Che gli alcolici fossero calorici non è una novità, ma probabilmente non avreste mai immaginato che i drink avessero più calorie di alcuni cibi. Prima di scoprire la lista delle calorie dei cocktail, analizziamo alcuni numeri di riferimento.
Il fabbisogno calorico giornaliero per un uomo va dalle 2400 alle 2700 calorie, mentre per una donna si parla di circa 1800 - 2000 calorie. Ci riferiamo a chi svolge una vita sedentaria, quindi state tranquilli: più fate attività fisica, più i numeri saliranno.
Passiamo ad alcuni elementi di paragone per capirci qualcosa di più: un petto di pollo alla griglia ha 250 calorie, un bel piatto di pasta al pomodoro quasi 400, una pizza margherita intera circa 700.
Adesso siamo pronti per scoprire quali sono i cocktail meno calorici, da tenere presente quando siamo a dieta o quando, dopo aver divorato gran parte del buffet dell'aperitivo, stiamo per ordinare un secondo giro.
Calorie Cocktail: La Top Ten
Qui sotto trovate i 10 più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie. Se non trovate il vostro preferito, guardateli tutti nella gallery in basso!
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- Spritz: 90 calorie
- Cosmopolitan: 155 calorie
- Vodka Tonic: 180 calorie
- Mojito: 180 calorie
- Negroni: 195 calorie
- Gin Tonic: 200 calorie
- Margarita: 210 calorie
- Moscow Mule: 210 calorie
- Long Island Iced Tea: 380 calorie
- Piña Colada: 645 calorie
In più, nel caso in cui voleste decidere se è meglio bere cocktail o vino, tenete presente che un calice si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Il numero può variare a seconda della gradazione.
Partiamo da un presupposto: gli alcolici fanno ingrassare. Ovviamente questo accade, come per le bevande gassate, se bevuti in grandi quantità. Non tutti gli alcolici hanno lo stesso numero di calorie e lo stesso effetto sul girovita.
Ad esempio uno spumante dolce ha qualche caloria in meno rispetto ad uno secco, ma le bollicine gonfiano comunque. L’alcolico che, teoricamente, fa ingrassare di meno è la birra. Birra che dà mediamente 44 kcal per 100ml. Eppure la birra è uno degli alcolici che gonfia di più, questo è dovuto sia alla sua frizzantezza, che ai quantitativi ingurgitati. Infatti nessuno beve “solo” 100ml di birra, la birra piccola parte da 200ml! E spesso con gli amici si prende una media, per la bellezza di 400ml (e 176kcal).
Al secondo posto troviamo il vino, che spazia dalle 87kcal per 125ml (un calice riempito il giusto) di vino da pasto a circa 12°, alle 170kcal (sempre per 125ml) di vino da dessert. Il potere calorico del vino è legato fortemente alla gradazione e agli ingredienti.
Passate le due famiglie di alcolici più diffuse, arrivano i superalcolici come grappa e vodka. Per 40ml di grappa da 40° si arriva a 90kcal. Non vi sembrerà molto, ma qui stiamo parlando del cicchetto da 40ml. Se guardiamo il potere calorico per 100ml, per rapportarlo con i precedenti, otteniamo ben 225kcal!
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Passiamo ora agli amari e ai liquori. Mediamente, 40ml di amaro da 40°, ci fanno ingurgitare 120kcal.
Al termine della nostra lista troviamo i tanto amati cocktail. Anche se il loro apporto calorico è influenzato sia dalla quantità che dal tipo di ingredienti, quindi è difficile definire una posizione precisa nella classifica di alcolici che più fanno ingrassare, spesso ai cocktail vengono aggiunti zucchero di canna e bevande zuccherate. Questi ingredienti, oltre ad aumentare l’apporto calorico, tendono a far aumentare il nostro girovita. Le calorie dei cocktail spaziano dalle 185kcal di un bicchiere di rum e cola, alle 810kcal dello stesso bicchiere di Cosmopolitan. Questi dati sono indicativi, e dipendono molto dalla proporzione degli ingredienti e dalla quantità di ghiaccio, ma mostrano quante calorie rischiamo di assumere bevendo un cocktail.
Vino, birra e digestivi sono bevande che fanno parte anche delle nostre abitudini alimentari. Ma è bene sapere che comportano anche dei rischi. Ormai è noto il rischio cancerogeno correlato al consumo di alcolici, tant'è che l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, l'Iarc, classifica le bevande alcoliche come cancerogeni del gruppo uno, ovvero sostanze che aumentano il rischio di sviluppare varie forme di tumore (del seno, del cavo orale, esofago, colon-retto). Ciò a cui pensiamo forse meno è che le bevande alcoliche apportano un quantitativo non trascurabile di energia, che come tale va a influire sull'apporto energetico medio giornaliero a cui contribuiscono innanzitutto gli alimenti.
Le bevande alcoliche non contengono soltanto alcol, ma anche zuccheri e grassi. Per questo il loro consumo va tenuto sotto controllo in particolare da chi ha problemi di peso o di controllo della glicemia. Se consideriamo, ad esempio, che un bicchiere di vino apporta circa 80 chilocalorie, si fa presto a calcolare come, con un consumo di un bicchiere a pasto, si arriva a superare le mille chilocalorie in più a settimana. No, in più contiene alcol.
Gli alcolici vanno evitati sia durante la gestazione sia durante l’allattamento: l’alcol viene ceduto attraverso il sangue o il latte al bambino, con effetti deleteri. Le donne che allattano dovrebbero limitare anche l’assunzione di caffè, tè e altre bevande stimolanti.
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Durante l’allattamento la donna ha bisogno di più energie che durante la gravidanza: 450-550 kcal in più al giorno rispetto alla quantità che andava assunta prima della gravidanza. La dieta corretta di una donna che allatta è simile a quello della gestante: varia, ricca di acqua, vegetali freschi, pesce, latte e suoi derivati. Sono richiesti elevate quantità di proteine, calcio, vitamine (A, C, vitamine del gruppo B) e sali minerali (iodio, zinco, rame, selenio). Nella scelta degli alimenti bisogna considerare che alcuni, come gli asparagi, danno al latte un sapore che può risultare sgradito al lattante.
Quali sono i drink più calorici
Breve premessa: quando si analizzano le bevande alcoliche dal punto di vista calorico si tende spesso a considerare esclusivamente il grado alcolico. In realtà, a incidere in modo sostanziale sull’apporto energetico è anche la quantità mediamente consumata. La grappa, per esempio, pur avendo un'elevata concentrazione di alcol, viene generalmente assunta in piccole dosi. Al contrario, cocktail ricchi di zuccheri o birre che sulla carta potrebbero essere meno alcolici, vengono spesso bevuti in maggiori volumi.
1. Piña Colada
La Piña Colada è un famoso cocktail composto da rum bianco, latte di cocco, succo d’ananas, solitamente guarnito da fette di ananas fresco e ciliegie al maraschino. Una combinazione che risulta molto piacevole al palato, ma che è anche estremamente ricca di zuccheri e grassi. A seconda dell’equilibrio tra i diversi ingredienti, può contenere fino a 650 calorie, partendo da un livello non inferiore alle 250.
2. Il Long Island Iced Tea
Il Long Island Iced Tea unisce in un’unica preparazione vodka, gin, rum, tequila e triple sec, completati da sciroppo di zucchero, succo di limone e cola. Vuol dire che la quantità di alcolici con un’elevata gradazione è abbondante, portando il drink a cifre poco inferiori alle 400 calorie a bicchiere (equivalenti a un piatto di pasta al pomodoro). In più, essendo rinfrescante c’è il rischio di eccedere.
3. Limoncello
Uno dei liquori simbolo della tradizione made in Italy, il limoncello (facile da fare anche in casa) si realizza con alcol puro al 95% vol, scorze di limoni, acqua e zucchero semolato. Tutto ciò può apportare fino a 220 kcal ogni 100 ml.
4. Birra doppio malto
Tra le birre presenti sul mercato, le versioni "doppio malto" sono tra le più caloriche, sia per la maggiore concentrazione di malto d’orzo sia per l’elevato grado alcolico (che può superare l’8% vol). Come accennato in precedenza, in un boccale da 200 ml ci sono 170 kcal, ma quando si va al pub si punta spesso sulla pinta, che corrisponde più o meno a mezzo litro di birra: tradotto non meno di 220 kcal.
5. Porto
Nella top 5 includiamo il Porto, un vino liquoroso di origine portoghese, molto apprezzato anche in Italia. Ha una gradazione alcolica che si aggira intorno al 20% vol: un bicchierino da 75 ml può apportare circa 115 kcal. Lo si prende per l’aperitivo o con il dessert e ha un gusto dolce ed elegante, per cui si tende a chiedere il bis.
Gli alcolici non apportano nutrienti utili all’organismo ma sono comunque calorici poiché l’alcol contiene calorie (7kcal/g). L’alcol, chimicamente conosciuto come alcool etilico o etanolo, è una sostanza tossica e come tale ha la precedenza nel metabolismo: non può essere “messo da parte” e accumulato come il glucosio o i lipidi ma dev’essere metabolizzato subito.
L’alcool è tra i cancerogeni più studiati, ed è attualmente inserito nel gruppo 1 dall’agenzia internazionale della ricerca sul cancro, ente di ricerca dell’organizzazione mondiale della sanità (IARC, WHO). Alcuni alcolici oltre all’alcol contengono anche carboidrati sotto forma di zuccheri, che ne aumentano il potere calorico.
Anche considerando una porzione di queste bevande (1 porzione = 40 ml), queste restano più caloriche rispetto ad una porzione di vino (125 ml, 87 kcal) o di birra (330 ml, 112 kcal). Per confrontare le assunzioni di bevande alcoliche si ricorre, infatti, all’unità alcolica; in genere l’uomo tollera una quantità circa doppia rispetto la donna. Il diverso metabolismo del sesso femminile le rende più suscettibili agli effetti negativi.
E’ sempre l’eccesso che comporta un accumulo di tessuto adiposo e l’alcol può contribuire in quanto poco saziante e consumato in contesti in cui è facile eccedere con le quantità (es. aperitivi, cene, feste, …) anche senza accorgersene. Non tutti gli alcolici sono uguali: quelli che contengono più alcol etilico e/o più zuccheri (oltre a quelli aggiunti ad esempio nei cocktail) sono più calorici.
Che sia quando usciamo con gli amici o quando prepariamo una cenetta romantica in casa, spesso non prescindiamo da un buon bicchiere di vino, un boccale di birra o un cocktail a fine serata.
Le calorie dell’alcol
Nel fegato l’ossidazione di 1 grammo di alcol etilico (o etanolo) genera circa 7 kcal, contro le 4 di carboidrati e proteine le circa 9 dei grassi. Dodici grammi di etanolo corrispondono a quella che viene definita Unità Alcolica (UA), unità di misura standard in molti Paesi - tra cui l’Italia - che consente di indicare la quantità di alcool assunta con una bevanda. Nel nostro Paese corrisponde a un’unità alcolica un bicchiere di vino di media gradazione, una lattina di birra di media gradazione, un bicchiere (80 ml) di aperitivo a 18°, un bicchierino (40 ml) di superalcolico a 36°.
Un calcolo piuttosto semplificato moltiplica il numero 7 (le calorie di 1 grammo di etanolo) per la quantità assunta, ma la questione non è così semplice, perché mancano tutte le altre calorie aggiuntive che coesistono con l’alcool nelle varie bevande, basti pensare a tutti gli ingredienti presenti nei cocktail. Una lista di alcolici, che tiene conto anche di questi ultimi, è stilata nelle linee guida Inran ed è calcolata sulla misura standard di un’unità alcolica. Vediamo quindi quali sono le effettive calorie degli alcolici.
I più calorici
Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione tra i prodotti più calorici troviamo la piña colada (secondo ricetta): un bicchiere da 100 ml ha 10 grammi di alcool e sprigiona 174 kcal. A seguire la birra doppio malto (8 gradi): 200 ml corrispondono a 12 grammi di etanolo e a 1 unità alcolica e apportano circa 170 kcal. Un bicchierino da 75ml di vino come il porto e altri aperitivi (20°) corrispondo a 115 kcal. Simile - 113 kcal - l’apporto di circa 75 ml di vino dolce (come il vermouth). Di una caloria più in basso la porzione standard di daiquiri (secondo ricetta): 1 bicchierino da 60 ml corrisponde a 14 grammi di alcool e 112 kcal. Alto anche il livello degli amari sopra i 35°: 1 bicchierino, cioè 40 ml, oscilla tra le 92 e le 126 kcal. Così come quello di brandy, cognac, grappa e whisky (40°): 40 ml corrispondono a circa 90 kcal. Analogamente vodka, gin e rum: 40 ml corrispondono a 83 kcal. Spumante e champagne non sono da meno: un bicchiere da 125 ml corrisponde a 99 kcal.
Vino da pasto
Un bicchiere di vino che alza 13,5°, pari a 125 ml, corrisponde a 13 grammi di alcool, con 91 kcal. Quando i gradi scendono a 12 scende di un grammo anche il contenuto di alcool, con conseguente abbassamento delle calorie: diventano 84 per bicchiere. Scendendo ancora di un grado, cioè a 11, il contenuto di alcool scende a sua volta (sempre 11) e con lui ancora le calorie: stavolta sono 77.
I meno calorici
Se proprio non potete farne a meno scegliete una birra normale, cioè da circa 4,5°: 1 lattina da 330 ml di birra corrisponde a circa 100 kcal, con un contenuto di alcool pari a 12 grammi. In proporzione, una piccola chiara (200 ml) è il prodotto con meno calorie: poco più di 80 in totale. Mezzo bicchiere di vino con gradazione 11 è ben tollerato. Buono anche il sake, a patto di non bere tutta la bottiglia: 1 bicchierino da 40 ml contiene 8 grammi di alcool e ha circa 54 kcal. In chiusura, scegliete amari che abbiano una gradazione più bassa, tra i 23° e i 30°: un bicchierino da 40 ml corrisponde a 9 grammi di alcool, pari a circa 25 kcal.
Strategie per un Consumo più Consapevole
Come abbiamo visto, l'apporto calorico delle bevande alcoliche può variare notevolmente. Ecco alcuni consigli per goderti i tuoi drink preferiti in modo più consapevole:
- Opta per drink semplici: Scegli cocktail con meno ingredienti e senza aggiunta di zuccheri o sciroppi.
- Preferisci alcolici leggeri: Birre leggere, vino bianco o spumante brut sono opzioni meno caloriche rispetto a superalcolici e cocktail elaborati.
- Modera le quantità: Limita il numero di drink e alterna con acqua o bevande non zuccherate.
- Sii consapevole delle calorie nascoste: Considera che anche i mixer, come succhi di frutta e bibite gassate, possono aumentare l'apporto calorico del tuo drink.
Ricorda, il consumo moderato è la chiave per godere dei piaceri della vita senza compromettere la tua salute e il tuo benessere.
Tabella Comparativa Calorie Alcolici Comuni
| Bevanda Alcolica | Quantità | Calorie (circa) |
|---|---|---|
| Spritz | 1 bicchiere | 90 |
| Cosmopolitan | 1 bicchiere | 155 |
| Vodka Tonic | 1 bicchiere | 180 |
| Mojito | 1 bicchiere | 180 |
| Negroni | 1 bicchiere | 195 |
| Gin Tonic | 1 bicchiere | 200 |
| Margarita | 1 bicchiere | 210 |
| Moscow Mule | 1 bicchiere | 210 |
| Long Island Iced Tea | 1 bicchiere | 380 |
| Piña Colada | 1 bicchiere | 645 |
| Vino (calice medio) | 125 ml | 80-120 |
| Birra | 330 ml | 100-220 |
| Grappa | 40 ml | 90 |
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