbassare l'insulina troppo velocemente.
Evitate tisane, decotti e l’uso dell’olio essenziale anche in gravidanza e allattamento e anche nei bambini.
In tutti i casi l'olio essenziale di chiodi di garofano non va mai usato puro, ma sempre diluito in un olio vegetale. Evita anche di ingerirlo per non incappare in possibili effetti collaterali.
Vero o Falso?
Ecco alcuni fatti che potresti aver sentito sui chiodi di garofano: non sempre, però, veritieri. Vediamo quali sono.
- I chiodi di garofano fanno aumentare la pressione.
Falso. I chiodi di garofano non fanno aumentare la pressione, anzi, possono avere effetto contrario. Poiché aiutano a favorire la circolazione sanguigna, possono aiutare a regolare anche la pressione alta. - Masticare chiodi di garofano ha controindicazioni.
Falso. Masticare chiodi di garofano non ha controindicazioni per la salute dei denti, del cavo orale o dell'organismo in generale. Tuttavia, poiché sono ricchi di eugenolo, che è un potente anestetizzante naturale, potresti sentire una spiacevole sensazione di intorpedimento alla bocca. - I chiodi di garofano hanno proprietà dimagranti.
Vero. Ma solo in parte. Dagli studi di laboratorio (con poca o nessuna sperimentazione sull'uomo) finora è emerso che più che contribuire a far perdere peso, i chiodi di garofano aiutano a contrastare quei fattori che possono favorire l'obesità, come colesterolo e trigliceridi alti e sindrome metabolica. Servono altri studi per poter avere informazioni più dettagliate su questi potenziali benefici. - I chiodi di garofano sono tossici per il fegato.
Falso. Ma con una precisazione. L'uso della spezia in cucina non ha effetti tossici: la Food and Drugs Administration (FDA) ha riconosciuto l'uso dei chiodi come spezia come sicuro. L'olio essenziale, invece, contenendo per quasi il 90% eugenolo (in dosi molto più elevate di quelle che si possono ingerire dalla spezia), può avere effetti tossici se assunto in dosi eccessive (in genere dai 10 ai 30 ml), causando forte irritazione, confusione e ittero. L'applicazione topica dell'olio essenziale di chiodi di garofano, diluito opportunamente in un olio vegetale o prodotto cosmetico (e in diluizioni basse, non superiori all'1%), è ritenuta sicura. Sulle gengive non va mai usato puro, soprattutto in caso di gengive irritate o infiammate.
Tabella Nutrizionale dei Chiodi di Garofano (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Potassio | 1020 mg |
| Magnesio | 264 mg |
| Ferro | 11.83 mg |
| Fosforo | 104 mg |
| Fibre | 33.9 g |
Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami.